Serie di arresti nella Capitale. Gli agenti del Commissariato Colombo e della Direzione Centrale di Polizia Criminale hanno arrestato un cileno di 55 anni gravemente indiziato del reato di tentata rapina. La vittima, proprietaria di un’edicola in via Ostiense, ha visto entrare all’interno del suo esercizio un uomo che, armato di pistola, ha tentato di rapinarla. Con notevole prontezza la donna è però riuscita a fuggire e a chiedere aiuto. In quel frangente i poliziotti hanno individuato il sospetto che intanto stava cercando di darsi alla fuga. Quindi lo hanno raggiunto e bloccato. L’uomo è stato subito riconosciuto dalla donna. A seguito di perquisizione, gli agenti hanno ritrovato l’arma, risultata poi una replica. Dopo la convalida, l’uomo ha subito una condanna ad un anno e 6 mesi di reclusione da scontare agli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico.
Serie di arresti proseguita sul treno regionale Termini-Nettuno
Alcuni poliziotti liberi dal servizio invece, a bordo di treno regionale Termini-Nettuno, hanno arrestato un 41 italiano poiché gravemente indiziato di tentata rapina. Gli agenti sono intervenuti in difesa di due ragazzi minacciati dall’uomo che, in stato di ebrezza alcolica, con fare minaccioso e armato di coltello, pretendeva i loro effetti personali. Gli agenti hanno bloccato e disarmato l’uomo, poi posto in arresto e consegnato alle volanti che nel frattempo erano sopraggiunte. L’Autorità Giudiziaria ha quindi convalidato l’arresto applicando nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Inseguimento e arresto a Monteverde
Infine, gli agenti del XII^ Distretto Monteverde hanno arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per ricettazione un 39enne italiano. Gli agenti avevano notato l’uomo mentre, a bordo di uno scooter, seguiva a velocità moderata due ragazze che transitavano a piedi. Avuta contezza del fatto che il mezzo era provento di furto, gli agenti hanno intimato al conducente di fermarsi. Questi però, in tutta risposta, si è dato ad una fuga precipitosa terminata solo in via Silvestri, dove l’uomo è stato finalmente raggiunto e arrestato. A seguito di convalida, l’uomo è stato condannato a 6 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali.