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Ambiente

Legambiente ha pubblicato il Dossier Mal’aria 2022

Legambiente ha pubblicato oggi il Dossier Mal’aria 2022 edizione autunnale, realizzato nell’ambito della campagna europea Clean Cities Campaign. A Roma, come in tutte le grandi città italiane, non si rispettano i valori limite suggeriti per Polveri sottili (PM10 e PM2,5) e Biossidi di Azoto (NO2) dall’OMS. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti indicato nuovi valori limite dello smog per la tutela della salute: il massimo consentito per il PM10 dovrà essere di 15 microgrammi/metro cubo, per il PM2,5 di 5 microgrammi/metro cubo e per l’NO2 di 10 microgrammi/metro cubo. Roma supera del 65% il valore massimo per le PM10, del 123% quello per le PM2,5 e del 187% quello del NO2.

Legambiente: “Adeguare la normativa”

Europa, governi nazionali e anche la Regione Lazio, dovranno adeguare la normativa a questi nuovi valori per tutelare ambiente e salute ma anche considerando le attuali regole, con limiti ben più alti e molto smog in più consentito: dall’inizio del 2022 nella Capitale sono già 23 i giorni di superamento per le PM10 oltre i 50 microgrammi a metro cubo di aria nella media su 24h, il limite massimo consentito dalla normativa è di 35 giorni nell’anno solare. È la centralina Arpa Lazio di Via Tiburtina ad avere il record negativo.

Roberto Scacchi, Legambiente Lazio

«Per tutelare ambiente e salute, gli enti del territorio devono generare scelte coraggiose con le quali ridimensionare drasticamente l’uso dell’auto privata e potenziare la mobilità pubblica collettiva – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – in particolar modo a Roma dove c’è la necessità sempre più evidente di iniziare a colmare quel terribile deficit infrastrutturale di metropolitane e tram nei confronti di tutte le altre città europee. Si deve consentire a più persone possibili di muoversi a emissioni zero: a piedi, in bicicletta, con sharing mobility elettrica e con mezzi pubblici su ferro ma anche su gomma, sostituendo tutti i bus di superficie con bus elettrici entro la fine del decennio».

Roma indietro per la rete metropolitana

Secondo i dati del dossier di Legambiente infatti, Roma ha la peggiore estensione tra le grandi città europee della rete di metropolitane in rapporto alla popolazione e con il 59% anche la più alta percentuale di spostamenti individuali a discapito degli spostamenti collettivi o quelli a piedi e in bici. Se nel rapporto si torna a evidenziare carenze croniche di Roma ma anche “nuovi” ritardi, come i soli 31 Autobus elettrici su una flotta di 4.041 vetture, vengono anche inseriti i finanziamenti che arrivano grazie al PNRR per realizzare le nuove Tramvie.

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Spettacolo

L’amore segreto di Ofelia apre la stagione di Argot Studio

L’amore segreto di Ofelia apre la nuova stagione di Argot Studio. Una riscrittura acida e ironica di uno dei grandi classici del Bardo a cura di Steven Berkoff, diretta dall’occhio visionario dell’ensemble composto da Chiara Lagani e Luigi De Angelis.

L’amore segreto di Ofelia in scena all’Argot Studio fino al 30 ottobre

In scena fino al 30 ottobre due grandissimi protagonisti: Chiara Francini, celebre talento apprezzato tanto nel grande e nel piccolo schermo quanto sul palcoscenico, accompagnata da Andrea Argentieri, Premio UBU U35. Due attori provano a distanza il testo di Berkoff: lei è Ofelia e si immaginava il suo Amleto in modo molto diverso da quello a cui la realtà l’ha messa a confronto. Dopo un iniziale disappunto, però, la fascinazione per il testo, con le sue spiraliformi e sensuali circonvoluzioni retoriche, prende il sopravvento e la costringerà a rivedere le sue posizioni iniziali. È così che sulla scena noi vediamo infine proprio quello spettacolo, provato conflittualmente a distanza, e che alla fine ha preso forma.

Forma di scambio epistolare

L’amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff ha la forma di uno scambio epistolare: si tratta delle ben note lettere che Ofelia, in un punto molto famoso della tragedia shakespeariana, restituisce ad Amleto e il cui contenuto il Bardo ci tiene genialmente nascosto. Nel voler esporlo a tutti costi, rivelando l’indicibile, si misura qui una sorta di strappo, di rottura del senso del pudore, talora quasi comica, che ci mette a contatto con la parte oscena, in senso etimologico (cioè “fuori dalla scena”) e, appunto, segreta, di quell’amore così celebre. La sproporzione tra contenuti pulsionali e spirito adolescenziale da una parte e il linguaggio arcaico dei versi dall’altra, e in parallelo quella tra gli attori e il testo che devono andare a interpretare, imprimono a poco a poco una strana accelerazione all’immobilità della scena.

Il procedere inevitabile della tragedia

Scena enfatizzata dal procedere inevitabile e fuori campo della tragedia, dalla quale sono stati prelevati i due sfortunati protagonisti. Il loro destino drammatico si compie fatalmente in un altrove misterioso e sconosciuto, di cui però il pubblico conosce già tutti i dettagli: le morti, la follia, il tragico finale. Nell’inevitabile incedere del dramma, però, si incastrano qui questioni nodali anche per la nostra epoca: la distanza tra passione e azione, il rapporto conflittuale con un ruolo obbligato a cui dobbiamo o vogliamo per forza aderire, il sentimento di un tempo implacabile che tutto trascina, la sovrapposizione tra finzione e realtà, sogni e desideri.

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Cronaca

Sodalizio criminale per lo spaccio in carcere

Sodalizio criminale per lo spaccio in carcere. La Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione a 6 ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, relativi ad altrettante persone ricorrenti in Cassazione, responsabili, in concorso, di reiterate violazioni della legge sugli stupefacenti.

Sodalizio individuato dagli investigatori del XIV Distretto Primavalle

Gli investigatori del XIV Distretto Primavalle avevano individuato il sodalizio criminale a seguito di complesse e articolate indagini, condotte negli ultimi anni prevalentemente nel quartiere Quartaccio. L’operazione, a causa del coinvolgimento a vario titolo di un significativo numero di persone capeggiato da una donna, era stata denominata “Donna Imma”.

Prime ordinanze in carcere nel 2019

Nel febbraio del 2019 gli agenti del XIV Distretto eseguirono 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Nessuna delle quali rigettata: la completezza del castello probatorio raccolto dai poliziotti nei confronti degli indagati ha superato, negli anni, i differenti gradi di giudizio con condanne tra i 4 ed i 16 anni di detenzione. Hanno contribuito alle notifiche dei provvedimenti il XIII Distretto Aurelio, la Squadra Mobile di Viterbo e la Stazione Carabinieri di Ardea. Le 6 condanne comminate ai ricorrenti rimasti liberi sono il risultato di un iter processuale culminato con la declaratoria di inammissibilità del ricorso da parte della Suprema Corte di Cassazione.

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NEWS

Sos lupi nella Capitale

Sos lupi nella Capitale a seguito dei numerosi attacchi a pecore e capre sbranate, segnalati alla federazione provinciale di Coldiretti dai pastori. Un problema che riguarda diverse aree da nord a sud della Capitale fino al litorale. «Ci sono pastori costretti da tempo a dormire nei furgoni in campagna – spiega il presidente di Coldiretti Roma Niccolò Sacchetti – per difendere il loro gregge dalle aggressioni, che già in passato si sono verificate. Si tratta soprattutto di quegli allevamenti allo stato semi-brado, come richiede la filiera per la produzione del latte necessario per il Pecorino Romano Dop o quella per l’agnello Igp. Una situazione che rischia di compromettere le nostre eccellenze del Made in Lazio».

Sos per le stragi negli allevamenti

La presenza del lupo si è moltiplicata negli ultimi anni con il ripetersi di stragi negli allevamenti, che hanno costretto alla chiusura delle attività e all’abbandono di aree di montagna, ma non solo. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al forte aumento da nord a sud della popolazione di lupi, stimata dall’Ispra nell’ambito del progetto Life WolfAlps EU intorno ai 3.300 esemplari, 950 nelle regioni alpine e quasi 2.400 lungo il resto della penisola.

Il lupo non è più in pericolo

«Questi numeri sembrano confermare che il lupo ormai, non è più in pericolo e – sottolinea il direttore di Coldiretti Roma, Giuseppe Casu – e dovrebbero spingere le istituzioni a definire un Piano nazionale, che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati. In un momento così delicato per il settore agricolo, ulteriormente gravato dopo la pandemia anche dalle ripercussioni del conflitto in Ucraina, abbiamo il dovere di tutelare il Made in Lazio e quelle realtà che rappresentano un’eccellenza per il nostro territorio».

Salvaguardare la biodiversità

Fondamentale salvaguardare le biodiversità. La libertà di pascolamento di animali non può essere messa a rischio. E gli allevamenti in queste condizioni fanno fatica ad andare avanti. Quello che svolgono le aziende agricole da sempre, inoltre, è anche un ruolo di presidio dei territori, che senza la loro presenza rischierebbero di essere esposti al degrado e all’abbandono.

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Cultura

Propaganda protagonista alla Luiss Business School

La propaganda protagonista alla Luiss Business School, che ospiterà il prossimo giovedì 20 ottobre presso la sede di Villa Blanc (Roma, via Nomentana 216) una intera giornata di studio dedicata al ruolo sociale e all’evoluzione della propaganda dal Seicento a oggi. La scelta di dedicare quest’anno un convegno alla propaganda è anche legata a una ricorrenza: nel 2022 ricorre infatti il quattrocentesimo anniversario dell’impiego del termine nel senso di “diffusione”, “divulgazione” su scala globale, che si fa coincidere con la istituzione della “Congregatio de Propaganda Fide” a opera di Papa Gregorio XV nel 1622.

Propaganda associata a termine negativo e di manipolazione

In seguito, al termine propaganda è stato associato un significato prevalentemente negativo, di manipolazione dell’opinione pubblica, specialmente in occasione della Prima Guerra Mondiale. In anni più recenti si è radicata questa accezione, anche per l’associazione con il concetto di fake news. Il convegno promuove un confronto interdisciplinare grazie al coinvolgimento di una pluralità di competenze: filosofi, storici, teologi, pubblicitari, regolatori, consulenti, comunicatori d’impresa, giornalisti.

Lavori in quattro tavole rotonde

I lavori si articolano in quattro tavole rotonde tematiche a composizione interdisciplinare. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti e previa registrazione via mail all’indirizzo propagandafest.rsvp@gmail.com. L’iniziativa ha il patrocinio di Roma Capitale e la media partnership di Rai Cultura. La Prima “Giornata di studi sul ruolo sociale della Propaganda: dal Seicento a oggi” è curata dal Comitato promotore del “PropagandaFest” composto da Roberto Basso, Francesco Nicodemo, Alberto Puoti, Michelangelo Suigo.

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Sport

Edizione da incorniciare per “Via le Mani”

Edizione da incorniciare, la decima, per “Via le Mani”, la regata contro la violenza sulle donne diventata ormai una classica nel calendario remiero nazionale. Il tratto di Tevere prospiciente il galleggiante del Circolo Canottieri Roma è stato nuovamente teatro di una sfida nella sfida: oltre a quella tra i tanti equipaggi in gara, la battaglia contro un nemico subdolo, sostenendo le iniziative messe in campo dalle volontarie di Telefono Rosa per combatterlo.

Edizione con il ricavato devoluto come sempre a Telefono Rosa

Alla nota organizzazione sarà come di consueto devoluto l’intero ricavato di questo appuntamento ideato da Hands Off Women e organizzato dalla Federazione Italiana Canottaggio, dal Comitato regionale Lazio Fic e dal Circolo Canottieri Roma. Alla cifra si aggiungerà inoltre l’incasso della vendita di alcune opere del pittore Domenico Lichinchi.

I vip dell’associazione Azzurra

Particolarmente applaudita la performance dell’equipaggio vip dell’associazione Azzurra, composto dalla medaglia di bronzo ad Atene 2004 con il quattro senza P.L. e d.t. del club ospitante, Bruno Mascarenhas; dalla magistrata Simona Calegari; dall’amministratore delegato di Titanus ed ex presidente del Canottieri Roma, Massimo Veneziano; dagli atleti Francesca Rubeo e Tiziano Siniscalchi; dagli attori Loredana Cannata, Ludovico Fremont e Sebastiano Somma, quest’ultimo tra i primissimi animatori dell’evento e amico da sempre dell’organizzazione. Timoniera: Francesca de Tiberiis. Capitano: il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, partito all’alba da Trieste pur di non mancare l’evento. Responsabile: Ugo Scalise.

Edizione vinta dall’equipaggio della FIC

A vincere è stato però l’equipaggio della Federazione Italiana Canottaggio con la presidente di Hands Off Women Isabella Rauti; il bronzo olimpico in quattro senza ad Atene 2004, musicista e direttore d’orchestra, Lorenzo Porzio; il campione del mondo 2011, Vincenzo Maria Capelli; e gli atleti junior Lucrezia Monaci, Angelica Erpini, Matilde Paoletti, Giorgia Sciattella e Giulia Zaffanella. Timoniere: Giulia Benigni. Ad animare il resto della regata sono state anzitutto le diciotto imbarcazioni della gara femminile, le nove della competizione maschile e le dieci della sfida tra equipaggi misti.

Tra le donne successo della barca mista Tre Ponti-Tirrenia Todaro-The Core

Tra le donne, ha vinto la barca mista Tre Ponti-Tirrenia Todaro-The Core. Seconda Tre Ponti (barca rossa), terza Canottieri Roma-Armi. Il più forte tra gli uomini è stato l’otto del Circolo Canottieri Roma, seguito da Tre Ponti e da Circolo Canottieri Roma (barca gialla). Per quanto riguarda infine la gara mista, successo ancora per il Canottieri Roma, davanti al CUS Bari e al Canottieri Roma (barca rossa). Tifo scatenato al galleggiante dal neocanottiere Massimiliano Rosolino. Tra le autorità presenti, il delegato allo Sport della Regione Lazio, Roberto Tavani.

Ospite a sorpresa l’attrice Fioretta Mari

Ospite a sorpresa l’attrice Fioretta Mari, protagonista di un toccante discorso in cui ha rievocato un terribile episodio di violenza di cui è stata vittima in tenera età. Tra gli stand presenti, quello del Museo del Tevere e di RosaRemo, l’organizzazione che sostiene le pazienti oncologiche attraverso i benefici del canottaggio. «Siamo orgogliosi di confermarci la casa di Via le Mani. Tanto è stato fatto, tanto c’è ancora da fare e noi saremo qui a impegnarci insieme a voi», ha detto nel suo intervento il presidente del club giallorosso, Paolo Vitale.

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Cronaca

Rapinatore arrestato dai Carabinieri di Colleferro

Rapinatore arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro. I militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Velletri, nei confronti di un cittadino rumeno di anni 30, per i reati di rapina, ricettazione, furto e resistenza a pubblico ufficiale.

Rapinatore in azione lo scorso giugno

Le indagini hanno avuto luogo a seguito di una rapina avvenuta nella tarda mattinata del 20 giugno 2022 ai danni di una gioielleria, sita nel pieno centro abitato di Colleferro ove, in pieno orario di apertura al pubblico, un uomo con volto parzialmente travisato da mascherina anti-covid ed occhiali da sole, alla guida di un’auto fuoristrada utilizzata come “ariete”, aveva sfondato la vetrina dell’esercizio commerciale impossessandosi dei soldi presenti in cassa e dei gioielli custoditi nella vetrina andata in frantumi, tutto ciò innanzi agli occhi sbalorditi ed impauriti della commessa in servizio e di alcuni passanti, che ne riprendevano le scene.

Fuga fino a Pratoni del Vivaro

L’uomo dopo la c.d. spaccata si dava alla fuga con la stessa auto che era intercettata da una pattuglia della Radiomobile della Compagnia di Velletri, attivata per le ricerche, e inseguita fino ai Pratoni del Vivaro, nel comune di Velletri, ove usciva fuori dalla sede stradale abbandonando l’autovettura con i suoi effetti personali all’interno. L’uomo si allontanava prima a piedi tra i prati e poi proseguiva la fuga con un’altra autovettura asportata nei pressi di un maneggio facendo perdere le tracce.

Le indagini dei Carabinieri di Colleferro

Le indagini svolte dai Carabinieri di Colleferro, nella loro complessità, grazie alla preziosa “collaborazione” delle persone che avevano assistito all’evento nonché alla minuziosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in tutta la zona, hanno permesso di ricostruire l’evento ma soprattutto di acquisire i gravissimi indizi di colpevolezza a carico del cittadino rumeno. L’uomo è stato rintracciato nella giornata di ieri e tradotto, al termine delle formalità di rito, presso il carcere di Velletri, ove resterà disposizione dell’AG, per rendere l’interrogatorio di garanzia sia per la rapina consumata il 20.06.2022 che per la ricettazione del fuoristrada utilizzato come ariete per mandare in frantumi la vetrina, risultato essere oggetto di furto avvenuto il giorno precedente in Cassino (FR). Nonché per la resistenza a p.u. nei confronti dei carabinieri che l’hanno inseguito e per il furto della seconda autovettura utilizzata per darsi alla fuga.

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Spettacolo

Biancaneve in scena dal 21 ottobre al Teatro Torlonia

Biancaneve in scena dal 21 al 30 ottobre al Teatro Torlonia. Dopo il Festival di spettacoli e incontri Contemporaneo Futuro, Fabrizio Pallara porta in scena un secondo momento di riflessione attorno al teatro d’arte per le nuove generazioni con Biancaneve.

Biancaneve dalla prima versione dei fratelli Grimm

Partendo dalla prima versione dei fratelli Grimm e dalla traduzione non edulcorata di Antonio Gramsci, il regista vivifica la forza antica della fiaba mostrandone ed esaltandone il senso profondo del conflitto tra generazioni, nel passaggio di testimone di madre in figlia, attraverso l’artigianalità di uno spettacolo in cui le parole raccontano il bianco stupore dell’infanzia, lo slancio rosso della giovinezza e il nero che bisogna attraversare per segnare il proprio sentiero. Un narratore e il rito di un racconto intorno al fuoco, le ombre che vengono animate e la forza antica di una fiaba: prende vita così la storia di Biancaneve in cui è la madre a essere invidiosa della figlia, non la matrigna. Una scelta che nasce dalla necessità di restituire autenticità al racconto e illuminare da vicino il conflitto tra generazioni.

Regina madre ossessionata

La regina madre, ossessionata dal suo specchio e dalla sua bellezza, è disposta a tutto pur di non vedersi sostituita, mentre la giovane Biancaneve è costretta a fuggire, attraversando la foresta per salvarsi e trovare un rifugio, crescere e conquistare la sua identità. Tra l’intensità espressiva delle musiche originali e le suggestioni delle scene, lo spettacolo si compone attraverso sette grandi schermi neri da cui nascono ombre che si fanno personaggi, paesaggi, condizioni emotive.

Pluralità dei livelli di lettura

Sulla scena la pluralità dei livelli di lettura si articola nell’uso di diversi linguaggi, intessuti insieme con musicalità: dalla potenza dei suoni alla delicatezza delle ombre, dalla materialità del corpo del performer alla forza della scenografia. La scrittura si fa immagine, tra le ombre che si fanno sogno e la voce che si fa musica. Lo spazio scenico, nella sua cadenza ritmica, colora il palco con un tocco pittorico, musicale, quasi cinematografico, per una poetica essenziale che è sintesi tra tradizione e contemporaneità. Lo stesso specchio della regina è uno schermo nero: il suo non è un riflesso cieco, ma una finestra che rivela ciò che si agita in un cuore invidioso. Biancaneve troverà la sua strada, ma non succederà come d’incanto; dovrà avventurarsi nell’oscurità del bosco per scoprire la sua natura più profonda e imparare ad abbracciarla.

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Turismo

#InTransito Esperienze creative torna dal 5 dicembre

#InTransito Esperienze creative – viaggiare in modo sostenibile, creativo e inclusivo, il progetto vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020 – 2021 – 2022, che ha come filo conduttore il tema del “viaggio” in tutte le sue dimensioni, torna dal 5 all’11 dicembre 2022, dopo il successo delle precedenti edizioni. Da esperienza di vita e fenomeno psicologico, fisico, mentale o virtuale che genera importanti cambiamenti interiori, ad esigenza della quotidianità o per necessità. Ma anche inteso come transito, ricerca della diversità o conoscenza di se stessi e degli altri.

#InTransito alla terza edizione

Per questa terza edizione di #InTransito, il concept guida è “Sulle Rotte di Gaia: i viaggi dell’umanità”, e lo sguardo si allargherà alla dimensione globale della Terra nella sua dimensione fisica e politica, mantenendo il legame tra la dimensione materica e virtuale delle esperienze e relazioni. Tante le attività in programma: dal Social wall con mappa interattiva e i video dei sustainable traveler a La Capsula del tempo per condividere ricordi, dall’installazione di Sergio Gotti “Sulle Rotte di Gaia: i viaggi dell’umanità” alla mostra fotografica “La memoria viva (visiva) delle tradizioni vissute nelle comunità”.

Anche laboratori per bambini

E ancora laboratori per bambini, l’esposizione delle opere di Contesteco 2022 e tanto altro ancora. La location che accoglierà #InTransito dal 5 all’11 Dicembre 2022, sarà ancora una volta la Stazione Tiburtina di Roma all’interno della Galleria commerciale, grazie all’ospitalità e alla collaborazione con GS Retail. Le attività saranno gratuite e per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione che può essere effettuata via mail a promozione@mhti.it o telefonicamente al 350 0119692.

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Cronaca

Nuova ondata di arresti nella Capitale della Polizia

Nuova ondata di arresti nella Capitale della Polizia di Stato che prosegue nell’attività di prevenzione e repressione di quei reati che, data la loro pervasività, hanno un significativo impatto sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

Furto di telefono su autobus

A bordo di un autobus di linea un cittadino romeno di 29 anni ha rubato il telefono ad una donna di 36 anni che, accortasi del furto, ne ha chiesto la restituzione. L’uomo, per tutta risposta, l’ha spintonata e durante la colluttazione entrambi sono scesi dal mezzo. La vittima è riuscita a recuperare il suo cellulare, mentre il 29enne è scappato inseguito da una terza persona che aveva assistito alla scena e che è riuscita a bloccarlo. Nel frattempo sono sopraggiunti agenti della Polizia Locale Roma Capitale e del commissariato Porta Maggiore che hanno arrestato l’indagato per il reato di rapina. L’arresto è stato convalidato e per l’uomo è stata disposta l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Portafogli sottratto a coppia di anziani

Gli investigatori del VII Distretto San Giovanni invece, impegnati nei controlli del territorio nella zona di competenza, hanno sorpreso 2 cittadini romeni, rispettivamente di 30 e 36 anni, nell’atto di rubare il portafogli ad una coppia di anziani: mentre il 36enne distraeva i due chiedendogli delle informazioni, l’altro si appropriava del borsellino. A quel punto i poliziotti sono tempestivamente intervenuti bloccando ed arrestando i 2, che stavano cercando di fuggire, per il reato di furto con destrezza e hanno recuperato il bottino del quale i soggetti si erano disfatti gettandolo sotto un’auto in sosta. Il G.I.P. ha convalidato l’arresto di entrambi.

Furto aggravato alla Romanina

Gli investigatori del commissariato Romanina, insospettiti dagli strani movimenti di due uomini e di una donna peruviani, rispettivamente di 34 e 29 anni i primi due e 34 anni la terza, ne hanno seguito con discrezione gli spostamenti all’interno di un centro commerciale: mentre il 34enne è rimasto fuori, la donna ed il 29enne sono entrati in un negozio sportivo con addosso un borsone “sgonfio” per poi uscirne poco dopo, con lo stesso borsone “rigonfio”. Fermati per un controllo, i 3 nascondevano 3 paia di scarpe, per il valore di circa 200 euro, con ancora attaccate le placche antitaccheggio. Arrestati per furto aggravato in concorso, dopo la convalida dell’arresto, nei confronti di uno dei due uomini è stata disposta la misura del divieto di dimora nel comune di Roma, mentre per la donna è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione.

In azione anche agenti liberi dal servizio a Pratica di Mare

Agenti liberi dal servizio in forza al commissariato Celio e presso il 1° reparto volo Pratica di Mare hanno arrestato 2 cittadini georgiani di 33 anni e 34 anni, gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato in concorso tra loro. I due sono stati colti mentre con fare sospetto si addentravano all’interno di una palazzina e armati di cacciavite e taglierino cercavano di aprirla. L’arresto è stato convalidato e ai due uomini è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere. Gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato un italiano ed un senegalese, rispettivamente di 19 e 22 anni, per tentato furto aggravato in concorso di capi di abbigliamento all’interno di un negozio di abbigliamento di viale dell’Oceano Atlantico. L’arresto è stato convalidato.

Rapina a Torpignattara

Infine, in via Giovanni De Agostini, gli uomini del Commissariato Porta Maggiore, Torpignattara e della sezione Volanti hanno arrestato un Marocchino di 23 anni gravemente indiziato di una rapina avvenuta in strada ai danni di una cittadina straniera, la quale dopo essere stata strattonata, ha subito il furto dello zaino contenente effetti personali e il telefono. Ed è proprio grazie alla localizzazione del dispositivo che è stato rintracciato e arrestato il 23enne. A seguito di convalida dell’arresto nei confronti dell’uomo è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roma.