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Roma, al via oggi i lavori di manutenzione di ponte Marconi

Inizieranno nella sera del 6 luglio i lavori di manutenzione di

Ponte Marconi, da concludersi prima della chiusura del Ponte dell’Industria che, dal 24 luglio, sarà al centro di una importante

opera di consolidamento e restauro.

Lo fa sapere in una nota il Campidoglio.

Ponte Marconi, costantemente monitorato sotto l’aspetto strutturale (come precisato dall’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini durante l’incontro pubblico nell’XI Municipio sul Ponte dell’Industria), sarà transitabile a numero di corsie transitabili ridotto, dalle 21 alle 6 del giorno successivo per l’intera durata dei lavori.

L’intervento, coordinato dal dipartimento Csimu, prevede il rifacimento dell’asfalto e la sostituzione dei giunti di dilatazione ammalorati. Il costo è di 450mila euro coperto interamente da fondi di bilancio comunale.

ASSESSORA SEGNALINI:”SARA’ TRANSITABILE A CORSIE RIDOTTE”

“Questo intervento è fondamentale in vista dei lavori che interesseranno Ponte dell’Industria, il primo dei grandi cantieri del Giubileo che partirà il prossimo 24 luglio.

I lavori saranno eseguiti, come di consueto, in orario notturno, per evitare il più possibile disagi ai cittadini. Al primo posto è sempre la sicurezza della nostra rete stradale, di cui i ponti rappresentano le opere d’arte più importanti, commenta l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini.

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Gualtieri, tassisti Roma aderiscano a doppio guidatore

 “Noi abbiamo un boom del turismo che è molto positivo ma anche grazie alla nostra azione di contrasto dell’abusivismo la situazione

a Fiumicino è migliorata, le corse rispetto al Pre covid sono aumentate del 47 per cento da Fiumicino, i tassisti vanno dove la tariffa è più alta

e si scoprono i tragitti più brevi, quindi noi abbiamo adottato subito l’ordinanza sul doppio guidatore perchè è l’unica cosa che può immediatamente aumentare il numero di taxi”.

Lo dice il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sulla questione taxi,

a margine di un evento.

“PUO’ IMMEDIATAMENTE AUMENTARE IL NUMERO DI TAXI”

  “Quindi il mio invito è agli operatori, aderite a questa opportunità e

poi sappiamo che dobbiamo aumentare le licenze purtroppo abbiamo una legislazione anti diluviana sui taxi che richiede molto tempo

per questo processo, lavoreremo su aumento licenze ma intanto tassisti aderiscano al doppio guidatore , si sa benissimo che c’è un sottodimensionamento, io quello che dico è noi adesso dobbiamo definire il numero esatto ma quanto più aderiranno oggi al doppio guidatore, tanto meglio sarà poi la definizione del numero complessivo delle licenze dei taxi.

Noi oggi non possiamo tracciare i taxi – ha aggiunto – , io posso sapere dov’è un autobus ma non posso sapere se il tassista sta lavorando,

quindi c’è anche un tema legislativo da affrontare però stiamo facendo nostra parte per rispondere a questo picco di domanda con aumento dell’offerta”.

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Lavori in corso su via Boccea, nessuna voragine

Lavori in corso su via Boccea, altezza via Verolengo, per la manutenzione della corsia in direzione del Gra. A seguito della segnalazione di un avvallamento, il Dipartimento Csimu dell’assessorato ai Lavori pubblici di Roma Capitale è intervenuto, preventivamente, per verificare la situazione. È stato necessario uno scavo approfondito che ha necessariamente richiesto l’invasione di carreggiata e la chiusura al transito. Dall’indagine eseguita tramite videoispezione è stato rilevato uno sgrottamento sotterraneo, provocato dalla rottura di una condotta di raccolta delle acque piovane.

Segnalini: “Nessuna voragine, solo lavori di manutenzione”

«Su via Boccea non è presente nessuna voragine. Al contrario, stiamo eseguendo interventi di messa in sicurezza della strada. Siamo, infatti, intervenuti preventivamente, a seguito della segnalazione di un avvallamento, per scongiurare ogni possibile problema. A seguito delle opportune ispezioni, che richiedono un tempo specifico, abbiamo individuato il problema e stiamo compiendo le riparazioni. Entro la prossima settimana la strada sarà fruibile e, soprattutto, sicura per persone e veicoli», commenta l’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini.

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Autodemolitori: sindaci dei Castelli Romani contro Gualtieri

Autodemolitori: sindaci dei Castelli Romani contro Gualtieri. Una richiesta urgente di incontro al sindaco di Roma e l’invio di un documento per tutelare il territorio, la salute dei cittadini e fermare la delocalizzazione degli automodemolitori nella zona della Barbuta, prossima alla cittadina di Ciampino e all’aeroporto. In fila nell’aula consiliare del comune di Ciampino siedono proprio loro, i primi cittadini dei Castelli, con la fascia tricolore.

Contro la delocalizzazione degli autodemolitori anche consiglieri regionali e deputati

Al loro fianco i consiglieri regionali del Lazio, i deputati e tutti i rappresentanti delle istituzioni che la sindaca di Ciampino, Emanuela Colella, ha chiamato a partecipare al Consiglio straordinario ‘aperto’ in cui i cittadini attraverso associazioni e Comitati hanno preso la parola per ricordare “l’incubo di roghi”, il “deterioramento del paesaggio”, ma anche “l’inquinamento acustico che piomberebbe sulla città dopo anni già di campo nomadi e rifiuti bruciati”.

Schiaffo in faccia

Una pagina di condivisione dell’azione politica che suona come ‘uno schiaffo in faccia’, così è emerso dai vari interventi che hanno definito Gualtieri “arrogante” o come ha detto la stessa sindaca Colella che ha parlato di «scelte calate dall alto e mai condivise», al metodo perseguito dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che le sue scelte sugli autodemolitori «non le ha mai presentate agli amministratori locali in incontri formali ed è andato avanti anche con uno studio delle possibili deroghe ai vincoli paesaggistici dell’area con tanto di nota in cui l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ancora oggi definisce la Barbuta zona adeguata». Tra i deputati Roberto Morassut (Pd) ha voluto ricordare la situazione grave degli autodemolitori su «via Togliatti: vecchi accatastamenti di ferraglia, attività illegali e roghi. Questa delocalizzazione è considerata da voi una scelta ingiusta, e lo capisco – ha precisato – ma capisco anche le pressioni».

Autodemolitori non tema ideologico

Pino Bicchielli, deputato di Italia al centro e cittadino di Ciampino, ha ricordato come questo non debba essere un tema ideologico. Un richiamo all’unità trasversale che non sfugge al consigliere regionale Luciano Nobili di Azione che ha puntato il dito sul fatto che nel medesimo colore politico non ci sia interlocuzione. Ciampino è tornata al Pd nelle ultime elezioni dopo un biennio di destra. È stata la dirigente urbanistica della Regione Lazio, Maria Luisa Salvadori, a ricordare la competenza di Roma Capitale sulla materia, ma anche il dato «della mancata conformità dell’area individuata, tanto da chiedere una deroga ai vincoli paesaggistici che per la legge della Regione Lazio del 1998 può essere consentita solo per beni culturali, opere pubbliche o di interesse pubblico».

Difesa del territorio

È qui che si apre un fronte di confronto e di battaglia che sindaci dei Castelli e cittadini annunciando durissima. I sindaci infatti, da Fausto Giuliani di Colonna, alla sindaca di Frascati Francesca Sbardella, hanno parlato di “missione comune”: difendere il territorio dei Castelli e tutelare la salute dei cittadini.

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Governo candida Roma per sede Autorità Ue antiriciclaggio

Il governo candida Roma per ospitare la sede dell’Autorità europea anticiriclaggio.

IN LIZZA C’ERANO ANCHE MILANO, BARI, TORINO E PALERMO

Secondo quanto si apprende la scelta tra le città in lizza, ovvero

Milano, Roma, Bari, Torino e Palermo, è caduta sulla Capitale.

Secondo quanto si apprende la Capitale è stata scelta tenuto conto

della proposta e in base ai criteri di selezione forniti dall’Unione europea.

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Giubileo: Atac, per l’Anno Santo le pensiline smart per le fermate degli autobus

Entro il Giubileo arriveranno a Roma le nuove pensiline ‘smart’ per

le fermate degli autobus e centinaia di nuove paline elettroniche.

Saranno diffuse soprattutto nelle zone delle basiliche e degli eventi dell’Anno Santo.

Lo ha spiegato il direttore generale dell’Atac Alberto Zorzan in audizione in commissione capitolina Giubileo:

“E’ uno dei progetti più iconici del Giubileo” ha detto il dirigente.

Atac, presente anche il presidente Giovanni Mottura, ha fatto il punto sugli interventi che riguardano l’azienda in occasione dell’evento del 2025. 

Cinque fanno riferimento al primo dpcm del 15 dicembre 2022, quattro al secondo dpcm dello scorso 8 giugno.

FERMATE HI TECH E PALINE ELETTRONICHE NELL’AREA DELLE BASILICHE

Nel primo gruppo, che comprende interventi ‘essenziali e indifferibili’, da completarsi quindi entro l’inizio del Giubileo, c’è appunto il Piano delle pensiline e delle paline: “Atac ha ricevuto da un proprio concessionario una proposta di finanza di progetto – ha spiegato Zorzan – per andare a realizzare 435 nuove pensiline ‘smart’ di cui una trentina con schermo digitale touch, quindi al massimo livello tecnologico, e 405 nuove paline elettroniche. Questa proposta fa sì che al di là dei 61 milioni di fondi del Giubileo, viene poi permesso al concessionario tramite sfruttamento pubblicitario il rientro dai costi che sostiene, che sono circa 140 milioni. Stiamo predisponendo la documentazione per pubblicare la gara pubblica.
Siamo nei tempi. La concentrazione maggiore delle pensiline sarà nell’area più interessata dalle basiliche e dai cerimoniali connessi al Giubileo – ha concluso il manager – Sarà uno dei più importanti progetti tra quelli presentati”.
Al momento, ha spiegato Atac, rispetto alle 9.800 fermate complessive, 1.400 sono dotate di pensiline, le altre sono solo paline che in 270 casi sono elettroniche. Si passerà dunque da 1.400 a 1.835 pensiline. Le paline elettroniche diventano dunque 675.

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Cartelle pazze della Tari, monta la protesta dei romani

Cartelle pazze della Tari, monta la protesta dei romani, che oltre tutto trovano rifiuti non raccolti in tutti i quartieri della città.

Cartelle anche ai morti

«Cittadini infuriati davanti alla sede di Ama in via Capo d’Africa a sventolare ancora una volta le cartelle pazze della Tari, e con tanto di pattuglia della polizia a monitorare gli eventi. Le cartelle continuano a arrivare a persone trasferite, che hanno già avviato una pratica di rateizzazione delle somme, ai morti: e con la multa già inclusa nell’importo. Una vergogna che la Lega aveva già denunciato a maggio che invece di essere cancellata si ripete e suona come l’ennesima beffa ai romani». Lo dichiara in una nota il consigliere e capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, presente oggi davanti agli uffici di Ama.

Santori: “Sportelli chiusi per il ponte”

«Tra tutte le decisioni da prendere per risolvere il problema, all’Ama venerdì 30 giugno hanno invece chiuso gli sportelli per fare il ponte, e oggi non si ricevono tutti i cittadini con le cartelle in scadenza nelle prossime ore: gli appuntamenti agli sportelli superano i tre mesi. Adesso basta. Gli sportelli devono essere aperti a tempo prolungato per risolvere la questione nel minor tempo possibile. Nella città coperta di immondizia e di fronte alla paralisi del Campidoglio capace solo di stare a guardare, disservizio e inefficienza sembrano diventati ormai la vera e sola ‘mission’ di un’azienda allo sbando e inutile, incapace di svolgere il ruolo per il quale è stata creata», conclude Santori.

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Rocca, in case Ater con 300mila euro di reddito, stop illegalità

Il piano sgomberi è da vedere insieme al prefetto e riguarda tutte

le presenze illegali partendo da coloro che hanno redditi importanti.

Abbiamo scoperto persone che hanno redditi dichiarati superiori addirittura ai 300mila euro, decine e decine sono persone che

hanno redditi superiori ai 100mila, sono persone che non hanno diritto

a un alloggio popolare o all’edilizia residenziale.

 Queste sono case che vanno liberate e date a coloro che si trovano in una situazione di bisogno”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione dell’ambulatorio di Medicina delle Fragilità, Via della Tenuta di Torrenova.

“SGOMBERARE ALLOGGI E DARLI A CHI HA BISOGNO, BASTA CASI SPADA”

 “Il prossimo passaggio sarà un tavolo col prefetto per individuare

modi e forme per fare in modo che contestualmente agli sgomberi

ci possano essere anche le assegnazioni degli alloggi – ha sottolineato Rocca – , in maniera tale che non vi sia soluzione di continuità ove possibile per evitare occupazioni o altro, perché si tratta purtroppo

di un circolo vizioso che dobbiamo combattere con ogni mezzo”.
 “Mi risulta addirittura che pochi giorni fa a Ostia un appartenente

alla famiglia Spada abbia rioccupato nuovamente un alloggio – ha ricordato il governatore – .

Questo fenomeno criminale di controllo dell’edilizia residenziale pubblica è un qualcosa di intollerabile e vergognoso, e va

combattuto con ogni mezzo, per cui il dialogo con la Prefettura su questo è essenziale”. 

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Nulla si è mosso a Roma sul versante rifiuti

«Nulla si è mosso in questi giorni a Roma sul versante rifiuti e l’emergenza aumenta di giorno in giorno, assieme al caldo che si fa sempre più torrido: i cittadini ormai sono esasperati, soprattutto in zona Cinecittà e Tuscolano nel VII Municipio dove sussistono delle vere e proprie isole di immondizia lungo i cassonetti, con materassi e frigoriferi abbandonati a fare da ciliegina sulla torta.

Allarme sanitario

Oltre all’Ordine dei Medici e alle Asl competenti che hanno lanciato da tempo l’allerta allarme sanitario, auspichiamo a questo punto che intervenga al più presto il sindaco: nonostante sia evidentemente incapace di risolvere con un proprio piano questa disastrosa situazione, Gualtieri deve quanto prima emettere delle ordinanze contingibili e urgenti di sua competenza per porre un argine allo sfacelo imperante e maleodorante che ha preso possesso della città di Roma». Così in una nota congiunta il consigliere capitolino Daniele Diaco (M5S) e il capogruppo del M5S in VII Municipio Emanuel Trombetta.

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Sportelli di ascolto rinforzati dalla Regione Lazio

Sportelli di ascolto rinforzati dalla Regione Lazio. La giunta regionale presieduta da Francesco Rocca e su proposta dell’assessore a Lavoro, Università, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito, Giuseppe Schiboni ha infatti ampliato la dotazione finanziaria, pari a 12 milioni di euro, per gli “Sportelli di ascolto” e le politiche a favore dell’assistenza, della tutela della salute mentale e della prevenzione del disagio psichico. Tutte le scuole, oltre 300, che hanno partecipato al bando sono state ammesse al finanziamento.

Sportelli per agevolare servizi specialistici mirati alla prevenzione

Gli “Sportelli di ascolto” hanno lo scopo di agevolare l’accesso a servizi specialistici mirati alla prevenzione del disagio psicologico, dei rischi di cronicizzazione dei disturbi mentali e tesi a favorire il benessere psicologico degli studenti. Fanno parte di una delle tre azioni ricomprese nelle misure integrate, varate nel 2022, per l’assistenza e la tutela della salute mentale che prevedono anche 2,5 milioni di euro per l’intervento volto alla costituzione del Fondo per l’accesso alle prestazioni sanitarie (voucher servizi) e 6,4 milioni di euro per l’intervento di rafforzamento dei servizi territoriali per la tutela della salute mentale per una dotazione complessiva pari a 10,9 milioni di euro.

Dotazione finanziaria fissata a 20.900.000 euro complessivi

Grazie all’approvazione della delibera si stabilisce, quindi, che la dotazione finanziaria complessiva della “Misura integrata dedicata all’accesso all’assistenza e tutela della salute mentale e alla prevenzione del disagio psichico”, così come incrementata, è fissata a 20.900.000,00 euro. «Ho voluto fortemente questa delibera che riporta in primo piano l’attenzione sul disagio psichico ed in modo particolare quello giovanile – ha dichiarato il presidente Francesco Rocca – Anche durante la mia campagna elettorale ho messo come punti centrali del mio programma gli aiuti verso le persone più fragili. L’aver stanziato più fondi per gli “Sportelli d’ascolto “nelle scuole è sicuramente un passo in avanti per una società più vicina a chi ha bisogno. Questa amministrazione non lascerà indietro nessuno».