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Politica

Unità di Crisi per i profughi ucraini nel Lazio

«Oggi ho firmato il decreto per istituire l’Unità di Crisi per accogliere i profughi che stanno arrivando dall’Ucraina, in accordo con il Prefetto e il Sindaco di Roma, il Questore, la Protezione Civile, l’Anci, il Servizio Sanitario Regionale e tutti gli uffici che saranno utili a garantire il massimo dell’accoglienza. Nei giorni scorsi abbiamo già inviato un carico di medicinali in Ucraina e garantito agli studenti che vogliono rimanere nel Lazio la possibilità di farlo attraverso il diritto allo studio.

Attivato i primi aiuti. Da lunedì Unità di Crisi

Abbiamo già attivato i primi aiuti per i cittadini ucraini che stanno arrivando, ma da lunedì con l’Unità di Crisi ci sarà un salto organizzativo in avanti per essere pronti a tutto e garantire il massimo dell’accoglienza». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in un video pubblicato sui suoi canali social.

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Politica

Nuovi fondi per l’Ater di Corviale

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Zingaretti per la rigenerazione del complesso Ater di Corviale. Questo pomeriggio la Giunta regionale ha approvato l’accordo di collaborazione con Roma Capitale e Ater per promuovere l’inserimento dell’immobile di edilizia pubblica nel Piano integrato provinciale.

Fondi dal Pnrr per l’Ater di Corviale

Questa intesa consentirà di poter usufruire dei fondi del Pnrr assegnati alla Città metropolitana di Roma per sostenere ulteriori interventi di rigenerazione urbana a Corviale, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio, delle aree verdi e dei luoghi di incontro, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di emarginazione sociale e disagio abitativo. «Dopo gli investimenti regionali che stanno portando alla rinascita del quarto piano di Corviale con la realizzazione di 103 nuovi alloggi pubblici, la Regione Lazio ha già assegnato all’Ater di Roma 40 milioni di euro di fondi Pnrr per opere di riqualificazione ed efficientamento energetico del complesso di edilizia residenziale, arrivando a un finanziamento complessivo di 90 milioni di euro.

Inserimento nel Piano integrato della Città metropolitana

Con il successivo inserimento dell’ambito di Corviale nel Piano integrato della Città metropolitana sarà possibile disporre di altre risorse per favorire maggiori interventi di recupero urbano ed inclusione sociale», ha dichiarato con soddisfazione Massimiliano Valeriani, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative. «Grazie al Pnrr, Roma Capitale destinerà ulteriori 50 milioni di euro per migliorare la dotazione di servizi, spazi pubblici e aree verdi di Corviale.

Trancia H

Queste risorse, inoltre, consentiranno ad Ater di continuare la riqualificazione già intrapresa, in particolare nella trancia H, in termini di efficientamento energetico e riqualificazione delle aree comuni. Si tratta di un intervento che consentirà di rigenerare non solo le aree di edilizia residenziale, ma anche i tanti servizi che, nel corso degli anni, Roma Capitale ha già implementato in questo quadrante», ha aggiunto Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale.

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Politica

Innovazione Sostantivo Femminile il nuovo bando della Regione Lazio

Con 3 milioni di euro di dotazione, la nuova misura regionale sostiene le MPMI femminili, favorendone i percorsi di sviluppo. Il contributo è a fondo perduto, fino a 30 mila euro, per progetti che adottano nuove tecnologie o soluzioni digitali, processi e sistemi di innovazione aziendali. Domande dal 17 marzo 2022.

Obiettivo di Innovazione Sostantivo Femminile è sostenere le imprese delle donne

Sostenere le imprese femminili che operano nel territorio regionale è l’obiettivo di “Innovazione Sostantivo Femminile”, il nuovo bando della Regione Lazio che favorisce lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese femminili, supportandone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT e in coerenza con la Smart Specialization Strategy (S3) regionale.

Zingaretti: Valorizzare il talento femminile

«L’imprenditoria femminile rappresenta una linfa vitale per l’economia, per questo è importante sostenere le donne che vogliono fare impresa attraverso progetti innovativi. Vogliamo valorizzare sempre di più il talento femminile e lo stiamo facendo anche attraverso una serie di iniziative nel settore della formazione.

Orgogliosi di questo bando

Oggi siamo particolarmente orgogliosi di questo bando che arriva alla sua quinta edizione ed ha già finanziato centinaia di progetti imprenditoriali portati avanti con l’impegno di donne residenti nella nostra regione», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Cultura

Roma, Giornata Mondiale della Fauna Selvatica

Arriva anche a Roma la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, prevista per mercoledì 3 marzo 2022.

Il tema di quest’anno del World Wildlife Day sarà “Recovering key species for ecosystem restoration”, ovvero “Recupero di specie chiave per il ripristino dell’ecosistema”. L’obiettivo è quello di sensibilizzare cittadini e istituzioni sullo stato di conservazione di alcune specie di fauna e flora selvatiche, più criticamente minacciate. Il tutto con un occhio però anche al futuro e alla ricerca di nuove soluzioni per conservarle e proteggerle.

La Giornata Mondiale della Fauna Selvatica

Era il 20 dicembre del 2013 quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise di proclamare il 3 marzo la “Giornata Mondiale della Fauna Selvatica”. Una data di certo non casuale: in quello stesso giorno del 1973 venne firmata infatti la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche, minacciate di estinzione.

L’istituzione di una festa dedicata proprio alla ricorrenza venne stabilita per sensibilizzare e celebrare gli animali e le piante selvatiche del mondo. Affinché si creasse un’occasione di riflessione sulla fragilità della natura selvatica e di tutte quelle specie che, troppo spesso, sono minacciate dall’intervento dell’uomo.

A Roma la festa al Bioparco

Tante le attività che verranno organizzate nella capitale in occasione della Giornata Mondiale della Fauna Selvatica. Tra tutte, ricordiamo gli appuntamenti previsti al Bioparco.

Il Bioparco di Roma ospiterà infatti, proprio in occasione del World Wildlife Day, due giornate dedicate, previste per sabato 5 e domenica 6 marzo 2022.

Il tema sarà proprio “Recuperare le specie chiave per il ripristino dell’ecosistema” e gli esperti del parco, nell’ambito di visite guidate e postazioni tematiche, porranno l’accento sulle principali cause di minaccia di fauna e flora. Nonché, sul ruolo stesso del Bioparco per la salvaguardia delle specie minacciate, come, ad esempio, la tigre di Sumatra.

Il dettaglio delle attività previste al Bioparco di Roma

Tantissime le attività che saranno organizzate. Oltre alla visita guidata “6 a rischio” – un viaggio tra le specie più rappresentative del Parco tra cui il rinoceronte bianco, pinguino del Capo, elefante asiatico – sarà previsto il gioco di abilità “Un ecosistema in equilibrio”. Tramite il divertimento, i più piccoli potranno apprendere il concetto di ecosistema e di estinzione.

“SOS Missione Natura” si chiamerà invece la postazione con materiali sequestrati negli anni dai Carabinieri forestali – come oggetti in pelle di animali selvatici, coralli –  per evidenziare quanto il commercio illegale danneggi molte specie. Un’occasione per capire anche come diventare viaggiatori consapevoli e quali pericoli si nascondano dietro l’acquisto di un souvenir.

“Dal piccolo al grande: l’unione fa la forza!” è il titolo degli incontri ravvicinati con invertebrati, rettili e anfibi. Lo staff del parco illustrerà l’importante ruolo ecologico che ciascuna specie svolge nell’ecosistema.

Infine, dalle 11.30 alle 15.30 i keeper del Bioparco durante i pasti di lemuri, elefanti, scimpanzé, rinoceronti e pinguini – specie a rischio di estinzione – ne sveleranno comportamenti, abitudini e curiosità.

Grazie a tutte queste attività si mostrerà l’importante lavoro del Bioparco per la loro conservazione in natura. Grandi e piccini potranno scoprire così la necessità di tutelare maggiormente l’ambiente e le specie a rischio.

Per prenotare gli eventi previsti per la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica al Bioparco di Roma o avere informazioni aggiuntive, cliccare sul presente sito web.

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Politica

Tre bandi per lo Sviluppo Rurale del Lazio

«Abbiamo pubblicato 3 nuovi bandi del periodo di transizione del Programma di Sviluppo Rurale per uno stanziamento complessivo di 25.500.000 di euro.

Destinati alle misure a superfice

Li abbiamo destinati alle misure a superficie. Questo per immettere liquidità sul territorio regionale e sostenere interventi ed attività legate alla conservazione della biodiversità agraria vegetale, alla produzione biologica e alle zone montane.

Bandi 10.1.8, 11 e 13.1 per lo Sviluppo Rurale

Grazie a un importante lavoro delle strutture di reperimento dei fondi necessari per lo Sviluppo Rurale, andremo infatti ad aprire il bando della misura 10.1.8 per la conservazione in azienda della biodiversità agraria vegetale, dotandolo di 1.500.000 euro; il bando della misura 11 (sottomisure 11.1 e 11.2) per l’adozione di pratiche e metodi di produzione biologica, per 1.000.000 di euro, e per il mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica, per 9.000.000 di euro; e infine, il bando della misura 13.1 dedicata alle zone montane con 14.000.000 di euro». Lo dichiara in una nota l’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

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NEWS

ANBI: “Consorzi di bonifica laziali a rischio”

«L’aumento dei costi dell’energia elettrica avrà un impatto davvero troppo considerevole anche per i consorzi di bonifica laziali. Senza un intervento straordinario da parte delle Istituzioni, i contributi da richiedere per la salvaguardia idrogeologica e per l’irrigazione subiranno un aumento esponenziale che, in una crisi economica acuita dalla pandemia Covid-19, è insostenibile per le famiglie consorziate del Lazio. Gli imprenditori agricoli non possono permettersi di vedere ulteriormente ridotto il loro margine di profitto annuo e accrescere in modo considerevole le già troppe spese».

Nota inviata dalla Presidente di ANBI Lazio alla Regione

Così il Presidente di Anbi Lazio, Sonia Ricci, commenta la nota inviata, nei giorni scorsi, presso la Regione Lazio, per chiedere un tavolo tecnico utile a determinare un percorso idoneo a individuare eventuali risposte. Attualmente i 6 Consorzi di Bonifica del Lazio, in linea con quanto previsto dal Codice degli appalti pubblici, aderiscono al C.E.A. – Consorzio Energia Acque, che garantisce l’accesso al mercato libero dell’energia elettrica, operando in qualità di Centrale di Committenza in favore di 47 Consorzi di Bonifica ubicati in 11 regioni italiane e che, a seguito degli aumenti annunciati, ha preventivato una crescita della spesa consolidata al 36% che si traduce in aumento di oltre 6,4 milioni di Euro, rispetto agli 8 milioni del 2020.

Costi non sostenibili

«Oltre 14,4 milioni di Euro per l’energia elettrica nonostante i lavori di efficientamento e ammodernamento energetico dei nostri impianti di bonifica e di sollevamento delle acque per fini irrigui, non sono per nulla sostenibili e mettono in crisi una struttura, quella dei consorzi di bonifica, sostenuta esclusivamente dai contributi consortili – ha aggiunto la Presidente Ricci – perché i consorzi non possono fare economia sul funzionamento degli impianti. Da questi infatti dipende la sicurezza idraulica del territorio nonché, laddove prevista, l’irrigazione delle eccellenze agricole laziali». L’ANBI è in attesa di risposte.

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Cronaca

Covid-19, rapporto tra positivi e tamponi sotto il 10%

«Oggi nel Lazio su 12.976 tamponi molecolari e 34.358 tamponi antigenici per un totale di 47.334 tamponi, si registrano 4.482 nuovi casi positivi (-547). I decessi sono 23 (+15), 1.447 i ricoverati (-47), 131 le terapie intensive (-3) e 11.145 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,4%. I casi a Roma città sono a quota 2.128. È in corso di predisposizione il piano straordinario per il recupero di 19.000 interventi chirurgici. Superata quota 13 milioni e 200 mila vaccini complessivi. Il Lazio è la prima Regione italiana per popolazione che ha ricevuto la terza dose. Superate le 3,8 milioni di dosi booster effettuate, con il 79% di copertura della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 145 mila i bambini con prima dose pari al 39%. Sui canali social di SaluteLazio le FAQ e il Video realizzati in collaborazione con l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Gli hub vaccinali sono ad accesso libero negli orari di apertura, per favorire la partecipazione alla campagna di vaccinazione». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Buone pratiche per la Protezione Civile

La Giunta Capitolina ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa biennale tra Roma Capitale e Regione Lazio per la condivisione di informazioni e di metodologie e per lo sviluppo di “buone pratiche” nell’ambito della gestione territoriale e dei modelli di interazione digitale per la Protezione Civile.

Accordo non prevede oneri di spesa

L’accordo, che non prevede oneri contabili e di spesa per l’Amministrazione capitolina, stabilisce in sostanza l’adesione di Roma Capitale al Sistema Informativo della Protezione Civile del Lazio attraverso l’apposito programma SEIPCI (SErvizi Integrati Protezione CIvile), realizzato dall’Agenzia regionale. Sarà possibile in tal modo migliorare l’integrazione e il coordinamento di chi è impegnato sul territorio, rafforzandone efficacia e tempestività di intervento. Lavorando su un unico sistema condiviso, tutti i soggetti coinvolti nella risposta ad una qualunque emergenza potranno infatti disporre contemporaneamente delle informazioni relative a risorse e operatori in campo.

Non necessario distaccare personale della Protezione Civile

Non sarà inoltre più necessario distaccare personale comunale presso l’Agenzia regionale di Protezione Civile, a partire dalla campagna di prevenzione degli incendi boschivi. È prevista una prima fase pilota di interscambio di dati tra Sala Operativa Comunale e Amministrazione regionale.

Il sindaco Gualtieri

«Un passo importante per il rafforzamento – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – con l’obiettivo di mettere i vari soggetti impegnati ad affrontare un’emergenza nella condizione di operare con tempestività e disponendo di tutti gli strumenti necessari. Condivisione di informazioni, nuove tecnologie e presenza sul territorio sono le armi migliori per garantire la sicurezza dei cittadini».

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NEWS

Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini

Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini del Progetto Erasmus. La Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si sono tempestivamente impegnati per una soluzione congiunta a favore degli studenti ucraini che stanno terminando l’Erasmus alla Sapienza. Gli studenti saranno ospitati presso le residenze dell’ente regionale Disco Lazio a partire da lunedì prossimo. «Ringrazio la Regione Lazio nella persona del presidente Zingaretti – dichiara la Rettrice – per la risposta e il sostegno immediato offerto agli studenti ucraini. Sapienza, allarmata dalla crisi umanitaria in corso, auspica una rapida soluzione pacifica del conflitto». Così il Presidente Zingaretti: «I 5 studenti ucraini in Erasmus saranno ospitati nelle residenze universitarie di Disco. Diamo una prima risposta a una esigenza concreta e ringrazio la Rettrice Polimeni per la collaborazione e il sostegno anche in questa circostanza».

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NEWS

Roma vicina all’Ucraina, le iniziative della capitale

Continuano ad arrivare notizie sullo scontro Russia-Ucraina e mentre il numero dei morti, tra civili e militari, aumenta, l’intero mondo si mobilita a sostegno delle popolazioni colpite. Tantissime le iniziative e i commenti di pace che tentano di tenere viva l’attenzione sulla necessità di fermare l’offensiva bellica.

Roma è in prima linea, già dalla giornata di ieri, per promuovere incontri a favore dell’Ucraina. Appuntamenti in cui, istituzioni e cittadini, possano far sentire la propria voce ed esprimere il pieno sostegno al Paese.

Le parole del sindaco Gualtieri

Ieri sera, giovedì 24 febbraio 2022, il Colosseo si è illuminato con i colori della bandiera ucraina, mentre per la giornata di oggi il sindaco Roberto Gualtieri ha organizzato una fiaccolata per la pace. La manifestazione partirà alle ore 18 da piazza del Campidoglio e proseguirà fino al Colosseo.

«Condanniamo fermamente l’attacco all’Ucraina e Invito tutte le romane ed i romani a partecipare alla fiaccolata di questa sera. Facciamo sentire la nostra presenza a sostegno del popolo ucraino contro una guerra assurda e pericolosa per il futuro dell’Europa. Facciamolo con i colori della pace» ha affermato il primo cittadino di Roma.

Questa mattina il sindaco, presente all’apertura della seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina dedicata alla crisi del turismo nella Capitale, ha colto l’occasione per ribadire la necessità di una condanna dello scontro.

«Esprimo la ferma condanna per l’attacco della Russia all’Ucraina. Come ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, si tratta di un’aggressione ingiustificabile e ingiustificata. Voglio esprimere tutta la vicinanza di Roma, città della pace, al popolo e alle istituzioni ucraine in un momento così drammatico che ci riempie tutti di angoscia e di sconcerto. Chiediamo l’impegno della comunità internazionale, che deve essere più unita che mai, per porre fine a questa aggressione e alla guerra».

Le iniziative per la pace nella Capitale

La protesta continua anche nel primo ateneo della città. Flash mob all’Università La Sapienza, che si è attivata per cercare di fare rimanere cinque ragazzi Erasmus. Questi seguivano i corsi dell’Università romana da settembre e hanno finito il loro programma questa settimana. Ora chiedono asilo politico per poter rimanere in Italia. Altri sei loro compagni erano rientrati in patria pochi giorni fa e si sono ritrovati in mezzo alla guerra.

La Sapienza si sta attivando per fare rimanere gli studenti, al grido di “Fate restare i nostri ragazzi”.

Anche l’associazione Arci lancia la protesta.
«Facciamo sentire la voce della società civile, pacifista, in Italia e in tutta Europa! Auspichiamo che si rendano da subito disponibili dei corridoi protetti per consentire alle agenzie internazionali e alle organizzazioni umanitarie un intervento efficace e senza rischi. Siamo vicini e solidali alla società civile pacifista in Russia e Ucraina e sosteniamo con loro tutti gli sforzi necessari per un immediato “cessate il fuoco” e per una ripresa dei tavoli negoziali».

L’Arci parteciperà alle iniziative che sono programmate in moltissime città italiane, concorrendo a promuoverne ulteriori incontri in un’ottica di inclusione, unità e partecipazione diffusa. Prevista per sabato 26 febbraio, in Piazza SS. Apostoli di Roma, una manifestazione a sostegno della causa Ucraina.

Per mercoledì 2 marzo previsto invece il digiuno indetto nei giorni scorsi dal Papa. Accolto anche da Azione Cattolica, che domenica 27 febbraio si collegherà con i fedeli di Leopoli per pregare per la pace.

Già ieri il sostegno delle città e dei partiti

Le iniziative continuano quindi in tutta la città e arrivano dopo le prime mobilitazioni iniziate già nella giornata di ieri. Alle ore 16 di giovedì 24 Enrico Letta, segretario Pd, aveva infatti promosso l’incontro davanti all’ambasciata russa. «È il momento dell’Unità nel nostro Paese, è in gioco la libertà, la democrazia, non ci si può mettere a discutere su questioni di ambiguità. Se non difendiamo l’ Ucraina non difendiamo nemmeno noi stessi. Non era mai successo negli ultimi tempi che si tentasse di risolvere la questione dei confini portando la morte con prove di forza» ha detto il segretario dei democratici.

A Fiumicino, invece, è stata esposta ieri la bandiera della pace, su tutti i palazzi comunali. Il ponte mobile, sul canale navigabile, è stato illuminato con i colori giallo blu. La decisione del sindaco Esterino Montino. «Quello che sta succedendo in Ucraina è gravissimo e riguarda tutte e tutti noi: non possiamo restare indifferenti. Per questa ragione, questa sera il ponte Due Giugno sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina, in segno di vicinanza al popolo che sta subendo un attacco violentissimo e che conta già diverse vittime. Vogliamo lanciare un messaggio, nel nostro piccolo, perché si fermi questa follia della guerra».

Da Sant’Egidio, nella notte di ieri, una veglia. Iniziata alle ore 20, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, è stata diffusa anche in collegamento streaming con tutti i Paesi in cui l’associazione è presente.
«Non ci si può rassegnare alla guerra come ultima parola, ma occorre chiedere incessantemente la pace» ha ribadito la Comunità di Sant’Egidio che questa. «È la nostra prima, spontanea, risposta alla tragedia che si sta consumando in queste ore in Ucraina. Imploriamo la pace per il bene dell’Ucraina e del mondo intero rivolgendoci a tutti, a partire da chi ha responsabilità sulle nazioni. Invitiamo tutti a unirsi a noi per fermare la follia del ricorso alle armi».

Tantissime le iniziative, quindi, nella capitale, che cerca di far sentire il proprio sostegno all’Ucraina e alla sua popolazione. In una guerra che deve cessare il prima possibile.

Articolo di Camilla Cavalli.