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Generazione Pasolini al Teatro Lido di Ostia

Generazione Pasolini in scena al Teatro Lido di Ostia il 13 novembre alle ore 17.30, per Flautissimo 2022 – La città e la meraviglia, festival diretto da Stefano Cioffi. Un particolare omaggio al grande scrittore, poeta e regista, con Nicolas Zappa e Marta Bulgherini che ha anche scritto e diretto lo spettacolo. Generazioni Pasolini fa parte del programma ufficiale di Flautissimo Festival 2022, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico “Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE ed è parte del programma di iniziative culturali “PPP100 Roma racconta Pasolini”.

Generazione Pasolini

Il lavoro, l’ambizione, la resistenza: Pasolini è stato un concentrato assoluto di energia, materia propulsiva in perenne movimento. Il suo lascito è incommensurabile, inarrivabile. Che fatica! Come rivolgerci a lui, oggi, noi che tutti siamo la generazione Pasolini, quella che Pier Paolo con tanta lucidità ha predetto sarebbe stata una generazione di ansiosi, d’insoddisfatti? Come dirgli che, se ci impegniamo, potrebbe avere avuto torto? In un flusso di coscienza appassionato e irriverente, pieno di domande e povero di risposte, Marta Bulgherini, accompagnata in scena dall’attore Nicolas Zappa, indaga e poi assalta il punto cardine dell’analisi Pasoliniana, la critica alla società dei consumi, tentando come in un duello di scherma la stoccata finale. È possibile un futuro diverso per noi? Possiamo permetterci il lusso di essere più ottimisti? Staremo a vedere. Lo spettacolo è prodotto da Accademia Italiana del Flauto.

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Grease è pronto a ripartire con un nuovo tour

Grease è pronto a ripartire con un nuovo imperdibile tour che toccherà oltre 25 teatri in 10 regioni italiane fino ad aprile 2023, tra cui il Teatro Brancaccio di Roma dal 17 al 20 novembre. Grease è una magia coloratissima e luminosa, una festa da condividere con amici e famiglie senza riuscire a restare fermi sulle poltrone ma scatenarsi a ballare sulle note della famosissima colonna sonora: un fenomeno “pop” che conquista tutti grazie a un gruppo di giovani performer pieni di talento ed energia.

I protagonisti di Grease

Protagonisti Simone Sassudelli nel ruolo di Danny Zuko e Francesca Ciavaglia in quello di Sandy, reso indimenticabile da Olivia Newton-John, recentemente scomparsa; insieme a loro l’esplosivo Kenickie (Giorgio Camandona), la ribelle e spigolosa Rizzo (Gea Andreotti/Silvia Riccò), Miss Lynch (Elena Nieri), i T-Birds, le Pink Ladies, gli studenti dell’high school più celebre e un particolarissimo angelo rock. Simone Sassudelli, classe 1995, si forma alla SDM – Scuola del Musical di Milano. Si perfeziona negli Stati Uniti, dove frequenta alcune tra le migliori accademie teatrali e lavora in importanti produzioni come West Side Story, Victor Victoria, The Producers, Oliver. Per Francesca Ciavaglia, diplomata alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna di Shawna Farrell, Grease è stato il suo primo ruolo da protagonista.

Dal 1997 accende le platee italiane

Grease Il Musical è una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane, e ha dato il via alla musical-mania, un cult intergenerazionale che non è mai stato così attuale ed è amatissimo anche dalle nuove generazioni. Il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, in 25 anni sui palcoscenici di ogni Regione, è un fenomeno che si conferma ogni sera, con più di 1.800 repliche che sfiorano i 2.000.000 spettatori a teatro.

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I Me Contro Te al Palazzo dello Sport

I Me Contro Te, scrittori, attori e cantanti, noti anche come Luì e Sofì, duo composto da Luigi Calagna e Sofia Scalia, arrivano a Roma con il “Me Contro Te – Il Tour”. Le date prodotta e organizzata da Vivo Concerti, li vedrà esibirsi sabato 12 (ore 20.30) e domenica 13 (ore 16 e 20.30) novembre al Palazzo dello Sport. La loro carriera inizia con i video sul loro canale Youtube, aperto nel 2014, dove condividono principalmente i momenti della loro vita. Nel 2017 sono protagonisti della serie televisiva “Like Me”, in onda su Disney Channel e rivolta ad un pubblico più giovane. L’anno dopo annunciano l’uscita del loro primo libro “Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” e pubblicano i singoli “Signor S”, “Princesa” e “Kira e Ray”.

Me contro Te anche sul grande schermo

Dopo aver pubblicato altri due libri e il brano “La vita è un circo”, nel 2019 conducono il game show per bambini “Disney Challenge Show – Me contro Te” e l’anno successivo debuttano sul grande schermo con il film “Me contro Te – Il Film: la vendetta del signor S” (Warner Bros Entertainment Italia Srl – Colorado Film Production CFP Srl – Me Contro Te Production), il primo di tre lungometraggi di successo: seguiranno infatti “Me contro Te – Il Film: il Mistero della Scuola Incantata” (2021, vincitore del Biglietto D’Oro e del David di Donatello per lo Spettatore) e “Me Contro Te – Il Film: Persi nel Tempo” (2022).

Da poco libro per Mondadori

Da poco è uscito per Mondadori “I Fantafumetti dei Me Contro Te” una raccolta di diverse storie a fumetti, per imparare divertendosi. A febbraio 2020 pubblicano, per Warner Music, il primo album in studio “Il Fantadisco dei Me contro Te”, certificato disco di Platino. I marchi, i nomi e le immagini sono gestiti da Me Contro Te Srl. I biglietti per il nuovo show dei Me Contro Te disponibili su vivoconcerti.com e in tutti i punti vendita autorizzati.

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Kobane Calling on Stage al Teatro Vascello

Kobane Calling on Stage al Teatro Vascello. Kobane Calling è un fumetto dell’autore italiano Zerocalcare. Un reportage in forma grafica del viaggio che lo ha portato al confine tra la Turchia e la Siria a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico. Un atto di solidarietà verso chi ogni giorno in Siria mette a rischio la propria vita, nato nell’ambito di Lucca Comics&Games su impulso del regista e drammaturgo Nicola Zavagli, che da anni persegue con l’attrice Beatrice Visibelli e la compagnia Teatri d’Imbarco un teatro popolare d’arte civile.

Il successo di Kobane Calling in edicola

Dopo aver venduto cento ventimila copie in Italia ed essere stato tradotto in francese, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese e norvegese, Kobane Calling è diventato un atipico documentario teatrale. Uno spettacolo che non spettacolarizza la guerra, ma la racconta grazie a una originalissima commistione di linguaggi. È un vero e proprio atto d’amore del teatro nei confronti del mondo poetico e comicissimo dell’autore, non è solo la trasposizione di una graphic novel, ma un’opera inedita che, partendo dalle pagine del fumetto, le trasforma sul palcoscenico in un autentico cortocircuito di emozioni, perché racconta con spietata leggerezza la verità brutale di un conflitto troppo spesso dimenticato. Un lavoro che si mantiene pericolosamente in bilico tra cronaca del nostro tempo e l’immaginario fumettistico. Lo spettacolo replica dal 15 al 20 novembre, dal martedì al venerdì alle 21, sabato alle 19 e domenica alle 17.

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Il Teatro Arcobaleno presenta Agamennone

Il Teatro Arcobaleno, presenta dall’11 al 27 novembre, Massimo Venturiello, grande interprete del Teatro italiano, che dirige ed interpreta un nuovo allestimento della tragedia Agamennone, nella potente versione di Ghiannis Ritsos, considerato uno dei più grandi poeti greci del ventesimo secolo, in uno spettacolo di grande impatto emotivo. In scena con Venturiello, Carlotta Procino, Carolina Sisto, Carmine Cacciola, Davide Montalbano, Francesco Nuzzi, Giacomo Rasetti.

Agamennone in teatro con un nuovo allestimento di Ghiannis Ritsos

Dopo i dieci anni della guerra di Troia, Agamennone torna a Micene dove trova sua moglie Clitennestra che intanto ha intessuto una relazione con Egisto e maturato un odio profondo nei suoi confronti per aver sacrificato sua figlia Ifigenia, tanto da predisporne l’assassinio. Partendo da questi fatti mitologici narrati da Eschilo, Ghiannis Ritsos, straordinario drammaturgo e poeta neoellenico del secolo scorso, torturato e perseguitato per le sue idee progressiste e rivoluzionarie, compie un lavoro di modernizzazione e umanizzazione, mettendo in evidenza nuove prospettive nelle azioni dei protagonisti, portando alla luce elementi sconosciuti dei loro caratteri e disvelando la loro natura universale che non può prescindere da un discorso di protesta politica. Agamennone, nostro contemporaneo, la cui nota arroganza ha ora ceduto il passo a una dolente umanità, riflette sulle conseguenze della guerra, sull’ineluttabilità del destino, sul senso della Storia.

Il nostro contemporaneo

«Agamennone è nostro contemporaneo – spiega Massimo Venturiello – la sua nota arroganza ha ceduto il passo a una dolente umanità, riflette sulle conseguenze della guerra, sull’ineluttabilità del destino. Dalla sua nascita, avvenuta nel 2015, il Laboratorio di Alta Formazione ’Officina Pasolini’ della Regione Lazio ha sempre avuto tra i molteplici obiettivi che lo caratterizzano quello di consentire un primo concreto accesso ai giovani allievi che lo frequentano. Non è un caso quindi se in questo spettacolo, come in altri precedenti, i miei compagni di viaggio siano proprio alcuni attori scelti all’interno della Sezione Teatro da me diretta».

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Vasco Rossi, otto date nell’estate 2023: a Roma, Bologna, Palermo, Salerno

Anche l’estate 2023 sarà nel segno di Vasco.

Il Blasco ha annunciato otto nuove date in quattro città

per l’anno prossimo, “una prosecuzione del tour 2022”.

LE DATE DEL TOUR DI VASCO ROSSI

Si parte dallo stadio di Bologna il 6 e 7 giugno, poi l’Olimpico di Roma il 16 e 17 giugno, il Barbera a Palermo il 22 e 23 giugno,

l’Arechi di Salerno il 28 e 29 giugno. (ANSA).

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Il Teatro Furio Camillo ospita Battiti

Il Teatro Furio Camillo ospita per il nono anno consecutivo Battiti, la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore. Dall’11 novembre al 10 dicembre la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Fiore all’occhiello è poi la sezione Piccoli Battiti, in cui vengono proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli.

A Teatro Furio Camillo anche Piccoli Battiti dedicata ai bambini

La sezione Piccoli Battiti è dedicata ai bambini e alle loro famiglie con spettacoli che, attraverso le tecniche di circo, entusiasmino i bimbi e gli raccontino loro un mondo teatrale dinamico e gioioso. Tutte le mattine alle ore 11 il Teatro Furio Camillo offre, durante tutto l’anno, una programmazione di spettacoli per bambini. Nel mese della rassegna Battiti, la proposta si fa ancora più ricca e con ospiti straordinari provenienti dall’Italia e dall’estero. Sempre grande spazio è dedicato, inoltre, all’attività di formazione, con workshop di acrobatica aerea, yoga, tap, danza verticale e corda molle.

Apertura l’11 novembre con C.A.B.A.R.È.

L’ 11 novembre (ore 21) apre la rassegna il C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico.

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Amleto torna in scena dal 15 novembre al Teatro Argentina

Amleto torna in scena dal 15 novembre nell’adattamento e regia di Giorgio Barberio Corsetti, che riconduce sul palco dell’Argentina la produzione della passata Stagione per mettere al centro il “teatro”, e la sua rappresentazione come enigma e pulsione, attraverso una complessa macchina scenica che compone e scompone la tragedia shakespeariana davanti a un pubblico partecipe dei desideri, timori e combattimenti del principe danese.

Fausto Cabra è Amleto in scena

Nel ruolo del protagonista Fausto Cabra, affiancato da una compagnia di giovani professionisti a dar corpo a un meccanismo teatrale tragico, simbolico, eterno, con il maestro Massimo Sigillò Massara alla musica e alle architetture sonore, per ripercorrere la vicenda di Amleto (foto Claudia Pajewski) incaricato dallo spirito del padre assassinato di compiere la sua vendetta. Corsetti colloca l’opera di William Shakespeare in un’imponente struttura scenografica, a cura di Massimo Troncanetti, un gioco di scatole sceniche in continua trasformazione che edificano l’immaginaria reggia danese in cui si svolge la vicenda, e dove Amleto attende il pubblico fin dall’inizio.

Spettatore immerso nel mondo shakespeariano

Lo spettatore si ritrova, così, immerso nel mondo shakespeariano: la città di Elsinore, la nostra città interiore, pervasa da passioni e intrighi, qui rappresentata da due enormi strutture a più piani, che si muovono e cambiano in base alle scene, e si animano con le musiche originali e con i cori diretti dal maestro Sigillò Massara. Scale sospese, salite e discese, piani inclinati, giardini nascosti, sono le tappe del percorso del principe alla ricerca del suo posto nel mondo. In questo carnevale scenografico vagano i protagonisti del dramma, vestiti in abiti contemporanei, che rincorrono pulsioni e urgenze, danno vita ai loro personaggi con corpo e anima e, attraverso di essi, si battono con gli ingranaggi della macchina implacabile che li trascina verso la fine.

Storia di Amleto universale

La storia di Amleto continua a essere universale, esprimendo tutta la complessità dell’essere umano, con le sue fragilità e i suoi moti istintivi, attraverso le grandi lotte e contraddizioni che ai tempi di Shakespeare, come ai giorni nostri, restano insolute, ma non inascoltate. Così come in questa produzione firmata Teatro di Roma, dove il principe di Danimarca si rivolge direttamente al pubblico, accogliendolo in teatro, nel suo luogo più intimo e profondo, per imbrigliarlo in un labirinto di destini in movimento che determina lo scambio di emozioni condivise con gli spettatori.

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Dal 10 novembre “Que Sera” in scena al Teatro Manzoni di Roma

Paolo Triestino, Edy Angelillo ed Emanuele Barresi saranno protagonisti al Teatro Manzoni di Roma di Que Serà,

uno straordinario racconto di amicizia e di vita scritto da

Roberta Skerl, per la regia di Paolo Triestino, in scena

da giovedì 10 a domenica 27 novembre.

QUE SERA DAL 10 AL 27 NOVEMBRE

Que Serà affronta con ironia, poesia e leggerezza temi scomodi, ma di grandissima attualità.

Al centro della storia tre amici, da sempre e per sempre.

Un tempo giovani compagni di scuola, oggi adulti immersi ciascuno nelle relative esistenze tanto diverse tra loro, ma che non si sono mai allontanati.

Una cena d’estate tra profumi e note brasiliane, un giardino ad accogliere le parole, le risate e i pensieri di Filippo, Giovanni e Ninni, durante uno dei loro consueti incontri.

Improvvisamente tutto cambia perché qualcosa di molto imprevisto accade.

Una notizia tanto inattesa quanto scioccante li travolge e mette a dura prova il loro rapporto.

Ma è attraverso questa difficoltà che il testo celebra il valore inestimabile dell’amicizia, di quegli affetti che sono “famiglia”,

anche se non si è nati sotto lo stesso tetto.

LE PAROLE DI PAOLO TRIESTINO

“Que serà  – commenta Paolo Triestino – è davvero un potente inno all’amicizia.

Ci si emoziona e ci si riconosce, si ride e ci si commuove, perché, esattamente come accade nella vita, tutto non è mai solo bianco o nero. E ti viene da invidiare i tre personaggi, perché l’amicizia così è un regalo, non è affatto scontato che nella vita succeda di incontrare un legame profondo e indissolubile come quello che unisce i tre protagonisti”.

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Dodi Battaglia, dal 9 novembre al via tour teatrale

Parte il 9 novembre dal teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano

la tournée del nuovo spettacolo teatrale di Dodi Battaglia

“Nelle mie corde – canzoni & sorrisi”, diretto da Fausto Brizzi,

che torna per la seconda volta alla regia teatrale.

Dodi e le sue chitarre saranno i protagonisti di un racconto

in musica quella dei 50 anni con i suoi amici per sempre, ma non solo.

Un Dodi che, oltre a suonare, aprirà il suo cassetto dei ricordi per condividere la sua parte più intima con il pubblico.

LA REGIA DEGLI SPETTACOLI E’ DI FAUSTO BRIZZI

Un Dodi che, oltre a suonare, aprirà il suo cassetto dei ricordi per condividere la sua parte più intima con il pubblico.
 Il testo è stato scritto da Fausto Brizzi e Dodi Battaglia in collaborazione con Eleonora Lombardo, attrice/cantante e aiuto regista che non mancherà di fare incursioni sul palco per divertirsi e cantare insieme al musicista.

Un dialogo intimo e divertente fra l’artista, la “sua memoria” e le sue inseparabili e fedeli “compagne di viaggio”, le chitarre, che porterà sul palco.

Le stesse che lo hanno seguito in sala d’incisione e nelle esibizioni live durante tutto il suo percorso artistico segnando, con le loro diverse timbriche, l’evoluzione dello stile musicale dagli anni 60 ad oggi.

Ciascuno strumento sarà l’occasione per raccontare uno spaccato della vita di Dodi:

un atto d’amore dove alla bellezza degli strumenti e dei loro suoni, si alterneranno cenni storici, aneddoti, retroscena, video spesso inediti e immagini pubbliche e private, legati a questo lungo percorso di successo che ha accompagnato la vita dell’Artista.

QUESTE LE DATE DEL TOUR TEATRALE.

Queste le date: 9 novembre Milano; 12 e 13 novembre Roma; 25 novembre Assisi; 13 gennaio Taranto; 15 gennaio Lecce; 27 gennaio Montecatini; 3 febbraio Varese; 18 febbraio Bergamo; 5 marzo Alessandria; 6 maggio Torino. (ANSA).