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Politica

Da aprile 2022 torna il pagamento del suolo pubblico per bar e ristoranti

Con l’imminente fine dello stato di emergenza, anche altre cose potrebbero terminare:

come ad esempio la possibilità di occupare il suolo pubblico liberamente, e senza pagare tasse.

Se il governo non dovesse prorogare lo stato di emergenza Covid, come sembra attualmente,

oltre il 31 marzo, allora dal primo aprile le cose cambieranno per alcuni esercenti. 

Bar e ristoranti di tutta Italia dovranno nuovamente pagare per poter avere tavolini all’esterno dei loro locali.

TAVOLINI ALL’ESTERNO: COSA CAMBIERA’:

Ma questo, a meno che i singoli comuni non decidano altrimenti.

Ciò equivale a dire che le singole comunità potrebbero scegliere di rinunciare per qualche altro mese al denaro proveniente dall’occupazione del suolo pubblico.

Per quanto riguarda, nello specifico, le intenzioni di Roma Capitale, stando alle poche informazioni che trapelano dagli assessorati, sarebbe quella di ripristinare il pagamento per l’occupazione del suolo. 

Per il momento, però, non ci saranno aumenti. 

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Cronaca

Roma, ‘svuota cantine’ nel campo rom: sequestrate tonnellate di rifiuti

DUE DENUNCE E TONNELLATE RIFIUTI SEQUESTRATI

Questo l’esito dei controlli portati avanti dagli agenti della Polizia Locale, che continuano a lottare contro i fenomeni illegali sulla gestione e il trasporto dei rifiuti e che stanno passando al setaccio i diversi campi Rom di Roma

SVUOTA CANTINE E RIFIUTI NEL CAMPO ROM DI VIA LOMBROSO

Dopo un’attività di monitoraggio nella zona vicina al campo Rom di via Cesare Lombroso,

gli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), in collaborazione con le pattuglie del XIV Gruppo Monte Mario,

hanno individuato due uomini, alloggianti nel campo, dediti a svolgere ripetutamente un’opera di raccolta e trasporto illegale di rifiuti.

Rifiuti che venivano prelevati in varie parti di Roma con una sorta di attività abusiva di svuota cantine.

E il modus operandi era sempre lo stesso: i due cittadini di nazionalità straniera, una volta disassemblati i materiali, per ricavare la parte ferrosa, il modus operandi era sempre lo stesso: i due cittadini di nazionalità straniera, una volta disassemblati i materiali, per ricavare la parte ferrosa,

portando a un accumulo di rifiuti, spesso pericolosi e dannosi per la salute.

RIFIUTI SMALTITI IN MANIERA ILLEGALE

Tutto era pronto per essere smaltito in modo del tutto illegale, dopo l’opera di scomposizione dei materiali, con conseguente e grave impatto ambientale, oltre a quello economico,  visto che ci sarà bisogno di ulteriori spese per ripulire le aree. 

Due uomini di 33 e 39 anni, denunciati per trasporto illegale di rifiuti speciali e pericolosi.

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NEWS

Le strade di Roma nord al buio: parte l’operazione “SOS Lampioni”

Le strade di Roma nord al buio:

Da Saxa Rubra a Cesano, passando per alcune delle stradine interne ai quartieri di Valle Muricana o della Cassia: 

sono numerose le strade che a Roma nord spesso rimangono al buio con buona pace dei residenti costretti nell’oscurità.

Una questione di sicurezza stradale ma anche domestica, l’illuminazione è infatti un buon deterrente contro furti in appartamenti, attività commerciali e garage. 

OPERAZIONE: SOS LAMPIONI

 il Municipio XV ha lanciato ‘Sos lampioni’ la nuova procedura dedicata ai cittadini per la segnalazione dei malfunzionamenti dell’illuminazione pubblica nel territorio.

Un ulteriore servizio che si aggiunge a quello della società Acea, e che permetterà agli uffici del Quindicesimo di comunicare direttamente con i residenti e tracciare meglio i malfunzionamenti.

Dopo aver segnalato il guasto al numero verde di Areti Spa 800 130 336, basterà infatti inviare una mail a soslampioni.mun15@comune.roma.it indicando il numero di segnalazione, la zona (strada e altezza civico), la tipologia del guasto e da quanti giorni persiste, e il numero dei pali non funzionanti. 

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Cultura

Almanacco: 18 febbraio 1564 Muore a Roma Michelangelo Buonarroti

Il 18 febbraio 1564 A Roma muore l’autore de “La Pietà” e molte altre opere eterne, Michelangelo Buonarroti.

Il suo corpo sarà seppellito in Santi Apostoli, verrà trafugato dal nipote e portato a Firenze.

E’ stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano.

Protagonista del Rinascimento italiano,

fu riconosciuto già al suo tempo come uno dei maggiori artisti di sempre.

Fu nell’insieme un artista tanto geniale quanto irrequieto.

Il suo nome è collegato a una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell’arte,

alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell’arte occidentale:

il David, la Pietà, la Cupola di San Pietro o il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina sono considerati traguardi insuperabili dell’ingegno creativo.

Diede inoltre disegni per Porta Pia e per altre porte di Roma, per il ciborio di bronzo,

eseguito da Iacopo del Duca a S. Maria degli Angeli per il cui adattamento nelle terme Michelangelo aveva dato il progetto.

Durante uno dei suoi soggiorni romani, Michelangelo affrescò dal 1508 al 1512 la Volta della Cappella Sistina

 il luogo in cui i papi si riuniscono tuttora in Conclave, la Volta rappresenta episodi tratti dalla Genesi

e, udite udite, Michelangelo fece tutto (o quasi) da solo, tanto che Goethe durante il suo viaggio in Italia disse…

“senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un’idea completa di ciò che un uomo è capace di raggiungere”

Ebbene sì, 457 anni fa ci lasciava un GRANDE Personaggio.

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Cronaca

Siglato un accordo tra Sapienza e ROS

Siglato oggi un Accordo tra ROS dell’Arma dei Carabinieri e Sapienza per lo sviluppo di progetti di ricerca condivisi, finalizzati ad analizzare ed approfondire possibili soluzioni in ambito tecnico-investigativo.

Protocollo di durata triennale

Il protocollo, di durata triennale, prevede la collaborazione delle due istituzioni nei settori della cybersecurity, informatica e scienza dei calcolatori, informatica e sistemi informativi, sicurezza informatica e sistemi intelligenti e multimedia forensics. Individuata da parte del ROS l’esigenza conoscitiva, la relativa attività di analisi, studio e sperimentazione, sarà condotta dai ricercatori che si potranno avvalere di materiali, strumentazioni e strutture all’avanguardia. Saranno infatti messi a fattor comune laboratori, equipaggiamenti, sistemi di comunicazione e informatici nonché dispositivi elettronici necessari per i progetti sviluppati.

Ruolo di Sapienza affidato al Dipartimento di Ingegneria Informatica

In particolare, il Ros opererà attraverso i Reparti Indagini Tecniche (RITec) e Indagini Telematiche (RITel) nonché il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, mediante il Reparto Tecnologie Informatiche; il ruolo di Sapienza sarà affidato al Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (DIAG) e avrà come referente Camil Demetrescu. «L’accordo siglato oggi si inserisce in un rapporto di collaborazione proficua che lega le due istituzioni e ribadisce ancora una volta il ruolo della ricerca a servizio del Paese. Come Sapienza è nostro dovere e responsabilità mettere a disposizione la competenza e la professionalità dei nostri ricercatori, in questo e in altri ambiti nevralgici della collettività». Precisa il Generale Angelosanto: «Il protocollo per il quale siamo convenuti inerisce a temi in evoluzione costante ed è pertanto di assoluta rilevanza il confronto tecnico-scientifico che si avvia oggi».

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NEWS

Caro bollette primo problema per le aziende

Il caro bollette è diventato il primo problema delle aziende, seguito dall’aumento dei costi di trasporto e dalla carenza di liquidità. È quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative realizzata a livello nazionale in riferimento al Consiglio dei ministri sul decreto per le contromisure al problema, con un intervento da 5-6 miliardi, per alleviare soprattutto i costi delle imprese. Quasi 1 impresa su 5 (18%) si attende aiuti per l’aumento delle bollette, mentre una fetta equivalente (19%) ha deciso di investire sul risparmio energetico e su sistemi a basso impatto ambientale per fare fronte all’esplosione del costo dell’energia, fra carburanti elettricità e riscaldamento.

Imprese che investono su soluzioni green

Fra le imprese che investono su soluzioni green, il 27% sta puntando sulla coibentazione con isolamento termico delle sedi di lavoro in modo da ridurre il peso delle bollette di luce e gas, il 10% sta creando spazi verdi per la mitigazione dei microclimi urbani e quasi la metà (47%) ha realizzato pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, messo impianti per il risparmio idrico, comprato attrezzature ed elettrodomestici a basso consumo energetico, mentre il 16% ha optato per l’acquisto di auto ibride per ammortizzare l’effetto del caro carburanti.

Caro energia sta mandando in tilt i parametri economici

Il caro energia sta mandando in tilt i parametri economici alla base dei contratti di appalto per la fornitura di beni e servizi e per la gestione di attività sociali, assistenziali ed educative. Una situazione che complicando non poco il lavoro di una larga fetta delle 80 mila cooperative italiane che a livello nazionale impiegano oltre un milione di persone dalla salute al sociale, dai servizi alla logistica, dal turismo all’alimentare, dalla scuola allo sport fino agli spettacoli. Con l’85% delle merci che viaggia su strada, conclude Uecoop, il caro prezzi minaccia anche le catene di approvvigionamento considerato che la benzina ha sfondato i 2 euro al litro con aumenti a due cifre per il pieno al distributore.

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Cronaca

Non paga la cena e si fa consegnare l’incasso: arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, nei confronti di un soggetto di anni 31 romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata. Il provvedimento cautelare scaturisce dalla denuncia presentata ai Carabinieri della Stazione Parioli, dal titolare di un locale, nel mese di novembre dell’anno scorso, in cui riferisce che l’indagato al termine della cena, all’atto di pagare il conto, di oltre mille euro, avrebbe tentato di pagare con due carte di credito, senza però riuscirci a causa della mancanza di copertura.

Titolare intimidito con minacce

A quel punto il cliente avrebbe preteso di non pagare, si sarebbe rivolto al titolare intimorendo lui e alcuni dipendenti presenti, presentandosi come figlio di un criminale, noto alle cronache e riferendogli di altre aggressioni poste in essere ai danni di altri ristoratori che si erano rifiutati di aderire alle sue richieste. Scosso dal tono delle parole, dal fare minaccioso e dalla convinzione che l’uomo potesse avere anche un’arma, la vittima ha acconsentito ad annullare il conto della cena e a consegnargli l’intero incasso della serata, circa 2000 euro, per evitare ripercussioni. Dalla denuncia è partita l’indagine dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha consentito d raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato grazie anche ad alcune testimonianze e alla visione delle registrazioni di alcune telecamere di sorveglianza.

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Cronaca

Da Milano a Roma, gli studenti tornano in piazza

Oggi, venerdì 18 febbraio, gli studenti italiani hanno deciso di scendere in piazza, per protestare contro un sistema che non ritengono giusto e rappresentativo.

In particolare, i ragazzi contestano le modalità con cui vengono svolti alcuni stage. Un tema molto sentito, soprattutto nelle ultime settimane, segnate dalle tragiche scomparse di giovani studenti durante il progetto di alternanza scuola-lavoro.

Gli studenti in piazza in tutta Italia

Manifestazioni e cortei, da Milano a Roma. Le piazze italiane si animano di giovani arrabbiati, che chiedono l’eliminazione del programma di alternanza scuola-lavoro. Così come le dimissioni del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Non si ferma quindi il grido di protesta da parte degli studenti, soprattutto a seguito della morte, proprio durante uno stage scolastico, di Lorenzo Parelli e di Giuseppe Lenoci. Ragazzi che cercavano solamente di costruire il proprio futuro, ma che, purtroppo, in questo hanno trovato la morte. Lorenzo, 18 anni, non è più uscito da quell’azienda in cui stava svolgendo la formazione a Udine. Giuseppe invece, scomparso a soli 16 anni è stato ucciso in un incidente stradale lo scorso San Valentino.

Le richieste dei manifestanti

Il dissenso dei ragazzi, tuttavia, non riguarda solamente la questione dell’alternanza scuola-lavoro. Più in generale, infatti, protestano contro l’intera gestione del modello scolastico da parte del Ministro Bianchi.

Chiedono di ripensare il sistema scolastico italiano, che, nonostante siano passati ormai due anni dalla pandemia, continua a non ascoltare le richieste di cambiamento dei diretti interessati. In più, vorrebbero le dimissioni dello stesso Ministro.

Le proteste a Roma

Alla protesta che animerà tutta Italia parteciperanno gli studenti di oltre 40 città. Scesi in piazza anche gli studenti romani. Tra questi, l’associazione studentesca Unione degli Studenti ha deciso che dalla giornata di oggi a quella di domenica 20 febbraio, aprirà gli Stati Generali della scuola, proprio con lo scopo di riflettere sulle tematiche sollevate durante le manifestazioni.

Forte la preoccupazione nella città che le mobilitazioni possano degenerare in scontri aperti, com’era accaduto lo scorso gennaio al Pantheon. In realtà, le intenzioni dei ragazzi sono pacifiche. Tanto che, sul sito Roma Mobilita, non si parla di corteo, ma bensì di un doppio sit-in nella capitale: uno dalle 9 alle 11 in piazza Vittorio Emanuele e uno dalle 11.30 alle 13 in piazza Madonna di Loreto. Possibili le modifiche, a questo proposito, per diverse linee bus.

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Spettacolo

Inferno 2021 al Teatro Olimpico

La Nogravity torna sul palco del Teatro Olimpico con lo show internazionale Inferno 2021, creato in occasione delle celebrazioni dantesche del 2021 per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. In Inferno 2021 il corpo umano è guidato dalla forza cinetica del volo aereo, fasciato da tessuti bagnati, bendato da corde e stracci, appeso in aria. Non sono corpi umani ma marionette che agiscono nello spazio creando disegni e simmetrie come mattoni incastonati su una parete, sono tasselli di un mosaico che produce armonie e disarmonie secondo il volere dispotico del direttore di scena.

Sfida alla gravità

Danzatori, atleti e acrobati sfidano la gravità ed immagini straordinarie appaiono dal buio, un mondo dove il reale e il virtuale si mischiano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti tratte dalle più forti suggestioni dantesche. Un inferno paradossale come Escher, assurdo come Magritte, crudelmente caravaggesco. Uno spettacolo dove il disegno della luce, la musica e l’illusione si coniugano con la danza, l’atletica circense e la mimica.

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Politica

Scuole verdi nella Capitale

Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna ha incontrato a Roma il sindaco Roberto Gualtieri per aprire il confronto su un Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) per le “Scuole verdi”, finanziato con i Fondi di Sviluppo e Coesione. L’obiettivo è attivare investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici della Capitale.

Roma laboratorio per iniziative di coesione

«La città di Roma – ha detto al termine dell’incontro il ministro Carfagna – rappresenta un doveroso laboratorio per le iniziative della Coesione, che non riguardano solo i grandi divari tra Nord e Sud, metropoli e aree interne, ma anche le diseguaglianze di servizi e opportunità tra centri urbani e periferie. Sono lieta di aver avviato il dialogo con il sindaco di Roma: già da oggi i miei uffici sono al lavoro per strutturare un Cis che risponda alla necessità di scuole comunali più funzionali e allineate agli standard europei». Così il sindaco Gualtieri. «Sono molto soddisfatto di questo incontro avuto con il Ministro Carfagna che ringrazio per la sua disponibilità e la sua sensibilità istituzionale.

Efficientamento energetico delle scuole di Roma progetto di importanza prioritaria

Il tema dell’efficientamento energetico delle scuole di Roma è per noi un progetto di importanza prioritaria ed è dunque veramente molto positivo che insieme al Ministro per la Coesione Territoriale si sia aperto questo confronto per arrivare quanto prima alla stipula di un Cis. Stiamo parlando di un impegno davvero decisivo per noi perché ci consentirebbe di intervenire su oltre la metà dei nostri edifici scolastici e renderli più moderni, sostenibili ed efficienti».