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Meteo: correnti fredde sull’Italia: weekend d’inverno

La proiezione meteo a lunga scadenza intravede ancora l’apertura del corridoio dalla Russia, la strada che va dal Mar Bianco fino alla Slovenia: 

fredde correnti polari proseguiranno a scendere sull’Italia attraverso questo canale.

Antonio Sanò, Direttore del sito www.iLMeteo.it, conferma infatti una prima irruzione in queste ore da nord-est con altri 5-15 cm di neve fresca oltre i 600 metri sugli Appennini: 

queste montagne dopo un inverno avaro di neve, hanno registrato nell’ultima settimana circa 150 cm di neve di accumulo massimo! 

Mediamente si sono avuti 30-40 cm dalle Basse Marche al Molise,

ma localmente sono stati registrati addirittura 200 cm

nelle zone colpite dalle bufere di vento. 

 La neve ventata ha infatti creato paesaggi incredibili soprattutto in Abruzzo e Molise.

Ci aspetta dunque un weekend di stampo invernale al centro-sud adriatico ed un sole tiepido altrove, un sole che scalderà ancora una volta le stesse zone colpite da un eccezionale inverno caldo, secco e soleggiato: 

in Piemonte non piove dall’8 dicembre, ci stiamo avvicinando ai 100 giorni senza pioggia, solo l’inverno 1980-81 è stato ancora più secco e avaro di neve!

LE PREVISIONI PER IL WEEKEND:

Venerdì 4. Al nord: lieve instabilità su Alpi del Triveneto e al mattino in Emilia Romagna. 

Al centro: piogge sparse e neve oltre i 600 metri. 

 Al sud: qualche pioggia su Campania, Basilicata e Puglia.

Sabato 5. Al nord: poco nuvoloso.

Al centro: instabile sul versante adriatico con neve a 300m.

Al sud: maltempo con piogge e nevicate oltre i 400 metri.

Domenica 6. Al nord: poco nuvoloso. 

Al centro: poco nuvoloso sul versante tirrenico, qualche addensamento residuo altrove. 

Al sud: ancora nuvoloso, scarse precipitazioni.

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Politica

Il campidoglio vuole dedicare un luogo della città a Lina Wertmuller

Non una strada nè una piazza. Per omaggiare il ricordo della celebre regista, morta lo scorso 9 dicembre, il Campidoglio sta pensando a qualcosa di diverso. 

 Le si vuole infatti intitolare “un luogo della cultura”.

Una scelta che non prevede il coinvolgimento dell’ufficio toponomastica e, di conseguenza, semplifica la ricerca del luogo da dedicare al ricordo di Wertmuller.

UNA LEGGENDA DEL CINEMA ITALIANO

Considerata una delle più grandi regista del nostro paese, in occasione della scomparsa è stata definita dal sindaco Gualtieri come “una leggenda del cinema italiano”.

A lei, il primo cittadino, ha riconosciuto il merito di aver “realizzato film densi di ironia ed intelligenza”

e l’essere stata anche “la prima donna candidata all’Oscar per le miglior regia”.

LA RICERCA DEL LUOGO GIUSTO

“Tutti noi le riconosciamo il talento e anche la sua capacita’ di raccontare l’ordinarieta’ della gente comune  – ha commentato la consigliera democratica Erica Battaglia 

Sono certa che sapremo trovare il luogo adatto per ricordare una grande professionista e una donna

che ancora oggi fa riflettere attraverso quella grande magia che é la regia cinematografica”. 

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Bollettino covid oggi nel Lazio.4.771 nuovi casi e 11 morti

Covid nel Lazio: il bollettino di oggi giovedi 3 marzo 2022.

Nel Lazio su 10.465 tamponi molecolari e 36.243 antigenici per un totale di 46.708 test, si registrano oggi 4.771 nuovi casi positivi al Covid 19 (più 2.459 rispetto a ieri), con 2.321 contagi a Roma.

L’ASSESSORE D’AMATO: CASI IN CALO DEL 20% IN SETTE GIORNI

 Inoltre, si registrano 11 decessi (meno 8 rispetto a ieri) e 8.938 guariti. 

Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto negli ospedali, i ricoverati sono 1.230 (meno 57 rispetto a ieri), mentre le terapie intensive sono 98 (meno 10 rispetto a ieri).

E’ quanto emerge dal report delle aziende sanitarie del Lazio reso noto al termine della task force regionale dei direttori generali delle Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, 

che si tiene in videoconferenza con

L’Assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

IL RAPPORTO TRA POSITIVI E TAMPONI E’ AL 10,2%

Prosegue la discesa della curva, i casi sono in diminuzione del 20 per cento rispetto alla settimana precedente.

In calo anche l’incidenza a 676 su 100 mila abitanti (era 870 la scorsa settimana) e il valore Rt scende a 0.74 – spiega l’assessore D’Amato –

In diminuzione anche gli indici di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva». 

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Roma Expo 2030 in rampa di lancio

Roma Expo 2030 in rampa di lancio. La candidatura della Capitale a ospitare l’Expo 2030, avviata dal Governo e portata avanti dal Comitato promotore e da Roma Capitale, è stata presentata ufficialmente oggi nel Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai.

Roma Expo 203 lanciata dal Sindaco Gualtieri

A illustrarla il Sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio e quello delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, intervenuti in collegamento, il presidente del Comitato di candidatura Giampiero Massolo, il direttore generale del Comitato Giuseppe Scognamiglio, l’architetto Carlo Ratti e Paolo Glisenti, Commissario generale per l’Italia a Expo 2020. Nel corso dell’evento è stato svelato il sito dove Roma prevede di allestire l’Esposizione Universale: l’area di Tor Vergata, che rappresenta il distretto ideale per un ambizioso intervento di rigenerazione urbana, inclusione e innovazione.

I dettagli su www.romeexpo2030.com

Tutti i dettagli sulla candidatura sono illustrati sul sito www.romeexpo2030.com. Durante la presentazione della candidatura, il Sindaco Gualtieri ha ricordato le vittime della guerra in Ucraina scatenata dall’inaccettabile aggressione militare russa, esprimendo vicinanza nei confronti di tutte le persone che soffrono le conseguenze del conflitto e ribadendo l’impegno della città di Roma per la pace, il dialogo e la cooperazione tra i popoli.

Con Roma Expo 2030 nuova convivenza urbana

Il progetto di candidatura di Roma Expo 2030 vuole indicare un modo nuovo di promuovere la convivenza urbana, superando la tradizionale separazione tra centro e periferia. Entro il 2050 le metropoli ospiteranno i due terzi dell’intera popolazione mondiale: la relazione tra territorio e persone è quindi una delle più grandi sfide del nostro tempo. Con il tema “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione” Roma vuole essere il centro di questo nuovo modello di città: inclusivo, interconnesso, sostenibile e condiviso. A Roma tutti i Paesi partecipanti potranno dare il proprio contributo per individuare il modello di convivenza urbana del futuro.

Roma si prepara per il Giubileo del 2025

Roma ha inoltre l’occasione imperdibile di coniugare Expo 2030 con un altro evento di respiro mondiale e di grande importanza spirituale, il Giubileo 2025, che già si prepara a ospitare. Un’importante opportunità di sinergia per la realizzazione di opere e infrastrutture funzionali, pronte ad accogliere milioni di pellegrini, ottimizzando costi e risorse.

L’area di Tor Vergata

Il sito scelto per la candidatura è l’area di Tor Vergata. La scommessa del progetto è duplice: da un lato, ospitare le migliori idee su come ripensare la relazione tra persone e territori, rendendo l’evento mondiale un crocevia di intelligenze e avanguardie dell’innovazione. Dall’altro, concepire l’Expo come occasione per avviare un’imponente opera di rigenerazione urbana. Non solo dell’area dell’Expo, ma di un intero quadrante di Roma, ricco di potenzialità nel suo mix di natura, storia e scienza. L’area sarà quindi un laboratorio aperto al contributo di tutti, in cui tracciare un nuovo modello di sviluppo del territorio.

Carlo Ratti consulente creativo

Consulente Creativo per la visione strategica di Expo 2030 Roma sarà Carlo Ratti, professore al Mit, direttore del Senseable City Lab, e fondatore dello studio di design e innovazione CRA Carlo Ratti Associati. Tra i diversi ruoli svolti, rappresenta una figura di spicco per le relazioni tra architettura e tecnologia, innovazione e sostenibilità. Con una vasta esperienza in occasioni internazionali, ha svolto un ruolo cruciale nelle ultime due Expo. Tra i suoi progetti recenti in questo ambito, vi è il masterplan per MIND (Milano Innovation District), che ridefinisce l’ex area di Expo 2015 trasformandola in un polo innovativo per la città. Infine, a Expo 2020 ha progettato il Padiglione Italia con lo studio Italo Rota Building Office, matteogatto&associati e F&M Ingegneria.

Logo realizzato da M&C Saatchi

Il logo della candidatura, realizzato da M&C Saatchi, racchiude l’idea di un futuro che punta ad unire le persone, abbracciandone le diversità e promuovendo lo sviluppo sostenibile dei territori in cui vivono. L’immagine di una porta esprime da sempre un simbolo di accoglienza, scambio e integrazione di culture diverse. Si tratta di un logo dinamico, che rappresenta uno dei caratteri distintivi della candidatura di Roma a Expo 2030 e mantiene la sua identità pur variando costantemente forma e colore. Sarà infatti proiettato con un’animazione sia all’esterno che all’interno del Padiglione Italia presente a Dubai e, nel corso della candidatura, sarà più di un semplice oggetto grafico.

Per la prima volta un logo diventa NFT

Per la prima volta nella storia delle esposizioni universali, infatti, il logo di un’Expo diventa un NFT (non-fungible token) ed è salvato sulla blockchain. Un pezzo unico di arte digitale che ci accompagna verso un futuro sostenibile, digitale e connesso.

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Spettacolo

Vale la Pena Tour degli Inti-Illimani

Giovedì 17 marzo fa tappa all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) il Vale la pena tour: gli Inti-Illimani tornano ad esibirsi dal vivo nella Capitale con Giulio Wilson, geniale cantautore dallo stile ricercato e demodè.

Vale la Pena Tour per i diritti umani

Vale la Pena Tour, in collaborazione con Amnesty International Italia, supporta la campagna di sensibilizzazione a sostegno dei diritti umani e a tutela dei migranti. Gli Inti-Illimani hanno un particolare legame affettivo con la Sardegna, avendo collaborato attivamente alla ricerca dei genitori biologici di numerosi bambini cileni adottati da famiglie sarde, che nel periodo buio della dittatura di Pinochet, furono fatti oggetto di un ignobile traffico favorito dal regime. Diventati adulti, molti di essi hanno avuto grazie anche a questi musicisti, la possibilità di conoscere e di abbracciare padri, madri e fratelli da cui erano stati in un modo o nell’altro, allontanati. Storie a lieto fine che nel contesto dell’evento vogliamo far conoscere, per esaltare l’importanza dell’aspetto solidale per cui le differenze e le distanze tra i popoli si annullano quando reciprocamente ci si accetta.

Da sempre ambasciatori di pace

Da sempre ambasciatori di pace, della resistenza contro le dittature e le ingiustizie, del patrimonio musicale dell’America Latina, gli Inti-Illimani hanno cantato e gridato forte il loro impegno civile contro le lotte di classe, in difesa della democrazia e del progresso, contro ogni forma di abuso, di repressione e di violenza. In questa situazione drammatica che il popolo ucraino sta subendo e che il mondo intero sta vivendo, Jorge Coulón, voce degli Inti-Illimani, tiene a precisare: «Ancora una volta le situazioni non risolte o gestite male ci portano a una condizione estrema e inaccettabile di guerra, di invasione, di sopruso e di abuso contro le popolazioni indifese. Volevamo tanto fare questo tour, abbiamo sognato per molto tempo di tornare in Italia dopo il dilagare della pandemia.

Torniamo in un paese che lotta per la pace

Torniamo in un Paese che, come tutto il mondo, lotta ancora una volta per la pace, per il rispetto dei diritti umani, per il rispetto dei popoli, per la gente comune che vive del proprio lavoro e che non aspetta altro che poter lavorare, vivere, crescere e amare, condividere in pace. Speriamo che questi concerti siano un momento di incontro, per riaffermare i diritti delle persone, al di sopra dei giochi delle grandi potenze».

Vale la pena per l’incontro tra Inti-Illimani e Giulio Wilson

“Vale la pena” è il nome del brano che ha sugellato l’incontro, il sodalizio prima umano e poi artistico tra gli Inti-Illimani e Giulio Wilson. È il manifesto contemporaneo di un’epoca in cui si ha bisogno di confronti, di dialogo, di abbattere i confini per afferrare l’umanità di ogni cosa, l’umanità di ogni vita. Uno slogan universale e di speranza, dedicato a tutti.

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Cronaca

Polizia di Ostia recupera merce rubata per 47mila euro

Al termine di una certosina attività di analisi degli elementi acquisiti, gli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Ostia hanno ricostruito la dinamica di un rocambolesco furto avvenuto in un negozio di abbigliamento, nel corso del quale un uomo aveva rubato vari capi di vestiario per un valore di circa 47 mila euro.

Elemento determinante per la Polizia la rilevazione delle impronte digitali

Elemento determinante nell’attività d’indagine è stata la rilevazione delle impronte digitali lasciate dall’uomo su di una vetrata dell’esercizio e la visione delle telecamere degli edifici limitrofi che ha portato a individuare l’autovettura usata per portar via la merce. Nel corso di una perquisizione locale, disposta dalla Procura di Roma nell’ambito di un’altra attività d’indagine, sia nei confronti dell’odierno indagato, ovvero F.G., 45enne, nonché del coetaneo C.M., gli agenti hanno rinvenuto la merce rubata di cui sopra nell’abitazione di C.M.

Titolare ha riconosciuto la merce asportata

Il titolare dell’attività commerciale in questione ha infatti potuto riconoscere i capi di abbigliamento grazie ai cartellini e ai codici a barre ancora presenti. In base ai consistenti elementi di prova emersi la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi i sospettati. Ad F.G. contestato il furto, mentre a C.M. il reato di ricettazione. Il Tribunale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto, per entrambi, l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Al termine delle procedura di repertazione i poliziotti hanno riconsegnato al legittimo proprietario quanto asportatogli.

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Politica

RomaRose – Non solo 8 Marzo in Campidoglio

Al via la prima edizione del Premio “RomaRose – Non solo 8 Marzo”, organizzato dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina. L’evento, dedicato all’impegno e al talento femminile, è in programma lunedì 7 marzo alle ore 16 in Campidoglio presso la Sala della Protomoteca.

RomaRose per dare voce alla forza che le donne mettono in campo sempre

«Abbiamo promosso questa iniziativa per dare voce alla forza che le donne mettono in campo sempre e in ogni settore. Saranno premiate personalità illustri, ma anche donne impegnate quotidianamente al nostro fianco e al servizio della comunità. Con un pensiero speciale alle donne oggi costrette a fuggire per salvarsi da una guerra ingiusta o che stanno combattendo per difendere la libertà», afferma la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

Anche il Sindaco Gualtieri alla cerimonia

Alla cerimonia saranno presenti il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli. L’idea del premio è nata facendo riferimento all’Agenda ONU 2030 e, in particolare, all’obiettivo 5 per raggiungere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne.

RomaRose moderato da Monica Marangoni

L’appuntamento, che prevede la premiazione di personalità che si sono particolarmente contraddistinte nello spettacolo, cultura, giornalismo, sport, magistratura, politica, nel mondo accademico, nel sociale e nelle forze dell’ordine, sarà moderato dalla presentatrice e giornalista Rai Monica Marangoni.

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Politica

Lazio terra di sport

«Il Lazio, con Roma Capitale d’Italia al suo interno, è certamente una regione a forte vocazione sportiva. Alla numerosa e capillare presenza di impianti, tra cui spicca un luogo unico al mondo come il Foro Italico, si accompagna la presenza stabile dei principali players sportivi nazionali, oltre che la rilevanza, per numero e qualità delle attività, delle società sportive presenti sul territorio.

Investimenti per promuovere la pratica sportiva della Giunta Zingaretti

Negli ultimi 9 anni la Giunta Zingaretti ha investito tanto per promuovere e garantire la pratica sportiva a tutti i livelli, agonistici o amatoriali. Sono tanti i progetti che abbiamo finanziato, per giovani e meno giovani, per il miglioramento delle palestre e l’acquisto di attrezzature sportive per le scuole, per la riqualificazione degli impianti, per i buoni sport, per lo sport paralimpico, per l’accessibilità, per il sostegno e la promozione della pratica sportiva ecosostenibile. Si tratta solo di alcuni esempi, ma che danno il senso di una Regione che ha scommesso e continua a scommettere sulla forza dello sport.

Lazio terra di sport, oltre che di tante altre cose

Il Lazio è bellezza, cultura e tante cose magnifiche, ma è anche terra di sport. In questi anni di amministrazione regionale ci siamo mossi coltivando le vocazioni sportive dei territori, e cercando di sostenere non solo i grandi eventi, ma di offrire sostegno a tutte quelle piccole o medie realtà ubicate ovunque, che rappresentano da sempre un punto di riferimento per i giovani e le loro famiglie. Oggi, a pochi mesi dagli Europei di Nuoto e dai Campionati del mondo di Equitazione ai Pratoni del Vivaro, possiamo essere certi che sarà un’estate pazzesca per lo sport a Roma e nel Lazio. E che sarà un grande spot per tutte le bellezze della nostra Regione, e di grande attrattiva per il turismo sportivo e non.

Grandi eventi consentono di promuovere il territorio

I grandi eventi sportivi ci consentono di promuovere il territorio, che si mette in vetrina grazie allo sport, e di lasciare una legacy importante, come sta avvenendo nell’area di Guidonia dove, grazie alla Ryder Cup del 2023, lasceremo un territorio migliore attraverso tanti interventi sulla viabilità che saranno significativi per innalzare la qualità della vita dei cittadini. Lo sport, inoltre, non è solo attività fisica ed economica, ma un potente aggregante, uno strumento di socialità e di comunicazione dalle potenzialità enormi.

Valori dello sport determinanti come non mai

E mai come in questo momento abbiamo bisogno dei valori dello sport per costruire un mondo migliore». Così Roberto Tavani, delegato allo Sport del Presidente della Regione Lazio che ha partecipato questa mattina all’incontro dal titolo ‘Italia 2022-2026, 5 anni di sport e di crescita per le Regioni Italiane’ che si è tenuto nell’ambito di ‘L’Italia mondiale dello Sport e dei Grandi Eventi’ in corso all’Expo Dubai 2020.

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Spettacolo

Coppia aperta, quasi spalancata a Sala Umberto

Coppia aperta, quasi spalancata a Sala Umberto dall’8 al 13 marzo, con Chiara Francini e Alessandro Federico. “Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe. Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia. L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.

Coppia aperta, quasi spalancata a Sala Umberto favola tragicomica

Questa commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia.
Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. Tutti ci si riconoscono infatti “Coppia aperta…quasi spalancata” porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

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Cultura

Laura Scarpa Romics d’Oro

Laura Scarpa, straordinaria figura del fumetto italiano autrice, illustratrice, editrice, docente, saggista e storica del fumetto, verrà celebrata con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXVIII edizione del Festival in programma dal 7 al 10 aprile in Fiera Roma.

Artista attenta e sensibile ai temi più urgenti dell’attualità

Una grande artista attenta e sensibile ai temi più urgenti della nostra contemporaneità, dal bullismo, alla violenza di genere, alle migrazioni, ai diritti umani, ma anche impegnata nella ricerca storica e nella diffusione della cultura del fumetto. Nata a Venezia, si trasferisce a Milano e oggi vive e lavora a Roma. Già da adolescente decide di voler fare fumetti, conosce Hugo Pratt a cui per qualche anno mostrerà i suoi disegni e ne riceverà consigli. Altri incontri fondamentali sono con Guido Buzzelli, Dino Battaglia e Lorenzo Mattotti. Esordisce in anni in cui le autrici di fumetto in Italia sono davvero poche.

Laura Scarpa debutta nel 1978 su Linus

Debutta nel 1978 su Linus con Il Drago e poi disegna Moll Flanders, dal romanzo di Daniel Defoe per le Edizioni Ottaviano. Moltissime negli anni le collaborazioni; come autrice scrive e disegna storie per le più note riviste italiane: Orient Express, Corriere dei Piccoli, Snoopy, Ragazza In, per cui crea il personaggio di Martina, Lupo Alberto Magazine, Blue, Terre di Mezzo, Mondo Naif, Touch, Canemucco e Internazionale. Tra i suoi graphic novel: Venturina Veneziana, Come la vita, Cuori di carne, Amori lontani, La vita inattesa (Rizzoli Lizard 2014), War painters 1915-1918, Come l’arte salva dalla guerra e nel 2021 Sarah dai capelli blu, per ComicOut. In Francia nel 2017 pubblica Sous les étoiles per Delcourt e successivamente per Hachette e sulla rivista Les Cahiers de la Bande Dessinée una storia in cui parla del suo incontro con Hugo Pratt.

Opera di autrice che copre a tutto tondo il mondo del fumetto

Laura Scarpa affianca la sua opera come autrice a una instancabile attività che copre a tutto tondo il mondo del fumetto, nelle sue diverse sfaccettature, con uno sguardo fondamentale alla sua diffusione culturale. Come Editrice, nel 2012 fonda l’Associazione Culturale ComicOut, il cui scopo è la promozione e la conoscenza del fumetto, come linguaggio autonomo e come arte. ComicOut, che quest’anno festeggia i dieci anni di attività, pubblica fumetti e saggi. Del 2021 è Vivi! libro senza parole che spiega il percorso dei migranti, a sostegno di SOS Mediterranee.

Per Coniglio Editore realizza ANIMAls

Insegna per molti anni in diverse realtà di Formazione e nel 2002 crea e dirige Scuola di Fumetto, rivista di informazione e cultura sul fumetto, edita da Coniglio Editore, casa editrice per la quale realizza anche ANIMAls. Da sempre riserva grande attenzione alle potenzialità offerte dalla rete al linguaggio del fumetto. Nel 2011, fonda e dirige A Scuola di Fumetto Online, con allievi e docenti in lingua italiana in tutto il mondo, ed è la prima scuola di questo tipo in Europa.

Anche in lingua inglese

Pubblica inoltre due storie sulla rivista digitale in lingua inglese Aces Weekley, diretta da Davi Lloyd. Scrive saggi e testi di didattica tra cui: Praticamente Fumetti, La prima Fumetto facile, L’arte della sceneggiatura, Disegnare Dylan Dog e Hugo Pratt – le lezioni perdute. Nel 2022 due volumi firmati da Laura Scarpa: un progetto per Mondadori e, per Shockdom, il graphic novel Iqbal, il bambino e operaio pakistano diventato simbolo della lotta contro il lavoro minorile, di cui ha scritto la sceneggiatura con i disegni di Tarma.

Laura Scarpa una vita per il fumetto

Una vita per il fumetto, nelle sue molteplici espressioni, una grande passione che Laura Scarpa ha vissuto e approfondito a 360 gradi e che continuerà a sorprenderci con nuove storie, per condurci fino in fondo alla scoperta della nona arte. A Romics Laura Scarpa sarà protagonista di un incontro speciale con il pubblico, per celebrare l’assegnazione del Romics d’Oro e ripercorrere, dagli esordi ad oggi, la sua ricca e poliedrica carriera. Un percorso espositivo sui suoi più affascinanti lavori e le sue molteplici sfaccettature, racconterà la sua ricca attività e produzione.