Categorie
Sport

Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League

Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League tra Roma e Leicester. L’1-1 maturato in Inghilterra lascia infatti le porte aperte a qualsiasi soluzione nella partita di ritorno, prevista nella Capitale giovedì prossimo. Questa l’analisi del tecnico giallorosso Mourihno alla fine del match. «Abbiamo perso troppo palla, in alcune situazione in uscita non siamo stati bravi. Quando l’energia era alta abbiamo pressato come volevamo, poi invece la squadra si è abbassata e la partita è stata difficile, soprattutto nel secondo tempo. Però se nei giorni scorsi avessimo detto ai tifosi di firmare che la qualificazione si sarebbe decisa all’Olimpico, tutti avrebbero accettato. Però adesso voglio pensare anche al Bologna, perché sarà difficile. Il Leicester può pensare solo alla coppa, invece noi abbiamo quattro partite di campionato in cui abbiamo bisogno di essere concentrati».

Categorie
Cronaca

Rapina sventata dai Carabinieri in via Manin

Rapina sventata dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante. Questo grazie anche ai servizi preventivi da tempo messi in atto nella zona di piazza Vittorio Emanuele II e lungo le vie limitrofe, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma e pensati proprio per arginare eventuali fenomeni di illegalità diffusa e di degrado nel popoloso e multietnico quartiere della Capitale.

Tentata rapina di un cellulare in via Manin

Ieri pomeriggio, in via Manin, i militari hanno notato da lontano un uomo che, improvvisamente, ha iniziato a sferrare dei colpi alla testa di una donna, incrociata lungo la strada e impegnata in una conversazione telefonica, nel probabile tentativo di rubarle il costoso telefono che aveva con sé. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti, interrompendo l’azione violenta e, vinta la resistenza dell’aggressore, un cittadino marocchino di 26 anni, nella Capitale senza fissa dimora, lo hanno arrestato perché gravemente indiziato di tentata rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Categorie
Spettacolo

“Live Show – Tributo a Raffaella Carrà” al Teatro Europa di Aprilia

“Live Show – Tributo a Raffaella Carrà”, sabato 30 aprile al Teatro Europa di Aprilia alle ore 20. Un tributo unico, travolgente e straordinario, prodotto dalla Music Time Srl, con anni di esperienza nel mondo musicale e da Media Group Event, che si propone come un omaggio alla grandissima Raffaella nazionale, in cui sono interpretati i più grandi successi musicali della sua carriera artistica.

Live Show con Vanessa Specchia

Il tributo all’artista è interpretato da Vanessa Specchia, che cerca di portare sul palcoscenico la magia e il coinvolgimento con le sue canzoni che ripercorrono tutti i grandi successi dell’artista più amata d’Italia, ma seguitissima anche all’estero. La simpatia dell’attore Gabriele Marconi, che per anni ha lavorato a fianco di Raffaella Carrà, farà filo conduttore allo spettacolo. “Live Show – Tributo a Raffaella Carrà” è di grande impatto scenico e musicale, coinvolgente ed emozionante, frutto di una ricerca attenta ed accurata del repertorio di Raffaella Carrà dal 1971 ad oggi. Le esibizioni canore e l’intera performance musicale sono impreziosite da coreografie eccezionalmente eseguite da ballerini professionisti.

Categorie
Cronaca

578 “Salto Cicolana” provvisoriamente chiusa a Borgorose per incidente

Strada statale 578 “Salto Cicolana” provvisoriamente chiusa a Borgorose (RI) per un incidente. Per cause in corso di accertamento, un’autovettura è uscita di strada al km 40,600 e, nell’impatto, una persona è rimasta ferita. Necessaria la chiusura per consentire l’atterraggio dell’elisoccorso. Sul posto presenti le squadre di Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Categorie
Ambiente

Roma tra le città del programma “Horizon Europe”

Roma tra le 100 città scelte dalla Commissione Europea per partecipare alla Missione del programma “Horizon Europe” con il bando “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”. Con questa strategia l’Unione Europea vuole accelerare nella direzione del “Green Deal europeo” attraverso progetti intersettoriali che vanno verso città intelligenti e sostenibili, capaci di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 ed emissioni zero entro il 2050.

Roma impegnata nella definizione di un piano di neutralità climatica

Sono state 362 le candidature da tutta Europa e far parte di queste 100 città rappresenta un risultato di grande importanza che, da una parte, impegnerà Roma nella definizione di un piano di neutralità climatica da qui al 2030 e, dall’altro, permetterà di accelerare interventi fondamentali per innovare la città e renderla più vivibile e sostenibile. La Capitale potrà infatti accedere al supporto della Commissione europea sia tecnico che finanziario per interventi di decarbonizzazione in settori strategici come la mobilità sostenibile, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, l’economia circolare. E poi entrerà a far parte di un gruppo di realtà fortemente orientate allo sviluppo sostenibile, con cui costruire partnership insieme a imprese, università e centri di ricerca. «Roma protagonista di una grande rivoluzione green», ha commentato il Sindaco Roberto Gualtieri.

Gualtieri: “Abbiamo un progetto ambizioso, ma realistico”

Per poi proseguire: «Oltre ai numerosi interventi che stiamo mettendo in campo attraverso i fondi del Pnrr, siamo stati selezionati tra centinaia di candidature europee perché abbiamo un progetto ambizioso ma realistico di transizione ecologica e rigenerazione urbana. Ora, grazie al programma Horizon potremo portare avanti questi interventi coinvolgendo tutti gli attori sociali ed economici in un percorso che vuole rendere la città protagonista nelle sfide del terzo millennio. Ringrazio la Commissione Europea per questa straordinaria opportunità di trasformarci in un vero e proprio laboratorio di una transizione ecologica giusta e di una innovazione diffusa che migliora la qualità della vita dei cittadini, crea nuove opportunità di lavoro, riduce le disuguaglianze sociali».

Categorie
Politica

La stazione di Vigna Clara apre al pubblico

La stazione ferroviaria di Vigna Clara apre al pubblico, diventando un nodo strategico per la viabilità della zona Nord della Capitale. Approvata questo pomeriggio dalla Giunta della Regione Lazio, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri, la delibera concernete le “Disposizioni in materia di sistema tariffario non integrato per i servizi ferroviari regionali svolti da Trenitalia. Apertura al pubblico esercizio e attivazione servizio ferroviario nella stazione di Vigna Clara”.

Apertura stazione di Vigna Clara nodo strategico per la mobilità

«Con l’apertura della stazione di Vigna Clara restituiamo ai cittadini di Roma e del Lazio un nodo strategico per la mobilità all’interno della Capitale, in particolar modo per il quadrante Nord della città. Sulla nuova linea saranno anche attivi 18 collegamenti tra Vigna Clara-Roma San Pietro e Vigna Clara–Ostiense, con la possibilità nel prossimo anno di una ulteriore implementazione. Continuiamo così a sostenere la mobilità dei cittadini di Roma e del Lazio connettendo questa parte della città con le linee A e B della metropolitana e con la linea Fl3 Cesano-Viterbo, essenziale per il collegamento con tutta la provincia di Viterbo. Inoltre la nuova stazione rappresenta una prima importantissima tappa per la chiusura dell’anello ferroviario, un passo fondamentale per l’affermazione della cura del ferro nella nostra regione e per la città di Roma», ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri.

Categorie
NEWS

Primavera del Prosecco Superiore

Il Palazzo dei Gruppi di Roma ha tenuto a battesimo la 27^ edizione della Primavera del Prosecco Superiore, una delle rassegne enologiche più conosciute d’Italia che, di anno in anno, mette sotto i riflettori un territorio unico, quello del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Un evento in 17 tappe che, fino a luglio 2022, proporrà al pubblico un itinerario davvero originale in cui gastronomia, arte, storia, sport e cultura diventano un unico percorso: dalle tradizionali “Mostre del Vino” alle passeggiate turistiche, dai circuiti dedicati alle due ruote alle mostre d’arte, ancora una volta l’evento proporrà appuntamenti per tutte le esigenze.

Il benvenuto dell’On. Angela Colmellere

A dare il benvenuto l’On. Angela Colmellere che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento: «Il nostro intento è valorizzare un territorio meraviglioso, che racchiude fatica, forza lavoro, cultura e bellezza. Un territorio il cui simbolo è il Prosecco Superiore Valdobbiadene DOCG, un prodotto che ci rende orgogliosi agli occhi del mondo, che trova nella Primavera del Prosecco Superiore la cornice ideale per la promozione dell’intero territorio, una manifestazione che raggiungeva le 300 mila presenze turistiche nell’era preCovid, e che oggi si appresta a confermare quelle cifre, promuovendo il nostro territorio anche attraverso gli occhi dei visitatori».

Primavera del Prosecco Superiore non solo rassegna gastronomica

Secondo Giovanni Follador, presidente del comitato organizzatore della Primavera del prosecco Superiore, «La Primavera del Prosecco Superiore non è solo una rassegna enogastronomica, ma un vero progetto di marketing territoriale attraverso cui scoprire un territorio fatto di panorami incredibili che hanno dato vita alla sapiente arte enologica dei vignaioli dell’Alta Marca. Un evento nato 27 anni fa grazie al lavoro dei volontari che nelle nostre colline sono una realtà di fondamentale importanza per la vita dei nostri paesi». Parola quindi a Elvira Bortolomiol, Presidente Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che ha sottolineato come la viticoltura sia da sempre parte integrante della storia di queste colline:

Passione per territorio, cultura e vino

«La Primavera del Prosecco Superiore celebra la passione per il nostro territorio, la nostra cultura e il nostro vino, combinazione di sapienza antica e di costante innovazione. Lo dimostra anche la costante ricerca dei produttori in tema di sostenibilità, come conferma anche l’ultimo protocollo viticolo recentemente approvato, in cui è forte l’attenzione al biologico». All’incontro ha portato il proprio saluto anche il presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina, che ha voluto evidenziare come la Primavera del Prosecco Superiore sia un evento di riferimento nel panorama italiano per tutto il mondo del volontariato: «Una rassegna che nasce dalla passione dei volontari per il proprio territorio, che ha meritato la nomina a Patrimonio Unesco e che anche le Pro Loco d’Italia hanno voluto celebrare nella tessera del socio UNPLI».

Categorie
Cronaca

Covid-19, a Roma oltre 3000 nuovi positivi

«Oggi nel Lazio su 7.703 tamponi molecolari e 37.204 tamponi antigenici per un totale di 44.907 tamponi, si registrano 6.351 nuovi casi positivi (-2.341). I decessi sono 16 (-7), 1.158 i ricoverati (-19), 68 le terapie intensive (+2) e 6.416 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 scende al 14,1%. I casi a Roma città sono a quota 3.143. Prenotazioni sul portale regionale secondo le consuete modalità, oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. Si ricorda che la vaccinazione con 4 dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose (booster), è esentato dal nuovo richiamo.

Oltre il covid-19: terzo caso sospetto di epatite acuta a eziologia sconosciuta nel Lazio

Terzo caso di sospetta epatite acuta a eziologia sconosciuta nel Lazio in un bambino di età inferiore di un anno. Il bambino è di Roma ed è in buone condizioni. Nessun allarmismo, ma attenzione alta e situazione costantemente monitorata. Partnership tra IRCCS ospedale pediatrico Bambino Gesù e IRCCS Lazzaro Spallanzani per approfondire e studiare il fenomeno». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
Cronaca

Baby Rapinatore arrestato dai Carabinieri

Baby Rapinatore rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Compagnia Trastevere, dopo che aveva messo a segno due colpi nella stessa serata. Nel corso di uno dei servizi di controllo preventivo predisposti dal Comando Provinciale di Roma nelle zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Trastevere hanno arrestato un minore gravemente indiziato di essere autore di due rapine commesse ai danni di 3 studenti che si trovavano nello storico rione per trascorrere una serata di divertimento. I militari hanno denunciato un altro ragazzo minorenne, perché indiziato di essere il complice.

Intervento a seguito di segnalazione

I Carabinieri erano intervenuti in piazza San Calisto a seguito di una segnalazione di rapina ai danni di un 15enne romano che ha riferito di essere stato accerchiato da alcuni ragazzi che gli hanno repentinamente strappato dal collo una catenina in argento, per poi mescolarsi tra la folla. Poco dopo altro colpo messo a segno in via della Paglia ai danni di due 18enni romani rapinati di un telefono cellulare, di una carta di credito e della sigaretta elettronica, con le stesse modalità, secondo quanto da loro dichiarato ai Carabinieri.

Dopo gli accertamenti, arrestato il baby rapinatore

Gli immediati accertamenti dei Carabinieri hanno consentito rintracciare 2 persone, corrispondenti per modo di vestire e tratti somatici alle descrizioni fornite dalle vittime. Si tratta di un 15enne, con precedenti analoghi, che è stato arrestato e un 17enne, incensurato, denunciato a piede libero. I Carabinieri hanno rinvenuto nelle loro tasche la collanina rapinata in piazza San Calisto, poi restituita al legittimo proprietario. Entrambi sono gravemente indiziati di rapina in concorso aggravata e continuata. I militari hanno scortato il 15enne nel Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli” di Roma, dove rimane a disposizione dell’A.G. per i minorenni.

Categorie
NEWS

I più rari tra i malati rari

I più rari tra i malati rari, privi anche solo del nome della loro malattia. I pazienti senza diagnosi sono oltre 100.000 in Italia. A loro è dedicata la giornata mondiale del 30 aprile. Grazie ai nuovi strumenti di analisi genetica e genomica, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è riuscito in 10 anni a dare il nome alla malattia di 1.000 bambini, identificando circa 80 nuovi geni-malattia.

Dei più rari se ne parla in un convegno online promosso dal Bambino Gesù

Se ne parla sabato 29 aprile nel corso di un convegno online promosso dall’ospedale insieme all’Osservatorio Malattie Rare e alla Fondazione Hopen. «La rivoluzione tecnologica degli ultimi anni – afferma il direttore scientifico del Bambino Gesù Bruno Dallapiccola – ci consentirà di ridurre drasticamente i tempi di attesa dei pazienti ancora privi di diagnosi. Sarà possibile puntare sulla medicina di precisione per trovare soluzioni terapeutiche fino a pochi anni fa impensabili». Secondo il National Institutes of Health (NIH), la percentuale di pazienti senza diagnosi sulla popolazione generale dei malati rari è pari al 6%.

In Italia circa 2 milioni sono affetti da malattie rare

In Italia, su circa 2 milioni di persone affette da malattie rare, i pazienti rari senza diagnosi sarebbero dunque oltre 100.000. La percentuale di pazienti “orfani” di diagnosi sale al 40-50% se si considerano solamente i malati rari pediatrici con disabilità mentale e quadri sindromici. L’odissea diagnostica dei malati rari è fatta di ripetuti esami, ricoveri e visite specialistiche in diversi centri, che comportano un ritardo medio nella diagnosi di circa 5 anni e una diagnosi sbagliata in un caso su tre. La difficoltà o l’assenza della diagnosi è dovuta principalmente alla “rarità” della malattia (l’85% delle malattie rare ha una frequenza inferiore a 1 caso per milione), alla manifestazione clinica aspecifica della patologia o atipica rispetto a patologie già note, all’associazione tra due o più malattie rare, all’occasione di nuove malattie mai finora diagnosticate.

Risposta importante da nuovi strumenti

Una risposta importante viene dai nuovi strumenti di analisi genetica e genomica (NGS, Next Generation Sequencing), che grazie alla rivoluzione tecnologica degli ultimi 20 anni consentono oggi di ottenere un’enorme quantità di informazioni sul patrimonio genetico individuale e familiare, con tempi e costi estremamente ridotti rispetto al recente passato.