Categorie
Spettacolo

Sul sentiero Blu al cinema

Arriva nelle sale da lunedì 28 febbraio con Wanted Cinema, in collaborazione con CAI (Club Alpino Italiano), “Sul sentiero Blu”, l’emozionante viaggio di un gruppo di giovani autistici sull’antica via Francigena. Un documentario, per la regia di Gabriele Vacis e la produzione di Michele Fornasero per Indyca, che affronta con estrema delicatezza temi sociali e relazionali rispetto all’autismo. I protagonisti, insieme ai loro medici ed educatori, percorrono oltre 200 km a piedi in 9 giorni.

Cammino di crescita, tra fatica e divertimento

Un cammino di crescita, tra fatica e divertimento, in cui affrontano ed imparano a gestire emozioni e difficoltà grazie a specifici programmi abilitativi per sviluppare le competenze sociali. Oltre che scientifica, si è trattata quindi di un’esperienza profondamente umana volta a migliorare le relazioni delle persone autistiche. I partecipanti devono infatti adattarsi al nuovo ambiente e cercare un modo per convivere, alla scoperta della loro indipendenza.

Il viaggio si concluderà da Papa Francesco

Il viaggio si concluderà a Roma, dove tra varie autorità incontreranno anche Papa Francesco. La troupe di Sul sentiero Blu ha seguito il gruppo dalla partenza fino all’arrivo nella Città del Vaticano, cercando di riportare integralmente l’intensità di questa esperienza, raccontando il formarsi di nuove amicizie e di sentimenti e, soprattutto, di catturare i particolari più significativi di questi eccezionali ragazzi. Un’immersione nel mondo dell’autismo per abbattere pregiudizi e preconcetti che spesso circondano queste persone, valorizzare le loro competenze e sensibilizzare lo spettatore di fronte queste importanti tematiche.

Categorie
Cronaca

Arresto per tentata rapina a Montesacro

I Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso hanno arrestato un 38enne nigeriano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentata rapina ai danni di un giovane. Nella tarda mattinata del 18 febbraio, un 23enne romano passeggiava nei pressi della fermata metro “Santa Maria del Soccorso” quando un uomo lo ha aggredito alle spalle, colpendolo con un pugno al volto. Poi, sotto la minaccia di un coltello, ha tentato di strappargli la borsa che portava a tracolla. Il giovane è però riuscito a divincolarsi e a fuggire attirando l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri che transitava in quel momento.

Il 38enne ha opposto resistenza ai Carabinieri

I Carabinieri hanno quindi acquisito la descrizione dell’uomo fornita dalla vittima della tentata rapina e hanno quindi raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del 38enne che, una volta fermato, ha opposto ferma resistenza nei confronti dei militari, che hanno dovuto utilizzare lo spray urticante in dotazione per bloccarlo definitivamente. Il personale medico intervenuto ha medicato la vittima, per le lievi contusioni riportate, mentre i militari hanno portato l’arrestato, trovato in possesso di due coltelli, in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza.

Arresto convalidato

Condotto nelle aule di piazzale Clodio, il suo arresto è stato convalidato. I militari lo hanno in seguito trasferito in carcere in attesa del giudizio.

Categorie
NEWS

Caro concimi sull’agroalimentare Made in Italy

La guerra in Ucraina fa esplodere il caro concimi con aumenti fino al 170% che pesano sulla filiera agroalimentare Made in Italy mettendo a rischio le forniture alimentari e aggravando la dipendenza del Paese dall’estero. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa in occasione della mobilitazione di allevatori, agricoltori e pescatori con barche, trattori e animali da nord a sud del Paese, per esprimere solidarietà al popolo ucraino contro la guerra scatenata dalla Russia che affossa l’economia e il lavoro.

Effetti invasione russa su produzione alimentare

Gli effetti dell’invasione russa si riflettono infatti direttamente sulla produzione alimentare, soprattutto a causa dei rincari dei fertilizzanti, legati agli aumenti del gas ma anche alle mosse di Putin che ha deciso di imporre il divieto all’esportazione di nitrato di ammonio, prodotto fondamentale per la concimazione del grano, di cui rappresenta da solo circa un quarto dei costi complessivi di coltivazione. Una decisione assunta per mettere in difficoltà la produzione europea di cereali, fortemente dipendente dalle materie prime estere.

Riduzione generale della disponibilità sui mercati

La conseguenza del caro concimi è una riduzione generale della disponibilità sui mercati che, oltre a far schizzare in alto i prezzi con rincari di oltre il 170% (da 250 euro/tonnellata a 670 euro/tonnellate), mette di fatto a rischio la produzione europea di grano, a partire da quella italiana. Il nitrato di ammonio viene, infatti, a mancare proprio nella fase decisiva per la crescita delle spighe, diminuendo inevitabilmente la produttività con il taglio dei raccolti.

Scelta che danneggia le aziende

Una scelta che danneggia gravemente le aziende agricole, già in difficoltà a causa dei rincari di tutti i fertilizzanti legati all’impennata del costo del gas scatenata dal conflitto. L’urea è balzata a 750-800 euro a tonnellata contro i 350 euro a tonnellata dello scorso anno, secondo il report di Cai – Consorzi Agrari d’Italia, mentre il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 330 euro/tonnellata, mentre i concimi a contenuto di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro/tonnellata.

30% delle imprese agricole costretto a ridurre i raccolti

Il risultato è che il 30% delle imprese agricole è costretta a ridurre i raccolti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixé, con una situazione insostenibile che mette a rischio le forniture alimentari e, con esse, la sovranità alimentare del Paese che è già obbligato ad importare il 64% del grano per il pane, il 44% di quello necessario per la pasta, ma anche il 16% del latte consumato e il 49% della carne bovina e il 38% di quella di maiale. Senza dimenticare il mais e la soia fondamentali per l’alimentazione degli animali e per le grandi produzioni di formaggi e salumi Dop, dove con le produzioni nazionali si riesce attualmente a coprire rispettivamente il 53% e il 73%, secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.

Categorie
Cultura

Fino a domenica la mostra di Giuseppe Loy a Palazzo Barberini

Fino a domenica 27 febbraio 2022 sarà possibile visitare la mostra “Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981″, a cura di Chiara Agradi e Angelo Loy, la prima retrospettiva a quarant’anni dalla scomparsa, ospitata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica nella sede di Palazzo Barberini.

Selezione di 135 stampe originali in bianco e nero

La mostra raccoglie una selezione di 135 stampe originali in bianco e nero, documenti d’archivio, poesie, epigrammi, scatti familiari e un video che ripercorre l’amicizia tra Giuseppe Loy e gli artisti Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana. Nella Sala delle Colonne e nelle Cucine Novecentesche di Palazzo Barberini, gli scatti di Loy immortalano il suo impegno politico e il suo sguardo sui costumi di un’Italia in profondo cambiamento, alternati a immagini più intime.

Frammenti della vita privata di Giuseppe Loy

Frammenti della sua vita privata, testimonianze preziose delle amicizie di Giuseppe Loy e i protagonisti del mondo dell’arte di quel periodo storico. Le fotografie presentano alcune tematiche ricorrenti, tra cui il ritratto dell’italianità, che emerge nei piccoli gesti della vita quotidiana, la riflessione per immagini sul paesaggio italiano, che cambia tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi anni Ottanta, gli scatti rubati sulle spiagge, con corpi distesi al sole immortalati da tagli fotografici particolari e dalla seducente ironia che pervade il lavoro dell’autore, fino ad arrivare alla toccante raccolta di fotografie in cui la vera protagonista è la sincera amicizia che legò Giuseppe Loy ad artisti del calibro di Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana.

Categorie
Cronaca

Area industriale di Mazzocchio terra di nessuno

È sempre più una terra di nessuno l’area industriale di Mazzocchio. Oltre alle puzze nauseabonde prodotte dall’impianto di compostaggio Sep quasi giornalmente, i cittadini residenti nelle aree attigue devono fare i conti con un degrado che peggiora a vista d’occhio. «Ormai transitare nei dintorni dell’area industriale è impossibile – denunciano i comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e Il Fontanile – cumuli di rifiuti abbandonati rendono la viabilità quasi impossibile, soprattutto per chi dovesse transitare su un motorino o su una bicicletta. L’illuminazione è scarsa “sostituita”, lo scriviamo ironicamente ma ci sarebbe da piangere, da innumerevoli lucciole che di notte rendono ancor più degradata l’area».

Problema di sicurezza

Per i cittadini si tratta, prima di tutto, di un problema di sicurezza: «Ormai è chiaro che il consorzio, o quel che ne resta, non sia in grado di controllare e rendere decorosa quest’area. Necessario e non più prorogabile l’intervento del Comune. Non si tratta solo di degrado. Tra qualche settimana si innalzeranno le temperature per cui quei cumuli di rifiuti diventeranno un ennesimo pericolo per la salute pubblica. Le strade dissestate e piene di rifiuti sono pericolose e lo dimostrano i diversi incidenti che si verificano sempre più spesso nella zona, alcuni anche con esito mortale».

Chiamato in causa il sindaco di Pontinia

I comitati chiamano in causa anche il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo: «In un incontro tenutosi più di un mese fa, il primo cittadino aveva promesso la promulgazione di un regolamento che permettesse l’installazione di foto trappole nell’area industriale. Un sistema di video sorveglianza più economico ed efficace di quello, inutilizzato, installato dal consorzio con soldi anche pubblici. Vorremmo sapere dov’è questo regolamento, se è stato promulgato e quando si avvierà un’opera di bonifica che chiediamo a gran voce da anni».

Categorie
Cronaca

Serra di marijuana, un arresto a Lanuvio

Gli agenti della Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività info-investigativa, hanno proceduto all’arresto di un 39enne per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori del commissariato di Genzano, nell’ambito di un’articolata attività d’indagine, sono venuti a conoscenza che, all’interno di una villetta nella zona di Lanuvio, un uomo coltivava diverse piante di marijuana in un locale adibito a serra.

Garage adibito a serra

Dopo una serie di accertamenti e riscontri gli stessi poliziotti hanno perquisito l’abitazione oggetto di indagine. La villa era in uso ad un 39enne. Nel garage, adibito a serra, gli agenti hanno rinvenuto 150 piante di marijuana, oltre 70 delle quali in fiore. Il locale era illuminato ed areato con dei sistemi creati ad hoc.

Trovati oltre 4 Kg di marijuana essiccata

In una delle stanza della casa sono stati trovati oltre 4 kg di marijuana essiccata nonché il materiale per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente. Gli agenti hanno arrestato l’uomo per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione della magistratura veliterna.

Convalida dell’arresto

Il giorno successivo il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto del 39enne, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Annessa la prescrizione di non uscire dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne.

Categorie
Spettacolo

“Il legionario” al cinema

Essere l’unico celerino di origini africane all’interno del Reparto Mobile di Roma non è un dettaglio, soprattutto quando la tua infanzia è passata in una di quelle case occupate che ora sei costretto a sgombrare. L’idea alla base del cortometraggio con cui il regista italo-bielorusso Hleb Papou si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia è una di quelle che non ha bisogno si spiegazioni. Colpisce fin da subito perché nasconde in sé un potenziale drammaturgico evidente, tanto da giustificare la trasformazione in un film vero e proprio.

Il legionario nelle sale da oggi

“Il legionario”, presentato all’ultima edizione del Festival di Locarno, esce nelle sale da oggi, distribuito da Fandango. Protagonista è Daniel, interpretato da Germano Gentile, un colosso di muscoli dalla pelle nera e dall’accento smaccatamente romano. È uno degli uomini migliori della squadra celere della Capitale e, nonostante, il soprannome poco politically correct di “Ciobar” e le derive politiche estremiste dei suoi colleghi, è accettato dal gruppo come uno di famiglia, un fratello che ti spalleggia fedelmente sul campo di battaglia. Appunto il legionario. Quella che Daniel e i suoi compagni devono affrontare ogni giorno, infatti, è descritta come una vera e propria guerra urbana fatta di manganellate e insulti, in cui l’unica cosa che conta è la fiducia reciproca.

Categorie
Spettacolo

“Zeus e il fuoco degli dei” al Teatro Verde

Sabato 26 e domenica 27 febbraio alle ore 17, al Teatro Verde di Roma, diretto da Veronica Olmi, la Compagnia Teatro Verde porta in scena “Zeus e il fuoco degli dei”, lo storico spettacolo diretto da Armando Traverso e scritto da Luisa e Anna Pavagnano, che da anni, a ogni replica, continua a riscuotere un grande successo di pubblico e critica. Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi sdoppiandosi, alle volte triplicandosi. Questo in una giostra di cambi vorticosi e inattesi, per poi alla fine, al momento degli applausi, sorprendere il pubblico rivelando che in realtà erano solo in due! Alla fine dello spettacolo “Zeus e il fuoco degli dei”, tutti i bambini potranno sfilare alla grande festa in maschera per il Carnevale.

Categorie
Politica

Per il turismo a Roma necessario l’intervento del Governo

«Dal consiglio straordinario dell’assemblea capitolina è partito un grido d’allarme rivolto al Governo sulla crisi del settore a Roma e sul drammatico impatto occupazionale che si sta producendo.

Impatto difficile da quantificare

Un impatto difficile da quantificare con esattezza date le caratteristiche del settore fatto da imprese di piccole dimensioni e lavoro temporaneo ma che di sicuro presenta dimensioni allarmanti. Qui e ora ci dice oltre 300 lavoratori sono coinvolti in procedure di licenziamento collettivo solo in alcuni grandi alberghi della città, quelli sotto i riflettori. Ma le stime complessive sul settore, compresi i tanti piccoli esercizi, i lavoratori in appalto e l’indotto parlano di circa 10.000 lavoratori a rischio occupazionale.

Una delle peggiori crisi del paese

Numeri del turismo, se aggregati, che parlano di una delle peggiori crisi industriali del paese. Una crisi dentro la quali rischiano di prodursi fratture sociali violente e una sostituzione di lavoro buono con lavoro povero e precario. Roma non può permetterselo ed è necessario l’intervento del Governo. Bene, allora, gli impegni del ministro Orlando sugli ammortizzatori sociali e sulla possibilità di prorogare oltre il 31 Marzo l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale degli ammortizzatori sociali, per accompagnare il settore verso la ripresa. Bene la disponibilità ad un tavolo ad hoc per Roma capace di ascoltare e dialogare con le parti sociali che consenta di mettere a terra le risorse a disposizione ma anche costruirne di nuove per il mantenimento dei livelli occupazionali e la qualificazione del settore.

Ripensamento e rilancio del settore

Serve tenere insieme il ripensamento e il rilancio del settore del turismo con la tutela del lavoro: occorre che le aziende accedano agli ammortizzatori sociali e che siano orientate in questa direzione da tutti i livelli istituzionali, occorre predisporre tutti gli strumenti che tamponino rischi sociali altissimi». A dichiararlo l’Assessora capitolina alla Scuola, Lavoro, Formazione, Claudia Pratelli durante il Consiglio straordinario in aula Giulio Cesare.

Categorie
Cultura

Caratteri Mobili alla Magliana

Torna alla Magliana Caratteri Mobili, un progetto di promozione della lettura e non solo che vede l’Aperossa della Fondazione AAMOD, allestita a piccola bibliomediateca itinerante, attraversare le strade romane della Magliana con lo scopo di recuperare la memoria popolare attraverso la raccolta di testimonianze. L’iniziativa offre la possibilità a tutti gli abitanti del quartiere di prendere in prestito gratuitamente opere editoriali e audiovisive a scelta nel ricco catalogo disponibile.

I prossimi appuntamenti con Caratteri Mobili

I prossimi appuntamenti sono fissati per venerdì 25 febbraio dalle 15 alle 18 e sabato 26 febbraio dalle 10 alle 13 a Piazza Fabrizio De André con libri, film e tante letture per i più piccoli da ascoltare sotto una pioggia di coriandoli. Il catalogo della bibliomediateca è inoltre arricchito dalla possibilità di incontrare e di ascoltare una selezione di “human books”: persone in carne e ossa pronte a raccontare e condividere le loro storie di vita e di fantasia, creando così un profondo legame con l’ascoltatore/lettore. Anche i piccoli avranno il loro spazio di ascolto dal vivo, partecipando alle narrazioni e interpretazioni di una selezione di libri per l’infanzia e albi illustrati, realizzate con voci e suoni diversi da alcuni “cantastorie” odierni, per testimoniare una tradizione orale diffusa fin dai tempi antichi.

Raccolte interviste e testimonianze

I ricordi personali saranno invece protagonisti dell’operazione di recupero della Storia: in collaborazione con Deriva Film, verranno raccolte interviste e testimonianze tra i vecchi e i nuovi abitanti della Magliana, con l’obiettivo di registrare i cambiamenti avvenuti nel quartiere e conservarne la memoria. Riversata un’attenzione particolare, in tale ambito, ai fenomeni migratori che hanno investito il quartiere nella sua storia recente. Caratteri mobili è promosso da Archivio Riavvolte in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operario e Democratico e Deriva film.