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Cronaca

Rapinatore 23enne ucraino arrestato dai Carabinieri a Santa Palomba

Rapinatore 23enne ucraino arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia. La scorsa serata, in località S. Palomba del Comune di Roma, l’uomo, autotrasportatore di professione, avrebbe avvicinato una cittadina romena di 35 anni e, dopo aver pattuito un rapporto sessuale a pagamento, l’avrebbe fatta salire sul proprio camion. Dopo alcuni istanti, l’uomo avrebbe aggredito la donna per poi sottrarle la borsa con all’interno denaro contante e gli effetti personali e si sarebbe allontanato a bordo del mezzo, dopo aver costretto la donna a scendere. I Carabinieri, intervenuti su richiesta della vittima, hanno prestato i primi soccorsi alla donna e acquisito la descrizione dell’uomo e del veicolo. I militari hanno rintracciato e fermato il 23enne. I Carabinieri hanno anche rinvenuto e recuperato la refurtiva occultata in un vano della cabina del camion. Vittima portata in ospedale e medicata per le lesioni riportate, giudicate guaribili in 5 giorni.

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Cronaca

Cinghiali all’assalto anche di Pomezia

Cinghiali all’assalto anche di Pomezia. In seguito alle segnalazioni degli ungulati vaganti sul territorio comunale intensificata la presenza della Polizia Locale nei luoghi degli avvistamenti. La ditta appaltatrice della raccolta rifiuti dovrà prestare la massima attenzione alla qualità del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti organici, che avviene regolarmente con cadenza bisettimanale. Il Commissario Straordinario Viceprefetto Giancarlo Dionisi ha disposto l’invio di una ulteriore segnalazione agli uffici regionali competenti per la valutazione e l’adozione degli opportuni provvedimenti e invita la popolazione alla collaborazione, segnalando alla Polizia Locale avvistamenti di cinghiali e continuando a conferire correttamente i rifiuti, soprattutto di natura organica.

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Cultura

Licei pometini illuminati da Raggi di Futuro

Licei pometini illuminati da “Raggi di Futuro. A Pomezia la scuola si fa Arte”, il progetto promosso dal Comune di Pomezia in collaborazione con le scuole superiori del territorio e la partecipazione degli street artist professionisti Solo e Diamond. Otto murales hanno trasformato le pareti esterne degli istituti Picasso, Pascal, Via Copernico e Largo Brodolini.

Licei hanno lavorato in rete

A progettare e realizzare le opere grafico-pittoriche sono stati gli studenti delle 4 scuole che hanno lavorato in rete e partecipato a corsi di formazione dedicati, in collaborazione con Solo e Diamond, scelti dalla direzione artistica del progetto affidata al liceo Picasso. In continuità con “Sol Indiges. Arte pubblica a Pomezia tra mito e futuro”, che ha messo al centro il mito della fondazione di Pomezia (Lavinium) attraverso la figura dell’eroe Enea, “Raggi di futuro. A Pomezia la scuola si fa arte” si articola sulle figure dei supereroi, portatori dei valori di devozione, rispetto e senso civico, tipici di chi sceglie di mettersi a servizio della comunità.

Opere presentate oggi

Le opere sono state presentate al pubblico quest’oggi, alla presenza della subCommissaria Alessandra Pascarella. «Un progetto dall’alto valore civico – dichiara la subCommissaria Alessandra Pascarella – che prende mosse e ispirazione dall’articolo 9 della nostra Costituzione e si articola in un viaggio straordinario nei quattro istituti superiori del nostro territorio, dove un orizzonte futuro più giusto, equo e sostenibile, quello declinato dall’Agenda 2030 sottoscritta dai paesi ONU, viene plasmato dall’incredibile immaginazione e creatività degli studenti di Pomezia e dall’opera dei due street artist professionisti Solo e Diamond.

Patrimonio artistico della città arricchito

Le opere realizzate arricchiscono in modo permanente il patrimonio artistico e culturale della città e accompagneranno i cittadini di oggi e di domani in quel necessario percorso di consapevolezza sugli imperativi di sostenibilità, inclusione ed anche emancipazione che ritroviamo in esse graficamente materializzati». 74 gli studenti coinvolti, in collaborazione con Città Metropolitana di Roma Capitale: 70 per la realizzazione dei Murales e 4 per la campagna social. I ragazzi hanno lavorato in 4 gruppi, formati da una rappresentanza di studenti provenienti da ogni Istituto. Ogni gruppo ha lavorato in una scuola.

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Cronaca

Incendiario pizzicato dai Carabinieri a Pomezia

Incendiario pizzicato dai Carabinieri a Pomezia. A seguito di capillari indagini coordinate della Procura della Repubblica di Roma, i militari della Stazione di Roma Tor de Cenci hanno notificato un’ordinanza, emessa da Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG, da eseguirsi tutti i giorni presso la caserma di Pomezia, nei confronti di un uomo di 61 anni, gravemente indiziato di aver appiccato due incendi, questa estate, nella zona di Castel Romano.

Incendiario in azione lo scorso 25 luglio

Il primo incendio è stato commesso il 25 luglio 2022 nell’area verde adiacente il parcheggio dell’Outlet in via Ponte Piscina Cupa, contenuto solo grazie all’intervento del personale della vigilanza e dipendenti del centro commerciale che utilizzavano idranti ed estintori a loro disposizione.

Altro incendio il 2 agosto

Il secondo, il successivo 2 agosto, nella stessa area verde, anche questa volta contenuto solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco. I Carabinieri sono riusciti ad individuare il sospettato, attraverso ad un’attenta visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Nello specifico, si vedeva l’uomo avvicinarsi all’area verde, limitrofa ai parcheggi, poi interessata dall’incendio, per entrarvi, quindi tornare indietro verso il proprio veicolo che aveva parcheggiato; dopo circa un minuto si vedeva il fumo fuoriuscire dalla medesima area verde e l’uomo entrare a passo spedito nel centro commerciale per poi riprendere l’auto e allontanarsi.

Testimonianze determinanti

Grazie, poi, ad alcuni riscontri testimoniali raccolti dai Carabinieri, è stata possibile la compiuta identificazione che ha portato all’odierna ordinanza che dispone la misura cautelare a carico dell’indiziato. Nel corso delle attività di questa mattina per la notifica della misura cautelare, i Carabinieri hanno anche svolto una perquisizione domiciliare a carico dell’indagato, sequestrando gli indumenti indossati i giorni dell’incendio e della diavolina. Un successo importante messo a segno dall’Arma.

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Politica

Ultima giunta M5S della provincia di Roma KO

Ultima giunta M5S della provincia di Roma KO. Il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, non può più proseguire la consiliatura dopo le dimissioni di quattro eletti di Pomezia Attiva, gruppo di ex M5s. Con loro anche tutti i consiglieri di opposizione (FdI, Lega, Pd e Pomezia Attiva). Il primo strappo dello scorso luglio, quando quattro pentastellati decisero di abbandonare la maggioranza, dando vita al gruppo autonomo Pomezia Attiva.

Zuccalà: “Gesto vigliacco”

«Chi è che deve chiedere scusa ai cittadini? È bastato un gesto vigliacco, nelle segrete stanze di un notaio, da parte di persone che non sanno nemmeno cosa voglia dire rappresentare una città. Ectoplasmi della politica, hanno professato per settimane la trasparenza e poi evitato l’unico confronto democratico possibile, il Consiglio comunale». Così Zuccalà su Facebook.

M5S Regione: “Solidarietà a Zuccalà”

«La nostra solidarietà al sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà che, senza alcun senso di responsabilità da parte di chi ha tradito gli impegni presi con i cittadini, è stato sfiduciato attraverso un ignobile giochetto di palazzo. I quattro fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle che hanno provocato la fine di un’Amministrazione virtuosa, alleandosi con centro-destra e Partito Democratico, lo hanno fatto nel peggiore dei modi: nelle segrete stanze di un notaio, senza passare attraverso il confronto democratico in Consiglio comunale». Questa la dura nota del Gruppo M5S della Regione Lazio. La stessa maggioranza giallorossa alla Pisana sembra così traballare.

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Cronaca

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri della Compagnia locale, che hanno arrestato 11 persone in flagranza di reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Più in particolare, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri, mentre perlustravano l’area industriale di Pomezia, hanno notato un via vai sospetto di stranieri nei pressi di due capannoni, decidendo di accedervi per più approfondite verifiche.

Due piantagioni di cannabis all’interno di due capannoni nell’area industriale

I militari dell’Arma, accedendo a quelle strutture, hanno trovato due piantagioni per la coltivazione di cannabis, allestite con complessi e costosi sistemi di irrigazione, illuminazione ed aerazione. Presso il primo capannone i Carabinieri hanno sequestrato una coltivazione con all’interno 1.022 piante di varia altezza compresa tra i 50 ed i 190 cm e 1.100 piante già tagliate ed in fase di essiccazione. Nel secondo capannone, invece, una coltivazione di 1.550 piante in crescita di varia altezza compresa tra i 10 ed i 100 cm e 150 piante già tagliate ed in fase di essiccazione, insieme a 15 sacchi di sostanza vegetale pronta per lo sfogliamento e 3 contenitori di infiorescenze.

Ulteriore sostanza stupefacente trovata nella perquisizione domiciliare

Inoltre, nel corso di una successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico di uno dei fermati, i militari hanno rinvenuto anche 8,8 kg di marijuana e 35 gr. di hashish, un bilancino, materiale per il confezionamento e 770 euro in contanti, provento di attività delittuose. Gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, tradotti presso le case circondariali di Velletri, Latina, Frosinone, Civitavecchia e Rebibbia femminile, in attesa dell’udienza di convalida.

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Cronaca

Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia

Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia. I Carabinieri della Compagnia locale, in esecuzione di un’Ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta di quella Procura della Repubblica, hanno arrestato un 72enne originario di Napoli, gravemente indiziato dei reati di usura e ricettazione.

Usura per interesse mensile richiesto alla vittima pari al 10%

Nel contesto della medesima operazione, inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia hanno dato altresì esecuzione alla misura cautelare reale del sequestro per equivalente finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 500.000 euro sito in un comune sardo.

Indagine scattata nel 2020

Più in dettaglio, gli odierni provvedimenti cautelari scaturiscono dalle indagini originate dalla denuncia presentata nell’ottobre 2020 da un imprenditore, le quali hanno consentito di accertare come l’indagato, tra il 2018 ed il 2019, approfittando del grave stato di necessità della vittima, gli avesse erogato la somma di 250.000 euro con un tasso d’interesse usuraio del 10%, pari a 25.000 euro mensili (per un totale di 400.000 euro versati solo a titolo d’interessi). La medesima condotta delittuosa, era altresì posta in essere dall’arrestato nei confronti di un privato cittadino, destinatario di un prestito usuraio di 5.000 euro e nei riguardi di un altro imprenditore del settore alimentare, a sua volta percettore di 100.000 euro.

Per onorare debito ceduta villa in Sardegna

In particolare, quest’ultimo, per onorare una parte del debito contratto, trasferiva all’indagato la proprietà di una villa in Sardegna. La solidità del quadro indiziario ricostruito dai militari dell’Arma nel corso delle indagini e anche condiviso dall’Autorità Giudiziaria, ha consentito a quest’ultima di emettere gli odierni provvedimenti cautelari. In forza dei quali l’indagato, tratto in arresto, è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa di interrogatorio.

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Cronaca

Domenica di fuoco per la Capitale

Domenica di fuoco per la Capitale, con il caldo e le folate di vento che hanno alimentato diversi incendi. Le fiamme hanno investito diverse aree verdi fino ai Castelli Romani con impegnate squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

Domenica pomeriggio di lavoro per Vigili del Fuoco e Protezione Civile

Un pomeriggio da dimenticare con incendi divampati a macchia di leopardo a iniziare dalla riserva naturale della Valle dell’Aniene. Vigili del fuoco e protezione civile in azione anche a Castel Romano tra il cento commerciale e la strada che porta a Pomezia. Non è stata risparmiata dalla fiamme, che potrebbero essere di origine dolosa, anche la pineta di Castel Fusano.

Colpito anche Castel Gandolfo

Colpito anche il comune di Castel Gandolfo nella zona che sale lungo vicolo degli Stazi e piazza Caduti di via Fani, non distante dalla ferrovia. In serata un incendio di sterpaglie, domato in quasi due ore dai Vigili del Fuoco, al viadotto dei Presidenti, all’altezza di Fidene. Fortunatamente non si registrano intossicati o feriti, ma il calcolo dei danni provocati è ancora da registrare.

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Cronaca

Blitz anti contrabbando di sigarette a Pomezia

Blitz anti contrabbando di sigarette a Pomezia della Guardia di Finanza, che ha sequestrato oltre 80 tonnellate di tabacchi lavorati, scovando una decina di operai clandestinamente al lavoro, di cui 4 giunti dall’Ucraina. Valore complessivo del sequestro, circa 20 milioni di euro, uno dei più alti negli ultimi anni in Italia. Tutti stranieri dell’est Europa gli operai trovati al lavoro, e di questi quattro da poco giunti dalle zone di guerra ucraine, arrivati nella città pontina con la speranza di un lavoro regolare. La realtà per loro è stata ben diversa: costretti a lavorare in maniera massacrante e senza mai essere pagati dal titolare della fabbrica clandestina.

Arresto del titolare al termine del blitz anti contrabbando

Al termine del blitz anti contrabbando le Fiamme Gialle hanno arrestato il titolare e lo hanno scortato al carcere di Velletri con le accuse di contrabbando, contraffazione, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. La merce sequestrata è destinata ad essere distrutta. In aiuto ai lavoratori sfruttati, il comune di Pomezia ha messo a disposizione alcune strutture ricettive.

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NEWS

Zoomarine dalla parte delle donne

Zoomarine dalla parte delle donne. Dal prossimo week end e per tutto il mese di marzo il parco di Torvaianica si veste di rosa con una serie di iniziative importanti dedicate al sociale. Non solo una giornata dedicata ma una serie di progetti al femminile che, anche nei prossimi mesi, vedranno le donne protagoniste.

Si parte dal 12 marzo

Si parte il 12 marzo con una giornata colma di storie, volti, testimonianze e gesti eroici, come quello della carabiniera Martina Pigliapoco che riceverà dal direttore generale Zoomarine, Alex Mata, un riconoscimento speciale per il valoroso intervento che l’ha resa un modello ideale a cui ispirarsi.

Martina Pigliapoco premiata per un salvataggio spettacolare

La donna, da sette anni nell’Arma dei Carabinieri, si è infatti resa protagonista di un salvataggio spettacolare che ha impedito, nel novembre 2021,il suicidio di una donna che minacciava di gettarsi da un ponte tibetano. Un valoroso intervento per il quale è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per il coraggio e la sensibilità dimostrate nell’esercizio delle sue funzioni”.

Premio speciale per il Sindaco di Pomezia

Premio speciale anche al Sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, che ha fortemente creduto nel progetto e il cui lodevole senso di responsabilità civile si esprime anche oltre l’incarico istituzionale. Per sottolineare l’impegno, la passione, la professionalità che hanno permesso a molte donne di raggiungere un importante traguardo ed affermare il proprio ruolo, oltre ogni preconcetto e stereotipo, il 12 marzo Zoomarine ospita anche la II edizione del premio internazionale per la parità di genere, “Siamo tutte Margherite”, ispirato un po’ al fiore selvatico considerato simbolo dell’amore, dall’aspetto semplice ma decisamente resistente, e un po’ alla storica pizza (ideata nel 1889 per omaggiare la Regina d’Italia Margherita di Savoia) utilizzata come stratagemma da diverse donne che in alcuni recenti fatti di cronaca hanno chiamato il 112 con la scusa di “ordinare una pizza”, trasformando la richiesta in una esigenza di aiuto.

Premio Siamo tutte Margherite

Il premio, che sarà assegnato a donne che si sono distinte nel mondo del volontariato, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, si avvale della collaborazione della bon’t worry, la onlus da anni in prima linea contro la violenza di genere, che per tutto il mese di marzo metterà a disposizione uno sportello grazie al quale le donne potranno rivolgersi per avere informazioni in caso di discriminazioni sul posto di lavoro. Promotrice del progetto “Siamo tutte Margherite” anche la squadra al femminile del format tv “PizzaGirls” , il cui obiettivo è quello di riconoscere la dedizione e la determinazione delle donne che svolgono professioni considerate tradizionalmente maschili e quelle schierate contro gli stereotipi che influenzano bambine e bambini già in tenera età.

Laboratorio pizza

Saranno proprio le pizzaiole a dare vita ad un mini laboratorio per apprendere i segreti di questo amatissimo prodotto gastronomico, un vero e proprio orgoglio tutto italiano che consiste in un impasto a base di farina, acqua e lievito. Le partecipanti al laboratorio potranno cimentarsi nella realizzazione di pizze a forma di cuore, sulle quali sarà perfino possibile lasciare una propria dedica speciale.

Mini villaggio della solidarietà

Nella giornata previsto, inoltre, un mini villaggio della solidarietà grazie alle presenza di alcune associazioni, tra le quali Arcobaleno della Speranza, Assolei, City Angels, Strade Diffuse, Centro Antiviolenza Obiettivo Uomo, impegnate con le proprie volontarie per sostenere, difendere ed aiutare ogni giorno nonne, mamme, figlie, lavoratrici. «Zoomarine è un parco per tutti nel quale l’attenzione alla biodiversità è altissima – dichiara il direttore generale Alex Mata – è il parco delle famiglie, delle mamme, dei papà, dei nonni, dei bambini. Siamo l’unica realtà italiana accessibile alle persone sorde, educhiamo all’importanza dell’ambiente tramite percorsi educazionali incentrati anche sul riuso e riciclo e ci mettiamo il cuore anche nel festeggiare ogni giorno le donne».