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Piano di 40 milioni di euro per il Regina Elena San Gallicano

L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato questa mattina ha presentato il Piano di investimenti da circa 40 milioni di euro previsti per l’IRCCS Regina Elena San Gallicano alla presenza del Direttore Generale IFO, Marina Cerimele e dei Direttori Scientifici del Regina Elena e del San Gallicano, Gennaro Ciliberto e Aldo Morrone e il presidente della Commissione regionale Sanità, Rodolfo Lena.

Tante opportunità di investimento previste

Tante le opportunità di investimento previste dal PNRR per gli IRCCS IFO Regina Elena e San Gallicano: dallo sviluppo di modelli organizzativi e valorizzazione dei percorsi di presa in carico del paziente, a cui si affianca l’assistenza di prossimità garantita da telemedicina e forte integrazione con le ASL e i Medici di Medicina Generale, all’incremento delle attività per malattie e tumori rari di cui IFO è Centro di Riferimento, fino all’ulteriore potenziamento del patrimonio tecnologico e digitale, già di partenza di una notevole entità.

Ambizioso progetto finanziato dalla Regione Lazio con il PNRR

L’ambizioso progetto di riorganizzazione e investimento di IFO sarà finanziato dalla Regione Lazio con 13.3 milioni di euro da PNRR per l’acquisto di grandi macchinari e circa 25 milioni di euro per il potenziamento della radioterapia e la realizzazione del primo Centro di Protonterapia del centro Italia. «Oggi – ha dichiarato l’Assessore D’Amato – abbiamo presentato un Piano di investimenti importante da circa 40 milioni di euro destinati al potenziamento tecnologico dell’IFO Regina Elena San Gallicano che permetterà di compiere un netto cambio di passo nella lotta ai tumori».

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Legambiente: “Roma soffoca”

La Clean Cities Campaign è arrivata a Roma e Legambiente ha presentato oggi lo Stress Test Mobilità della Capitale e l’European City Ranking che vede la capitale piazzarsi al 32° posto su 36 città analizzate. Secondo i dati resi noti, il PM10 si attesta a una media annua di 25 micro gr/m3 di aria e per raggiungere gli obiettivi dell’Organizzazione mondiale della sanità dovrà essere ridotto del 40% entro il 2030. Il Pm2,5 con una media annua di 12 micro gr/m3 dovrà essere ridotto del 57% e l’NO2 presente nell’aria in quantità elevatissime pari a 33 micro gr/m3 in media annua dovrà ridursi del 70%.

Roma in fondo al City Ranking Europeo

Secondo il City Ranking Europeo, inoltre, la capitale è al 32 posto su 36 città per mobilità sostenibile nella classifica generale, ma è ultima in assoluto per spazi stradali dedicati a pedoni e ciclisti, al terz’ultimo posto sulla sicurezza stradale. «A Roma meno automobili, più trasporto pubblico, spazio a pedoni e bici per contrastare con forza l’inquinamento atmosferico e la sua conseguenza sulla salute dei cittadini e dell’ambiente – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – perché i fattori inquinanti più presenti nella nostra aria sono legati inequivocabilmente al traffico veicolare privato e ai motori a combustione che causano una concentrazione di biossido di azoto enorme.

Confronto con altre città europee impietoso

Il confronto poi con le altre città Europee è impietoso soprattutto per la porzione di città dedicata alle persone e non alle vetture. Bisogna iniziare a colmare l’enorme ritardo della Capitale nel percorso verso una mobilità sostenibile, riducendo il deficit strutturale e culturale nel quale Roma sembra precipitata in termini di trasporti e utilizzo dello spazio urbano, qui dove è nata peraltro la prima pedonalizzazione italiana tra Colosseo e Arco di Costantino e dove si è inventata la Cura del Ferro».

Presentazione dei dati online

La presentazione dei dati è avvenuta con un appuntamento online al quale hanno partecipato Giovanni Zannola, presidente commissione mobilità Comune di Roma, Andrea Poggio responsabile nazionale mobilità Legambiente, Claudio Magliulo, Head of Clean Cities Campaign, Anna Donati responsabile mobilità Kyoto Club e Federico Spadini, responsabile mobilità e trasporti Greenpeace Italia.

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NEWS

Sapienza potenzia il Counselling psicologico

Sapienza potenzia il sistema di Counselling psicologico rivolto a tutta la comunità universitaria. Saranno anche giovani specializzandi di area psicologica della Sapienza a collaborare nell’Hub dei Servizi di Counselling psicologico che offre un servizio di prima accoglienza e analisi della domanda aperto a tutta la comunità universitaria. L’obiettivo è quello di rispondere ai bisogni di studentesse e studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, nell’ottica di sostenere e promuovere il benessere psicologico, di attivare percorsi di cura del disagio emotivo e di garantire percorsi di inclusione e crescita.

L’Hub lavorerà anche con 25 specializzandi

L’Hub dei Servizi lavorerà anche con 25 specializzandi psicologi, grazie ad altrettante borse di collaborazione, con una specifica formazione in quest’area: potranno mettere in pratica le competenze teoriche acquisite nel corso del loro percorso didattico, ma anche promuovere la diffusione capillare del progetto “NoiBene” presso la comunità universitaria. L’Hub si farà carico della prima accoglienza delle richieste, analizzando le domande e fornendo già delle prime brevi consulenze, nonché le indicazioni di percorsi da seguire attraverso i servizi specializzati, come il Counselling psicologico per le studentesse e gli studenti.

I servizi Counselling vogliono rafforzare Sapienza

«I servizi di counselling vogliono rafforzare Sapienza come una comunità inclusiva e partecipata in cui nessuno si senta ai margini – sottolinea la Rettrice Antonella Polimeni – perché l’università non è fatta solo di teste, ma di corpi e di persone nella loro interezza ed è di questa complessità che vogliamo farci carico, promuovendo strumenti e servizi che puntano al benessere in tutte le sue declinazioni».

Sportello d’ascolto anche per le difficoltà dovute al Covid-19

Per quanto riguarda studentesse e studenti, lo sportello di ascolto e di orientamento si rivolge alle domande di aiuto per un disagio psicologico, ma vuole rispondere anche alle difficoltà determinate dalla recente pandemia di COVID-19. Una prima consulenza è riservata anche ad altre problematiche quali discriminazioni, molestie, difficoltà di integrazione, difficoltà di apprendimento, discriminazioni di genere, che potranno poi essere indirizzate verso percorsi specifici. Anche docenti e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario hanno a disposizione uno sportello di ascolto che potrà indirizzare gli utenti che incontrano difficoltà personali o relazionali nella vita familiare, sociale e lavorativa verso il servizio loro dedicato e altri percorsi specifici. A partire dal 14 marzo, i locali dedicati al counselling saranno nuovamente accessibili per le prenotazioni e le informazioni agli utenti.

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Cronaca

Covid-19, cala il valore RT nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 11.334 tamponi molecolari e 39.455 tamponi antigenici per un totale di 50.789 tamponi, si registrano 5.361 nuovi casi positivi (-278). I decessi sono 17 (+3), 1.553 i ricoverati (-67), 140 le terapie intensive (+1) e 11.751 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10,5%. I casi a Roma città sono a quota 2.387. In calo sia l’incidenza che il valore RT: la prima arriva a 676 per 100.000 abitanti, da 870 della scorsa settimana, mentre il valore RT è a 0.74 rispetto a 0.94. Cala anche la pressione sulla rete ospedaliera e sulle terapie intensive. È in corso di predisposizione il piano straordinario per il recupero di 19.000 interventi chirurgici. Il Lazio è la prima Regione italiana per popolazione che ha ricevuto la terza dose. Superate le 3,8 milioni di dosi booster effettuate, il 79% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 145 mila i bambini con prima dose, pari al 39%. Sui canali social di SaluteLazio le FAQ e il Video realizzati in collaborazione con l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Roma si mobilita contro l’invasione dell’Ucraina

Roma città della pace si mobilita contro l’ingiustificabile invasione russa dell’Ucraina. Stasera il Colosseo sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina mentre domani pomeriggio il Sindaco Gualtieri ha indetto una fiaccolata per la pace in solidarietà al popolo ucraino. L’appuntamento sarà alle 18 in Piazza del Campidoglio da cui si partirà con una simbolica marcia per la pace verso il Colosseo. «Condanniamo fermamente l’attacco all’Ucraina. Invito tutte le romane ed i romani a partecipare alla fiaccolata di domani per la pace. Facciamo sentire la nostra presenza a sostegno del popolo ucraino contro una guerra assurda e pericolosa per il futuro dell’Europa. Facciamolo con i colori della pace», ha detto il Sindaco di Roma Gualtieri.

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Cronaca

Telefonini e droga a Rebibbia

Telefonini e droga a Rebibbia. Un ennesimo allarme per le carceri del Lazio e ancora una volta i problemi sono incentrati sull’uso ed il possesso di telefoni cellulari.

Denuncia del sindacato autonomo SAPPE

La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario generale SAPPE Donato Capece, che da notizia di una fruttuosa perquisizione eseguita dalla Polizia Penitenziaria nella Casa di reclusione di Rebibbia: «Questa mattina, durante una perquisizione finalizzata alle attività di controllo e verifica per contrastare l’illecita introduzione di telefonini e sostanza stupefacente all’interno dell’Istituto, il personale di Polizia Penitenziaria ha rinvenuto smarthpone, droga e pendrive». Capece ricorda gli allarmi lanciati dal SAPPE da diversi mesi:

Nel periodo Covid-19 si è cercato di fare entrare di tutto nelle carceri

«Anche tramite i pacchi postali destinati ai detenuti in periodo di Covid-19 si è tentato di fare entrare nelle carceri di tutto. La Polizia Penitenziaria è impegnata nel contrasto di questo nuovo fronte di illegalità, che sta iniziando a creare grosse ed evidenti difficoltà al sistema. Non sappiamo più in quale lingua del mondo dire che le carceri devono essere tutte schermate all’uso di telefoni cellulari e qualsiasi altro apparato tecnologico che possa produrre comunicazioni nonchè altrettanto necessario è prevedere uno specifico reato penale per coloro che vengono trovati in possesso di cellulari in carcere. I penitenziari sono sicuri assumendo i provvedimenti necessari per potenziare i livelli di sicurezza e nuovi Agenti di Polizia Penitenziaria».

Impietoso il giudizio del SAPPE

Ed è impietoso il giudizio del SAPPE sulla attuale situazione penitenziaria: «I dati ci confermano che le aggressioni, i ferimenti, le colluttazioni, che spessissimo vedono soccombere anche gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, sempre più contusi e feriti da una parte di popolazione detenuta prepotente e destabilizzante, sono sintomo di una situazione allarmante, per risolvere la quale servono provvedimenti di tutela per gli Agenti e di sicurezza per le strutture carcerarie», conclude.

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Spettacolo

Rugantino torna al Sistina

Dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena al Sistina, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di “Rugantino” (foto Antonio Agostini) dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del Maestro Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci. Un imperdibile ritorno alle radici e un’occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell’intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova di grande maturità artistica.

Michele La Ginestra torna a vestire i panni di Rugantino

Al suo fianco, Michele La Ginestra, che torna a vestire i panni del celebre personaggio indossati per la prima volta 21 anni fa. Nel ruolo di Eusebia torna Edy Angelillo e, per la prima volta nel ruolo di Mastro Titta, Massimo Wertmuller. Ancora una volta, dunque, il palcoscenico si trasformerà nella Roma papalina ottocentesca grazie a una storia commovente, ironica e nostalgica, in cui brillano personaggi scritti magistralmente, che emozionano e fanno ancora riflettere.

Le musiche del Maestro Armando Trovajoli

E, seguendo le vicende di Rugantino, chiacchierone e sbruffone dall’animo nobile e dalla impareggiabile verve, fino al triste ma edificante epilogo, il pubblico tornerà a cantare successi famosi in tutto il mondo e che non subiscono lo scorrere del tempo. Da “Roma nun fa la stupida stasera” a “Ciummachella” a “Tirollallero” sulle musiche del Maestro Armando Trovajoli. Lo spettacolo, dopo Roma, sbarcherà anche al Teatro Augusteo di Napoli dove sarà in scena dal 3 al 10 aprile.

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Sport

Trofeo Città di Roma rinviato

Rimandata a data da destinarsi la 13ª edizione del Trofeo Città di Roma – Gran Prix BCC Roma di sci alpino, manifestazione riservata alle categorie Giovani, Senior e Master, in calendario a Campo Felice domenica prossima 27 febbraio. Considerando le cattive previsioni del tempo, con forti nevicate previste per sabato e domenica ,lo sci club organizzatore CZERO6 ha deciso per un rinvio preventivo.

Recupereremo il Trofeo Città di Roma

«Con queste previsioni correvamo il forte rischio di trovarci a Campo Felice domenica e non gareggiare. Il Trofeo Città di Roma ha sempre attratto sciatori da tutto il centro Italia non aveva senso confermare la data. Abbiamo intenzione di recuperare la competizione, che rappresenta anche una tappa importante del Circuito Master Unipol Glass 2022. Dovremo attendere la disponibilità delle stazioni, ma speriamo di poter dare l’ufficialità della nuova data entro la prossima settimana». Così il presidente dello SC CZERO6 Roberto Giardini.

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Cronaca

Sorpreso dai Carabinieri con 5 Kg di hashish: in manette

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un ragazzo 22enne, originario di Civitavecchia, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sorpreso il ragazzo, nel tardo pomeriggio di lunedì, su un terrazzo condominiale, con atteggiamento estremamente guardingo, mentre prelevava dei panetti di hashish da un paio di borsoni per poi riporli in una borsa più piccola. Bloccato dopo pochi istanti, ha cercato di disfarsi dell’involucro gettandolo nel giardino condominiale. I Carabinieri lo hanno immediatamente recuperato ed all’interno hanno rinvenuto 3 panetti, un bilancino elettronico di precisione, un coltello a serramanico e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Rinvenuti circa 5 Kg di hashish

I Carabinieri hanno poi recuperato anche i due borsoni, rinvenendovi all’interno ulteriore stupefacente della medesima tipologia, per circa 5 kg di hashish. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 50 g di stupefacente tipo marijuana ed ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi. L’attività ha avuto luogo nel quartiere San Liborio della città marinara, ove già da qualche giorno, avendo notato un forte via vai di soggetti, noti assuntori di stupefacenti, i Carabinieri avevano svolto una serie di servizi di osservazione. Arresto convalidato dal Tribunale di Civitavecchia con la misura cautelare della custodia in carcere.

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Cronaca

Nasce CUORE al Policlinico Gemelli

Un ospedale venuto dal futuro, tutto costruito intorno al cuore dei pazienti e innovativo non solo per le tecnologie e la struttura, ma soprattutto per il modello organizzativo dell’offerta di cura, unico nel nostro Paese e tra i pochi al mondo che strizza l’occhio alla sanità di domani. È ‘CUORE’ (acronimo di Cardiovascular Unique Offer ReEngineered), un progetto completamente dedicato alle patologie cardiovascolari, che sorgerà nell’arco dei prossimi tre anni all’interno del campus dell’Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS di Roma, grazie alla partnership con Fondazione Roma, uno degli enti più importanti e attivi nel terzo settore, e l’Istituto Toniolo.

Progetto che intende realizzare il sogno di ogni medico

«Il progetto CUORE presentato oggi – spiega il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente Onorario della Fondazione Roma – al quale ho dato senza indugio, fin dagli inizi, essendone anche uno degli ispiratori, il mio totale sostegno, intende realizzare il sogno di ogni medico e di ogni paziente: cure eccellenti, ma sostenibili, tecnologie all’avanguardia, personalizzazione del percorso di presa in carico del paziente.

Nuovo centro struttura unica al mondo

Nel Centro che andremo a costruire la competenza e la professionalità dei medici del Policlinico Gemelli, la tecnologia clinica e informativa di ultima generazione, e un modello organizzativo basato sul valore del risultato raggiunto per il singolo paziente, formeranno una combinazione straordinaria, che darà vita ad una struttura sanitaria unica al mondo, in grado di superare agevolmente tutte le criticità del modello organizzativo tradizionale finora perseguito, nel quale il malato è costretto ad “inseguire” le competenze e le consulenze dei vari specialisti, con una frammentazione del percorso di cura che espone a inappropriatezza, allungamenti dei tempi di diagnosi e cura, mancanza di attenzione ai bisogni del malato.

Fondazione Roma ha sempre sostenuto il bisogno concreto della collettività

Seguendo la tradizione operativa della Fondazione Roma, che ha sempre privilegiato il sostegno ad iniziative rivolte ad intercettare un bisogno concreto della collettività e connotate da alto valore innovativo, come nel 1999 l’Hospice per i malati terminali, o come il Villaggio residenziale specificamente pensato per i malati di Alzheimer, anche l’Hearth Center – conclude il Prof. Emanuele – nasce nel segno dell’innovazione, mirando a generare un diverso modello di approccio alla cura e diagnosi delle malattie cardiovascolari, e sarà un edificio innovativo anche dal punto di vista architettonico e funzionale, che intende proporsi come un sistema organizzato a misura d’uomo, accogliente e fruibile, in cui sarà semplice orientarsi e comunicare.

Mio padre sarà orgoglioso di me

Mio padre che è stato un medico di grande professionalità e sensibilità verso i malati, specialmente quelli più fragili ed emarginati, credo potrà essere orgoglioso di me, di quel figlio che non ha seguito le sue aspettative di perpetuazione della carriera sanitaria, ma che da tempo e convintamente ha sposato la sua attenzione agli ultimi e che oggi, in qualche modo, adempie anche al suo desiderio che dedicasse le proprie energie al mondo della sanità e della salute».