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L’ACER ha eletto Antonio Ciucci nuovo presidente

L’ACER, Associazione dei Costruttori edili di Roma e provincia ha eletto come Presidente l’Ingegnere Antonio Ciucci, che resterà in carica fino al 2026. Già vicepresidente con delega alle Opere pubbliche di Ance Roma – ACER dal 2017, Ciucci, romano, classe 1969, succede a Nicolò Rebecchini che ha concluso il suo mandato. «Le sfide che abbiamo davanti sono tante e il momento è cruciale. Da una parte ci sono le grandi possibilità date dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Giubileo e dalla speranza di ospitare nel 2030 l’Expo; dall’altra, le difficoltà di sempre e le criticità, dettate dall’attualità purtroppo drammatica. Il nostro settore si muove tra aspettative e incertezze, ma l’Associazione, come corpo intermedio, può e deve essere un riferimento fondamentale».

Le parole del neo presidente ACER

Così il neoeletto Presidente di Ance Roma – ACER. «Dopo anni di crisi, le risorse straordinarie del PNRR e degli altri fondi disponibili, gran parte delle quali con ricaduta diretta sull’edilizia, hanno rilanciato l’obiettivo di un Paese – e di una città, la nostra – più sostenibile, digitalizzato, innovativo e inclusivo. È il momento dell’impegno. Possiamo invertire il declino urbanistico e infrastrutturale di Roma, dandole un altro futuro e riportandola al giusto rango di Capitale», ha concluso Ciucci. Antonio Ciucci è presidente e amministratore delegato di IRCOP SPA, rilevante realtà imprenditoriale italiana che opera sul territorio nazionale nel settore delle grandi opere infrastrutturali, viarie e ferroviarie, di edilizia pubblica e privata.

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Falsi beneficiari del reddito di cittadinanza scoperti nel Lazio

543 falsi beneficiari del reddito di cittadinanza scoperti nel Lazio dai Carabinieri, in collaborazione con l’INPS. Dal primo gennaio del 2021 al mese di febbraio 2022 più di 5 milioni di euro sono finiti nelle tasche di persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. È quanto hanno scoperto i Carabinieri delle Legioni Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Sardegna, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro che hanno denunciato 955 persone per percezione del beneficio in violazione della normativa.

Controlli del Comando Interregionale dei Carabinieri Podgora

C’era chi aveva omesso di dichiarare di essere proprietario di beni immobili per i quali percepiva reddito, chi aveva dichiarato il falso circa la composizione del proprio nucleo familiare e relativo reddito, chi aveva dichiarato un falso luogo di residenza, chi aveva omesso di dichiarare misure di prevenzione o cautelari a proprio carico o di familiari, chi lavorava in nero, stranieri che avevano dichiarato falsamente di essere residenti in Italia da 10 anni e pertanto, come previsto dalla norma, non potevano fruire del beneficio.

Circa il 10% di falsi beneficiari sul totale dei controlli effettuati dai Carabinieri

Le irregolarità emerse nei comuni del Lazio, Toscana, Marche, Sardegna e Umbria sono 955, circa il 10% delle 9.575 persone controllate. Tra i denunciati ci sono 584 soggetti già noti alle Forze dell’ordine e 472 stranieri. L’azione di contrasto dei Carabinieri dei suddetti Comandi Legione, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro ha evidenziato che, nel periodo del controllo e nell’ambito territoriale in esame, le irregolarità riscontrate hanno fatto emergere la cifra di 5.245.341 euro percepiti indebitamente.

Fondamentale la sinergia con l’INPS

Fondamentale per il buon esito dell’attività si è rivelata la sinergia istituzionale con l’INPS che ha fornito la propria collaborazione all’Arma. All’ente previdenziale, cui è già stata data comunicazione degli illeciti accertati, spetterà inoltre avviare la procedura per il recupero della somma complessiva indebitamente percepita. Nello specifico, i Carabinieri nella regione Lazio, su 2.504 persone controllate che beneficiavano del reddito di cittadinanza ne hanno denunciate 543, con un ammontare complessivo di redditi indebitamente percepiti pari a 3.116.522 Euro.

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Cronaca

Clochard pestato a sangue nel rione Monti

Clochard pestato a sangue nel pomeriggio di ieri nel rione Monti, vicino alla basilica di San Pietro in Vincoli nel centro della Capitale.

Aggressori non identificati

L’aggressione da parte di due uomini ricercati dalle forze dell’ordine, ma non ancora identificati. Un passante ha chiesto l’intervento di un’ambulanza avendo notato l’uomo privo di sensi e sanguinante su una panchina adiacente alla basilica di San Pietro in Vincoli intorno alle 19.

Clochard in ospedale in prognosi riservata

Il clochard, senza documenti e non ancora identificato, è stato trasportato dall’ambulanza all’ospedale San Giovanni Addolorata in prognosi riservata per i duri colpi subiti.Ad indagare e ricostruire i fatti gli agenti del commissariato Castro Pretorio. Gli investigatori cercano due uomini, probabilmente anche loro clochard senza fissa dimora, autori del pestaggio. Da capire anche se la vittima conoscesse gli assalitori e soprattutto il motivo della violenta aggressione.

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Vinitaly chiude con un brindisi per la pace

Vinitaly chiude i battenti con un brindisi in rosa per la pace in Ucraina. Con una bottiglia di vino estero su tre bevuta in Russia che viene dall’Italia, le donne delle cantine scendono in piazza per la pace con un flash mob tutto in rosa per chiedere a Putin di cessare le ostilità. L’iniziativa è della Coldiretti con le imprenditrici vitivinicole in rappresentanza di tutte le regioni che si sono date appuntamento a Casa Coldiretti in occasione della giornata di chiusura del Vinitaly per mandare un messaggio contro la guerra in Ucraina.

Brindisi Vinitaly in rosa

Tutte indossano della magliette rosa mentre sui cartelli di legge “Il vino unisce non divide”, “Brindiamo col vino della Pace”, “I colori del vino: i colori della pace”, “Putin, facciamo la pace”. Rosa anche il prodotto simbolo della manifestazione, il vino rosato nelle più diverse varietà territoriali. L’Italia è il primo Paese fornitore di vino in Russia, con una quota di mercato di circa il 31%, davanti a Francia, Georgia e Spagna. A Mosca sono finite nel 2021 ben 78,3 milioni di bottiglie, di cui 32 milioni di spumante.

Prosecco il vino più gettonato in Russia

Il vino più gettonato nel Paese di Putin è sicuramente il Prosecco con 14 milioni di bottiglie ma piace molto anche l’Asti spumante che esporta 9 milioni di bottiglie, pari al 16% delle vendite totali sui mercati esteri, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Un trend che è ora messo a rischio dagli effetti della guerra in Ucraina. Le sanzioni contro Putin, le tensioni sul commercio internazionale e la svalutazione del rublo legate al conflitto stanno ostacolando le vendite di vino italiano, con difficoltà nei pagamenti persino per gli ordini già effettuati. Alcune spedizioni sono state interrotte, mentre un certo numero di operatori ha ridotto il periodo di differimento dei pagamenti o l’ha annullato del tutto.

Allarme in Russia per le bottiglie Made in Italy

Nei ristoranti russi è già allarme per le scorte di bottiglie Made in Italy, divenute sempre più popolari. Senza dimenticare il blocco delle esportazioni dei beni di lusso varato dall’Unione Europea per colpire gli oligarchi russi. Le misure hanno preso di mira le vendite di bottiglie sopra il valore di 300 euro ad articolo. Colpite una selezione ristretta di vini italiani, come ad esempio alcune bottiglie di Sassicaia, Barolo, Amarone, Brunello di Montalcino che possono in alcuni casi superare il limite.

Cantina Italia a rischio con la guerra

La guerra rischia dunque di interrompere un mercato di riferimento importante per Cantina Italia che era passato indenne attraverso le sanzioni decise nel 2014 da Putin in ritorsione contro le misure varate dall’Unione Europea per l’annessione della Crimea. L’embargo aveva colpito una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all’ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi e pesce, ma non il vino che ha continuato in questi anni la sua corsa acquisendo sempre più estimatori nella società ex sovietica.

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Cronaca

Difendersi dalle truffe

Difendersi dalle truffe, e in particolar modo quelle in danno degli anziani. Truffare rappresa un atto vile e spregevole perché per questi soggetti deboli, spesso soli, i danni sono non solo di natura economica ma anche emotiva, con gravi effetti sulla loro vita sociale e anche sulla salute. L’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma è molto alta verso tale fenomeno, testimoniata dall’arresto di decine di truffatori negli ultimi mesi.

Difendersi dalle truffe con la prevenzione messa in atto dai Carabinieri

Sul fronte della prevenzione l’Arma dei Carabinieri, su tutto il territorio nazionale, mette in campo numerose iniziative con campagne di informazione per venire incontro alla popolazione e sensibilizzare tutti sulla tematica delle truffe agli anziani. Nella Capitale, nello specifico, a cura dei comandanti territoriali di zona, sono svolti incontri in tutti i luoghi di aggregazione e di ritrovo degli anziani, quali associazioni, circoli, parrocchie e altro. Un’azione diffusa e mirata, una serie di iniziative per la prevenzione di reati molto insidiosi, anzitutto furti e truffe. I Carabinieri illustrano le principali tecniche e i raggiri usati dai malfattori per entrare nelle case, spiegando come poter fronteggiare i rischi e quale comportamento assumere in caso di situazioni sospette, distribuendo a tal proposito un volantino informativo.

Dialogo in famiglia tra giovani e anziani

L’Arma dei Carabinieri raccomanda il massimo dialogo in famiglia tra giovani e anziani per favorire una reale sensibilizzazione preventiva, che può essere potenziata proprio dallo scambio domestico sul tema. Anche sul sito internet istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è possibile trovare consigli utili per cercare di evitare di rimanere vittime di tali reati.

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Radio Roma Capitale ha raccontato la 422ma Fiera di Grottaferrata

Radio Roma Capitale ha raccontato la 422ma edizione della Fiera di Grottaferrata, che ha raggiunto oltre 54.000 presenze di visitatori. Un bilancio positivo per la Kermesse promossa dal Comune di Grottaferrata con il patrocinio della Regione Lazio ed organizzata dalla Promotrade srl. Nove giorni dedicati alla continua scoperta delle eccellenze enogastronomiche, dell’artigianato, della cultura e del verde, insieme ai tradizionali incontri di approfondimento con scrittori e associazioni che continuano a rappresentare gli ingredienti vincenti della manifestazione. Un’edizione caratterizzata dalla possibilità di usufruire di un’ampia offerta di prodotti, che ha permesso a tutti di assaggiare e sperimentare, magari affidandosi al savoir faire dei produttori, salumi, formaggi, vino, dolci e specialità di tutto il territorio nazionale.

Manifestazione seguita dal primo giorno in diretta da Radio Roma Capitale

La manifestazione, seguita dal primo giorno da Radio Roma Capitale, si è rilevata un’esperienza sensoriale accompagnata da produttori esperti, grazie ai quali, si spera, sarà possibile avere sempre più consumatori consapevoli e critici nelle scelte degli acquisti. La chiave del successo della Fiera di Grottaferrata si è dimostrata essere la sfida dei prodotti di qualità, basata sul rapporto di fiducia tra produttori e clienti, che si è instaurato grazie ad un contatto reale e spontaneo, che permette di proporre con orgoglio le proprie eccellenze, frutto di un lavoro paziente e di un sapere tramandato di generazione in generazione.

Vetrina privilegiata per descrivere il rapporto tra cibo e società

La Fiera di Grottaferrata si è dimostrata essere una vetrina privilegiata per descrivere come cambia il rapporto tra cibo e società, supportando e sostenendo continuamente tutte quelle iniziative che promuovono l’identità e la qualità dell’enogastronomia intesa come esperienza culturale di conoscenza. Arte, letteratura, convegni, appuntamenti tematici sono stati il necessario corredo per l’evento che ha fatto vivere al pubblico un viaggio tra i saperi e i sapori più diversi scoprendo quanto di più attuale il mondo dell’enogastronomia, dell’artigianato e tanto altro ancora propongono, e quanto si muove intorno a questo settore.

Messaggio della Fiera è quello di aver superato i momenti più difficili

Il messaggio che la Fiera ha voluto trasmettere è quello di aver superato tutti insieme, produttori e consumatori, sostenuti dal Comune di Grottaferrata e da tutta l’organizzazione, i momenti più difficili in cui il mondo si è visto costretto a spegnere i motori per poi riaccenderli riproponendo eventi, esperienze e prodotti di grande rilievo capaci di riportare a Grottaferrata molti espositori, ma anche il pubblico delle grandi occasioni. «Quelli regalati a Grottaferrata dal ritorno della Fiera sono stati dieci giorni intensi, gioiosi, di apertura e incontri tra persone, culture, esperienze», ha commentato in chiusura il commissario straordinario del Comune di Grottaferrata. viceprefetto Giancarlo Dionisi.

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Cultura

Mostra personale Maurizio Pierfranceschi Per l’orto

Giovedì 14 aprile, alle ore 18 inaugura la mostra personale Maurizio Pierfranceschi Per l’orto nella Serra Espositiva dell’Orto Botanico di Roma. L’esposizione segna l’ultimo capitolo di lungo viaggio, iniziato quasi quarant’anni fa con “L’uomo e l’albero”, il suo primo dipinto, quasi una precocissima dichiarazione di poetica, che Pierfranceschi non ha mai disatteso e che ha percorso tutto il suo lavoro con tre cardini: natura, cultura e architettura.

Mostra con 22 dipinti realizzati tra il 2018 e il 2022

22 dipinti, tutti realizzati a cavallo tra il 2018 e il 2022, “pensati” appositamente per questo luogo, con un filo rosso che li accomuna, come sottolinea la botanica e docente universitaria Giulia Caneva nel catalogo, “natura, inquietudine umana e sua essenza spirituale”. Protagonisti nelle opere in mostra sono gli elementi vegetali, come le “grandi erbe”, che diventano architettura di paesaggi evocativi illuminati da una luce livida e irreale, in cui le figure umane perdono di centralità, ridimensionate in favore delle gigantesche strutture arboree: spariscono i volti, i generi, i tratti fisiognomici mentre a trasparire sono le introspezioni psicologiche degli individui, la loro dimensione intellettiva e la loro essenza spirituale. Qui e là compaiono anche angeli, entità sovrumane portatrici del messaggio divino che condividono con l’uomo fattezze e limitatezza del corpo, ma anche animali, scimmie antropomorfe.

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Politica

Droni per il trasporto delle merci nel Lazio

Droni per il trasporto delle merci nel Lazio, compresi i medicinali. Approvato infatti dalla Giunta della Regione Lazio, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri di concerto con l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’Amato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e l’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) per la promozione della Mobilità Aerea Avanzata (AAM), ovvero l’uso dei droni per il trasporto di merci, e tra questi anche di medicinali.

Lazio prima regione italiana ad avviare progetto con i droni

«Il Lazio è la prima Regione italiana ad avviare un progetto di questo tipo. Non c’è dubbio che la sfida del futuro si gioca ormai su nuovi concetti e modelli di mobilità urbana ed extra urbana. L’Advanced Air Mobility è, infatti, in grado di introdurre una terza dimensione, quella aerea, al trasporto di persone, merci, e di medicali offrendo una alternativa alla mobilità terrestre ormai fortemente congestionata. Grazie a corridoi dedicati riusciremo a ottimizzare i tempi di viaggio riducendo consumi e emissioni, migliorando la qualità dell’aria della vita dei cittadini e rendendo gli spostamenti più affidabili. E questo, ad esempio, quando si parla di medicinali significa salvare vite umane», dichiarano in una nota congiunta l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio e Mobilità, Mauro Alessandri e l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’amato.

Protocollo per rendere strutturale la collaborazione tra Regione Lazio ed Enac

Lo scopo del protocollo è quello di rendere strutturale la collaborazione tra la Regione Lazio e l’Enac al fine di porre sempre una maggiore attenzione rispetto a un tema ormai strategico per la mobilità urbana, quale l’Advanced Air Mobility ovvero l’uso del drone. Nello specifico il protocollo prevede una prima fase di studio, propedeutico allo sviluppo di un ambiente normativo, operativo e infrastrutturale idoneo ai servizi di Mobilità Aerea Avanzata nel territorio regionale del Lazio. In particolare saranno individuate le rotte aere e le più idonee soluzioni infrastrutturali da realizzare per consentire a droni e eVolt di sfruttare in modo ottimale le rotte aeree e soprattutto di poter essere utili anche alla distribuzione del farmaci in caso di necessità.

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La Giornata nazionale del Mare

Oltre 150 bambini dai 6 agli 11 anni si sono dati appuntamento questa mattina al Porto Turistico di Roma per celebrare la Giornata nazionale del Mare, istituita nel 2018 dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con la Guardia Costiera e il Ministero dell’Istruzione con l’intento di far conoscere ai più giovani le peculiarità del “pianeta blu” e delle professioni del mare. Ad accogliere gli studenti della scuola materna “La Gabbianella” e dell’Istituto Comprensivo “Amendola-Guttuso” di Ostia Ponente è stato il direttore del Porto, Alessandro Mei, che ha ricordato come, sin dalla sua prima edizione, nella ricorrenza dell’11 aprile la struttura portuale ospita eventi dedicati ai giovani e al mare.

Alla Giornata nazionale del mare anche l’assessore Angela Mastrantoni

All’iniziativa ha presto parte l’assessore all’Istruzione del X Municipio, Angela Mastrantoni, che ha lanciato un messaggio ai giovani, invitandoli a rispettare il mare, ad averne cura tutti i giorni, perché questa enorme risorsa potrà rappresentare per loro una grande opportunità per il futuro. Dopo una parentesi di due anni in cui, a causa della pandemia, non è stato possibile organizzare alcuna manifestazione, l’edizione 2022 si è svolta con grande entusiasmo da parte dei ragazzi e dei rappresentanti delle istituzioni. Ad aprire gli interventi è stato il comandante della Capitaneria di Porto Delegazione di Spiaggia di Ostia, Francesco Babusci, che ha illustrato ai ragazzi le attività di soccorso a mare e tutela dell’ambiente svolte dal corpo, oltre ai servizi di gestione del traffico marittimo e di controllo sulle navi.

Comandante Spano ha mostrato un filmato sull’attività della Guardia di Finanza

Per il nucleo navale della Guardia di Finanza di Ostia, il comandante Mauro Spano ha mostrato un filmato su un’attività operativa di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e ha illustrato la struttura organizzativa del corpo per le attività a mare. I bambini ed i ragazzi hanno poi ammirato le bellissime immagini dell’archivio storico dell’Aeronautica Militare sugli idrovolanti e le attività ad essi connesse nella zona dell’Idroscalo di Ostia a inizi anni trenta, affiancate da una ricostruzione 3D. Le stesse immagini saranno riproposte in occasione di una mostra dal titolo “Mari e cieli di Balbo” in programma a maggio al Porto turistico di Roma.

Intervento del Biologo dell’Ispra

Non è mancato l’intervento di Paolo, Biologo dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, che ha mostrato ai ragazzi l’importanza della tutela della biodiversità per la salvaguardia dell’ambiente marino, mentre il responsabile del nucleo di Protezione civile Blu Sub, Fabio, ha mostrato ai giovani le attività di assistenza effettuate dal nucleo di emergenza costiera, sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il responsabile della Lega Navale Italiana di Ostia, Gabriele Cesarini, ha mostrato agli studenti un bellissimo video illustrativo delle attività formative e di avvicinamento alla vela che l’ente pubblico, attraverso le oltre 150 delegazioni territoriali, svolge per la promozione della cultura nautica.

Attività della Giornata nazionale del Mare concluse sulla spiaggia

Le attività si sono concluse davanti la spiaggia con una esibizione dei cani di salvataggio del nucleo di protezione civile e degli atleti della Lega Navale a bordo delle derive nell’avamporto del Porto Turistico di Roma. A tutti i ragazzi sono stati consegnati gadget offerti da Max Comunicazione, dal Centro Vela Roma Anemos Sailing team e dal Comitato 100 Vele.

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Spettacolo

Quartet al Teatro Arcobaleno

La rassegna “Sipario di Note”, organizzata dall’Associazione Culturale “La Ciambella”, presenta, mercoledì 13 aprile, al Teatro Arcobaleno di Roma, il concerto di Riccardo Taddei Quartet. Un progetto di Riccardo Taddei, fisarmonicista concertista di riconosciuta fama internazionale, il calco della sua mano è esposto presso il Museo Internazionale delle impronte dei grandi della fisarmonica a Recoaro. La sua fisarmonica ha suonato per diverse ed importanti produzioni cinematografiche tra le quali: Woody Allen nel film ” To Rome with love”, Dustin Hoffman in “The Barney’s Version”, fino alla sua recente partecipazione per il colossal “Gucci”, attualmente nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Quartet con anche Simone Ceracchi, Davide Lomagno e Luca Fareri

La formazione del quartetto oltre a Riccardo Taddei è composta da: Simone Ceracchi, basso, Davide Lomagno ,chitarre e Luca Fareri, batteria. L’intrigante progetto ci porterà in un viaggio musicale ricco di contaminazioni dal mondo del tango argentino al latin jazz, dallo smooth jazz fino ad arrivare alla musica popolare. Riccardo Taddei, genio musicale, talento interpretativo e espressivo, condurrà i presenti in una straordinaria serata musicale, creando momenti di trascinante interazione con il pubblico.