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Spettacolo

RusticaXBand al Museo del Saxofono domenica 10 luglio

RusticaXBand, ensemble di 25 giovani musicisti diretti dal M° Pasquale Innarella, domenica 10 luglio al Museo del Saxofono, all’interno della terza edizione della rassegna Fai bei Suoni. La formazione nasce il 2000 all’interno del centro ragazzi la Rustica della Cooperativa Nuove Risposte e, da allora, porta ininterrottamente la sua musica in modo trasversale in ogni luogo possibile, suonando allo stesso modo e con la stessa passione.

RusticaXBand presente ai jazz festival internazionali più importanti

Si è infatti esibita dalle feste di quartiere delle estreme periferie della città ai jazz festival internazionali più importanti, dal festival internazionale della letteratura di Massenzio al capodanno 2019 festa di Roma al Circo Massimo. RusticaXBand ha pubblicato 2 dischi: il primo nel 2006 e il secondo “Live alla Casa Del Jazz” di Roma nel 2015. Ha all’attivo diverse apparizioni televisive con una intera trasmissione di Rai 5 dedicata: “Nessun dorma” di Gegè Telesforo.

Band formata da 35 ragazzi

La RusticaXBand oggi è formata al completo da 35 ragazzi circa e nei 20 anni della sua lunga storia è stata attraversata e vissuta con entusiasmo da 400 ragazzi. Undici hanno compiuto e terminato studi musicali e lavorano con la musica, in qualità di musicisti, insegnanti, musico terapisti; per tutti gli altri invece è una fervida passione che gli ha permesso di acquisire la conoscenza del jazz che li accompagna per il resto della vita. Nel 2019 la RusticaXBand ha ricevuto L’European Jazz Award come miglior progetto europeo di jazz assegnatogli dai soci dell’Europe Jazz Network che è composto da circa 400 persone tra critici musicali e organizzatori di concerti europei. L’evento prevede l’ingresso libero al Museo e al concerto.

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Cronaca

Due rapinatori arrestati dai Falchi della Sesta Sezione

Due rapinatori arrestati dai Falchi della Sesta Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile e della squadra di P.G. del Distretto di P.S. “San Giovanni” della Questura di Roma. Gli agenti hanno dato esecuzione a due misure cautelari in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini romani, rispettivamente classe ’77 e classe ’58, gravemente indiziati di aver commesso nove rapine aggravate in concorso e 4 rapine (in questo caso commesse da uno solo degli indagati), nei quartieri Acilia, Esposizione, Colombo, Tor Carbone e San Giovanni ai danni di diversi supermercati, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Lunga attività investigativa dei Falchi

Nello specifico la prolungata e duratura attività investigativa della Squadra Mobile e del Distretto di P.S. “San Giovanni”, coordinata dalla Procura capitolina, ha preso avvio dal monitoraggio di diverse rapine aggravate perché commesse con armi ed da più persone riunite, tra novembre e dicembre del 2020 e l’inizio del 2021. Nell’occasione si era evidenziata una modalità seriale d’azione, ripetuta in tutti gli eventi analizzati, caratterizzata dalla presenza di due autori, travisati, uno descritto come più giovane, l’altro come più anziano, che giungevano sui luoghi degli eventi, alcuni dei quali colpiti in più di un’occasione, a bordo di uno scooter di provenienza illecita ed armati di pistola.

Analisi dei sistemi di videosorveglianza

L’attività d’indagine è consistita nell’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati colpiti e nell’ascolto delle testimonianze rese nell’immediatezza dei fatti. Proprio grazie ad una di queste gli investigatori della Squadra Mobile hanno concentrato la propria attenzione sulla targa di uno scooter, risultato rubato poche settimane prima l’inizio degli eventi seriali. Grazie allo studio del fenomeno ed alla georeferenziazione dei reati sul territorio gli investigatori hanno compreso che uno degli autori potesse provenire dal quartiere di Acilia.

Falchi hanno sorpreso uno degli indagati ad Acilia a bordo di uno scooter

A quel punto, dopo aver concentrato gli equipaggi in quella zona, si è riuscito a sorprendere uno degli indagati nell’atto di salire a bordo dello scooter segnalato. L’uomo, pregiudicato per reati specifici, è stato denunciato per il reato di ricettazione e, grazie alle perquisizioni effettuate nell’immediatezza, è stato segnalato all’A.G. come il presumibile autore degli eventi in analisi, nella fattispecie come il soggetto descritto come più giovane della coppia, grazie anche ai numerosi abiti sequestrati nella sua abitazione, compatibili con quelli usati nel corso dei reati. Contestualmente gli agenti hanno associato l’uomo presso il carcere di Regina Coeli, in aggravamento della pena che stava scontando in regime di affidamento ai servizi sociali.

Attività investigativa non si è fermata

A seguito dell’attività di polizia, si è continuato ad investigare sul complice, ancora ignoto; in questo contesto, a partire da inizio 2021, si è assistito ad un mutamento di azione criminale: ferma restando la medesima area cittadina, gli eventi delittuosi, che precedentemente venivano commessi in coppia, hanno iniziato ad essere commessi ad opera di un singolo uomo, le cui descrizioni erano combacianti con quelle già in possesso degli investigatori e riferibili all’uomo più anziano dei due soggetti attenzionati; inoltre il mezzo adoperato per giungere sul luogo degli eventi non era più uno scooter ma, verosimilmente, un’autovettura utilitaria di colore rosso.

Identificato anche il secondo indagato

Il Personale della Squadra investigativa del Distretto “San Giovanni” ha identificato l’intestatario della vettura, con pregiudizi specifici di polizia, sottoposto a perquisizione domiciliare. All’esito della quale gli agenti hanno rinvenuto un’arma corta replica, del tutto compatibile con quella immortalata dalle immagini di videosorveglianza dei supermercati rapinati.

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NEWS

Stadio della Roma a Pietralata

Stadio della Roma a Pietralata. Sembra questa la strada intrapresa dalla società giallorossa e dal Campidoglio. All’esito di una serie di riunioni congiunte tra gli uffici dell’amministrazione capitolina e i tecnici di AS Roma Spa tenutesi negli scorsi mesi, Roma Capitale prende atto positivamente della volontà da parte della società giallorossa di presentare nelle prossime settimane al Campidoglio uno studio di fattibilità per la realizzazione di uno stadio su un’area comunale nella zona di Pietralata.

Studio di fattibilità dello Stadio positivo

L’iniziale esame urbanistico svolto sull’area individuata da AS Roma non ha infatti messo in evidenza elementi ostativi alla presentazione del suddetto progetto che dovrà essere attentamente valutato da Roma Capitale secondo l’iter amministrativo disciplinato dalla cosiddetta legge stadi (art. 1, comma 304, L. 147/2013). AS Roma esprime grande soddisfazione per il clima di collaborazione che ha caratterizzato gli incontri con gli uffici comunali. Roma Capitale e AS Roma condividono che il nuovo stadio dovrà rappresentare un volano per la riqualificazione sostenibile e senza aggravi urbanistici del quartiere Pietralata e, più in generale, per lo sviluppo della Capitale. Lo scrivono in una nota congiunta Roma Capitale e AS Roma Spa.

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Ambiente

RiciclaEstate Lazio 2022

RiciclaEstate Lazio 2022, la campagna di Legambiente e Conai, scatta oggi a Fiumicino con l’incontro a bordo della Goletta Verde. Sarà L’occasione per diffondere i dati sulla raccolta differenziata del comune di Fiumicino. Presenti tra gli altri Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde e Roberto Cini, Assessore ai rifiuti di Fiumicino. Previsti dalle ore 17 alle 19 Laboratori didattici per i più piccoli. Delfi Lab – La specie, i comportamenti e le minacce: impariamo come proteggere i delfini e il nostro mare.

RiciclaEstate Lazio 2022 con aperitivo scientifico su Goletta Verde

Dalle 19 aperitivo scientifico targato Life ClimAction per sensibilizzare cittadini, amministrazioni e imprese sugli effetti dei cambiamenti climatici. Incontro dell’equipaggio di Goletta Verde, Legambiente Lazio, il circolo di Legambiente Fiumicino insieme al Vicesindaco di Fiumicino Ezio di Genesio Pagliuca e al responsabile scientifico di Legambiente Lazio e il ricercatore ISPRA Nicola Riitano. Intervento musicale di Prototipi Di Scartus, un progetto che si propone di esplorare le infinite possibilità sonore di oggetti e materiali di uso comune e da riuso per sperimentarle e trasformarle in strumenti musicali, creando un repertorio musicale con testi che attingono alle sonorità del mondo e le “riutilizza” assemblandole in un nuovo linguaggio comunicativo.

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Cronaca

Rifiuto Capitale

Rifiuto Capitale, perché ormai sembra non esserci più differenza tra la sporcizia delle periferie di Roma e il centro città. La foto che pubblichiamo arriva infatti da viale Giulio Cesare, proprio a ridosso dell’ingresso del Tribunale Civile. L’avvocato che ci scrive afferma che la situazione della raccolta dei rifiuti e quindi della pulizia della città è tornata, e in qualche caso ha superato, quella che per tanto tempo è stata vissuta con la Giunta Raggi. Difficile a oggi dargli torto.

Il sindaco Gualtieri

Lo stesso sindaco Gualtieri ieri ha ammesso: «Anche se il peggio è stato evitato non c’è dubbio che diverse aree della città abbiano inevitabilmente sofferto. Ancora adesso troppe strade sono ancora sporche e non sufficientemente curate dal punto di vista della raccolta e dello spazzamento». Anche noi di Radio Roma Capitale attendiamo sviluppi, in particolare da AMA. Potete continuare a inviare le vostre segnalazioni a redazione@radioromacapitale.it.

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Cronaca

Senza fine la spirale di violenza nelle carceri del Lazio

Senza fine la spirale di violenza che da tempo caratterizza le carceri del Lazio. A poche ore dalla grave aggressione ad un poliziotto penitenziario nel carcere di Paliano da parte di un detenuto collaboratore di giustizia, è nella struttura detentiva di Velletri che si è verificato l’ennesimo grave episodio.

Senza fine gli episodi di violenza. La denuncia del SAPPE

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE denuncia che: «Un detenuto che pretendeva di fare una telefonata prima degli altri ristretti, si è scagliato vigliaccamente, con calci e pugni, contro un agente di Polizia Penitenziaria e solo grazie all’intervento degli altri colleghi si è riusciti a contenerlo, anche se tre poliziotti hanno rimediato contusioni guaribili con diversi giorni di prognosi». Il Segretario nazionale SAPPE per il Lazio Maurizio Somma aggiunge: «Il fatto grave è che il detenuto aveva anche tentato di aprire le porte delle altre celle, evidentemente per fomentare gli animi degli altri ristretti e pensare ad una fuga di massa.

Carceri di frontiera

Il SAPPE ha più volte denunciato le continue criticità della struttura penitenziaria del Lazio che risultano essere veri e propri “carceri di frontiera” ove l’incuria nel tempo ha reso talune strutture obsolete e fatiscenti e i detenuti, poco inclini al rispetto delle regole, hanno tentato, in più occasioni, di prendere il sopravvento con la violenza». Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria esprime solidarietà ai poliziotti feriti e torna a denunciare che: «Le carceri sono in mano ai delinquenti e l’Amministrazione Penitenziaria ha affidato e le politiche penitenziari ai Garanti dei detenuti, facendo venire meno la sicurezza delle strutture. È una vergogna!

Poliziotti penitenziari abbandonati

Fare il poliziotto penitenziario in carcere è sempre più pericoloso e noi ci sentiamo abbandonati da tutti: dalle Istituzioni, dalla politica e soprattutto da Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria». Da qui la richiesta del SAPPE, ai vertici del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria di dare vita ad un tavolo di confronto per affrontare gli eventuali interventi da adottare, in primis le tutele da garantire al personale in servizio.

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Turismo

Italy Best Golf in vista della Ryder Cup

Ecco Italy Best Golf in vista della Ryder Cup. Il golf è uno degli sport più diffusi al mondo con 80 milioni di praticanti di cui 7 soltanto in Europa e nel 2023 vedrà l’Italia al centro dell’attenzione internazionale in occasione della Ryder Cup, attesa sui green di Roma da venerdì 29 settembre a domenica primo ottobre 2023. Un’opportunità unica che consentirà all’Italia di scalare la classifica delle mete del turismo golfistico che vedono il Bel Paese attualmente al decimo posto con 1,8 milioni di arrivi e 3,9 milioni di presenze (dato Enit). Più di un terzo di questi turisti (1,6 milioni) viaggiano accompagnati.

Ryder Cup nel 2023 a Roma

La Ryder Cup che Roma ospiterà nel 2023 è il terzo evento sportivo nel mondo per popolarità e risonanza mediatica dopo i Mondiali di calcio e le Olimpiadi. Secondo la Federazione Italiana Golf questo evento porterà nelle casse italiane, solo di introiti fiscali, 157 milioni di euro, e la previsione per diritti televisivi e sponsorizzazioni è di 56 milioni di euro. In Francia la Ryder Cup ha portato visitatori da 90 paesi per un totale di 220mila pernottamenti e un movimento economico di 235,7 milioni di euro (anno 2018).

Italy Best Golf per organizzare una vacanza golfistica in Italia

A questo scopo nasce Italy Best Golf la piattaforma che permette ai turisti golfisti di tutto il mondo di organizzare la propria vacanza golf in Italia in maniera dinamica rappresentando un’offerta completa che rimarrà negli anni per soddisfare questo segmento turistico destinato a crescere dopo il 2023. I golf club e le imprese del turismo del settore possono fin da ora intercettare nuovi e preziosi flussi turistici, con un indotto economico da non sottovalutare ed una diffusione geografica e stagionale molto ampia. Allo stesso tempo i turisti possono finalmente pianificare e prenotare tutto in un’unica operazione, selezionando le disponibilità in tempo reale di green fee, hotel, esperienze e servizi turistici territoriali, ed effettuare con un unico pagamento.

Grande occasione per il turismo italiano

«Il mondo del golf sta offrendo una grande occasione al turismo italiano – afferma Paolo Garlando, general manager Italy Best Golf ed esperto di Hospitality & Sport Travel Marketing – con l’arrivo della Ryder Cup a Roma. La visibilità dell’Italia verso i milioni di turisti golfisti di tutto il mondo sta crescendo di mese in mese e dobbiamo essere pronti a intercettare questi flussi. In questo contesto si colloca Italy Best Golf, un network trasversale col quale fare sistema attraverso il digitale. Secondo le proiezioni di Italy Best Golf, considerando che in Italia ogni anno arrivano in Italia 65 milioni di turisti stranieri e non meno del 5% di questi gioca a golf, viaggiando accompagnato nell’1,6% dei casi, con una spesa media, escluso viaggio, di 800 euro a persona, potremmo arrivare a 1 miliardo di fatturato turistico in più nel post Ryder Cup, se riusciamo a fare sistema con un’offerta completa».

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NEWS

L’anno più caldo nella storia del Belpaese

L’anno più caldo nella storia del Belpaese. Il 2022 si classifica nel primo semestre in Italia come l’anno più caldo di sempre con una temperatura addirittura superiore di 0,76 gradi rispetto alla media storica, ma si registrano anche precipitazioni praticamente dimezzate lungo la Penisola con un calo del 45%.

Anno più caldo certificato da Coldiretti

È quanto emerge dallo studio presentato dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini all’Assemblea Nazionale dell’Anbi con la presentazione del piano invasi contro la siccità elaborato congiuntamente dalle due organizzazioni. L’anomalia climatica più evidente quest’anno si è avuta a giugno che ha fatto registrare una temperatura media superiore di ben +2,88 gradi rispetto alla media su valori vicini al massimo registrato nel 2003, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che effettua rilevazioni in Italia dal 1800.

Stravolgimento che pesa sulle coltivazioni per la siccità

Uno stravolgimento che pesa sulle coltivazioni, con una siccità che ha causato già danni per oltre tre miliardi nelle campagne, ma anche sull’ambiente, dagli incendi triplicati allo scioglimento dei ghiacciai, di cui la tragedia della Marmolada è il più drammatico esempio. Il caldo impatta anche sulle rese agricole con cali medi del 30% nel 2022 per il mais e per il grano, minacciando di condizionare la produzione anche in futuro.

Resa del grano potrebbe diminuire del 7% per ogni grado Celsius

Proprio la resa del grano potrebbe addirittura diminuire a livello mondiale del 7% per ogni grado Celsius di riscaldamento globale secondo uno studio della Wheat Initiative, un gruppo di enti pubblici e privati impegnati nella ricerca sui cereali. La tendenza al surriscaldamento è dunque evidente in Italia dove la classifica degli anni più caldi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020. Il cambiamento climatico è stato accompagnato da una evidente tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi.

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Cronaca

Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia

Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia. I Carabinieri della Compagnia locale, in esecuzione di un’Ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta di quella Procura della Repubblica, hanno arrestato un 72enne originario di Napoli, gravemente indiziato dei reati di usura e ricettazione.

Usura per interesse mensile richiesto alla vittima pari al 10%

Nel contesto della medesima operazione, inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia hanno dato altresì esecuzione alla misura cautelare reale del sequestro per equivalente finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 500.000 euro sito in un comune sardo.

Indagine scattata nel 2020

Più in dettaglio, gli odierni provvedimenti cautelari scaturiscono dalle indagini originate dalla denuncia presentata nell’ottobre 2020 da un imprenditore, le quali hanno consentito di accertare come l’indagato, tra il 2018 ed il 2019, approfittando del grave stato di necessità della vittima, gli avesse erogato la somma di 250.000 euro con un tasso d’interesse usuraio del 10%, pari a 25.000 euro mensili (per un totale di 400.000 euro versati solo a titolo d’interessi). La medesima condotta delittuosa, era altresì posta in essere dall’arrestato nei confronti di un privato cittadino, destinatario di un prestito usuraio di 5.000 euro e nei riguardi di un altro imprenditore del settore alimentare, a sua volta percettore di 100.000 euro.

Per onorare debito ceduta villa in Sardegna

In particolare, quest’ultimo, per onorare una parte del debito contratto, trasferiva all’indagato la proprietà di una villa in Sardegna. La solidità del quadro indiziario ricostruito dai militari dell’Arma nel corso delle indagini e anche condiviso dall’Autorità Giudiziaria, ha consentito a quest’ultima di emettere gli odierni provvedimenti cautelari. In forza dei quali l’indagato, tratto in arresto, è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa di interrogatorio.

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Incendi triplicati in Italia nell’ultimo anno

Incendi triplicati in Italia nell’ultimo anno rispetto alla media storica, con oltre sedicimila ettari di boschi e terreni andati a fuoco dall’inizio del 2022, una superficie pari a ventiduemila campi da calcio. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti su dati Effis in riferimento all’ultima ondata di caldo con venti città con il bollino rosso e temperature oltre i 40 gradi. Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni con una devastante siccità hanno inaridito i terreni nelle aree più esposte al divampare delle fiamme, con il moltiplicarsi di casi in tutta Italia, dalla Puglia alla Campania fino a Roma.

Incendi triplicati e sei su dieci di origine dolosa

Il risultato è che i roghi segnalati sono già il triplo rispetto alla media degli ultimi quindici anni. Una dramma che l’Italia è costretta ad affrontare, perché se da una parte 6 incendi su 10 sono di origine dolosa, con i piromani in azione, dall’altra per effetto della chiusura delle aziende agricole, la maggioranza dei boschi nazionali si trova senza sorveglianza per l’assenza di un agricoltore che possa gestirli in un Paese come l’Italia dove più di un terzo della superficie, per un totale di 11,4 milioni di ettari, è coperta da boschi.

Ogni rogo costa oltre 10.000 euro all’ettaro tra spese e bonifica

Ogni rogo costa agli italiani oltre 10.000 euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate in un arco di tempo che raggiunge i 15 anni. Per difendere il bosco italiano occorre creare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli, anche nei confronti delle azioni criminali.

Presidente Coldiretti Ettore Prandini: “Occorrono interventi strutturali”

«Occorrono interventi strutturali per ricreare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si sostengano quelle funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli», afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare: «la necessità di cogliere le opportunità che vengono dall’economia circolare dotando il Paese di una riserva energetica sostenibile».