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Cronaca

Esposto di Fimmg di Roma contro i pazienti No Vax

Presentato un esposto alla Procura della Repubblica da parte dei Segretari Fimmg di Roma, Pier Luigi Bartoletti e del Lazio Gianni Cirilli, contro la marea montante di coercizioni e intimidazioni da parte di pazienti no vax nei confronti dei medici di famiglia della Regione.

Atti intimidatori, compresi incursioni negli studi medici

All’origine dello scontro, sempre più sopra le righe, che spesso finisce in atti intimidatori, la richiesta al medico di prescrivere il vaccino (cosa per altro impossibile) o certificare l’esenzione su patologie fuori dalle linee ministeriali o di assumersi la responsabilità diretta e personale per quanto riguarda eventuali effetti avversi, percorsi impossibili e fuori legge, con richieste che vengono avanzate in modo intimidatorio anche attraverso atti di avvocati, mail perentorie, messaggi ripetuti e incalzanti di sms e whatsapp, telefonate ripetute e, non ultime, incursioni negli studi con parole grosse e insulti. Un mix che sta creando tensioni negli studi dei medici ormai provati da due anni di pressione pandemica.

Situazione insostenibile che può determinare l’interruzione di un pubblico servizio

«Una situazione insostenibile che arriva fino a determinare l’interruzione di un pubblico servizio – ha dichiarato Giovanni Cirilli Segretario della Fimmg Lazio – con pazienti in attesa di cure nei nostri studi che restano coinvolti in episodi che spesso rasentano la rissa». Duro commento di Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale della Fimmg Roma: «Il nostro esposto in procura denuncia una situazione che negli ultimi giorni è cresciuta a dismisura e non più accettabile.

Intervento delle Istituzioni a tutela dei medici

Occorre uno stop deciso e chiediamo un l’intervento delle istituzioni, a tutela non solo dei medici, molto provati in questo periodo, ma di quei cittadini che necessitano veramente di cure e che trovano medici distratti da tali atteggiamenti. E non parliamo solo dei medici di famiglia, ma di tutti i medici che operano in strutture ambulatoriali ospedali e pronto soccorso». Tante le richieste di aiuto che in questi giorni sono arrivate all’indirizzo della Federazione laziale da medici che chiedono di lavorare in scienza e coscienza e per farlo chiedono una serenità oramai smarrita. «Solo la serenità clinica dei medici potrà garantire un adeguata protezione sanitaria per i pazienti», dichiara l’Avv. Olindo Cazzolla di Roma che ha curato per conto della Fimmg Lazio l’esposto in procura.

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NEWS

Gruppo di sostegno gratuito per malati di SLA da AISLA Lazio

AISLA Lazio, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, e il Centro Clinico NeMO di Roma, area adulti, unite nell’assistenza e nella cura delle persone con SLA, hanno pensato, studiato e sviluppato il Gruppo di Sostegno Psicoeducativo gratuito, dedicato ai pazienti, ma anche e soprattutto a chi vive con loro ogni sofferenza, paura e aspettativa rispetto al percorso di malattia.

Spazio protetto in cui esprimere emozioni non facilmente condivisibili

Nella pratica psicologica il “gruppo di sostegno psico-educativo” rappresenta uno spazio protetto in cui l’individuo può esprimere ed elaborare emozioni, sentimenti, vissuti e pensieri non facilmente condivisibili e, al tempo stesso, trovare spunti e strategie utili per affrontare il problema presentato. Partendo da questi presupposti, il Centro Clinico Nemo di Roma, area adulti, in collaborazione con la sezione regionale del Lazio di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha pensato di proporre l’esperienza del gruppo di sostegno psicologico online, con l’intento di facilitare sempre di più le risposte alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari e realizzare un vero e proprio ponte tra il malato, la famiglia e le istituzioni.

SLA peso psicologico non solo per chi colpito dalla malattia

«La SLA ha un peso psicologico importante che interessa non solo chi è colpito dalla malattia in prima persona – dichiara l’avv. Paola Rizzitano, referente AISLA Lazio – ma anche i familiari e le persone vicine. L’esperienza di malattia, propria o di un familiare, comporta significativi cambiamenti e può̀ far emergere un disagio che richiede accoglienza, ascolto e comprensione». Partendo dall’osservazione psico-emotiva e relazionale dei pazienti e delle loro famiglie, AISLA Lazio e NeMO Roma offrono un intervento di supporto psico-educativo attraverso 4 gruppi tematici, volti a colmare il vuoto che spesso si crea tra il curante e la vita al di fuori delle strutture assistenziali. Un servizio che pone al centro la persona, ma con un punto di osservazione che si sviluppa a partire dal nucleo familiare che sostiene, condivide e si fa carico della vita del proprio caro.

Ogni gruppo aperto fino a un massimo di 10 persone

Ogni gruppo è aperto fino ad un massimo 10 persone e sarà guidato da una psicologa-psicoterapeuta del Servizio di Psicologia del Centro Nemo di Roma, area adulti, affiancata da una psicoterapeuta, di supporto al gruppo. Gli incontri saranno avviati nel mese di febbraio, si svolgeranno 1 volta al mese e con una durata di 2 ore ciascuno.

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Politica

Assessore Pratelli: “Governo intervenga su disposizioni anti covid-19 nelle scuole”

«Chiediamo urgentemente un chiarimento e un intervento al Governo in merito alle disposizioni per l’emergenza Covid nelle scuole. Ci uniamo quindi al grido lanciato dalle Regione nei giorni scorsi perché vi sia una semplificazione delle disposizioni». A scriverlo è Claudia Pratelli, assessora alla Scuola Formazione Lavoro di Roma Capitale rivolgendosi al Ministro dell’Istruzione Bianchi e a tutto l’esecutivo.

Evidente difficoltà interpretativa

«È evidente – ha aggiunto – che c’è una difficoltà interpretativa che sta generando confusione e moltissimi disagi alle scuole e alle famiglie, riguardo le misure introdotte con il decreto del 7 gennaio con le quali si dispone la sospensione della didattica e la quarantena per il gruppo classe, apparentemente in modo indiscriminato per tutti gli studenti. Tutti condividiamo l’esigenza di garantire la massima sicurezza e quindi la disposizione di quarantena in caso di contatto stretto con un caso positivo per i soggetti che non hanno completato il ciclo vaccinale primario così come del resto previsto dal decreto del 30 Dicembre.

Misure ingiustificate per chi non ha avuto contatti stretti con positivo

Questo tipo di misura però appare ingiustificata per coloro che non hanno avuto un contatto stretto con il soggetto risultato positivo nelle 48 ore precedenti e appare altresì in contraddizione proprio con il decreto del 30 dicembre scorso, il quale dispone che la misura della quarantena precauzionale non si applichi a coloro che, nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione o successivamente alla somministrazione della dose di richiamo, abbiano avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al Covid-19. Quello che sta accadendo diffusamente è che la sospensione delle attività in presenza e/o la didattica a distanza sono estese a tutti, negando l’accesso alle lezioni in presenza a studenti e studentesse che non sono in situazioni di rischio.

Situazione di confusione anche normativa

Dopo due anni di pandemia e didattica a singhiozzo abbiamo già avuto contezza delle conseguenze sul piano dell’apprendimento e su quello psicosociale dei ragazzi e delle ragazze, perciò non possiamo permetterci questa situazione di confusione anche normativa che sta ricadendo tutta sulle spalle del personale scolastico e delle famiglie. Abbiamo il dovere di intervenire per garantire chiarezza e il più possibile, stanti le necessarie condizioni di sicurezza, l’esercizio del diritto alla scuola in presenza».

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Cultura

Google Arts & Culture per Klimt al Museo di Roma

Il Museo di Roma, insieme a Google Arts & Culture, porta online nuovi contenuti in occasione della mostra Klimt. La Secessione e l’Italia, attualmente in corso al Museo di Roma a Palazzo Braschi fino al 27 marzo 2022.

Confronto tra due opere iconiche di Klimt

Sulla piattaforma Google Arts & Culture si propone un confronto fra due opere iconiche dell’importante artista austriaco, curato da Franz Smola. Il confronto tra il Bacio conservato al Belvedere di Vienna e Le tre età della donna della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, permetterà di ammirare attraverso una narrazione immersiva e tecnologie digitali all’avanguardia, due opere che, pur non essendo esposte in mostra, caratterizzano il percorso artistico di Klimt. La tecnologia riesce ancora una volta a dare maggiore luminosità ed emotiva interpretazione alla cultura mediante nuovi contenuti lanciati su piattaforma digitale.

Collaborazione tra Google Arts & Culture e il Belvedere di Vienna

Alla collaborazione tra Google Arts & Culture Lab Team e il Belvedere di Vienna, con la cura scientifica di Franz Smola, è dovuto anche il lavoro sui Faculty Painting (tre celebri dipinti conosciuti anche come Quadri delle Facoltà – La Medicina, La Giurisprudenza e La Filosofia – allegorie realizzate da Klimt tra il 1899 e il 1907 per il soffitto dell’Aula Magna dell’Università di Vienna e rifiutate da quest’ultima perché ritenute scandalose) riportati alla luce attraverso il Machine Learning (sottoinsieme dell’Intelligenza Artificiale), ossia un processo di ricostruzione digitale del colore, a partire dalle sole immagini fotografiche in bianco e nero dei dipinti andati distrutti in un incendio nel 1945. Questo progetto è esposto nella mostra in corso per la prima volta. Google Arts & Culture è uno spazio online creato per esplorare i tesori, le storie e il patrimonio di conoscenza di oltre 2.000 istituzioni culturali di 80 paesi nel mondo. In linea con la missione di Google di rendere l’informazione più accessibile, la missione di Arts & Culture è rendere la cultura mondiale fruibile a chiunque, ovunque. Con Arts & Culture si possono scoprire l’arte, la storia e le meraviglie culturali di tutto il mondo. La mostra Klimt. La Secessione e l’Italia ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e, per la prima volta, indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.

Oltre 200 opere prestate dal Belvedere di Vienna e dalla Klimt Foundation

Oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, esposte a Roma e prestate eccezionalmente dal Museo Belvedere di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, e da rinomate collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz. La mostra è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.

Accordo tra Museo di Roma e Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Grazie a un accordo con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, dove è esposta l’opera di Klimt Le tre età della donna, i visitatori che esibiranno il biglietto della mostra Klimt. La Secessione e l’Italia godranno del biglietto ridotto per la visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Verrà altresì concesso il biglietto ridotto alla mostra di Klimt. La Secessione e l’Italia ai visitatori che presenteranno il biglietto della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

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NEWS

Covid-19, valore RT nel Lazio sotto l’1 per la seconda settimana consecutiva

Su un totale di 105.335 tamponi processati (di cui 23.419 molecolari e 81.916 antigenici), nelle ultime 24 ore nel Lazio si sono registrati 13.467 nuovi casi di positività al covid-19 (1.520 casi in meno rispetto a ieri). Salgono a 28 i decessi (dieci in più di ieri). Diminuiscono leggermente i ricoveri nei reparti ordinari (-6) e in terapia intensiva (-2), mentre sono ben 11.961 i guariti. Il valore RT è a 0.76, sotto l’1 per la seconda settimana consecutiva. Sono questi alcuni dei dati riportati dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, che ha annunciato che le somministrazioni nella Regione hanno superato i 12,5 milioni.

Il 2 febbraio Open Day vaccinale per donne in gravidanza e allattamento

«Si terranno il 2 febbraio prossimo diversi open day su tutto il territorio regionale rivolti alle donne in gravidanza e in allattamento – ha aggiunto D’Amato – presso la rete dei consultori e i centri aziendali delle Asl di Rieti, Viterbo, Frosinone e Latina. Open day anche presso l’ospedale di Civitavecchia, l’ospedale dei Castelli, l’ospedale Sant’Eugenio a Roma, l’ospedale Grassi di Ostia, a Tivoli presso Palazzo Cianti e presso i centri vaccinali di Bracciano, Cerveteri e Campagnano».

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Spettacolo

Le Winx diventano maggiorenni

Winx club compie 18 anni. L’inarrestabile successo delle fatine Made in Italy create da Rainbow non conosce limiti e continua ad accompagnare bambini e ragazzi ad ogni latitudine del mondo. Un fenomeno globale evergreen che continua a rinnovarsi grazie al genio visionario del suo creatore Iginio Straffi.

Contenuto televisivo tra i più seguiti a livello internazionale

Winx Club è stabilmente fra i contenuti televisivi più seguiti a livello internazionale per i più piccoli e adolescenti, a dimostrare la qualità di un brand aspirazionale che affronta temi sempre attuali ed è in grado di interpretare i sogni e i bisogni del pubblico, abbracciando valori quali la diversità, l’inclusività, e superando ogni confine culturale. Amicizia, coraggio, impegno, generosità e positività: questo è il mix esplosivo ed essenziale di cui le magiche eroine sono ambasciatrici fin da quando Winx Club entrò nelle case italiane per la prima volta, il 28 gennaio 2004.

In 18 anni cresciute insieme ai loro fan

In questi 18 anni le Winx sono cresciute insieme ai loro fan, che continuano ancora oggi a seguire le eroine della loro infanzia anche sulle piattaforme social. Le Winx hanno saputo reinventarsi e stare al passo con i tempi, se non perfino anticiparli: dai primi disegni a mano realizzati da Iginio Straffi fino all’animazione in 3D con effetti speciali di elevatissima qualità realizzati negli studi Rainbow CGI, Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa e Tecna sono oggi anche delle fate in carne e ossa grazie alla serie live action originale Netflix “FATE: The Winx Club Saga” prodotta in collaborazione con Rainbow. Una sfida ambiziosa che ha portato già alla conferma di una seconda stagione, a riprova del potenziale del brand Winx, orgoglio italiano in tutto il mondo.

Winx Club è distribuito in 150 paesi

Distribuito in oltre 150 paesi, Winx Club conta 8 serie animate televisive, 2 serie animate originali coprodotte con Netflix, 3 lungometraggi animati, innumerevoli live show e musical internazionali. Per celebrare i primi 18 anni di Winx Club sarà presto svelato un calendario di eventi e progetti dedicati ai fan di tutto il mondo, che nel frattempo si sono uniti per celebrare insieme questo magnifico traguardo. Da ogni angolo del globo sono migliaia i video postati e condivisi sulla rete, a testimoniare l’amore per il brand che ancora anima la community.

Il 28 gennaio video speciale per ringraziare i fan

E per ringraziare i fan, il 28 gennaio andrà online un video speciale contenente una selezione di questi contributi sui profili social ufficiali di Winx Club.

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Sport

Si torna sugli sci a Campocatino

Dopo tanta attesa da parte degli utenti e le numerose traversie che il Comune di Guarcino ha dovuto affrontare, parte ufficialmente la stagione invernale di Campocatino.

Comune di Guarcino si è fatto carico dell’apertura

Come noto negli ultimi mesi, a seguito dell’assenza di soggetti interessati al bando di assegnazione decennale della stazione sciistica di Campocatino, il Comune di Guarcino ha deciso di fare fronte alle tante richieste pervenute da parte degli appassionati delle nostre montagne ma anche degli operatori del settore, facendosi personalmente carico dell’apertura della stazione sciistica.

Innevamento non ideale, ma si apre grazie al lavoro del personale

La situazione dell’innevamento attuale non è delle migliori, ma grazie al lavoro svolto in questi giorni dal personale presente in stazione, da domattina Campocatino può ufficialmente aprire con l’esercizio delle due sciovie Orsa Minore e Orsa Maggiore e con le piste: Agonistica/Vermicano, Direttissima, Panoramica (parte alta) Bettina, Lampo, Le Orse e Campo Scuola. «Non abbiamo mai smesso di lavorare per garantire l’apertura degli impianti – dichiara il Sindaco di Guarcino Urbano Restante – ma gli impedimenti che ci hanno ostacolato sino ad oggi sono stati tanti: dal bando andato deserto, al caldo ed alle piogge del periodo Natalizio, all’impossibilità di reperire un capo servizio. A tutto questo abbiamo risposto con i fatti e con l’impegno economico dell’Amministrazione Comunale».

Perturbazione nevosa per dare continuità alla stagione

La speranza ora è che arrivi presto una perturbazione in grado di migliorare l’innevamento attuale e che consenta di dare continuità alla stagione.

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Politica

Presentato in Campidoglio il “Progetto Roma Sicura”

È stato presentato stamattina nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il “Progetto Roma Sicura. Sistema di invasi e delle opere di manutenzione e difesa dal rischio idrogeologico” che difenderà la città di Roma dal rischio idrogeologico. Hanno partecipato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini, il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, Erasmo D’Angelis.

Imminente assegnazione della gara per il sistema di invasi del fiume Paglia

L’incontro è stata l’occasione per annunciare l’imminente assegnazione della gara per la progettazione del Sistema di invasi lungo l’asta del fiume Paglia, uno dei principali affluenti del Tevere, e di altri corsi d’acqua che costituiscono motivo di rischio idrogeologico per l’area metropolitana di Roma.

Progetto di grandissimo rilievo

«Si tratta di un progetto di grandissimo rilievo, un sistema di piccole dighe di contenimento, di laminazione, lungo il tracciato del fiume Paglia, a partire dall’Umbria, che impediscono all’acqua di travolgere a valle, e proteggono un territorio molto largo da inondazione fino alla Capitale – ha sottolineato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – l’auspicio è che questo importantissimo intervento vada a buon fine nei tempi più rapidi possibile, affinché non si sommino ritardi e fragilità storiche con la maggiore brutalità delle conseguenze dei cambiamenti climatici».

Sistema di dighe importante per diversi aspetti, legati alla stessa opera

L’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini ha affermato: «Il Sistema di dighe che abbiamo presentato oggi è importante per almeno tre aspetti fondamentali legati all’opera stessa. Il primo è ovviamente quello della necessaria messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico; il secondo riguarda i vari usi che questo sistema di opere può avere, dall’utilizzo delle acque degli invasi per l’irrigazione, alla distribuzione di acqua potabile, fino alla eventuale produzione di energia idroelettrica. Il terzo aspetto, fondamentale e innovativo, è stata la partecipazione del territorio alla fase preliminare del progetto. È stata la prima volta che questo tipo di approccio ha riguardato un’opera così grande e importante. La condivisione e la forma del Dibattito pubblico sono risultate non solo necessarie ma importantissime per arrivare a scelte condivise da tutti gli attori coinvolti».

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Cronaca

Ennesima giornata di violenza a Rebibbia

Ennesima giornata di sangue e violenza nel carcere romano di Rebibbia, dove ieri due poliziotti sono stati aggrediti e feriti da un detenuto. Così Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: «Il carcere romano di Rebibbia è interessato a lavori per ristrutturare alcune Sezioni e fare spazio a 50 arrestati attualmente ristretti in altri penitenziari e quindi, nella mattinata di ieri, sono iniziati gli spostamenti da un Reparto ad un altro di alcuni ristretti.

Detenuto psichiatrico già noto per le sue intemperanze

Questo detenuto psichiatrico, tra l’altro già noto per le sue intemperanze, forse avendo sentito o intuito degli spostamenti, ha iniziato a sbattere sul blindo e, una volta attirata l’attenzione dei poliziotti, ha riferito di sentirsi poco bene. Accompagnato, nella locale infermeria, ha incrociato un gruppo di detenuti che stavano per essere trasferiti al Reparto G9 e con in quali in precedenza aveva creato una sorta di sodalizio. E lì l’uomo ha iniziato a dare in escandescenza e a vagare per tutto il Reparto infermeria, pretendendo di essere trasferito nella stessa Sezione dei predetti detenuti. Visto che, ormai, non era più controllabile, si è provveduto a far sostare il detenuto presso il reparto G6 (il reparto infermeria). Tuttavia, però, una volta giunti dinanzi la cella ove è stato trasferito, ha aggredito i poliziotti e, in particolare, ha morso la mano ad un collega che ha dovuto ricorrere alle cure del locale nosocomio ove è stato ritenuto guaribile in 5 giorni».

Dura denuncia di Capece sulla sicurezza a Rebibbia

Capece torna a denunciare: «La consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici è causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e la sicurezza del carcere di Rebibbia. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni. Ed è grave che, pur essendo a conoscenza delle problematiche connesse alla folta presenza di detenuti psichiatrici, le Autorità competenti non sia ancora state in grado di trovare una soluzione. Ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre.

Stillicidio continuo per la Polizia Penitenziaria

Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. E anche la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, che hanno invaso le carceri dopo la chiusura degli O.P.G. e fatto aumentare il numero degli eventi critici, merita attenzione ed una urgente e compiuta risoluzione».

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Politica

Intesa tra Assessorato all’Agricoltura e Ordine degli Agronomi di Roma

Sono state gettate le basi per una intesa tra l’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali (ODAF) di Roma e Provincia. Si sono infatti incontrati a Piazzale di Porta Metronia l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi ed il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Roma, Flavio Pezzoli, ad ulteriore conferma della comunione di intenti tra l’Ordine e l’Amministrazione capitolina.

Gettate le basi per una forte collaborazione tra gli Enti

L’incontro è servito a gettare le basi per una forte e duratura collaborazione tra gli Enti, pensata per garantire da parte dell’Ordine e della categoria il massimo supporto all’Amministrazione in alcune scelte strategiche per Roma su argomenti delicati ed attuali, come la gestione del Verde urbano, la formazione di tecnici comunali, il supporto nelle strategie agricole ed ambientali legate alle tematiche del PNRR, oltre al contributo nell’organizzazione di eventi formativi e culturali. Il Presidente di ODAF Flavio Pezzoli ha affermato:

L’ODAF Roma ha lanciato sfide ambiziose

«L’Ordine ha scelto di lanciare sfide ambiziose, mettendo a disposizione dell’amministrazione capitolina la conoscenza e l’esperienza di Colleghi di spessore e calibro di rilevanza nazionale. Un vero cambio di passo da parte della categoria e dell’Amministrazione, confermato dalla volontà espressa dall’Assessora Alfonsi di coinvolgere l’ODAF Roma nelle scelte operative nelle tematiche ambientali, segno che si marcia spediti nella stessa giusta direzione. Dall’incontro sono emerse interessanti e nuove opportunità come una partnership per il Festival del Verde a maggio per lanciare un progetto di riforestazione urbana e una collaborazione per l’Anno mondiale della Pesca e della Acquacoltura dell’ONU da organizzare a Roma con la FAO».

Ordine agronomi partner prezioso

L’assessore Alfonsi ha aggiunto: «L’Ordine degli Agronomi è un partner prezioso che può fornire un contributo rilevante di conoscenza ed esperienza nelle difficili sfide ambientali che ci troviamo ad affrontare, a partire dal contrasto alla toumeyella parvicornis che sta aggredendo gli iconici pini di Roma, con conseguenze potenzialmente drammatiche se non riusciremo a reagire velocemente». All’incontro era presente anche il Consigliere Segretario del Consiglio Nazionale dei dottori Agronomi e dottori Forestali Mauro Uniformi, che ha voluto coinvolgere direttamente l’ODAF Roma nel progetto “Green Legancy Hiroshima” dove il CONAF, unitamente all’Assessorato del Comune di Roma, ha vinto nell’ambito del Concorso Politiche del verde, Benessere degli animali e Rapporti con la cittadinanza attiva nell’ambito del decoro urbano, l’affidamento degli alberi della pace ed ha avuto in consegna un Hibaku jumoku, simbolo di pace e di continuità della vita, da mettere a dimora proprio nella sede storica dell’Ufficio Giardini del Comune di Roma, a garanzia di continuità di cure e attenzioni.

Tributo per chi ha perso la vita durante l’epidemia

L’iniziativa ha l’intenzione di fornire un tributo a tutti i Dottori Agronomi e Dottori Forestali e loro cari, che hanno perso la vita durante l’epidemia di COVID-19, unitamente all’intenzione di salvaguardare ambiente e biodiversità.