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Cronaca

Dashcam sui mezzi pubblici

Dashcam sui mezzi pubblici. Dopo l’incidente tra l’auto di Ciro Immobile e un tram, la proposta dell’Associazione TrasportiAmo. «Appurato che è compito della Polizia Municipale accertare le responsabilità del violento scontro avvenuto nella mattinata di domenica 16 aprile, tra l’auto del capitano della SS Lazio Ciro Immobile e un tram ATAC in servizio sulla Linea 19, ma valutato, nel contempo, l’elevato tasso di incidentalità registrato a Roma dall’Istat, riteniamo utile proporre a Regione Lazio e Roma Capitale di valutare la possibilità di installare le dashcam a bordo di ogni bus, tram e filobus di COTRAL e ATAC.

Dashcam diffusa negli Usa

Molto diffusa negli Usa, la piccola videocamera, pensata per essere posizionata sul cruscotto, registra quello che accade soprattutto all’esterno delle vetture, sulla strada, e restituisce foto, video e informazioni precise, utili in caso di incidenti, contenziosi e aggressioni. È una specie di scatola nera, uno strumento, secondo noi ormai indispensabile, che garantisce maggiori tutele al personale, all’utenza e alle stesse società pubbliche di trasporto». Così in un comunicato stampa l’Associazione TrasportiAmo.

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Sport

Il Pulcino d’Oro ha preso il volo anche nel Lazio

Il Pulcino d’Oro ha preso il volo su tutta Italia. Nella regione Lazio un successo di numeri e divertimento per i giovani partecipanti. Con la grande novità del torneo Pulcino d’Oro Girls in parallelo all’evento dei pulcini misti. Ad alzare il Pulcino d’Oro sono state Accademia Roma Calcio tra i pulcini misti e Ladispoli nel femminile. Dopo la prima, splendida tappa dell’edizione 2023 in Inghilterra in febbraio, il Pulcino ha iniziato a planare su tutta la penisola.

Pulcino d’Oro nel Lazio

Il Torneo Regionale del Pulcino d’Oro nel Lazio, a Fiumicino, Roma, ha dato il via alla galoppata di eventi legati alla kermesse e ora la rincorsa è davvero senza fiato. Sabato 25 e domenica 26 marzo nella città di Fiumicino si sono sfidati i giovani talenti di sedici squadre della Regione Lazio, oltre alle otto formazioni femminili. È stato un trionfo di colori, di gioia e di valori positivi. Tanto talento in campo, ma anche grande correttezza, ritmo di gioco e soprattutto rispetto delle regole.

Evento in scena nella Capitale

L’evento, andato in scena nella Capitale, ha aperto la serie di tappe regionali che, da qui alla metà del mese di maggio, faranno da anteprima alla fase Internazionale della manifestazione, in programma sui campi di Levico Terme, Borgo Valsugana e Caldonazzo, in Trentino dal 15 al 18 giugno, a cui prenderanno parte top club italiani, europei e sudamericani. Nella tappa della Regione Lazio, a Fiumicino, la società Fiumicino SC26 dei presidenti Alessandro Perocchi e Simone Munaretto, con il suo staff coordinato da Roberto De Cosmi, ha saputo interpretare lo spirito del Pulcino d’Oro, dimostrandosi collaboratore ideale. Il Pulcino d’Oro è stato alzato al cielo dall’Accademia Roma Calcio, mentre il Fiumicino SC26 ha sollevato il quello d’Argento. Quello di Bronzo è stato vinto dal Fonte Meravigliosa e quello Gialloblù dal Campus Eur 1960. Il Pulcino d’Oro Girls ha visto alzare l’ambito trofeo da Ladispoli davanti ad Agora e Lazio. Quello d’Argento ha visto Svs prevalere su Fiumicino.

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Cultura

Festa della lettura in scena al Teatro Argentina

Festa della lettura in scena al Teatro Argentina domani, per liberare la parola scritta e renderla trasversale, condivisa e diffusa attraverso la pluralità di voci, esperienze e sensibilità degli studenti di 15 scuole di ogni ordine e grado di Roma e dell’intera Regione Lazio, da Frosinone a Latina fino a Rieti a Viterbo. Una vera e propria festa dei lettori, a cura di Roberto Gandini e la colonna sonora dal vivo firmata da Andrea Filippucci, con in scena una gara di letture ad alta voce tra gli studenti delle scuole coinvolte, che si sfideranno in un contest amichevole mettendosi in gioco per sperimentare come la lettura espressiva sia un’arte in grado di esprimere il senso, il ritmo, la musica, l’emozione di un’opera narrativa, affrontando per la prima volta il giudizio di una giuria ed esibendosi davanti a un pubblico.

Festa della lettura sul territorio nazionale in una sorta di staffetta

La festa della lettura si estende sul territorio nazionale in una sorta di staffetta con una premiazione finale, per condividere l’azione e il patrimonio collettivo della parola anche sui palcoscenici del Teatro Biondo di Palermo (il 29 marzo) e del Teatro Arena del Sole di Bologna (il 30 marzo). I vincitori di ciascuna categoria, secondo il ciclo scolastico di appartenenza, saranno giudicati e votati da una commissione di specialisti, premiando tutte le scuole con una dotazione di libri mentre le coppie vincitrici parteciperanno alla Festa nazionale in programma al Teatro Argentina di Roma il 18 aprile, dove incontreranno le coppie di lettori già premiate a Bologna e Palermo.

Testi narrativi da disegnare

I testi narrativi designati agli studenti partecipanti sono stati scelti tra i grandi classici della letteratura: Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi per le scuole primarie; Piccole donne di Louisa May Alcott per le scuole secondarie di I grado; Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia per le scuole secondarie di II grado. L’evento si inserisce nell’iniziativa Alza la voce! Festa della lettura in scena, un progetto di educazione alla lettura espressiva rivolto a ragazzi e ragazze di tre diverse regioni italiane dai 6 ai 18 anni, proposto dal Teatro di Roma e realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura.

Alza la voce!

Per Alza la voce! il Teatro di Roma è in partnership nazionale con Teatro Biondo Palermo e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, e ha anche previsto la costituzione di una rete di scuole di ogni ordine e grado e altri partner per attivare a Bologna, Palermo, Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, 45 laboratori di lettura ad alta voce. il percorso laboratoriale ha preso il via a partire dal mese di gennaio con laboratori di lettura espressiva condotti da un team di artisti esperti formati dallo staff del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli.

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Politica

Pazienti oncologici e sistema sanitario: nuovo patto di fiducia

Pazienti oncologici e sistema sanitario: serve uno nuovo patto di fiducia per il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. «La prevenzione, soprattutto in ambito oncologico, è fondamentale per contrastare le neoplasie, fra le prime cause di morte nel nostro Paese. Giornate come quelle che ricordiamo in questi giorni, anche in collaborazione con importanti associazioni del Terzo Settore, penso ad esempio, alla “Lilt”, rappresentano un’occasione preziosa. Durante gli ultimi anni, infatti, anche a causa della pandemia di Covid-19, si è persa l’abitudine a sottoporsi ai controlli periodici che, invece, sono fondamentali.

Prevenzione e presa in carico pazienti dovranno essere più rapidi

Occorrerà ripartire con la massima determinazione, perché la prevenzione salva la vita. Prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico dei pazienti dovranno essere processi sempre più rapidi e semplici. In questo senso, lavoreremo per la digitalizzazione dei processi, snellendo una burocrazia che i pazienti oncologici non possono permettersi. L’intensificazione e l’aumento della platea per gli screening e la prevenzione terziaria, migliorando il follow-up per evitare il rischio di recidive, saranno le priorità della Giunta che presiedo.

Eliminare disuguaglianze

Abbiamo il dovere morale di eliminare disuguaglianze e disomogeneità all’interno della Regione, consentendo ai nostri concittadini delle province del Lazio di avere pari opportunità nell’accesso alla prevenzione e alle cure oncologiche. Una grande sinergia fra strutture sanitarie, universitarie, medicina del territorio, associazioni, volontariato e istituzioni, sarà alla base di un nuovo patto di fiducia fra il sistema sanitario regionale e il malato oncologico», ha affermato Rocca.

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NEWS

Cacio Romano presto Dop

Cacio Romano presto Dop, riconoscimento al territorio. «Coldiretti Lazio è sempre stata in prima linea per tutelare gli allevatori laziali e questa è una vittoria importantissima per tutto il settore. Abbiamo dovuto difendere il loro lavoro. Dopo anni di battaglia il Cacio Romano potrà avere una sua Dop a vantaggio di oltre cinquemila allevatori del Lazio, dove sono presenti più di 800 mila capi di ovini».

Coldiretti Lazio e Regione per il Cacio Romano Dop

Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, sull’ordinanza della Cassazione che ha bocciato il ricorso presentato dal Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano Dop, sostenuto dai produttori di latte ovino sardo, contro la “Formaggi Boccea” che produce il “Cacio Romano”, appoggiata da Coldiretti Lazio e dalla Regione. «Questa sentenza dovrebbe rappresentare un’apertura al riconoscimento del marchio Dop per il Cacio Romano, una richiesta che abbiamo avanzato da tempo – conclude il presidente Granieri – e da troppo tempo il dossier è fermo sui Tavoli ministeriali. La mancanza del riconoscimento del marchio Dop penalizza il Lazio.

Favorire il sistema zootecnico laziale

Questa scelta favorirebbe lo sviluppo del sistema zootecnico laziale, consentendo così l’utilizzo di una quota significativa di latte ovino, per la realizzazione di un prodotto di grande distintività e competitività sul mercato. Allo stesso modo sarebbe opportuna una distintività del pecorino romano Dop laziale da quello prodotto in Sardegna». Di fatto la Cassazione ha confermato quanto già stabilito dalla Corte di Appello di Roma, che nel 2019 consentiva alla “Formaggi Boccea” di continuare ad usare il marchio “Cacio Romano” perché con il Pecorino Romano sussisteva la “radicale diversità dei prodotti e l’assenza di alcuna similitudine fonetica e logica delle due denominazioni”. Questo rendeva quindi impossibile ipotizzare “un agganciamento parassitario alla notorietà del marchio Pecorino romano”.

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Turismo

Gotto d’oro icona dei Castelli Romani al prossimo Vinitaly

Gotto d’oro sarà l’icona del gusto dei vini dei Castelli Romani, di Roma e del Lazio al prossimo Vinitaly, in programma dal 2 al 5 aprile 2023 nei padiglioni di Verona Fiere. La storica cantina dei Castelli Romani sarà ambasciatrice della cultura enologica del Lazio grazie alla postazione d’onore che andranno ad occupare le sue bottiglie allo stand n°42 nel padiglione A che ospita la Regione Lazio. Tradizione e ritrovati tecnologici, culturali e anche di marketing al servizio della sostenibilità tengono insieme l’album dei ricordi, del presente e del futuro griffato Gotto d’oro.

Reference corner con il Gotto d’oro

Un reference corner, quello riservato al marchio simbolo della Doc Marino, Frascati e Castelli Romani, nel quale potrà ritrovarsi così tutta la famiglia, apprezzando aromi e profumi dei Castelli Romani, tutti vivi e presenti nei vini Gotto d’oro. Una scelta che dal gusto coinvolgerà anche gli occhi e la coscienza di appassionati, cultori, pronti a trasformarsi in affezionati clienti di un’azienda che ha deciso di fare dei suoi oltre 75 anni un autentico fiore all’occhiello.

Otto decenni di storia

Quasi otto decenni ormai nei quali Gotto d’oro, per il territorio dei Castelli Romani, è stato molto più che una semplice cantina, rappresentando un autentico appiglio di speranza, di volontà, un messaggio deciso, senza esitazione alcuna, conclusa la Seconda guerra mondiale, nell’unica direzione possibile: la rinascita attraverso la resilienza. La Gotto d’oro ha percorso il viaggio della tradizione, innovando dal classico fiasco degli anni 40 alla linea Classica dei magnum, orgoglio e forza della cooperativa nell’evoluzione degli anni, riconoscendo nell’iconica bottiglia da un litro e mezzo di Marino Doc un marchio italiano.

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Politica

Francesco Rocca e i futuri consiglieri ancora in attesa

Per Francesco Rocca proclamato governatore del Lazio e i 50 consiglieri regionali bisognerà attendere la prossima settimana. La Corte d’appello di Roma, dopo avere ricevuto i verbali di voto dal seggio centrale, ha convocato i rappresentanti di lista dei partiti e gli ha dato due comunicazioni: nessun problema per quanto concerne il voto nelle province di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, mentre la Corte ha riscontrato delle incongruenze, rispetto alle carte arrivate dal seggio centrale, per quanto riguarda la Provincia di Roma, territorio che esprime la gran parte dei consiglieri.

Francesco Rocca e i seggi in base al premio di maggioranza

Il centrodestra attende anche il ‘verdetto’ sulla richiesta fatta sull’attribuzione dei seggi in base al premio di maggioranza. Se le memorie presentate da Lega e Forza Italia fossero accettate dai giudici, la composizione del consiglio regionale del Lazio potrebbe cambiare. Infatti, nel caso, con il ricalcolo del premio di maggioranza scatterebbero solo 4 consiglieri in più a Fratelli d’Italia e quindi 3 in meno delle previsioni precedenti, e andrebbe un seggio in più alla Lega, 1 a Forza Italia e 1 alla lista civica Rocca. Per ora non c’è ancora nessuna ufficialità da parte dell’ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello.

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Sport

L’International Nordic Walking Festival nella Capitale

L’International Nordic Walking Festival nella Capitale. Il 10, 11 e 12 marzo le strade e le piazze più belle di Roma torneranno a rianimarsi grazie al multicolore e multietnico popolo del Nordic Walking. Oltre 700 ‘camminatori’ provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero daranno vita infatti alla XVI edizione dell’International Nordic Walking Festival, manifestazione che ha una lunga e consolidata tradizione e che torna nella Capitale dopo tredici anni (l’unica edizione romana risale al 2010).

Tre giorni di sport e wellness

Una tre giorni di sport, wellness ed inclusione progettata dalla Scuola Italiana di Nordic Walking ed organizzata nell’occasione da RomaCammina che quest’ anno godrà del patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio e del Parco Regionale dell’Appia Antica, e coinvolgerà altre realtà che hanno fatto del benessere e dello sport per tutti la propria filosofia, come Sportcity e Komen Italia.

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Sport

Grandi emozioni agli Studenteschi di sci

Grandi emozioni ai Campionati Studenteschi di sci, tornati nelle stazioni del Lazio dopo tre anni di assenza. Sci di fondo di scena al Centro dei Cinque Confini, sci alpino che si è diviso tra scuole di 1° grado (Terminillo) e 2° grado (Campocatino). Presenti alle competizioni il Presidente del CONI Regionale Riccardo Viola, il Presidente della Fisi CLS Andrea Ruggeri e il coordinatore regionale del servizio educazione motoria fisica e sportiva del MIUR Antonino Mancuso.

RISULTATI SCI ALPINO

II Grado F 1)Margherita Maurogiovanni (LS Kennedy); 2) Valentina Pistilli (LS G.B. Grassi); 3) Ilaria Innocenzi (IS L. Pietrobono). M 1) Gabriele Brunozzi (IS C. Rosatelli); 2) Leonardo Centioli (Liceo Touschek); 3) Sebastiano Cirrincione (LS Kennedy). I Grado F 1) Maria Vittoria Ranalli (IC Minervini-Sisti Rieti); 2) Martina Labonia (IC A.M. Ricci Rieti); 3) Cristina Morelli (IC A.M. Ricci Rieti). M 1) Alessandro Ranalli (IC Minervini-Sisti Rieti); 2) Ennio Lopez (IC Minervini-Sisti Rieti); 3) Lorenzo Faraglia (IC Alda Merini Rieti). Classifica Scuole 1° Grado: 1) IC A.M. Ricci Rieti; 2) IC Minervini -Sisti Rieti; 3) IC Trionfale Roma. 2° Grado: IC Minervini-Sisti Rieti; 2) IC A.M. Ricci Rieti; 3) IC Trionfale Roma.

RISULTATI SCI DI FONDO

II Grado AF 1)Rachele Armeni (LS Carlo Jucci Rieti); 2) Alessia Marchetti (LS Carlo Jucci Rieti); 3) Francesca Liberati (IS Luigi di Savoia Rieti). M 1) Tommaso Tozzi (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 2) Andrea Tonda (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 3) Leonardo Pasqualini (IS Braschi Quarenghi Subiaco). II Grado JF 1) Chiara Lollobattista (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 2) Lavinia Gismondi (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 3) Sofia Spila (IS Braschi Quarenghi Subiaco). M 1) Andrea Aqui (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 2) Angelo Tognetti (IS Braschi Quarenghi Subiaco); 3) Gian Marco Tozzi (IS Braschi Quarenghi Subiaco). I Grado F 1) Sofia Putignani (IC G. Pascoli Rieti); 2) Greta Musato (IC G. Pascoli Rieti); 3) Marta Aligeri (IC G. Pascoli Rieti). M 1) Giuseppe Bufacchi (IC G. Pascoli Rieti); 2) Raffaele Perron (IC G. Pascoli Rieti); 3) Giordano Leoni (IC G. Pascoli Rieti). Classifica Scuole I Grado: M e F IC G. Pascoli Rieti; II Grado: A F LS Carlo Jucci Rieti; A M IS Braschi Quarenghi Subiaco: II Grado J M e F IS Braschi Quarenghi Subiaco.

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NEWS

Presentato il rapporto Pendolaria di Legambiente

Presentato il nuovo rapporto Pendolaria di Legambiente: Lazio seconda Regione per numero di corse dei treni, che nel 2021 sono state 1607 (941 Trenitalia e 666 Atac/Cotral), seconda per numero totale di treni con 260 convogli di 17,3 anni di età media (poco sopra la media nazionale di 15,3) con differenze clamorose che emergono tra le flotte Atac/Cotral (di Roma Lido e Roma Nord) oltre 33 anni medi di età, e quelli Trenitalia di 12 anni in media.

Minor percentuale di ferrovie a binario unico per il Lazio

Record positivo assoluto del Lazio è quello per la minor percentuale di ferrovie a binario unico: sono 1.008 km le ferrovie doppio binario (dato migliore nazionale) e 348 km quelle a binario unico. Record negativo invece il dato sugli investimenti dal bilancio regionale che se Italia sono stati mediamente per il 2021, pari allo 0,57%, nel Lazio sono di appena dello 0,10% del bilancio (penultima Regione) pari a soli 27,7 mln di stanziamenti per il materiale rotabile e 0 per i servizi.

Transizione ecologica del Lazio

«Per la transizione ecologica del Lazio nell’ambito del trasporto pubblico, si devono realizzare velocemente tutti i progetti finanziati e molto molto altro – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio che ha presentato il rapporto – dalla Regione sono ancora troppo scarse le risorse, e chiediamo al nuovo governo di investire per i pendolari del Lazio almeno l’1% del bilancio regionale. Dai prolungamenti delle metro alle ulteriori linee di tram romani, dai potenziamenti delle FL alla riapertura delle ferrovie dismesse, fino alla riduzione drastica dei tempi di attesa alle stazioni, una poderosa cura del ferro della Capitale e dell’intera Regione è nodo cruciale per il miglioramento della qualità della vita ed elemento imprescindibile se si vuole trasformare Roma con il suo disastro totale del trasporto pubblico, in una capitale europea moderna, con aria pulita, trasporto pubblico all’avanguardia e senza la tenaglia delle auto a invadere ogni spazio urbano».

Fronte dei progetti

Sul fronte dei progetti e delle infrastrutture, lo studio di Legambiente analizza tutto ciò che è in campo grazie a fondi regionali e PNRR, i progetti con finanziamenti ancora parziali e quelli senza finanziamenti, il tutto per tracciare un quadro della situazione attuale, nel confronto con uno scenario al 2030.