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Oltre 10 chili di stupefacente sequestrato nella Capitale dai Carabinieri

Oltre 10 chili di stupefacente sequestrato, una pistola con 15 colpi, una balestra con 39 frecce, un’arma ad impulsi elettrici, un tirapugni, oltre mille euro in contanti e poi bilancini di precisione e materiale vario, sono il frutto dei controlli antidroga effettuati nella Capitale, nella sola giornata di ieri, dai Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma.

In manette quattro persone

Nel corso delle diverse attività antidroga i Carabinieri hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti mentre, altre 2 sono state denunciate. In particolare, ieri sera nel quartiere Trullo, i Carabinieri della Stazione Roma Trullo e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia EUR hanno arrestato in flagranza, un 48enne romano, con precedenti. L’uomo a seguito di un controllo, ha cercato di disfarsi di un involucro contenente dello stupefacente, che è stato poi rinvenuto e sequestrato, mentre si trovava in compagnia di un romano di 43 anni.

Oltre 10 chili di hashish in casa

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di sequestrare a casa del 48enne, ben 10,5 chilli di hashish, suddivisa in 11 involucri sigillati mentre, a casa dell’altro soggetto i militari hanno rinvenuto 1.3 grammi della medesima sostanza e una balestra con 39 frecce abusivamente detenuta. L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi o munizioni.

Cessione di cocaina in flagranza

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno invece arrestato un 55enne romano, sorpreso mentre stava cedendo alcuni grammi di cocaina in cambio di 150 euro, ad un soggetto identificato e segnalato alla locale Autorità. A seguito della perquisizione personale, veicolare e domiciliare i militari hanno rinvenuto complessivamente 87 grammi di cocaina nonché materiale utile a tagliare e confezionare la droga e nel contesto dell’attività hanno denunciato un uomo, per concorso nel reato poiché sorpreso mentre si allontanava con fare nervoso, dall’abitazione dell’arrestato con addosso le chiavi d’ingresso dell’appartamento. Nel corso di un controllo, i Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta, in via Frassineto, hanno arrestato un 19enne, con precedenti, con addosso 1.3 grammi di hashish, di un bilancino di precisione e della somma contante di 195 euro, ritenuta provento della pregressa attività.

Militari in azione anche a Trastevere

Nei pressi di piazzale Aurelio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato un romano di 56 anni, già con precedenti, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina dietro il corrispettivo di 50 euro ad un assuntore, successivamente identificato e segnalato al Prefetto. La successiva perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire all’interno dello zaino dell’uomo ulteriori 3 involucri di cellophane contenenti medesima sostanza, del peso di circa 20 grammi e di una pistola con 15 colpi calibro 40 mentre, a casa hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi circa di cocaina, altri due involucri contenenti complessivamente 115 grammi di hashish, un secondo caricatore compatibile con l’arma rinvenuta precedentemente nello zaino, un tirapugni, un arma ad impulsi elettrici, un bilancino di precisione e la somma contante di 275 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

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Perseguita l’ex coniuge: divieto di avvicinamento per un 42enne di Segni

Perseguita l’ex coniuge: divieto di avvicinamento con controllo elettronico per un 42enne di Segni. I Carabinieri della Stazione di Gorga hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emesso dal GIP del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura, nei riguardi dell’uomo.

Elementi di colpevolezza inconfutabili

Il provvedimento scaturisce dalle indagini immediatamente attivate dai Carabinieri che hanno consentito di acquisire inconfutabili elementi investigativi a carico dell’indagato, la cui condotta è stata comunicata subito alla A.G. veliterna, in relazione all’intervento richiesto dalla ex coniuge la sera del 22 ottobre 2022 presso la loro abitazione coniugale di Segni. La vittima, prontamente escussa in merito ai fatti di cui era rimasta vittima, ha raccontato ai militari di aver subìto per anni violenze fisiche, verbali ed addirittura economiche.

Chiamata al 112

Al culmine dell’ultima aggressione fisica, a cui aveva assistito anche il loro figlio minore, la vittima decideva di chiedere aiuto al numero di emergenza “112”. I Carabinieri, sin dal primo intervento effettuato, hanno tranquillizzato e soccorso la vittima la quale, sentendosi rassicurata e tutelata, ha deciso di denunciare l’uomo, e di porre così fine alle vessazioni. Anche in questo caso si è avuta la conferma di come la prontezza della risposta dei carabinieri sia conseguente alla specifica preparazione professionale nell’affrontare i casi di violenza di genere, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Velletri.

Fondamentale denuncia vittime

In tale contesto resta di fondamentale importanza la denuncia da parte delle vittime che subiscono tali reati o delle persone che sono più vicine a queste ultime, così da consentire all’Autorità Giudiziaria di intervenire rapidamente a loro tutela.

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Carabiniere libero dal servizio sventa rapina in via Cassia

Carabiniere libero dal servizio sventa rapina in via Cassia. Il militare della Stazione di Campagnano di Roma, mentre nel pomeriggio di sabato cercava parcheggio in compagnia della moglie e della figlioletta, ha notato due uomini di origini sudamericane che dopo avere lanciato delle uova sul parabrezza di un’utilitaria che si trovava in sosta a lato strada, stavano indicando qualcosa ad un’anziana signora in evidente stato confusionale.

Il carabiniere ha deciso di intervenire

Il militare non ci ha pensato due volte decidendo di intervenire, avendo riconosciuto il modus operandi, già più volte segnalato da vittime di raggiri simili. Dopo essere state distratte o con delle chiavi a terra, con delle monetine, con la finzione della ruota bucata, oppure con il più famoso metodo dello specchietto, la rapina della borsa lasciata incustodita all’interno dell’abitacolo della propria autovettura.

Rinforzi chiamati

Dopo avere chiamato rinforzi ed essersi qualificato, proprio mentre uno dei due malviventi stava per impossessarsi della borsa dell’anziana donna, il Carabiniere è riuscito a bloccare uno dei due, che ha subito tentato di darsi alla fuga. Ne è scaturita una breve colluttazione, al termine della quale l’arrestato è stato posto in sicurezza e portato in caserma per l’identificazione. La vittima ha presentato regolare denuncia querela con cui ha dettagliato i fatti.

Raccolti gravi indizi di colpevolezza

I Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in ordine al fatto che l’uomo insieme al complice aveva prima gettato due uova sul parabrezza dell’autovettura, sia per indurre confusione nella vittima sia per impedirle di mettere in moto ed allontanarsi, per poi indicare delle monete a terra, dietro il veicolo, distraendola per impossessarsi di una borsa lasciata sul sedile dalla donna.

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Cinque arresti in poche ore per rapina nella Capitale

Cinque arresti in poche ore per rapina dei Carabinieri nella Capitale. I militari della Stazione Roma Trastevere hanno arrestato un 23enne del Marocco, senza fissa dimora, con l’accusa di rapina. Il giovane era entrato in un negozio abbigliamento in viale Trastevere e dopo aver danneggiato le placche antitaccheggio di due capi, del valore di 300 euro, circa, li ha indossati sotto i suoi indumenti ma è stato sorpreso dall’addetto alla vigilanza interna che ha tentato di fermarlo ma è stato spinto e strattonato violentemente al fine di scappare.

Due dei cinque arresti a Barberini

Presso la fermata della metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno invece arrestato due nomadi, di 30 e 34 anni, già note alle forze dell’ordine, che dopo aver avvicinato alle spalle una turista greca all’interno del vagone della metro, hanno tentato di sfilarle il portafogli dallo zaino, nascondendo le mani sotto un grosso scialle che avevano al seguito. Gli stessi Carabinieri hanno poi arrestato altri due nomadi, un 18enne e un 24enne, entrambi con precedenti, sorpresi lungo le scale di accesso alla fermata metropolitana “Ottaviano” hanno derubato una turista spagnola del portafogli, sfilandolo dalla borsa che portava a tracolla. Le vittime hanno presentato denuncia-querela e tutti gli arresti sono stati convalidati.

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Controlli antidroga nella Capitale con 7 arresti

Controlli antidroga nella Capitale con l’arresto di 7 persone dei Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Tutte gravemente indiziate del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Arresto in flagranza a San Basilio

In particolare, nel quartiere di San Basilio, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un cittadino egiziano di 19 anni, già con precedenti, mentre nascondeva all’interno di un palo sul marciapiede, un involucro contenente 5 dosi di cocaina. Le successive perquisizioni sull’indagato e presso il suo domicilio, ha consentito ai militari di rinvenire la somma di 270 euro in contanti, ritenuta provento di pregressa attività di spaccio, e ulteriori 20 dosi della stessa sostanza. Sempre a San Basilio, gli stessi militari hanno arrestato un 28enne romano nei pressi della nota piazza di spaccio di via Corinaldo. I militari hanno fermato l’uomo dopo che aveva ceduto ad un’acquirente, identificato e segnalato al Prefetto, una dose di cocaina. Nella disponibilità dell’indagato, i militari hanno rinvenuto altre due dosi della stessa sostanza e denaro contante.

Controlli in zona Val Melaina

In zona Val Melaina, i Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario, hanno arrestato un 43enne di origini foggiane, poiché a seguito di un controllo in piazza Vinci, è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina, 1 dose di hashish e la somma di 910 euro in contanti. All’Esquilino, in via Giovanni Amendola, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un cittadino tunisino di 20 anni, già con precedenti, sorpreso mentre cedeva una dose hashish dietro il corrispettivo di euro 10 ad un assuntore, successivamente identificato e segnalato al Prefetto. La successiva perquisizione sul 20emme ha permesso ai militari di sequestrare altri 10 g. della stessa sostanza e la somma in contanti di 50 euro.

Due arresti a Testaccio

A Testaccio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due romani di 23 e 24 anni. I due indagati, mentre viaggiavano a bordo di una Smart, sono stati fermati dai militari per un controllo e, al termine della perquisizione sul posto sono stati trovati in possesso di circa 650 g. di hashish e circa 2.100 euro in contanti. Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito ai Carabinieri di rinvenire, presso l’abitazione del 24enne, ulteriori 11 g della stessa sostanza.

Cessione di cocaina a Monte Sacro

Infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno arrestato un 52enne romano. I militari, nel corso di controlli alla circolazione stradale, hanno fermato l’uomo a bordo di un’autovettura, in via Nomentana, mentre cedeva ad un soggetto, una dose di cocaina. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito ai militari di rinvenire ulteriori 46 dosi della medesima sostanza e denaro contante.

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Gli alunni del De Merode hanno incontrato i Carabinieri

Gli alunni della scuola media dell’istituto “G. De Merode” di via San Sebastianello hanno incontrato i Carabinieri della Compagnia Roma Centro per parlare e confrontarsi sui temi relativi alla cultura della legalità, tra i quali il fenomeno del cyberbullismo tra i ragazzi, gli effetti delle sostanze stupefacenti e quelli del cattivo uso dei social network, strumento utile e sempre più diffuso ma pericoloso se usato senza essere consci delle sue insidie. Spazio finale dedicato a curiosità e domande degli studenti sugli argomenti trattati e, immancabilmente, sugli aspetti di carattere più “operativo” che riguardano gli interventi dei Carabinieri, e delle forze dell’ordine in generale, impegnate nel contrasto di questi fenomeni.

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Occupazioni e allacci abusivi a Tor Bella Monaca

Occupazioni e allacci abusivi a Tor Bella Monaca: controllo straordinario dei Carabinieri, volto al contrasto di ogni forma di illegalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il nuovo bilancio dell’attività odierna è di 11 persone denunciate, 10 cittadini tunisini, di cui 2 minorenni, ed un cittadino marocchino, in quanto occupavano abusivamente 4 alloggi popolari di proprietà della società Ater e del Comune di Roma.

Oltre alle occupazioni scovate, rinvenute sostanze stupefacenti

Nel corso del servizio sono stati rinvenuti, e sottoposti a sequestro penale, la somma contante di 2.215 euro e alcune dosi di hashish e marijuana, nella disponibilità di due soggetti, poi segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. Tutti i cittadini maggiorenni denunciati, all’esito delle operazioni di foto-segnalamento per la loro compiuta identificazione, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, in quanto irregolari sul territorio nazionale. I minorenni, invece, sono stati accompagnati presso un centro di accoglienza del Comune di Roma.

Immobili restituiti ai proprietari

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno restituito i 4 immobili agli Enti proprietari. In un’area comune antistante le palazzine di edilizia popolare, in un giardino, i Carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola calibro 7.65, con matricola abrasa completa di caricatore e 4 proiettili. L’arma è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.

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Rapinatore arrestato dai Carabinieri in via delle Palme

Rapinatore arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma. In manette un 29enne romano, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma il 28 Dicembre scorso, poiché gravemente indiziato di essere l’autore, insieme ad altre persone in corso di identificazione, di una rapina consumata in esercizio commerciale.

Rapinatore fermato in via delle Palme

L’indagato è stato fermato dai militari nel corso di un normale controllo eseguito in strada, in via delle Palme, ed è risultato gravato dal provvedimento in ordine ad un colpo messo a segno in un market di Acilia lo scorso 15 Dicembre. Nella tarda serata di quel giorno, il titolare e un dipendente dell’esercizio commerciale, entrambi cittadini del Bangladesh, furono picchiati e derubati da un gruppo di persone che poco dopo si sono allontanati dal market con varie bottiglie di alcolici.

Denuncia presentata il giorno dopo

Le vittime non chiesero l’intervento sul posto delle forze dell’ordine, ma l’attività d’indagine è comunque scattata quando hanno presentato, il giorno successivo, la denuncia in caserma. I militari, dopo aver verificato l’esatta dinamica degli eventi tramite i filmati delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 29enne, richiedendo all’A.G. l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare a suo carico.

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Reddito di cittadinanza irregolare: 24 denunciati

Reddito di cittadinanza irregolare: 24 denunciati. Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma in ordine alla verifica del possesso dei requisiti utili alla concessione del “Reddito di Cittadinanza”, in costante osmosi con le Banche Dati I.N.P.S., Motorizzazione Civile e Anagrafe, così da poter ottenere un quadro ben definito circa la regolarità o meno delle istanze presentate per ottenere l’erogazione concessa dal Governo Italiano.

Reddito di cittadinanza senza diritto

In questo contesto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, supportati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno sviluppato un’attività info-investigativa sul conto di alcuni soggetti anagraficamente residenti in diversi indirizzi riconducibili a centri di accoglienza per stranieri, evidenziando le posizioni di 24 persone, tutti cittadini provenienti dal continente africano e anagraficamente residenti o domiciliati in un centro di accoglienza di via Tiburtina dismesso nel 2021. All’esito degli accertamenti sono stati denunciati a piede libero per indebita percezione del Reddito di Cittadinanza.

False autocertificazioni

I militari hanno appurato che, nel triennio 2019-2022, tutte le persone coinvolte negli accertamenti, al fine di ottenere l’erogazione pubblica, avevano dichiarato falsamente di risiedere nel territorio italiano da almeno 10 anni, producendo autocertificazioni false, riuscendo a percepire indebitamente la somma di 200.118 euro. In particolare, sono state esaminate 36 istanze per R.d.C. presentate negli anni dai soggetti denunciati: 5 di queste non sono mai state erogate per tempestivi accertamenti INPS, altre 11 sono state erogate e interamente percepite per 18 mensilità mentre 20 sono state revocate o sospese nel corso dell’attività.

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Leonardo Da Vinci sotto la lente dei Carabinieri

“Leonardo Da Vinci” sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma, che nelle ultime ore hanno denunciato altre quattro persone per tentato furto e sanzionato 5 autisti sopresi a procacciare clienti senza alcun titolo.

Presi quattro “furbi” del duty free

Presso un duty free situato al Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato, in distinte attività, quattro viaggiatori in attesa del loro volo, che hanno tentato di superare le casse senza pagare prodotti di profumeria e cosmesi che avevano occultato all’interno dei loro bagagli a mano. I tre sono stati notati dal personale di vigilanza che ha subito allertato i militari. La refurtiva, del valore di circa 650 Euro, è stata recuperata e riconsegnata al negozio mentre le quattro persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.

Autisti illegali

Presso l’uscita dei Terminal Arrivi 1 e 3, invece, tra i viaggiatori in cerca di un trasporto in direzione Roma, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sorpreso quattro autisti, intenti a procacciarsi clienti senza averne titolo. Per i tre è scattata la sanzione amministrativa e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo.