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La Regione Lazio ha premiato i vincitori di Pre-Seed e Boost your ideas

La Regione Lazio ha premiato i vincitori delle ultime edizioni di Pre-Seed e Boost your ideas, due misure che sostengono l’ecosistema dell’innovazione, della creatività e della ricerca che nel Lazio conta su eccellenze e grandi potenzialità di crescita, grazie a un ecosistema eterogeneo di startup, spin-off della ricerca, maker e team, capaci di trasformare le buone idee in prodotti, opportunità di business e soluzioni per il mondo della produzione e la società.

L’evento al Talent Garden Ostiense

L’evento si è svolto presso il Talent Garden Ostiense e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli, del presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco, del direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, del direttore degli Spazi Attivi Open Innovation di Lazio Innova, Luigi Campitelli.

Impegno della Regione Lazio nell’innovazione

È stata l’occasione per premiare i vincitori dell’ultima call Boost Your Ideas e del bando Pre-seed, ma soprattutto per ricordare l’impegno della Regione in questo particolare ambito che vede l’amministrazione regionale costantemente impegnata a rafforzare le sinergie tra tutti gli attori che concorrono al successo dell’ecosistema degli innovatori e dei creativi nel Lazio. «È con questo ecosistema, sempre più vitale, con le università, con le realtà istituzionali e partner finanziari e industriali che dobbiamo scrivere la storia dei prossimi anni, in sintonia con gli obiettivi del PNRR e della nuova programmazione 2021-27. Ora si tratta di fare un salto nel futuro.

Zingaretti: “Ricerca e innovazione tra le grandi priorità”

Ricerca e innovazione sono tra le grandi priorità a cui destiniamo i grandi investimenti a disposizione in questa fase storica: una grande missione comune per realizzare un nuovo modello di sviluppo, nel segno della sostenibilità e della produzione di benessere diffuso. Insieme, renderemo sempre più Roma e la nostra regione un punto di riferimento nazionale ed europeo per la ricerca, l’impresa e l’innovazione, elaborando soluzioni e opportunità per migliorare la vita delle persone». Così il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Ministro Speranza: ” su obbligo mascherine al chiuso decisione dopo Pasqua”

L’utilizzo delle mascherine” per proteggersi e proteggere da Covid-19 “è e resta essenziale”. 

E se a fine aprile scadrà l’obbligo di indossarle al chiuso, la decisione su eventuale proroga verrà presa dopo Pasqua”.

Lo ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza

LE MASCHERINE SONO FONDAMENTALI

“Io penso che oggi le mascherine siano un presidio fondamentale, ha ribadito.

Non a caso “sono ancora obbligatorie al chiuso – ha ricordato – e noi

le raccomandiamo con forza in tutte le occasioni, anche all’aperto,

dove ci sono possibilità di assembramenti”.

Quanto a quello che accadrà dal primo maggio in poi, “come sempre valuteremo l’evoluzione della curva epidemiologica.

LA PANDEMIA E’ ANCORA IN CORSO

Speranza ha infatti ricordato che “la pandemia” da Covid 19 è ancora in corso.

E’ finito lo stato d’emergenza, ma non è finita la pandemia.

Ci sono numeri di circolazione virale molto significativi” e “dobbiamo avere ancora fiducia nella scienza. 

 In modo particolare nei vaccini, ma anche nei farmaci nuovi che sono a nostra disposizione”. 

 Strumenti “che ci stanno mettendo nelle condizioni di gestire in maniera diversa questa pandemia che, lo ribadisco, è ancora in corso”. 

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Droni per il trasporto delle merci nel Lazio

Droni per il trasporto delle merci nel Lazio, compresi i medicinali. Approvato infatti dalla Giunta della Regione Lazio, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri di concerto con l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’Amato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e l’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) per la promozione della Mobilità Aerea Avanzata (AAM), ovvero l’uso dei droni per il trasporto di merci, e tra questi anche di medicinali.

Lazio prima regione italiana ad avviare progetto con i droni

«Il Lazio è la prima Regione italiana ad avviare un progetto di questo tipo. Non c’è dubbio che la sfida del futuro si gioca ormai su nuovi concetti e modelli di mobilità urbana ed extra urbana. L’Advanced Air Mobility è, infatti, in grado di introdurre una terza dimensione, quella aerea, al trasporto di persone, merci, e di medicali offrendo una alternativa alla mobilità terrestre ormai fortemente congestionata. Grazie a corridoi dedicati riusciremo a ottimizzare i tempi di viaggio riducendo consumi e emissioni, migliorando la qualità dell’aria della vita dei cittadini e rendendo gli spostamenti più affidabili. E questo, ad esempio, quando si parla di medicinali significa salvare vite umane», dichiarano in una nota congiunta l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio e Mobilità, Mauro Alessandri e l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’amato.

Protocollo per rendere strutturale la collaborazione tra Regione Lazio ed Enac

Lo scopo del protocollo è quello di rendere strutturale la collaborazione tra la Regione Lazio e l’Enac al fine di porre sempre una maggiore attenzione rispetto a un tema ormai strategico per la mobilità urbana, quale l’Advanced Air Mobility ovvero l’uso del drone. Nello specifico il protocollo prevede una prima fase di studio, propedeutico allo sviluppo di un ambiente normativo, operativo e infrastrutturale idoneo ai servizi di Mobilità Aerea Avanzata nel territorio regionale del Lazio. In particolare saranno individuate le rotte aere e le più idonee soluzioni infrastrutturali da realizzare per consentire a droni e eVolt di sfruttare in modo ottimale le rotte aeree e soprattutto di poter essere utili anche alla distribuzione del farmaci in caso di necessità.

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Cartelle pazze Ater? Chi è responsabile paghi

Cartelle pazze dell’Ater? Chi è responsabile dell’errore paghi per il consigliere della Lega Santori. Negli ultimi mesi Ater ha inviato circa 17.000 raccomandate con richieste di pagamento per mancata corresponsione di “oneri o canoni di locazione”. Alcune inviate per errore, altre a persone defunte e perfino a chi ha comprato l’alloggio da tempo. Secondo l’articolo 2948 del codice civile però, i debiti condominiali ordinari si considerano prescritti dopo 5 anni e, se il termine è scaduto, l’aver inviato una raccomandata non interrompe la prescrizione.

Santori: “Chi è responsabile delle Cartelle Pazze paghi”

«La nostra ricetta è semplice: chi è responsabile paghi. Qualcuno in Ater avrà pur dato l’ordine di far partire migliaia di raccomandate con richieste di arretrati senza le adeguate verifiche, con il risultato che molte sono sbagliate e che, oltre a molestare regolari affittuari, ex inquilini diventati proprietari ormai da decenni e perfino i morti, hanno avuto dei costi immediati cui si aggiungeranno quelli di eventuali contenziosi legali». Lo ha dichiarato in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, commentando le cartelle “pazze” che chiedono in questi giorni arretrati non dovuti a famiglie che vivono nelle case Ater.

Archivi datati 1992

«Chi pagherà adesso i costi dell’errore, le inutili spese e gli sperperi di denaro pubblico per l’utilizzo di archivi datati 1992? C’è poi il danno arrecato ai cittadini in regola, costretti a inutili file, attese, telefonate, lettere, consulenze legali, che non può e non deve essere ignorato», ha concluso il consigliere del Carroccio.

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Nuovo successo per l’Open Day CIE

Nuovo successo per l’Open Day CIE nella Capitale. Si è infatti concluso il secondo fine settimana di Open Day per la richiesta della Carta d’Identità Elettronica, per il quale si è introdotta la prenotazione anticipata dal portale https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/ per favorire un accesso regolamentato ed evitare disagi ai cittadini.

Evase 1361 richieste prenotate

Nei due giorni di Open Day, con le aperture straordinarie degli sportelli anagrafici nei Municipi II, IV, VII, VIII, XI, XII, XIII e XIV, e nei tre chioschi di Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune, i dipendenti comunali hanno evaso le 1361 richieste di Carte d’Identità Elettronica prenotate in anticipo sul portale per i due giorni di apertura straordinaria. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato. Sia sabato che domenica le operazioni si sono svolte con regolarità in tutti i circa 50 sportelli attivi sul territorio cittadino.

Successo grazie al lavoro dei Municipi

Grazie al lavoro dei Municipi, del personale degli sportelli anagrafici e dei Punti di Informazione Turistica, che ringraziamo per il loro grande impegno, è stato garantito il totale delle richieste per i due giorni di apertura, per complessivi 1361 accoglimenti di richieste di Carte d’Identità Elettroniche. L’impegno a migliorare il servizio e ridurre i tempi di attesa, sia attraverso migliori performance dei canali ordinari di prenotazione sia attraverso le aperture straordinarie nei fine settimana, proseguirà nei prossimi mesi.

Nuovo Open Day dopo Pasqua

Dopo Pasqua organizzeremo molti altri Open Day in modo da dare a tutti l’opportunità di fruirne. Ribadiamo, pertanto, il suggerimento di restare aggiornati consultando il sito istituzionale di Roma Capitale e, per i prossimi Open Day, l’invito a recarsi a ex Pit e sedi municipali unicamente dopo aver prenotato l’accesso il giorno prima», ha dichiarato Andrea Catarci, assessore al Decentramento, alla Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti di Roma Capitale.

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Il restyling di Porta Portese

«Continua il restyling dello storico mercato di Porta Portese. Oggi con il Presidente del Municipio XII Elio Tomassetti e l’Assessora Alessia Salmoni, che ringrazio, abbiamo valutato il nuovo sistema di raccolta e differenziazione dei rifiuti dopo lo svolgimento del mercato. Una novità che già nelle settimane passate ha consentito una più rapida riapertura al traffico delle vie interessate dopo lo svolgimento del mercato.

Restyling per restituire un’attrazione alla Capitale

Stiamo lavorando per restituire alla Capitale un’attrazione per i romani e per i turisti con particolare attenzione alla vivibilità dell’area per i cittadini residenti. Stiamo studiando e mettendo in campo progetti mirati per ottimizzare la raccolta dei rifiuti sulla base delle specifiche problematiche, da Esquilino a Porta Portese. I Municipi si stanno attrezzando per definire, insieme ad AMA, interventi puntuali in luoghi dove abbiamo verificato delle difficoltà con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata». Lo ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

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Manutenzione straordinaria per Ponte Risorgimento

La Giunta capitolina ha approvato il progetto definitivo per i lavori di manutenzione straordinaria e il restauro conservativo di Ponte Risorgimento. La progettazione è stata realizzata dalla Società Via Ingegneria s.r.l., alla quale è stato affidato l’incarico per un importo di 34 mila e 700 euro. «Questo intervento riguarda uno dei ponti storici di Roma. La cura e il mantenimento di infrastrutture come questa rappresentano una delle nostre priorità per consentire l’adeguata conservazione del patrimonio storico artistico della città e garantire la sicurezza dei cittadini.

Bando per la manutenzione straordinaria entro la fine dell’anno

Per il Ponte Risorgimento contiamo di avere entro settembre la progettazione esecutiva e bandire la gara per un importo complessivo di 2 milioni e 100 mila euro tra la fine dell’anno e inizio 2023 per lavori che dureranno circa 6 mesi», dichiara l’assessora ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Ornella Segnalini. Il Ponte Risorgimento congiunge piazzale delle Belle Arti con viale Mazzini ed è uno dei collegamenti tra i quartieri Flaminio e Prati, attraversato quotidianamente da intenso traffico cittadino. È inserito nell’elenco delle Opere d’Arte di Roma Capitale ed è stato il primo manufatto costruito a Roma in cemento armato con finiture di finto travertino nel triennio 1909-1911.

Progetto definitivo approvato in giunta

Il progetto definitivo approvato in Giunta e autorizzato dal Ministero dei Beni Culturali Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma. Nel dettaglio gli interventi riguarderanno il ripristino delle strutture portanti in cemento armato interne al manufatto, che sono interessate in alcune parti dalla perdita del copriferro, corrosione delle barre di armatura e, in generale, da fenomeni di ammaloramento superficiale. Sono previsti la sostituzione dei giunti presenti sul piano viario e interventi sulle lastre di travertino in condizioni di degrado. Saranno riattivate le scale in acciaio di servizio per l’accesso all’interno della struttura del ponte che al momento presentano fenomeni corrosivi e distacchi in alcune zone. Saranno poi effettuate operazioni di diserbo e disinfezione delle parti in cui è cresciuta della vegetazione infiltrante e con patine biologiche.

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Malagestione Capitale a quattrozampe

«Anac interviene e bacchetta ancora una volta la malagestione Capitale declinata a quattrozampe che investe tutti i centri capitolini destinati ai randagi, comprese le oasi feline». Lo dichiara in una nota il segretario dell’Aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, consigliere della Lega, che nel 2015 presentò l’esposto che ha avviato l’inchiesta, chiedendo la convocazione della Commissione ambiente sul tema della protezione, tutela e assistenza degli animali senza famiglia della città.

Malagestione nei canili

«La tutela e l’assistenza, anche sanitaria, degli esemplari ricoverati nei canili di Roma Capitale è scarsa, inadeguata, carente e approssimativa. I bandi sono fatti male e non rinnovati in tempo utile. Centinaia di cani sono a rischio custodia e assistenza veterinaria nei centri di Muratella e Ponte Marconi», elenca Santori.

Investita anche la colonia felina

«L’onda lunga del disservizio e dei bandi ‘sbandati’ investe anche la colonia felina di Porta Portese. L’avviso per affidare la convenzione scade tra pochi giorni, ma le associazioni chiedono che sia rimodulato. Troppo basse le cifre messe a disposizione per assicurare cibo, pulizia e cure mediche. Non permetteremo di ignorare i diritti degli animali meno fortunati della città in nome di ridicoli e pretestuosi risparmi. L’economia distrutta di Roma non si risolve negando un croccantino mentre si tollerano gli enormi sprechi che da mesi continuiamo a segnalare», conclude Santori.

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Nuovo open day CIE

Nuovo open day CIE, con la campagna di Roma Capitale per incrementare le opportunità di rilascio della Carta d’Identità Elettronica e ridurre i tempi di attesa. Sabato 9 aprile sarà nuovamente possibile richiedere la carta d’identità elettronica con aperture straordinarie degli sportelli anagrafici nei Municipi II, IV, VII, VIII, XI, XII, XIII e XIV, e nei tre chioschi di Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune che saranno aperti anche la domenica mattina. In totale, nei due giorni, saranno aperte 49 postazioni rivolte al pubblico.

Sistema di prenotazione online venerdì 8 aprile dalle ore 9

Per favorire un accesso regolamentato ed evitare disagi ai cittadini l’Amministrazione Capitolina ha previsto un sistema online di prenotazione nella giornata di venerdì 8 aprile: dalle ore 9 fino all’esaurimento delle disponibilità si potrà quindi prenotare la richiesta di carta di identità direttamente sul sistema di prenotazione Agenda Cie (https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/). Tutti i cittadini che otterranno il ticket di prenotazione avranno quindi garantita la sicurezza di effettuare la richiesta di rilascio della Cie nelle due giornate del prossimo fine settimana, recandosi nello sportello prescelto. Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. Tutti i Municipi sono pienamente coinvolti nella più ampia azione di rafforzamento.

Campagna open day CIE proseguirà

Infatti, la campagna di Roma Capitale per ridurre i tempi di attesa della Cie proseguirà in modo costante nei prossimi mesi. Si arriverà a una programmazione di date sempre più ampia, sia attraverso l’estensione delle giornate ordinarie di apertura che tramite nuovi e frequenti Open Day nei fine settimana. L’obiettivo è quello di rendere sempre più strutturale l’incremento delle possibilità di accesso e la riduzione dei tempi. «Questa settimana per gli Open Day Cie abbiamo introdotto la prenotazione anticipata: proseguiamo la nostra azione per rafforzare le opportunità rivolte ai cittadini per il rilascio della Cie e, vista la grandissima domanda riscontrata la scorsa settimana, aggiungiamo strumenti per un’efficace regolamentazione degli afflussi.

Alcuni municipi garantiranno servizio di recupero del precedente open day

Alcuni Municipi, pur non partecipando all’iniziativa di sabato, garantiranno un servizio di recupero dedicato alle persone che non sono riuscite a richiedere la Cie nel precedente open day del 2 aprile. Queste iniziative straordinarie verranno ripetute e messe a sistema per ridurre ulteriormente i tempi medi di attesa che, già nell’ordinario, sono scesi a 80 giorni medi dai 116 del dicembre 2021. Proseguiremo con un’azione diffusa in modo capillare su tutto il territorio, per rendere sempre più strutturale la riduzione dei tempi e l’estensione delle possibilità di accesso al servizio», ha dichiarato l’Assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la Città dei 15 minuti Andrea Catarci.

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Roma. L’Ufficio condono riapre al pubblico dopo 2 anni

Da questa mattina è stato riaperto al pubblico l’ufficio per il condono edilizio di Roma Capitale. 

Dopo due anni di chiusura sono ripresi gli appuntamenti:

circa 50 al giorno, prenotabili sul sito di Roma Capitale attraverso il sistema TuPassi.

LE PAROLE DI MAURIZIO VELOCCIA

«Dal momento del suo insediamento la giunta ha dato immediato mandato di provvedere alla riapertura dell’ufficio condono 

attraverso lo svolgimento di lavori strutturali,

fatti tra gennaio e febbraio, e una riorganizzazione

 che permettesse il rientro del personale nelle sedi e la possibilità di riaccogliere l’utenza», afferma l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia.

LE PRATICHE RILASCIATE ENTRO 90 GIORNI

In seguito ad uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro negli uffici di via di Decima,

oltre a lavorare le pratiche di condono e al ricevimento dell’utenza, sono operative anche due isole digitali

che provvedono a digitalizzare i fascicoli esistenti che possono essere consultati e recuperati  

da parte dei tecnici da remoto permettendogli di lavorare la pratica. 

Oggi, riferisce il Campidoglio, le pratiche istruite dai professionisti esterni vengono rilasciate entro 90 giorni.

Veloccia auspica: «Contiamo di procedere al progressivo smaltimento degli arretrati 

e alla chiusura delle pratiche aperte, con un conseguente recupero di risorse anche per l’amministrazione».