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Bar ritrovo della malavita chiuso dai Carabinieri

Bar ritrovo della malavita chiuso dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca che hanno notificato al titolare del locale in via P.F. Quaglia un provvedimento di sospensione della licenza ex. art. 100 T.U.L.P.S., emesso, su richiesta degli stessi Carabinieri, dal Questore di Roma, con conseguente immediata chiusura dell’esercizio per la durata di 15 giorni.

Bar abituale ritrovo di pregiudicati

Il provvedimento scaturisce dalla segnalazione dei Carabinieri che ha evidenziato il fatto che l’esercizio commerciale sia luogo di eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose dedite all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo scorso 24 ottobre 2022, inoltre, gli stessi Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca intervennero in prossimità dell’esercizio commerciale. Segnalata infatti l’esplosione di colpi d’arma da fuoco con ritrovamento di un’ogiva presso un balcone di un’abitazione adiacente.

Anche un arresto

Le indagini hanno poi portato all’arresto, da parte dei Carabinieri, lo scorso 28 dicembre 2022, di 6 persone, tra cui un appartenente alla famiglia Moccia, per minaccia aggravata, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Inoltre, sempre i Carabinieri, a seguito di un controllo amministrativo eseguito in data 27 ottobre 2022 unitamente a personale dell’ASL Rm2, avevano già sospeso l’attività per gravi carenze igieniche e per il rinvenimento all’interno dei locali di alcune dosi di hashish.

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Finto nipote colto con le mani nel sacco dai Carabinieri

Finto nipote colto con le mani nel sacco dai Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia che, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 44 anni, già con precedenti, per il reato di truffa in danno di una donna anziana. La vittima, una 87enne romana, era stata contattata al telefono da un uomo. Questi, spacciandosi per il nipote in difficoltà, chiedeva di corrispondere all’ufficio postale una somma pari a 500 euro quale contrassegno per un pacco che le doveva essere consegnato.

Finto nipote ha approfittato della buona fede della donna 87enne

Il finto nipote ha riferito alla vittima che un addetto si sarebbe presentato presso la sua abitazione per ritirare la somma pattuita. Approfittando dell’evidente buona fede della vittima, un uomo si è presentato a casa della donna e le ha consegnato un finto pacco al cui interno vi era una scatola vuota, facendosi consegnare la somma di 500 euro in contanti. L’intervento repentino dei militari ha permesso di bloccare il soggetto e restituire il denaro alla povera vittima.

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Capodanno di lavoro per i Carabinieri

Capodanno di lavoro per i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, impegnati nei servizi di ordine pubblico per i vari eventi di intrattenimento organizzati e di vigilanza e di controllo nelle strade, per garantire una fine dell’anno serena ai cittadini romani e ai tanti turisti accorsi in Città. Una massiccia attività di monitoraggio delle abitazioni e stabili incustoditi ha consentito di arrestare 15 persone per furto. I militari hanno rivolto particolare attenzione alla circolazione stradale, con circa 2500 persone e 880 i mezzi controllati per garantire un ordinato deflusso lungo le principali arterie per il rientro a casa e nei pressi dei locali pubblici e luoghi di intrattenimento.

Capodanno con 300 verbali

Elevati 300 verbali per violazioni al codice della strada: 10 persone sorprese in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psicofisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope nel corso dei controlli eseguiti con etilometro e narcotest. I militari hanno riservato ana speciale attenzione al contrasto della commercializzazione illegale di artifizi pirotecnici: sequestrati 390 kg di fuochi d’artificio illegali e denunciate 6 persone. Alta l’attenzione anche verso i botti inesplosi, quando maggiore è il pericolo che adulti o bambini possano entrarne in contatto e farsi male.

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Rapinatore con ascia finisce in manette sulla Tiburtina

Rapinatore con ascia finisce in manette. Secondo quanto dichiarato da numerosi testimoni presenti, l’uomo, armato di un’ascia, è entrato all’interno di un bar situato sulla Tiburtina intimando alla cassiera di consegnare il denaro e i gratta e vinci esposti. La cassiera, impaurita, non ha opposto resistenza ed ha consegnato quanto richiesto: tuttavia, l’uomo non aveva fatto i conti con un cliente del bar e con l’addetto alla sicurezza che, già dal suo ingresso, ne stava studiando i movimenti.

Rapinatore bloccato da un cliente e dall’addetto alla sicurezza

L’indagato pensava di poter scappare indisturbato, ma su di lui si sono avventati un cittadino macedone di 19 anni, da molto tempo residente in Italia e cliente abituale del bar, e un cittadino del Gambia di 33 anni, addetto alla sicurezza. Durante la colluttazione, interamente ripresa dal sistema di videosorveglianza del bar, è spuntato un coltello con cui il 28enne italiano è stato ferito.

Arresto dei Carabinieri di Tivoli

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, allertati da numerose segnalazioni, sono immediatamente giunti sul posto arrestando l’uomo che, ferito ad una gamba, è stato traportato in ospedale per le cure del caso. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito dai Carabinieri alla titolare del bar. Una volta dimesso dall’ospedale, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma e per l’indagato è stato disposto il trasferimento in carcere, in attesa di processo.

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Atti persecutori contro l’ex compagna: arresto a Quarto Miglio

Atti persecutori contro l’ex compagna: arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Quarto Miglio un romano di 54 anni, gravemente indiziato di reato. In particolare, la donna, 53 anni ha riferito che, mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri di Quarto Miglio per formalizzare un’integrazione di denuncia, l’ex compagno le ha dapprima telefonato minacciando di distruggerle l’auto e, successivamente, è giunto nei pressi della suddetta Stazione dei Carabinieri tamponando con il proprio veicolo l’auto di proprietà della vittima parcheggiata all’esterno.

Arresto in flagranza

I Carabinieri sono subito usciti in strada e hanno bloccato l’uomo, arrestato e associato alla casa circondariale di Roma Regina Coeli. Due giorni prima la donna aveva presentato una prima denuncia nei confronti dell’ex compagno riferendo che l’aveva, nottetempo, colpita con calci e pugni finché, riuscita a divincolarsi, aveva trovato rifugio in auto, ma l’ex compagno l’aveva raggiunta e con calci e pugni le aveva danneggiato l’auto. Recatasi al pronto soccorso dell’ospedale S. Giovanni, i sanitari avevano diagnosticato alla donna vari traumi, con una prognosi di 21 giorni. Nel corso dell’udienza, su richiesta della Procura della Repubblica, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto dell’uomo e disposto per lui l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

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Escursionista romano 55enne deceduto ai piedi del Monte Morra

Escursionista romano 55enne (E.C.) deceduto nella zona del Conventillo, ai piedi del Monte Morra. Dietro segnalazione della sua ex moglie del suo mancato rientro, nella serata di martedì erano scattate le ricerche nel territorio di San Polo dei Cavalieri, in provincia di Roma, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. I carabinieri hanno trovato l’auto dell’uomo, una Xsara Picanto, nei pressi del campo sportivo della zona.

Ricerche escursionista con esito tragico

Purtroppo le ricerche hanno avuto un esito tragico, con il ritrovamento del corpo ormai cadavere, ai piedi del Monte Morra. Raggiunto dalle squadre e dai medici del Cnsas che ne hanno constatato il decesso, causato probabilmente da un sopraggiunto malore. Recupero della salma ancora in corso, considerate le difficoltà dalla zona del ritrovamento. Impegnati attivamente nelle operazioni di ricerca oltre quaranta operatori del Corpo Nazionale Alpino e Speleologico Lazio, coadiuvati dalle unità cinofile molecolari. Insieme agli operatori del Cnsas, sul posto gli uomini e gli elicotteri della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i nuclei SAF dei Vigili del Fuoco, le Associazioni di Protezione Civile e i Guardiaparco.

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Movida di Natale sotto la lente dei Carabinieri

Movida di Natale sotto la lente dei Carabinieri. Ad esito della attività, concentrate soprattutto nelle zone maggiormente frequentate, i militari hanno identificato oltre 300 persone e controllato circa 130 veicoli. Nell’area storica del quartiere Trastevere, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un giovane che, al fine di sottrarsi ad un normale controllo su ponte Sisto, ha insultato, strattonato e spinto uno militare. Sanzionato un altro giovane per il consumo di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito.

Denunciato per possesso di cocaina

I Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio hanno denunciato un 47enne italiano che, sottoposto ad un controllo in via Riano, è stato trovato in possesso di 6 dosi di cocaina. In zona Piazza Bologna, invece, i Carabinieri hanno identificato, e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, due giovani trovati in possesso di modica quantità di hashish. I Carabinieri di Ostia hanno denunciato un 37enne romano trovato in possesso di un motociclo rubato e un 46enne romano sorpreso alla guida della sua autovettura con patente revocata, senza copertura assicurativa e con veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo.

Movida del litorale

Sempre sui luoghi della movida del litorale, i Carabinieri hanno controllato diverse attività commerciali, rilevando violazioni amministrative in due ristoranti. I militari hanno sanzionato i gestori e segnalato i locali all’ASL per la mancata attuazione del piano di autocontrollo della gestione dell’esercizio.

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Droga con l’effige di Babbo Natale scovata dai Carabinieri

Droga con l’effige di Babbo Natale scovata dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli che hanno intensificato i servizi antidroga, arrestando 4 persone per reati inerenti agli stupefacenti. In particolare, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri della Stazione Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due romani di 19 anni, con precedenti specifici.

Rinvenute 40 dosi di droga

I militari insospettiti dal loro atteggiamento hanno proceduto di iniziativa alla perquisizione personale e veicolare rinvenendo 40 dosi di droga, alcune delle quali riportanti l’effige di Babbo Natale, suddivise in 44 grammi di cocaina e 30 di hashish. Presso le rispettive abitazioni i militari hanno rinvenuto ulteriori 6 grammi di hashish, 2 di marijuana, tutto il materiale utile per tagliare, pesare e confezionare la droga e la somma contante di 140 euro, ritenuta provento della pregressa attività.

In manette anche due nigeriani

In manette anche due cittadini nigeriani: un 24enne arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Nomentana all’interno della stazione ferroviaria Tiburtina perché trovato in possesso di 63 g di shaboo e 1.190 euro, ritenuti provento di attività illecita, e un 37enne che i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno sorpreso in possesso di 3 ovuli contenenti in totale 18 g di cocaina e 11 g di eroina.

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Nuova ordinanza restrittiva per Roberto Spada

Nuova ordinanza restrittiva per Roberto Spada. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte di Assise di Appello di Roma su richiesta della locale Procura Generale poiché si ritiene che le iniziali esigenze cautelari sono ancora attuali, tenuto conto della elevata pericolosità sociale di Roberto Spada quale emerge, oltre che dai plurimi precedenti penali, dal suo accertato in via definitiva inserimento, quale organizzatore, nell’associazione di stampo mafioso denominata “clan Spada” (con il ruolo di organizzatore) e nell’attesa che la Corte Suprema di Cassazione si pronunci sulla rideterminazione della pena a seguito della sentenza della Corte di Assise d’Appello che lo ha condannato a 10 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso.

Nuova ordinanza dopo la scarcerazione del 29 settembre scorso

Roberto Spada era stato scarcerato il 29 settembre scorso ed il suo ritorno ad Ostia era stato festeggiato con una serie di fuochi di artificio. Da subito, i Carabinieri hanno quindi intensificato i controlli e gli accertamenti nei confronti dello stesso al quale, poche settimane dopo la liberazione, è stata applicata anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

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Giocattoli ai bambini dal Babbo Natale dei Carabinieri

Giocattoli ai bambini e sorrisi ai loro cari li ha regalati, questa mattina, nel corso dell’oramai tradizionale appuntamento di fine anno, il Babbo Natale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma ai piccoli dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. Ricevuti dal Responsabile dell’Accoglienza e Servizi alle Famiglie dell’Ospedale, Dott.ssa Lucia Celesti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno incontrato nella ludoteca del presidio alcuni piccoli pazienti che hanno ricevuto dal Babbo Natale Carabiniere simbolici doni di Natale.

Giocattoli e sorrisi anche per i bambini del reparto di Nefrologia

Successivamente, i Carabinieri e Babbo Natale hanno visitato il reparto di Nefrologia, ove si sono intrattenuti con altri bambini e ragazzi impossibilitati a raggiungere la ludoteca. La tutela della dignità del bambino, tanto sul fronte della sicurezza quanto su quello della salute, è il filo che lega l’Arma dei Carabinieri all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, che, nato nel 1869 dalla generosa iniziativa della Famiglia Salviati e donato alla Santa Sede nel 1924, è un punto di riferimento per la salute dei più piccoli, in Italia e all’estero.