Pechino, 10 mag 12:55 – (Xinhua) – Tutte le civiltà sono radicate nel loro ambiente culturale unico, e ciascuna è preziosa perché è unica nel suo genere. Artisti ed esperti hanno sottolineato che la diversità delle civiltà non solo arricchisce le nostre vite, ma rinvigorisce il mondo nel complesso. (Xin) © Xinhua
Mese: Maggio 2023
Deqing, 10 mag 09:04 – (Xinhua) – Questa foto aerea, scattata ieri 8 maggio 2023, mostra la veduta del villaggio di Yanhe della contea di Deqing, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang. Negli ultimi anni Deqing ha aderito allo sviluppo verde, sfruttando le risorse culturali tradizionali e sviluppando progetti per il tempo libero. (Xin) © Xinhua
Guiyang, 10 mag 09:03 – (Xinhua) – La provincia sud-occidentale cinese del Guizhou destinerà maggiori investimenti alla costruzione di strade, durante il periodo del 14mo Piano quinquennale (2021-2025), per portare il chilometraggio totale delle sue superstrade a 9.500 chilometri.
Il chilometraggio delle superstrade nel Guizhou finora ha raggiunto gli 8.368 chilometri, secondo una conferenza stampa organizzata oggi dall’Ufficio informativo del governo popolare provinciale.
Le aree montuose e collinari rappresentano il 92,5% della superficie totale della provincia.
Qiu Zhenguo, direttore del dipartimento provinciale dei trasporti, ha sottolineato che in tutto il Guizhou sono stati costruiti 210.000 chilometri di autostrade su quasi 1,26 milioni di colline. La provincia, che ospita quasi la metà dei 100 ponti più alti al mondo, ora è sede di 28.023 ponti autostradali che si snodano per 4.400 chilometri.
Qiu ha aggiunto che 17 milioni di abitanti rurali in quasi 200.000 villaggi hanno beneficiato in modo diretto di queste autostrade e di questi ponti. (Xin) © Xinhua
Furti di carte di credito ad anziani: due arresti della Polizia. A seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, gli agenti hanno proceduto, nei giorni scorsi, all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, nei confronti di 2 persone di origine rumena, un uomo di 51 anni e una donna di 25 anni, gravemente indiziati di aver commesso, a vario titolo, i reati di furto, ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito commessi ai danni di ultrasettantenni.
Furti avvenuti in zona Balduina
L’indagine è scaturita da una serie di denunce per smarrimento o furti di portafoglio e per successivo utilizzo fraudolento di metodi di pagamento, avvenuti nella zona Balduina, presentate nell’ultimo biennio presso il commissariato Monte Mario da parte di soggetti ultrasettantenni. A seguito delle scrupolose indagini effettuate dagli investigatori di via Guido Alessi e alla disamina delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza presenti presso i vari istituti di credito coinvolti, nonché alle dichiarazioni rese dalle vittime in sede di denuncia e alla geolocalizzazione delle utenze telefoniche utilizzate dai soggetti, è stato possibile risalire ai presunti autori di detti reati.
Transazioni illecite da importi elevati
Questi, entrati in possesso delle carte di credito dei malcapitati, poiché direttamente acquisite o ricevute da terzi soggetti ancora da identificare, erano soliti effettuare più transazioni illecite in un breve lasso di tempo e caratterizzate da importi molto elevati. I poliziotti, pertanto, alla luce degli elementi di prova raccolti durante tutto il periodo di indagine sono riusciti a ricostruire la vicenda e a risalire alla loro identità, assicurandoli alla giustizia. La Procura inquirente, alla luce di detti elementi di prova, ha chiesto al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma l’emissione di una misura cautelare nei confronti degli indagati. Il GIP ha accolto tale richiesta ed ha emesso a carico dei tre la misura cautelare degli arresti domiciliari, che solo per un 35enne loro complice non è stata eseguita poiché ancora non rintracciato.
ARTicolo 33 – arte collettiva presenta il 19 maggio alle Industrie Fluviali Aequus Libra, un vernissage-evento con opere di Chiara Seta, Sara Zaffignani, Karim Maltempo, Tommaso Armillei, Simone Scarcelli e Marzia Armaroli, sul tema dell’equilibrio. Aequus Libra rientra nell’ambito di Open House Roma e ,dunque, il 20 ed il 21 maggio, la mostra sarà aperta gratuitamente durante i giorni di visita.
ARTicolo 33 nasce nel 2022 a Roma
ARTicolo 33 – arte collettiva nasce a Roma negli ultimi mesi del 2022 con l’idea di dar spazio alla voce e all’arte degli artisti emergenti. L’articolo 33 della costituzione italiana sancisce il diritto all’arte. Con questo credo l’obiettivo è quello di far esporre attraverso dei cicli di mostre collettive artisti emergenti dai diversi background culturali, dalle diverse influenze e settori artistici; ognuno con tecniche che li contraddistinguono, che raccontano di loro e anche della loro visione di arte. Rivendicare il diritto che l’arte può essere di tutti, dando a tutti eguali possibilità, basando il successo (o meno) solo sulla meritocrazia. Il fil-rouge che collegherà le varie opere saranno le tematiche scelte che verranno trattate in modo alternativi da ogni artista andando, talvolta, e ribaltare i concetti più comuni.
Tematica dell’equilibrio
Per l’evento di Open House Roma di maggio 2023 la tematica trattata sarà quella dell’Equilibrio. La parola di origine latina deriva dai due termini aequus = uguale e libra = bilancia. L’immagine che subito compare nell’immaginario comune è quello di una bilancia su cui sono poggiati piatti uguali, con egual peso e misure così da mantenerla in equilibrio. Un’immagine simmetrica di estrema perfezione. Ma è così realistica l’idealizzazione dell’equilibrio?
Essere equilibrati
Ciò che ci raccontano da bambini è che dobbiamo essere equilibrati, né troppo agitati, né troppo calmi, che dobbiamo parlare con un tono di voce moderato, né troppo alto ma nemmeno troppo basso, che dobbiamo avere delle relazioni equilibrate, nè troppo ammorbanti ma nemmeno troppo frivole, che dobbiamo dedicare tempo alla famiglia, agli amici, al lavoro, alle relazioni, allo sport, allo svago e al sonno tutto in eguale maniera. Tutto perfettamente equilibrato per essere dei perfetti esseri umani.
L’OFF/OFF Theatre dà il benvenuto a Salvatore Marino il 13 e 14 maggio, artista della parola, impegnato nel suo cavallo di battaglia “rivisto e corretto”, lo spettacolo: “Non sono abbronzato, qui lo dico e qui lo ne(g)ro”, testi di Mario Scaletta, Andrea Zanacchi e Salvatore Marino, con le musiche originali e dal vivo del Maestro Vincenzo Montella e la regia di Andrea Zanacchi. Il racconto ironico e intelligente, che delinea le difficoltà di “convivenza” di un immigrato pronto a misurarsi con la società ostile all’integrazione.
Salvatore Marino all’OFF/OFF Theatre
Salvatore Marino è un giocoliere della parola, un artista che trascina lo spettatore in un turbine di associazioni mentali, assonanze, rime e paradossi. Fedele al suo eclettico stile, colpisce il pubblico con geniali raffiche di battute pungenti. Il razzismo di tutti i giorni non è mai raccontato in modo banale o scontato. Figlio di madre eritrea e padre italiano, in scena gioca spesso sul colore della sua pelle e sulla sua infanzia in Italia. Con lui il pubblico ride sonoramente, annuisce e partecipa. Ma non sono solo battute “leggere”, le sue. Il messaggio che arriva è spesso una risata che nasconde qualcosa di più grande.
Le difficoltà di convivenza
Traendo spunto da esperienze personali rievocate con sarcastiche iperboli e stranianti giochi di parole, Marino, racconta le difficoltà di “convivenza” di un immigrato che si misura costantemente con una società ostile all’integrazione. Il suo gioco teatrale non è mai gratuito o compiaciuto, la sua arguzia dialettica apre a significati inattesi che coinvolgono il pubblico in associazioni inusuali. Non c’è ombra di moralismo in questo recital. C’è la prepotente esigenza di svegliare la curiosità, l’interesse, la consapevolezza. In questi tempi difficili ciò che può aiutarci tutti è proprio la conoscenza. E perché non farlo con “arte”?
Arte al servizio
“Non sono abbronzato, qui lo dico e qui lo neg(r)o” si propone proprio questo: mettere l’arte al servizio della necessità di cambiare le cose, di spiegare che l’unico modo di vivere insieme è comprendere. Ecco quindi che “la bellezza salverà il mondo” (traducendo bellezza=Teatro) non è più soltanto la famosa frase del grande Dostoevskij ma una concreta possibilità di portare un contributo, di togliere un mattone da quel muro che la non-conoscenza sta erigendo nella mente dell’umanità.
ARF! Festival, la festa di chi ama, legge, scrive, disegna e respira fumetti, dal 12 al 14 maggio al Mattatoio di Roma. Tre giorni di Storie, Segni & Disegni, un’immersione totale nel Fumetto al centro di Testaccio, quartiere-simbolo del fermento creativo della Capitale, grazie all’ARFist Alley per incontrare decine di stelle del fumetto internazionale (Pepe Larraz, Otto Schmidt, il Collettivo Moleste, Werther Dell’Edera, Rita Petruccioli, solo per citarne alcune), alla Job ARF!, luogo d’incontro tra case editrici e aspiranti professionisti, alla Self ARF! interamente dedicata all’editoria indipendente, all’ARF! Kids, un’area per laboratori creativi di qualità, incontri con libri e letture, sotto la guida dei migliori talenti dell’editoria per l’infanzia del panorama italiano.
Sala talk di ARF!
Immancabile, poi, la Sala TALK, motore pulsante nonché vero e proprio “marchio di fabbrica” di ARF!, che sarà animata anche quest’anno dai grandi del Fumetto internazionale, editori, autori e autrici indipendenti e personalità dal mondo del cinema e della musica. Il primo incontro di venerdì, apertura ufficiale del festival, vedrà protagonista Zerocalcare, che risponderà alle domande di una sala interamente composta da ragazzi under 14. A seguire la presentazione ufficiale del video realizzato da Gigaciao (Sio, Giacomo Bevilacqua, Dado e Fraffrog) per la Centrale del Latte di Roma, nuovo partner della manifestazione.
Il programma
Il ricco programma vedrà inoltre, tra gli altri, Lillo, Caparezza, Ivan Silvestrini, Raiz e Giacomo Giorgio di Mare Fuori, Luana Belsito, Shintaro Kago, Pera Toons, Dado di Gicaciao, Will McPhail, Zuzu, Gipi, Barbara Baraldi, LRNZ, Nicoletta Baldari (autrice del manifesto di ARF!2023), Valerio Lundini, Greg, oltre alle Lectio Magistralis tenute da tre Master del fumetto d’autore Igort, Lorenzo Mattotti e Francesca Ghermandi.
La grande novità BOOKSHOW®
La grande novità di ARF! 9 è il BOOKSHOW®, lo spazio espositivo di oltre 500mq (in collaborazione con la libreria Giufà) dove sarà possibile trovare una nutrita rappresentanza delle maggiori case editrici di fumetto con le proprie novità e gli autori per sketch e dediche. Per la nona edizione di ARF! saranno allestite 11 mostre in differenti spazi, di cui tre già in corso: De Sagittis et Seminibus di David Aja alla Sala Dalì di Piazza Navona e la grande antologica dedicata a Sergio Toppi, Geografie dell’Avventura a La Vaccheria all’Eur, dove sono state allestite anche le opere di VALO, la vincitrice del Premio Bartoli 2022. Le altre 8 mostre, tutte in esclusiva, saranno visitabili nell’intenso weekend di attività del 12,13 e 14 maggio, dalle 10 alle 20 presso La Pelanda al Mattatoio.
Legambiente continua a sostenere con fermezza il percorso per ridurre l’enorme numero di autovetture circolanti e quindi la nuova ZTL di Roma.
Presidente di Legambiente Lazio
«Sosteniamo con fermezza il percorso verso la Congestion Charge e i passaggi intermedi dell’ampliamento della ZTL – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – eventuali rimodulazioni non ne devono depotenziare l’efficacia e velocità di attuazione. Con l’arrivo dei varchi elettronici previsti, sarà reale uno dei più seri e importanti provvedimenti per ambiente, salute e viviblità degli ultimi anni, peraltro già sono regole in vigore che, con i varchi, verrebbero una buona volta rispettate, al contrario di tante regole che poi nessuno controlla, basti pensare a Roma e alla sua ZTL colabrodo che per tutti non esiste se non di fronte alla scritta Varco Attivo.
Percorso per diventare un po’ più Capitale europea
Con questo percorso Roma diventerebbe un po’ più capitale europea e contemporaneamente, lungo le sue strade sarebbe possibile aumentare con forza il numero di vetture del trasporto pubblico, rispondendo così, senza se e senza ma, alle esigenze delle persone con più difficoltà economica che possono muoversi solo con i mezzi. Da Roma deve così arrivare una grande risposta al tema sempre più drammaticamente evidente dei cambiamenti climatici, in chiave di abbattimento delle emissioni clomalteranti».
Delicato intervento di nefroureterectomia sinistra, cistectomia radicale e linfoadenectomia pelvica bilaterale presso l’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1. Il paziente, affetto da tumore non suscettibile di terapia conservativa è stato sottoposto ad un intervento di robotica finalizzato alla rimozione della vescica e di tutta l’alta via escretrice, cioè rene, uretere e suo sbocco in vescica.
Delicato interventi chirurgico realizzato in seduta unica dall’equipe di Urologia
L’intervento chirurgico, pienamente riuscito, è stato realizzato in un’unica seduta dall’esperta equipe medica di Urologia guidata dal Dott. Marco Martini. La squadra dell’Urologia ha eseguito questa importante e complessa operazione utilizzando il robot Da Vinci. Questo intervento si aggiunge agli altri grandi successi raggiunti dall’azienda sanitaria romana, che dal giugno scorso si avvale di questo sofisticato strumento. Presso il San Filippo Neri la piattaforma robotica sfrutta un’altra tecnologia di ultimissima generazione disponibile presso pochissimi ospedali nella Capitale: un tavolo che si muove in sincrono con il robot Da Vinci stesso.
La Sapienza conferisce a Ingrid Daubechies, premio Wolf per la Matematica 2023, e prima donna in assoluto a ricevere questo ambito riconoscimento, il Dottorato honoris causa in Matematica per “le sue indubbie qualità matematiche, per i suoi lavori che attraversano numerose discipline testimoniano interessi trasversali e applicati (fisica, matematica, biologia, arte). Questi la rendono a pieno titolo una scienziata a tutto tondo, ma anche per il ruolo da lei svolto nella promozione della presenza delle donne in Matematica, sia negli Usa, che a livello internazionale, e lo slancio e tutto il lavoro volto verso l’inclusione nella scienza di giovani talenti dei paesi in via di sviluppo”.
Massima autorità delle Wavelet
Considerata la massima autorità della teoria delle Wavelet (Le wavelet Daubechies), la studiosa ed il suo team hanno reso possibile molteplici applicazioni di tale teoria in ambiti diversi come, per esempio, nelle tecniche di compressione di foto e filmati digitali, ma soprattutto nel campo dell’arte per distinguere, attraverso specifici algoritmi, quadri veri da copie o falsi dando origine a una valida collaborazione tra i curatori dei musei, storici dell’arte, matematici e informatici.
Festa della matematica a La Sapienza
Il conferimento del Dottorato honoris causa si inserisce nell’ambito della “Festa della matematica: due giorni con e per Ingrid Daubechies”, manifestazione promossa dal Dipartimento di Matematica della Sapienza e dall’Unione matematica italiana, in programma l’11 e il 12 maggio per celebrare la Giornata internazionale delle donne in matematica, nell’ambito della quinta edizione di May12, iniziativa promossa da numerose associazioni scientifiche volte a promuovere la presenza delle donne in matematica.
Rettrice de La Sapienza Polimeni
«Conferire il Dottorato honoris causa a Ingrid Daubechies in occasione delle celebrazioni per la Giornata internazionale delle donne nella Matematica è un’occasione che ci rende doppiamente orgogliosi. La Daubechies è una scienziata che ha messo a disposizione il suo sapere spaziando in varie discipline, dalla matematica, campo in cui ha ottenuto proprio quest’anno uno dei massimi riconoscimenti scientifici, alla biologia, passando per l’ingegneria e l’arte. Un esempio d’eccellenza scientifica che deve essere da stimolo per le nostre giovani studentesse che, scegliendo di seguire le proprie aspirazioni, si avvicinano allo studio delle cosiddette discipline STEM, materie purtroppo per molto tempo ritenute ‘più consone’ per i colleghi maschi», ha affermato la rettrice Antonella Polimeni.