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Cronaca

Salvataggio in mare di una donna e dei suoi bambini a Ladispoli

Salvataggio in mare di una donna e dei suoi bambini. Protagonista un agente della Polizia in servizio presso la Polizia di Frontiera scalo aereo Fiumicino. Il poliziotto si trovava, libero dal servizio, nei pressi dello stabilimento balneare Gotha Beach di Ladispoli in compagnia della famiglia, quando, udite delle grida di aiuto, ha volto istintivamente lo sguardo verso il mare e ha notato una donna e due bambini a circa 50 metri dalla riva in evidente difficoltà a causa delle acque agitate. I bambini, nonostante indossassero i braccioli gonfiabili sono stati trasportati a largo dalla corrente e vani sono stati i tentativi della madre di raggiungerli, rimanendo anch’essa in balia dei flutti.

Salvataggio dei tre in collaborazione con un altro bagnante

L’agente, accortosi immediatamente della pericolosità della situazione, non ci ha pensato due volte e si è tuffato immediatamente in mare, riuscendo con l’aiuto di un altro bagnante a raggiungere le tre persone in difficoltà e riportarle a riva. Fortunatamente, nonostante il grande spavento, nessuno è ricorso a cure mediche e mamma e figli hanno potuto riabbracciarsi.

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Spettacolo

A Vivi il Castello di Santa Severa “Lucio incontra Lucio”

Vivi il Castello di Santa Severa, rassegna promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e organizzata dalla società in house LAZIOcrea in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, presenta, sabato 26 agosto, Sebastiano Soma in “Lucio incontra Lucio”. Lo spettacolo per Vivi il Castello s’ispira ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. “Lucio Incontra Lucio”, scritto da Liberato Santarpino e firmato alla regia da Sebastiano Somma, mette in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani.

Vivi per la musica

Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. La regia di Sebastiano Somma ha cucito, in maniera attenta, uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parola, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori, cercando di ricostruire e consegnare al pubblico un’ora e 35 minuti di spettacolo in atto unico, raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, atto a ricordare ai giovani e ai meno giovani la grande arte che i due cantautori hanno prodotto e lasciato in dote a tutti noi

Nascita in parallelo

Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares ed Apollo per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza delle sperimentazioni di nuove strutture musicali.

Canzone italiana rivoluzionata

Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana; Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere (insieme a Morandi, Guccini ed altri) la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani.

Progetto Dalla-Battisti

Erano gli inizi degli anni Ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.

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Cronaca

Mattina di paura alla stazione Tiburtina

Mattina di paura alla stazione Tiburtina. Durante una rapina a un fast food della galleria della stazione capitolina un uomo ha spaventato i presenti esplodendo in aria un colpo di pistola. Le guardie giurate e la polizia lo hanno prontamente fermato, scovando e sequestrando altre armi nello zaino che aveva in possesso. La tentata rapina all’interno del McDonald’s: l’uomo avrebbe minacciato la cassiera puntandole la pistola contro e minacciandola. A seguire lo sparo in aria e l’intervento delle guardie giurate e dagli agenti della polizia ferroviaria.

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Spettacolo

Circo Sciarra dal 31 agosto all’8 ottobre

Circo Sciarra dal 31 agosto all’8 ottobre presentato dall’Associazione Culturale Zip_Zone d’Intersezione Positiva: itinerari di arte, musica e spettacolo per tutta la famiglia. Gli eventi si svolgono all’interno di una delle ville più amate e suggestive del Municipio I di Roma: Villa Sciarra. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per informazioni: 3474528761 – comunicazionezipzone@gmail.com.

Cinque week end con Circo Sciarra

In programma ci sono cinque lunghi weekend, nei mesi di settembre e ottobre, con l’inaugurazione il 31 agosto e anche un’anteprima, l’8 luglio, presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo) dove è previsto un allestimento continuativo di giochi aperti a tutti. In queste settimane Villa Sciarra si accende di vita attraverso installazioni artistiche, letture sceniche e performance di circo e di arte di strada, reading teatrali di nuove drammaturgie e di testi classici, percorsi guidati, brass band itineranti, azioni di arte partecipata, laboratori ludico-creativi, una rassegna di teatro virtuale a cura dell’attore Elio Germano e infine passeggiate esplorative didattiche in villa.

Iniziative per tutta la famiglia

Tantissime iniziative adatte a tutta la famiglia per scoprire o riscoprire insieme una delle ville romane più affascinanti e ricche di storia. La manifestazione si è aperta l’8 luglio con l’anteprima “Il gioco libera tutti” dell’artista Valerio Bonsegna che cura l’allestimento di una ventina di giochi dell’antica tradizione realizzati con materiali naturali per riscoprire la creatività e sviluppare la manualità (fino al 17 settembre). Gli eventi a Villa Sciarra iniziano il 31 agosto con “L’Estate non finisce mai” a cura di Massimiliano Faraoni e Scienza Divertente, un piccolo festival di giochi di una volta rivolti a tutti, in programma anche il 1 e il 2 settembre.

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Economia

Divieto di portare acqua in spiaggia in diversi stabilimenti balneari

Divieto di portare acqua in spiaggia imposto in diversi stabilimenti balneari del Centro Sud, dal Lazio alla Sicilia passando per Campania e Puglia. Un’iniziativa che fa discutere, una triste storia che si ripete ai danni dei consumatori, al fianco dei quali si schiera l’associazione Codici.

Divieto con la scusa del decoro

«Con la scusa del decoro – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – in diversi stabilimenti sono state imposte regole che non condividiamo. Comprendiamo la volontà da parte dei titolari degli stabilimenti di offrire un ambiente tranquillo ai clienti, ma da qui a vietare l’ingresso di una bottiglia d’acqua o un panino ce ne passa. Addirittura, in alcune situazioni si sarebbero verificate delle perquisizioni da parte del personale del lido ai clienti per controllare cosa avessero nelle borse.

Codici: “Segnalare i divieti”

L’invito che rivolgiamo ai consumatori è quello di segnalare questi divieti, così da poter indicare a nostra volta questi comportamenti a chi di dovere. I rincari stanno segnando in maniera pesante quest’estate, penalizzando tanti cittadini già provati da una situazione molto difficile sul piano economico. Iniziative del genere, ovvero vietare di portarsi da casa il pranzo da consumare sotto l’ombrellone, fanno pensare ad un tentativo di fare cassa per rimediare alle minori entrate, visto che in questo modo i clienti sono costretti a consumare al bar oppure al ristorante della struttura. E non sono certe spese di poco conto, anzi, ed anche qui bisognerebbe segnalare quegli scontrini da capogiro che poi fanno il giro dei social.

Ci rimette il consumatore

Purtroppo, si ripete la solita storia: alla fine a rimetterci è sempre il consumatore. E questo non è tollerabile». Dall’associazione Codici arriva, dunque, l’invito ai consumatori a segnalare eventuali comportamenti scorretti da parte degli stabilimenti per quanto riguarda l’imposizione di divieti, ad esempio, per l’introduzione di cibi e bevande. I casi indicati, per i quali si richiede di specificare luogo e nome dello stabilimento oltre a data ed ora, saranno portati all’attenzione delle autorità competenti. È possibile fare una segnalazione al numero 065571996 o all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

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Politica

Consulta apistica regionale costituita con decreto

Consulta apistica regionale, prevista dell’art. 6 della L.R. 17/2022 “Disposizioni per la salvaguardia, la valorizzazione e l’esercizio dell’apicoltura”, costituita, con decreto del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Alla Consulta Apistica Regionale sono assegnate le funzioni seguenti: formulare proposte ed esprimere pareri sulle attività di studio, sviluppo e sostegno al settore apistico;
proporre iniziative finalizzate a promuovere l’attività di ricerca scientifica e favorire la tutela delle api e degli insetti pronubi anche con il fine di migliorare le produzioni agricole; esprimere pareri sul piano e sul regolamento regionale di cui all’articolo 18 della L.R. 17/2022, nonché su ogni altro atto derivante dall’attuazione della medesima legge; proporre iniziative e interventi con il fine di perseguire le finalità regionali in materia di apicoltura.

Durata della Consulta cinque anni

La Consulta Apistica ha una durata di cinque anni e la partecipazione dei membri avviene a titolo gratuito. È presieduta dall’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini e ne fanno parte il direttore della Direzione regionale competente e rappresentanti di Arsial, del mondo accademico, delle associazioni di produttori e delle organizzazioni sindacali di categoria.

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Cronaca

Turisti della Capitale assediati dai borseggiatori

Turisti della Capitale assediati dai borseggiatori con i Carabinieri che hanno arrestato altre 11 persone, gravemente indiziate di furto aggravato nel corso di diverse attività. Il primo episodio è stato scoperto a piazza di Spagna, proprio ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti dove, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia sono intervenuti e hanno arrestato tre cittadini romeni, due uomini di 50 e 39 anni, e una donna di 48, tutti senza fissa dimora e con precedenti. I militari avevano già notato i movimenti sospetti dei 3 e li stavano pedinando fino a quando li hanno notati accerchiare una donna e sfilargli il borsello mentre quest’ultima era intenta a risalire la scalinata. I militari hanno bloccato i 3 e recuperato il borsello con al suo interno denaro contante, documenti personali e carte di pagamento.

Turisti bersagliati alle fermate

Su via del Corso, altezza di Minghetti, nei pressi della fermata dell’autobus, i Carabinieri della Stazione di Roma-Via Vittorio Veneto hanno arrestato un cittadino georgiano di 47 anni, già con precedenti, sorpreso subito dopo aver asportato con destrezza un telefono cellulare “i-phone 14” a una turista canadese. I Carabinieri che lo stavano osservando a bordo di un bus di linea, appena è entrato in azione lo hanno bloccato, recuperando la refurtiva.

Borseggio in via Marsala

Sempre una turista canadese è rimasta vittima di un altro borseggio, in via Marsala, per cui i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno subito arrestato un cittadino rumeno di 23 anni, gravemente indiziato del furto. La vittima era stata avvicinata all’interno di una farmacia e derubata con destrezza del borsello, contenente contanti e oggetti preziosi. La vittima e dagli addetti alla sicurezza della farmacia hanno inseguito il borseggiatore, poi arrestato dai Carabinieri, in transito lungo via Marsala.

Tre in manette in via dei Fori Imperiali

In via dei Fori Imperiali, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato altri 3 cittadini rumeni, due donne di 26 e 30 anni e un uomo di 38. I tre sono entrati in azione in modo collaudato e simultaneo, mentre l’uomo e la 26enne distraevano la vittima, la terza complice ha sfilato, con una mossa fulminea, il portafoglio dallo zaino di un turista americano. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccarli tutti e di recuperare il portafogli. In fine, in piazza Venezia, i Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno arrestato in flagranza due georgiani di 44 e 48 anni e un cittadino ucraino di 55, tutti con precedenti, sorpresi a bordo del bus pubblico della linea 64, che dalla Stazione San Pietro porta alla Stazione Termini, dopo aver sottratto con destrezza il cellulare ad un turista italiano.

La tecnica per ingannare i turisti

Anche in questo caso i tre hanno utilizzato la stessa tecnica messa in atto nell’episodio precedente, mentre i due georgiani distraevano la vittima il terzo complice con una mossa fulminea ha sottratto lo smartphone dalle tasche dei pantaloni della vittima. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccarli tutti e di recuperare lo smartphone. Tutte le vittime di furto hanno sporto regolare denuncia-querela e con gli arresti convalidati.

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Politica

Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco

Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco, con un comunicato surrogato da una visura riportante la data della trascrizione effettuata dal Comune di Roma. “L’area ex SDO individuata dalla A.S. Roma S.p.A. per la realizzazione del “Nuovo Stadio della Roma” è stata indicata come di proprietà di Roma Capitale. Si tratta dell’area che nel 2001-2003 è stata oggetto delle Ordinanze Sindacali di esproprio per la realizzazione del Sistema Direzionale Orientale.

Per i Movimenti: “un progetto di fatto mai realizzato”

Un progetto, di fatto, mai realizzato e che negli anni a seguire, sulla base dei successivi progetti di pianificazione urbanistica, ha previsto che l’intera area fosse destinata a “verde pubblico” (Parco di Pietralata). Il disinteresse dell’Amministrazione Comunale verso l’area si è anche tradotta nella mancata trascrizione degli espropri, cosicché numerose particelle non sono mai state “intestate” a Roma Capitale… se non negli ultimi mesi! È emerso, infatti, che il Comune di Roma si sia “ricordato” di essere il proprietario di parte di questa area solo nel periodo aprile/maggio del 2023 (ben 21 anni dopo!), allorquando alcuni dei possessori storici delle aree, con l’ausilio del proprio legale, l’Avv. Luca Zerella, hanno deciso di far valere il possesso ultraventennale domandando l’usucapione delle aree (causa iscritta al ruolo nei giorni scorsi).

“Atti di sciatteria”

Questi atti di sciatteria e non curanza della cosa pubblica, per i quali stiamo valutando di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, hanno di fatto impossibilitato la presa in carico e la cura dell’area verde destinata a Parco Pubblico impedendo al contempo, a qualsiasi Giunta susseguitasi negli anni, di dare seguito ad attività di Progettazione, Manutenzione e Gestione delle aree, che sono quindi state lasciate colpevolmente in uno stato di ventennale abbandono.

“Danno alla collettività”

Il danno alla collettività è pertanto pari alla spesa per gli espropri delle aree, effettuati con soldi pubblici, alle mancate attività di manutenzione, programmazione e attuazione dei progetti previsti, che ne hanno comportato, in ultimo, un mancato uso da parte della cittadinanza. Quanto in nostro possesso consente anche a tutti i proprietari o ai semplici possessori delle particelle in oggetto, di valutare azioni giudiziarie volte alla tutela delle loro proprietà e dei loro interessi legittimi e legittimati da questa illogica mancanza”.

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Spettacolo

Anomalie al Parco delle Canapiglie dal 31 agosto

Anomalie, Il festival internazionale di Nuovo Circo Contemporaneo di Roma torna ad illuminare la periferia orientale al Parco delle Canapiglie dal 31 agosto al 15 settembre, in un’edizione, la diciassettesima, rinnovata, irruenta ed onirica, dedicata alla clownerie e alla street art.

Al Clown, Anomalie 2023: gli appuntamenti imperdibili

Al Clown, Anomalie 2023 riserva un’attenzione speciale, presentando 3 appuntamenti imperdibili: il ritorno dell’incredibile Leo Bassi (giovedì 7 settembre) maestro dell’irriverenza e dello sberleffo al potere; la prima volta a Roma dell’argentino Niño Costrini (venerdì 1° settembre) che con la sua energia travolgente incanta da anni i migliori festival europei; la irresistibile e devastante comicità e fisicità di Antonio Rezza, RezzaMastrella (venerdì 15 settembre), clown contemporaneo e gran maestro dell’insensato.

Circo occasione dell’anomalia

«Il circo da sempre ha rappresentato il luogo e l’occasione dell’anomalia. La sua bellezza ed il suo senso più profondo stanno infatti nella capacità di sospendere per qualche tempo la normalità delle vite di ognuno di noi con qualcosa di strano, magico, sconosciuto, a volte inquietante, anomalo appunto. All’interno di questa forma di spettacolo a sua volta il clown è una anomalia, non è elegante, non è acrobatico, non è forzuto, non è coraggioso… eppure è il Re del Circo, il re degli Anomali…», afferma Nicola Danesi de Luca, co-direttore artistico del festival Anomalie.

Ventinove spettacoli da tutto il mondo

Ventinove gli spettacoli di artisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno nel paesaggio urbano definito dalle suggestioni visive del collettivo di giovanissimi creativi, street artists, writers, photo visual and grafic makers ideatori e realizzatori delle scenografie effimere ed immersive, trasformando il Parco delle Canapiglie in un’anomala piazza che celebra la periferia e la strada, che trasuda vita ed emozione e naturalmente diventa ispiratrice ed espressione della creazione artistica contemporanea, della quale il circo e la street art sono declinazioni spontanee, oniriche.

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Cultura

Almanacco. 24 agosto 2014: muore a Roma Aldo Donati

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un artista.

Il 24 agosto 2014 muore a Roma ALDO DONATI . E’ stato un cantautore, attore e conduttore televisivo italiano.
nel 1974 è tra i fondatori del gruppo Schola Cantorum con il quale incide alcuni dischi e con cui partecipa a Senza rete, trasmissione di Giancarlo Nicotra condotta da Alberto Lupo insieme a Lino Banfi.

Tra i successi più importanti: Lella, Lassame perde (colonna sonora del film Squadra antimafia), Le tre campane e Il mio amore, oltre a canzoni come Questa sporca vita e Mimì ma non ci sei solo tu che ha il testo di Giorgio Conte, oltre a cover di brani italiani e stranieri.
Da solista si ricordano i brani: E ti amo, E mi metto a cantare, Canterò canterò canterò, Cantando, Le nuvole. Negli anni settanta compone e canta l’inno per la S.S. Lazio – Sò già du ore.

PARTECIPA AL FESTIVAL DI SANREMO NEL 1980 COME COMPONENTE DELLA SCHOLA CANTORUM

Partecipa al Festival di Sanremo nel 1980 da solista col brano Canterò canterò canterò, e nel 1978, 1986 e 1993 come componente della Schola Cantorum. Nel 1978 Pietro Garinei ed Elvio Monti lo vogliono al teatro Sistina per partecipare alla commedia musicale Rugantino, con Enrico Montesano, Alida Chelli, Aldo Fabrizi e Bice Valori, dove recita e canta i brani Roma nun fa’ la stupida stasera, Tirollallero e Ciumachella de Trastevere.
In Italia le sue canzoni sono cantate da Gianni Morandi, Mina, Il tenore Pietro Ballo, Gianni Nazzaro, Donatella Rettore ed altri.

Il 4 novembre 2009 gli viene diagnosticata un’emorragia cerebrale, a causa di un aneurisma, per il quale cade in coma.

Muore a Roma il 24 agosto 2014 all’età di 66 anni, dopo circa 5 anni dall’episodio emorragico.