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“Porte aperte, parliamo e partecipiamo” a Latina

Costruire una relazione sana tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore è una delle grandi sfide cui sono chiamati gli addetti ai lavori in una fase in cui le crisi economia e sociale accelerate dalla pandemia hanno enfatizzato l’emersione di nuovi bisogni e diritti negati e, di conseguenza, restituiscono l’urgenza di risposte sempre più efficaci. La sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale ha sciolto ogni dubbio sulla possibilità di utilizzare i dispositivi dell’amministrazione condivisa previsti dal Codice del Terzo settore, nello specifico agli articoli 55, 56 e 57, ma per farlo c’è bisogno che pubblica amministrazione e enti del Terzo settore siano consapevoli del loro funzionamento, dai possibili vantaggi agli eventuali rischi.

Gli obiettivi di “Porte aperte, parliamo e partecipiamo”

Proprio questo è uno degli obiettivi che si pone il progetto “Porte Aperte, Parliamo e Partecipiamo”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – che Forum Terzo Settore Lazio insieme ad UNCEM, EURES, Istituto di Medicina Solidale, Esercito della Salvezza e Federconsumatori Lazio stanno realizzando nelle regioni Lazio, Campania, Piemonte e Sicilia.

Domande senza risposta

Le domande poste da una condizione migrante sempre più spesso precaria ed emarginata non hanno corrispondenza in una risposta adeguatamente formata delle istituzioni, nonostante i dati permettano di riconoscere quanto la generale crescita della popolazione straniera nel nostro Paese abbia consentito di ridimensionare gli effetti dell’invecchiamento demografico, specie nelle aree interne, contribuendo, oltre alla rigenerazione delle comunità, anche a contrastare lo squilibrio previdenziale che costituisce una concreta minaccia per le casse dello Stato. Porre lo sguardo su questa componente della popolazione, significa considerare famiglie fragili, monogenitoriali e con figli minori, le cui domande e necessità trovano con difficoltà risposte adeguate da operatori pubblici, purtroppo non sempre formati in modo appropriato.

Situazioni di ritardo e mancanze

Queste situazioni di ritardo e mancanze vengono sopperite troppo spesso dall’autonoma iniziativa della società civile, grazie alla quale le diverse situazioni di bisogno ottengono aiuto concreto, fondamentale a livello territoriale, eppure non coordinato a livello sistemico, né sostenuto o riconosciuto da parte delle istituzioni. L’azione formativa del progetto “Porte Aperte, Parliamo e Partecipiamo” si rivolge direttamente a Sindaci e Assessori dei 400 comuni di Lazio, Piemonte, Campania e Sicilia, personale delle pubbliche amministrazioni locali e a volontari presso associazioni di volontariato e terzo settore.

Formazione degli operatori della PA fulcro del progetto

La formazione degli operatori della PA è il fulcro del progetto come dimostrerà anche un convegno, “La co-progettazione dal punto di vista operativo”, che si terrà on line e in presenza il prossimo 25 febbraio dalle 9 alle 13.30 nella Sala De Pasquale del Comune di Latina con la partecipazione di Damiano Coletta, sindaco della città pontina, di Francesca Pierleoni, vice sindaca e assessora al Welfare e Alessandra Troncarelli, assessora alle politiche sociali della Regione Lazio. Con loro Anna Vettigli, responsabile Legacoop sociali Lazio, Claudio Giangiacomo dell’Osservatorio pubblica amministrazione FTS Lazio, Riccardo Varone di Anci Lazio, Emilio Vergani, presidente di Socialhub e Paola Capoleva di CSV Lazio. Coordina e conclude Francesca Danese portavoce del Forum del Terzo settore del Lazio.

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Cronaca

Senza Green Pass, chiusi due autolavaggi a Tor Bella Monaca

Nel corso dei quotidiani controlli finalizzati alla verifica delle disposizioni in materia di contenimento del contagio da Sars-Cov-2, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno proceduto alla chiusura provvisoria per 5 giorni di due autolavaggi, il primo in zona Finocchio, l’altro a Tor Bella Monaca. Nel corso delle verifiche è emerso che i due titolari delle attività, un cittadino originaria dell’Egitto e un cittadino del Pakistan, avevano consentito a due loro dipendenti di presentarsi a svolgere le loro prestazioni lavorative pur essendo sprovvisti di Green Pass. Invitabile l’erogazione della sanzione amministrativa dell’importo di 400 euro ciascuno e la sanzione accessoria della chiusura provvisoria delle rispettive attività.

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NEWS

Irrigazioni anticipate nel Lazio

Contro la grande preoccupazione per il perdurare della siccità anche nel Lazio, presso il Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, nella passata settimana, sono state avviate le manovre per garantire l’apertura dell’irrigazione in modo anticipato. «Abbiamo garantito la stagione irrigua sino alla fine dello scorso mese di novembre – ha detto il Presidente dell’Ente, Niccolò Sacchetti – ma la siccità non dà tregua ed allora abbiamo deciso di accelerare al massimo le attività legate alla manutenzione degli impianti, per programmare in modo anticipato la stagione irrigua 2022». Il Direttore del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma Andrea Renna ha spiegato: «Abbiamo predisposto le varie lavorazioni per caricare i canali e gli impianti mettendo in sicurezza le varie vasche di accumulo. In questi giorni le imprese consorziate dell’area romana hanno visto ripartire l’irrigazione, tra qualche giorno la stessa cosa avverrà nella zona di Tarquinia.

Irrigazioni anticipate da tre anni consecutivi

Da tre anni, a causa del cambio climatico, anticipiamo sistematicamente le irrigazioni. Si è passati, nell’area romana, dal primo aprile al primo marzo e, come in questa occasione, da fine febbraio. D’altronde le disponibilità idriche in un inverno finora avaro di piogge significative, indispensabili per riempire i bacini necessari a soddisfare le esigenze irrigue del periodo primaverile-estivo, non poteva non prevedere questa decisione per tutelare le imprese agricole del territorio che nonostante la crisi pesante e l’incremento dei costi non possono permettersi di pregiudicare le semine avviate». Gli impianti consortili garantiscono l’irrigazione nei circa 26.500 ettari di competenza che partono dalla Piana di Tarquinia ed arrivano sino all’area romana di Cerveteri, Ladispoli e Maccarese (Fiumicino). L’impianto irriguo consortile coinvolge oltre 2.000 utenze. L’irrigazione nel 2021 si era chiusa a fine novembre sia nell’area viterbese che in quella romana. Eseguite oltre 500 riparazioni.

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Spettacolo

Torna LazioSound

Torna LAZIOSound, programma di sostegno alla musica della Regione Lazio con avvisi pubblici e un percorso di selezione delle eccellenze artistiche del territorio che, attraverso varie fasi di premi e formazione, nasce per promuovere giovani artisti, compositori e cantautori del territorio senza limiti di genere. Dal pop al jazz, dal rap all’urban, dal rock all’elettronica, passando per le contaminazioni e la musica classica.

Occasione di formazione e crescita professionale

Un’occasione di formazione e crescita professionale a partire dal territorio per portare i nuovi talenti anche al di fuori dei confini nazionali, grazie al programma ed ai premi di LAZIOSound che offrono l’opportunità di entrare in rete con professionisti della produzione, distribuzione e promozione musicale. La terza edizione di LAZIOSound parte con la forza e il successo delle edizioni precedenti, che, tra le varie azioni messe in campo, hanno visto coinvolti oltre 1500 band candidate, 100 band selezionate, 40 artisti supportati, 30 concerti realizzati, 20 produzioni musicali finanziate, 47 appuntamenti digital sostenuti e 2 campus di formazione realizzati.

Esordio di LAZIOSound nel 2019

Dopo l’esordio nel 2019, con la vittoria della band Hype, e le conferme dell’edizione del 2021, il format continua nella sua ricerca delle giovani eccellenze laziali delle 7 note, allo scopo di fornire un’iniezione di energia e novità nel panorama musicale italiano. Per raggiungere l’obiettivo, LAZIOSound ama mescolare forme e media, creando stratificazioni transmediali che prendono vita in un contest digitale, un format radiofonico, live nei territori della Regione e, soprattutto, il gran finale con esibizioni dal vivo e la proclamazione dei vincitori. La deadline del bando è fissata per le ore 23.59 del 27 marzo 2022 e possono proporsi tutti i musicisti tra i 14 e i 35 anni non compiuti, residenti o domiciliati nel Lazio.

Per candidarsi necessario un brano originale

Per candidarsi, ogni artista dovrà fornire un brano originale e un video con l’estratto di una performance dal vivo dell’artista o band. Non ci sono limiti di genere, e si tratta indubbiamente di un vero punto di forza di LAZIOSound che fa della contaminazione musicale un principio insindacabile, lasciando spazio a sei macro-categorie: Jazzology, Urban Icon, Songwriting Heroes, I Love Mozart, God is a Producer, Borderless. I vincitori di ogni categoria riceveranno in premio un sistema di supporto a 360° al lancio sul mercato musicale: la registrazione in studio di un singolo con realizzazione del videoclip che saranno poi promossi attraverso un processo integrato di consulenza alla comunicazione, ufficio stampa e distribuzione musicale. A tutto questo si aggiungerà l’inserimento nella circuitazione live, con l’occasione di calcare il palco di alcuni dei più importanti eventi di settore.

Per i vincitori anche la partecipazione a LAZIOSound Campus

Inoltre, i vincitori potranno partecipare gratuitamente ai tre giorni di LAZIOSound Campus al Castello di Santa Severa, un’occasione di condivisione e divertimento nell’ambito del percorso di formazione pensato per comprendere tutti i meccanismi del mercato musicale: booking, promozione, distribuzione, contrattualistica, diritti d’autore e molto altro, raccontati e illustrati da protagonisti e professionisti della musica italiana.

Domande da inviare tramite il portale di LAZIOSound

Le domande potranno essere inviate tramite il portale di LAZIOSound. Oltre al premio per il vincitore assoluto, la produzione di un intero disco, ed ai premi speciali per i semifinalisti, quest’anno, per le categorie Urban Icon e Songwriter Heroes è prevista anche la partecipazione a Festival Internazionali a San Sebastián, Budapest e Vilnius e avranno inoltre la possibilità di partecipare a Sziget Festival, uno dei più importanti festival europei. Il vincitore di I Love Mozart si esibirà al XII Festival Internazionale di Musica Le strade d’Europa Lituania-Italia e per la categoria Jazzology invece, il vincitore si esibirà al 57° Donostiako Jazzaldia, San Sebastián in Spagna.

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Cultura

Sapienza e Umberto I per la Giornata delle Malattie Rare

Venerdì 25 febbraio 2022 alle ore 9.30, presso l’Aula magna del Rettorato, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, si terrà un convegno organizzato dalla Sapienza e dal Policlinico Umberto I. Durante l’incontro verrà presentato il Centro interdipartimentale malattie rare dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I che da poco più di un anno coordina le attività nel campo e assiste numerosissimi pazienti e rispettive famiglie. All’introduzione di Andrea Lenzi, direttore del Centro, seguiranno i saluti della rettrice Antonella Polimeni e del direttore del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba.

Testo Unico delle malattie rare

La senatrice Paola Binetti e la deputata Fabiola Bologna presenteranno il Testo Unico per le malattie rare, divenuto legge lo scorso 10 novembre 2021. Interverranno, Andrea Urbani, direttore generale Programmazione del Ministero della Salute; Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio; Massimo Annicchiarico, direttore regionale Salute e integrazione sociosanitaria; Andrea Isidori, direttore UP Diagnostica strumentale avanzata in endocrinologia; Antonio Pizzuti, direttore responsabile UOC di Genetica medica e Paola Grammatico, direttrice UOC del Laboratorio di genetica medica dell’azienda ospedaliera San Camillo. L’evento si concluderà, infine, con gli interventi di Ilaria Ciancaleoni, direttrice Omar, Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo e Tiziana Nicoletti di CittadinanzaAttiva.

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NEWS

UE: No ai prodotti da sfruttamento minorile

Con il 70% dello sfruttamento dei minori che riguarda la produzione di cibo è importante la decisione della Commissione Europea di vietare l’accesso al mercato Ue ai prodotti fabbricati con il lavoro forzato. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare la presentazione da parte dell’esecutivo Ue di una ‘Comunicazione sul lavoro dignitoso nel mondo’ che ribadisce l’impegno dell’Unione su un fenomeno che coinvolge 160 milioni di bambini nel mondo, di cui ben 112 milioni impiegati in agricoltura, con una larga parte rappresentata dalla fascia di età tra i 5 e gli 11 anni.

Black List di prodotti alimentari

Dalle banane dal Brasile al riso birmano, dalle nocciole turche ai fagioli messicani, dal pomodoro cinese fino alle fragole dall’Argentina e ai gamberetti tailandesi, sono molti i prodotti accusati di essere ottenuti dallo sfruttamento del lavoro minorile secondo l’analisi della Coldiretti, sui dati del Dipartimento del lavoro Usa per sfruttamento del lavoro minorile. Dal Sudamerica all’Asia fino alla vicina Turchia, i minori lavorano alle coltivazioni o produzioni di molti cibi che finiscono sugli scaffali dei supermercati italiani ed europei. A volte addirittura spacciati per italiani grazie alla mancanza dell’obbligo dell’etichettatura d’origine che interessa ancora circa un quinto della spesa alimentare. «Abbiamo più volte sollecitato l’Unione Europea a bloccare le importazioni di prodotti alimentari che sfruttano i bambini», ha affermato il presidente della Coldiretti Prandini.

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Politica

La crisi del turismo di Roma in Aula Giulio Cesare

Si terrà domani, giovedì 24 febbraio, dalle ore 10 alle 14, una seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina sul tema “La crisi del turismo di Roma” allargata a rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e ai rappresentanti di categoria e alla sigle sindacali. Dopo i saluti della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, interverranno il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, l’assessore a Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio Claudio Di Berardino, l’assessora al turismo della Regione Lazio Valentina Corrado, l’assessore ai Grandi eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale Claudia Pratelli, i presidenti dei gruppi capitolini e le principali categorie di settore.

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Cronaca

Covid-19, partita la quarta dose di vaccino

«Oggi nel Lazio su 12.618 tamponi molecolari e 37.910 tamponi antigenici per un totale di 50.528 tamponi, si registrano 5.639 nuovi casi positivi (-717). I decessi sono 14 (-5), 1.620 i ricoverati (-45), 139 le terapie intensive (+1) e 18.918 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11,1%. I casi a Roma città sono a quota 2.527. Partite le somministrazioni delle quarte dosi per soggetti individuati dalla circolare ministeriale. Importante che siano trascorsi 120 giorni dall’ultima somministrazione. Da domani sono aperte le prenotazioni sul portale regionale. Chi ha ricevuto le dosi precedenti a domicilio non deve fare nulla, perché verrà contattato da un equipe mobile. Pronte 22 linee di somministrazione, per circa 5.000 slot per il vaccino Novavax. Il Lazio è la prima Regione italiana per popolazione che ha ricevuto la terza dose, con circa 5 punti in più rispetto a media nazionale». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Sport

Lazio, impresa difficile ma non impossibile contro il Porto

Per la Lazio un’impresa difficile, ma non impossibile con il Porto. I biancocelesti, domani nel ritorno del Playoff di Europa League, devono ribaltare il 2-1 incassato in Portogallo. Da questa edizione non sarà sufficiente un eventuale 1-0 per passare il turno, ma anche un 3-2 non promuoverà il Porto. In entrambi i casi, alla fine dei 90 regolamentari si andrebbe ai supplementari. Così certifica il nuovo regolamento delle coppe europee, che è stato assorbito dalla FIGC anche per la Coppa Italia. Sulla gara con i lusitani, queste le parole di Maurizio Sarri: «Il Porto è una squadra molto forte. Lo sapevamo prima di affrontarla, ne abbiamo avuto la conferma quando ci abbiamo giocato a Oporto. La gara della settimana scorsa ci ha detto che ottenere la qualificazione è difficilissimo, ma non impossibile. Ho avuto buone sensazioni da queste ultime gare. Abbiano dovuto affrontare parecchie difficoltà, ma le abbiamo affrontate a testa alta. La squadra sta diventando dura e questo è moto importante». Anche per Sarri dunque per la Lazio un’impresa difficile ma non impossibile con il Porto.

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Spettacolo

Allarme sopravvivenza per le sale Cinema

Allarme per la sopravvivenza delle sale Cinema in Italia. A lanciarlo l’Anec con la Fice e l’Acec in una conferenza stampa che si è svolta presso la sede delle associazioni dell’esercizio a Roma e via zoom. «Mancano all’appello 500 schermi sui circa 3.600 che abbiamo in 1.300 strutture. Andiamo verso un -20% e se non si prendono provvedimenti il settore è a rischio», afferma il presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema Mario Lorini.

Urgenti iniziative strutturali di sostegno per le sale Cinema

«Sono urgenti iniziative strutturali di sostegno, prima fra tutte la definizione ‘dinamica’ della finestra tra la distribuzione in sala e sulle piattaforme, attualmente ridotta a soli 30 giorni. 90 giorni potrebbe essere un primo fondamentale passo», aggiunge. Lorini ha usato volutamente la parola “sopravvivenza” per le sale Cinema, per lanciare un messaggio chiaro e urgente alle istituzioni, ma anche a tutti gli altri soggetti della filiera. «Fasi di chiusura e di ripartenza si sono susseguite in questi due anni, si è gettato il seme della diffidenza verso questi luoghi.

Il mondo torna alla normalità, noi no

Mentre il mondo torna alla normalità, l’esercizio viene ancora sottoposto a misure restrittive e mentre negli altri paesi, dalla Francia al Regno Unito alla Spagna, il 2021 è stato un anno di ripresa, da noi non è accaduto, troppe restrizioni. Per fortuna dal 10 marzo si tornerà a vendere cibo e bevande nelle sale: è un primo segnale positivo».

Necessaria road map precisa

Al governo Lorini chiede una road map precisa e date certe; inoltre una cronologia che renda la destinazione cinematografica chiara, esclusiva, e orienti il pubblico, oggi disorientato e sempre più propenso a restare sul divano di casa per guardare film e serie in tv.