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Cronaca

Piromane arrestato in flagranza di reato a Cantalice

Piromane arrestato in flagranza di reato a Cantalice dai Carabinieri Forestale di Rieti. Un cinquantacinquenne era intento ad appiccare dolosamente fiamme sul ciglio della strada in prossimità di vegetazione secca, causando un vero e proprio incendio boschivo, domato dai Vigili del Fuoco solo in tarda notte.

Piromane già segnalato

La Stazione Carabinieri Forestale di Rivodutri (RI), competente nel territorio del comune di Cantalice, aveva già avuto a che fare in passato con quello che sembrerebbe essere un piromane, con precedenti nello specifico reato di incendio boschivo. Coadiuvati dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Forestale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale e dall’Arma territoriale di Rieti, i militari non hanno esitato ad arrestare il soggetto. Già nel pomeriggio della stessa giornata, si era sviluppato nelle immediate vicinanze un incendio boschivo, di chiara matrice dolosa. Le indagini quindi proseguiranno, per determinare responsabilità e movente, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Rieti.

Apertura campagna antincendio

Con l’apertura della campagna antincendio boschivo, l’Arma Forestale ha adeguato il proprio dispositivo di controllo, con il rafforzamento dell’attività di prevenzione e repressione degli incendi boschivi, soprattutto nelle aree particolarmente esposte, anche attraverso il posizionamento di fototrappole. In tale contesto, è di assoluta importanza la scrupolosa attività di monitoraggio unita a quella investigativa propria delle Stazioni Carabinieri Forestale, con l’impiego di squadre di militari qualificati ed esperti nel cosiddetto “Metodo delle evidenze fisiche”, per l’individuazione dei responsabili di uno dei reati ambientali più vili e distruttivi. La pena prevista dal codice penale per chi causa un incendio boschivo può arrivare a un massimo di cinque anni di reclusione se di natura colposa e fino a dieci se l’incendio è stato cagionato per dolo.

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Spettacolo

Lorenzo Tucci Touch Trio, featuring Rosario Giuliani a Jazz & Image

Lorenzo Tucci Touch Trio, featuring Rosario Giuliani sabato 26 agosto a Jazz & Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo. Si intitola “Touch” questo progetto di Lorenzo Tucci che continua la sua ricerca sulla possibilità espressiva offerta da un trio batteria pianoforte e contrabbasso, riunendo attorno a sé due personalità di spicco nel panorama jazz italiano: Claudio Filippini e Jacopo Ferrazza.

Lorenzo Tucci musicista di fama internazionale con solo “originals”

Lorenzo Tucci, batterista e jazzista di fama internazionale, per questo trio, di cui è leader, decide di eseguire tutti “originals” di sua composizione. I brani spaziano da atmosfere intimistiche e riflessive a ritmiche più complesse e articolate, senza perdere di vista l’importanza della melodia, che Tucci in questo progetto vuole esaltare. Il trio è molto attento a tutto cio che accade nel panorama musicale Internazionale, lasciandosi influenzare così da tutte le varie forme e sonorità.

Jazz moderno/contemporaneo

Tutto si fonde in uno stile di jazz moderno/contemporaneo, nel quale sia il pianista Claudio Filippini, partner stimatissimo da Tucci, sia il più giovane Jacopo Ferrazza nuovo talento del contrabbasso Italiano, sono a proprio agio, tessendo insieme al leader trame dal sapore nuovo, vivace, moderno, dando vita ad uno stile di jazz che ha ancora molto da dire.Per questa occasione speciale al trio di Tucci si aggiunge Rosario Giuliani, uno fra i più stimati sassofonisti europei con il quale Lorenzo Tucci ha collaborato in diversi dischi di successo fra i quali, Flashing Light, Tension, Look Out e Luggage per la prestigiosa Dreyfus jazz.

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Cronaca

Mezzo quintale di droga nell’auto: 20enne in manette a Nettuno

Mezzo quintale di droga nell’auto: 20enne in manette a Nettuno. Durante un normale servizio l’attenzione degli agenti del commissariato Anzio-Nettuno è stata attirata dall’alta velocità di un’auto che procedeva nel senso opposto alla loro marcia: invertita la rotta sono riusciti a fermare l’utilitaria, guidata da un 20enne, dopo un breve inseguimento. Il conducente, unico occupante del mezzo, è apparso subito nervoso ed insofferente e così i poliziotti, che hanno sin da subito sentito un forte odore di marijuana uscire dall’abitacolo, hanno approfondito l’accertamento.

Droga all’interno di buste termo saldate

Dentro la macchina, all’interno di 5 sacchi neri da giardino, erano nascoste 110 buste termo saldate contenenti 63 chili e 350 grammi di marijuana: il giovane è stato quindi arrestato in quanto gravemente indiziato del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. La Procura di Velletri ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari, la convalida dell’arresto.

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NEWS

Tre ragazzi romani a caccia di “Mister Italia 2023”

Tre ragazzi della provincia di Roma sabato sera a Pescara andranno a caccia del titolo di “Mister Italia 2023”. A Giulianova il 21enne cuoco e mental coach Riccardo Rosati e il 24enne idraulico Federico Gerolin hanno strappato il “pass” per la finale, cui invece non è riuscito ad accedere Leonardo Silvestri, la cui corsa si ferma quindi in semifinale. In finale Riccardo e Federico troveranno poi un altro ragazzo romano, il 36enne di Velletri Simone Guidi, ingegnere edile che, grazie alla vittoria nel contest “on the web” aveva già in tasca il biglietto per l’ultimo atto.

Tre ragazzi a caccia del titolo allo Stadio del Mare di Pescara

Sabato sera 26 agosto, sul palco dello Stadio del Mare di Pescara, tra i 40 bellissimi ragazzi provenienti da tutto il Paese ci saranno quindi ben tre esponenti della bellezza capitolina (Simone Guidi filerà con il numero 1, Federico Gerolin con il numero 6 e Riccardo Rosati con il numero 8): per tutti l’obiettivo è quello di raggiungere lo scettro conquistato in passato da alcuni protagonisti del mondo dello spettacolo e della tv come Luca Onestini, Raffaello Balzo, Paolo Crivellin, Luciano Punzo e Luca Vetrone. La serata sarà condotta da Jo Squillo e vedrà la presenza sul palco, tra gli altri, di Viola Valentino, Serena De Bari (“Amici”), Roberta Beta (“Grande Fratello”) e Andrea Della Cioppa (“Temptation Island”, “Uomini e Donne”).

Anche Miss Grand Prix

Insieme ai 40 bellissimi finalisti sul palco ci saranno anche le 25 ragazze finaliste del concorso di “Miss Grand Prix”. Entrambi i concorsi, organizzati da patron Claudio Marastoni, hanno il sostegno e la partnership di Ducati, Caffe Mokambo, Bes Italy, e il patrocino del Comune di Pescara e del Comune di Giulianova.

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Cronaca

Abusi sessuali su minore, arresto a Gallicano

Abusi sessuali su minore, arresto a Gallicano degli Agenti della Polizia del pool specializzato nella violenza di genere e minori del Commissariato Distaccato di P.S. Tivoli – Guidonia, coordinati dal Gruppo uno della Procura della Repubblica. Agli arresti domiciliari B.C. di anni 64, domiciliato a Gallicano nel Lazio (RM), poiché gravemente indiziato di reiterati abusi sessuali nei confronti di una quindicenne, a lui affidata per ragioni di istruzione, vigilanza ed educazione, in virtù del suo ruolo di educatore presso un istituto scolastico di Tivoli, dove la ragazza ha frequentato le scuole elementari e medie.

Abusi “preparati” dalle elementari

All’interno di quelle mura l’uomo aveva iniziato a carpire la fiducia della giovane, “…addirittura iniziando a rivolgerle complimenti sul suo aspetto fisico sin da quando lei frequentava le scuole elementari e perseverando in tali comportamenti anche durante gli anni della scuola media, al punto da indurre la minore a sentirsene ‘lusingata’…”, così come si legge nel provvedimento restrittivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari. Una relazione, quindi, instaurata proprio nell’ambito di un contesto educativo, di cui B.C. si è in tutta evidenza avvalso, “progressivamente aumentando l’intrusività di quei complimenti, fino ad estenderli alla sfera sessuale”, attraverso, appunto, atti sessuali reiterati anche ricorrendo a videochiamate.

Racconto coerente della minore

Nella valutazione degli elementi di indagine raccolti a carico dell’uomo, il Giudice ha ritenuto lineare e coerente il racconto della minore, scevro da “intenti di calunnia né di amplificazione delle condotte attribuito all’indagato”. E, ancora una volta, determinante per far emergere gli abusi sessuali è stata la capacità di intercettare anomalie in taluni comportamenti della ragazza da parte dei genitori, i quali, una volta scoperta la relazione con l’educatore, non hanno esitato a rivolgersi immediatamente ai poliziotti del Commissariato tiburtino, denunciando quanto accaduto.

Misura cautelare necessaria

Le fonti di prova raccolte nel corso delle indagini hanno consentito al P.M. della Procura di Tivoli di richiedere ed ottenere dal G.I.P del locale Tribunale, l’emissione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, necessaria a scongiurare il rischio di reiterazione del reato, non potendo escludersi “che l’indagato, proprio in virtù della sua attività lavorativa, abbia avvicinato e/o avvicinerà altri minori, al fine di instaurare con costoro medesimi rapporti illeciti”, come si evince dalla lettura del provvedimento restrittivo.

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Spettacolo

Clitemnestra, Il Processo il 28 agosto a I Solisti del Teatro

“Clitemnestra, Il Processo” lunedì 28 agosto a I Solisti del Teatro. Spettacolo scritto da Alma Daddario e interpretato da Carlotta Bruni, Elisa Carta Carosi, Matteo Gentiluomo, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola Saribas e Valeria Contadino (nel ruolo di Clitemnestra), diretti da Sebastiano Tringali. Clitemnestra è passata alla storia, grazie alle descrizioni di Omero (Odissea), di Eschilo (Orestea), di Euripide (Ifigenia in Aulide), come il prototipo della donna adultera e assassina, che ha commesso l’orrendo delitto di uccidere lo sposo appena tornato vincitore dalla guerra.

Clitemnestra, l’opposto di Penelope

Una donna che dà libero sfogo alle proprie passioni, modello opposto a quello di Penelope, che aspetta fiduciosa il ritorno di Odisseo mantenendosi fedele. Questa lettura, dà una visione parziale di questa figura “inquietante” della mitologia greca. Nella ri-scrittura di Alma Daddario la vicenda viene tradotta in una polifonia di condanna: tutte le voci del mito, Cassandra, Agamennone, Oreste ed Elettra intervengono, ora carnefici, ora vittime, per confermare una sentenza/giudizio già scritta. Il senso comune, il preconcetto, si fanno coro di un verdetto esemplare che contrappone le azioni maschili da quelle femminili, riconoscendo legittimità alle prime e condanna alle seconde secondo le leggi di una società patriarcale dura e crudele.

Senza cercare assoluzioni

Nella messa in scena, in forma di teatro e danza e musica, Clitemnestra non cerca assoluzioni, non si giustifica, ma ripercorre ogni istante dello sgomento per la violenza subita, vissuta… prima come giovane sposa e madre, poi come madre e regina, infine come donna.

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Cronaca

Far West a Ostia nel pomeriggio di ieri

Far West a Ostia nel pomeriggio di ieri, quando un uomo ha esploso alcuni colpi di pistola in aria dal finestrino di un autobus in direzione di alcune abitazioni. L’uomo, un cileno 21enne, è stato rintracciato e fermato dagli agenti del X Distretto Lido. A segnalare all’112 l’episodio accaduto sul lungomare in via Domenico Baffigo, alcuni residenti. La polizia ha utilizzato anche un elicottero nelle ricerche dell’uomo.

Far West per motivi familiari

Dietro agli spari ci sarebbero dissidi nella sfera di familiari e conoscenti. «ATAC sta collaborando con le forze dell’ordine per chiarire le circostanze che hanno condotto alla momentanea sospensione del servizio su un bus in servizio sulla linea 01, nella zona di Ostia», ha fatto sapere l’ATAC in una nota, spiegando che: «l’autista, dopo aver avvertito alcune esplosioni, ha interrotto la corsa e avvertito le forze dell’ordine. Il fatto – precisa l’azienda – non ha generato alcuna conseguenza per i passeggeri, che hanno lasciato il bus dopo l’interruzione».

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Turismo

Tanti italiani in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2023

Tanti italiani, circa 38 milioni, hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2023. È quanto emerge dal primo bilancio Coldiretti/Ixe’ divulgato nell’ultimo weekend di grande controesodo dell’estate. Con le ultime partenze salgono a 20 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza nel mese di agosto che, nonostante un calo del 10% rispetto allo scorso anno, si conferma anche quest’estate il periodo più gettonato per le ferie degli italiani anche se fa segnare tradizionalmente i listini più cari per alloggio, vitto e anche ombrelloni e lettini.

Tanti italiani hanno accorciato le vacanze a meno di una settimana

Si accorcia il periodo delle vacanze e per la metà degli italiani in viaggio (50%) la durata della vacanza è stata inferiore alla settimana mentre per il 25% è compresa tra 1 e 2 settimane, ma c’è un fortunatissimo 4% che si è spinto a stare fuori addirittura oltre un mese. È stato il mare a fare la parte del leone, ma particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta “minore” dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi che ben il 72% degli italiani in vacanza dichiara di visitare magari anche solo con una gita in giornata.

Preferenza per le mete nazionali

Le vacanze 2023 hanno registrato una netta preferenza sulle mete nazionali, spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti dove ci si è trovati bene negli anni precedenti e si è più tranquilli rispetto ad ambiente, servizi e persone. Ma c’è anche una quota del 28% di italiani, oltre 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di trascorrere una vacanza all’estero spinti spesso dalle offerte più convenienti.

Molto gettonati gli agriturismi

La maggioranza degli italiani in viaggio ha scelto di alloggiare nelle case di proprietà, di parenti e amici o negli appartamenti in affitto, in ripresa l’albergo, che si piazza davanti ai bed and breakfast ma nella classifica delle preferenze molto gettonati sono anche i 25mila agriturismi presenti in Italia spinti secondo Terranostra e Campagna Amica dalla ricerca di un turismo più sostenibile che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness. Se il mare con il caldo si conferma in testa alla classifica delle mete preferite, campagna e parchi naturali contendono alla montagna il secondo posto, ma recuperano terreno anche le città d’arte, prese d’assalto soprattutto dagli stranieri.

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Cultura

Almanacco. 25 agosto 2022: muore a Roma Enzo Garinei

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 25 agosto 2022:

muore a Roma ENZO GARINEI. E’ stato un attore e doppiatore italiano.
Prolifico attore teatrale, televisivo e cinematografico, è uno dei principali caratteristi del panorama italiano.
È fratello del noto commediografo e regista teatrale Pietro Garinei e padre di Andrea, anche lui attore.

ESORDISCE AL CINEMA NEL 1949 IN TOTO’ LE MOKO’

Esordisce al cinema nel 1949, in Totò le Mokò, e nel corso di quattro decenni partecipa, in ruoli secondari, a numerose commedie musicali e cinematografiche, rallentando le proprie apparizioni solo a partire dagli anni novanta.
Nel teatro leggero ha partecipato spesso agli spettacoli di Garinei e Giovannini; le sue più recenti performance lo vedono tra i protagonisti di Facciamo l’amore, a fianco di Gianluca Guidi e Lorenza Mario e

di Aggiungi un posto a tavola, sempre a fianco di Gianluca Guidi e con Marisa Laurito.

E’ STATO ANCHE DOPPIATORE

È stato anche, pur se saltuariamente, doppiatore televisivo: il personaggio più noto da lui doppiato è stato sicuramente quello di George Jefferson della sitcom di lunga durata I Jefferson .
Doppiò anche Stanlio, in coppia con Giorgio Ariani, in alcune comiche e film.

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NEWS

Colosseo in giallo e blu ieri sera

Colosseo in giallo e blu ieri sera. ACEA con Roma Capitale ha illuminato una delle più importanti icone di Roma con l’immagine in movimento della bandiera ucraina con i suoi colori giallo e blu, in segno di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino. L’iniziativa è stata organizzata in occasione della Giornata dell’Indipendenza del Paese caduta il 24 agosto e che ricorda la dichiarazione di indipendenza dall’URSS avvenuta nel 1991.