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Cronaca

Intenso fine settimana di controlli dei Carabinieri

Intenso fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma, nei tradizionali luoghi di ritrovo delle persone che animano la movida della Città Eterna. L’attività, rientrante nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, svolta al fine di garantire un sano divertimento a tutti i frequentatori della zona, verificare il rispetto delle regole e, laddove necessario, contrastare ogni forma di illegalità o di degrado, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Intenso piano di controlli con fari puntati sul centro storico della Capitale

Faro puntato, principalmente, sul centro storico e sulla zona di Trastevere. Identificate 203 persone, eseguiti controlli su 74 veicoli e effettuate verifiche presso 28 attività commerciali. Nello storico quartiere di Trastevere, i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma, hanno denunciato 5 studenti romani, di 18 e 19 anni, che nella notte nei pressi di piazza Trilussa, hanno preso parte a una rissa, scaturita per futili motivi, con altri giovani a darsi alla fuga. Nessuna delle parti coinvolte è rimasta ferita.

Denunciato 16enne romano per spaccio

Un 16enne romano, invece, è stato denunciato perché sorpreso a cedere una dose di hashish ad un coetaneo, in piazza Santa Maria in Trastevere. Acquirente identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, infine, ad esito delle verifiche nelle aree tra Campo dè Fiori e il rione Monti, hanno denunciato un 23enne della Libia, senza fissa dimora, per non aver ottemperato al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso a suo carico dalla Questura di Torino nel novembre 2016. Sanzionate anche 3 persone per violazioni al Codice della Strada.

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Politica

Consiglio straordinario per la riforma costituzionale di Roma Capitale

Consiglio straordinario per la riforma costituzionale di Roma Capitale. «Proporrò al Sindaco Roberto Gualtieri la convocazione di un consiglio straordinario sul tema della riforma costituzionale per Roma Capitale». Lo ha annunciato la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli nel corso del convegno ‘Cities: the past in their future”, organizzato da Inasa e Antel nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio.

Consiglio straordinario per la riforma all’esame del Parlamento

«La riforma costituzionale per Roma Capitale, all’esame del Parlamento, sta registrando una positiva convergenza politica. Si tratta di un momento storico che segnerà fortemente il futuro di Roma, in coerenza e nel rispetto del suo ruolo di Capitale d’Italia, della sua storia e della rilevanza a livello mondiale. Con maggiori risorse e competenze, con l’attribuzione del potere legislativo, Roma farà un decisivo salto in avanti e avrà finalmente uno slancio reale per affrontare e governare con gli strumenti necessari e adeguati un territorio dalle grandi potenzialità. Rilanciare Roma significa rimettere in moto l’intero Paese», afferma la Presidente Celli.

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Politica

Roma Capitale per gli animali domestici

Roma Capitale per gli animali domestici e non solo. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale ha pubblicato sulla piattaforma “TuttoGare” un avviso finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse con l’obiettivo di individuare medici veterinari singoli o associati e di strutture medico veterinarie disponibili a effettuare prestazioni di assistenza e cura a condizioni agevolate sugli animali d’affezione di proprietà comunale, su quelli appartenenti a colonie feline riconosciute, ad Associazioni di Protezione Civile, ad Enti e Associazioni di tutela degli animali e su quelli di privati cittadini residenti a Roma con determinati requisiti.

Residenti nel territorio di Roma Capitale

In particolare, le prestazioni medico veterinarie a condizioni agevolate che si intendono attivare attraverso questa indagine esplorativa saranno rivolte alle seguenti categorie di soggetti: Privati cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale con certificazione ISEE non superiore a 15 mila euro, o titolari di pensione sociale; famiglie con un componente disabile o con invalidità superiore al 66%; cittadini non vedenti con cane conduttore.

Associazioni ed Onlus riconosciute

Associazioni animaliste di volontariato regolarmente iscritte all’albo regionale, Enti o Associazioni Onlus di promozione sociale per la tutela degli animali, Associazioni di Protezione civile regolarmente iscritte all’albo regionale. Strutture comunali e private convenzionate che ospitano cani e gatti di proprietà di Roma capitale, referenti di colonie feline riconosciute dalle A.S.L. competenti per territorio. Il servizio prevede obbligatoriamente l’identificazione con microchip e l’iscrizione dell’animale in Anagrafe Regionale che, nei soggetti non registrati, sarà effettuata contestualmente alla prestazione veterinaria.

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Politica

Servizio di accompagno per gli elettori diversamente abili il 12 giugno

Servizio di accompagno per gli elettori diversamente abili, istituito da Roma Capitale in occasione dei Referendum popolari abrogativi ex art. 75 della Costituzione, indetti per domenica 12 giugno. Disponibile un trasporto con pulmini attrezzati, dalle abitazioni ai seggi elettorali e viceversa, ai sensi dell’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n.104 e dell’art. 1 della legge 15 gennaio 1991, n.15.

I numeri per usufruire del servizio

Per usufruire del servizio gli interessati potranno telefonare ai numeri 0667692540 e 0667692541 del Comando della Polizia di Roma Capitale, da lunedì 6 giugno a sabato 11 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e nella giornata di domenica 12 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, fornendo le proprie generalità, l’indirizzo, il numero telefonico, nonché il Municipio di appartenenza. Infine, per rendere più agevole l’esercizio del diritto di voto, i predetti elettori dovranno munirsi dell’attestazione medica e del certificato di accompagnamento, che saranno rilasciati dalla ASL competente per territorio.

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Politica

Roma Expo 2030, istituito il comitato promotore

Roma Expo 2030, istituito il comitato promotore. Una nuova tappa di grande importanza lungo il percorso della candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione universale del 2030. Firmato oggi in Campidoglio, alla presenza di un notaio, il protocollo che istituisce formalmente il Comitato promotore per la candidatura, con il relativo Statuto.

Comitato costituito dai cofondatori

Il Comitato promotore è costituito unitamente dai cofondatori: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Roma Capitale, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma e Camera di Commercio di Roma. Protocollo firmato dal Sindaco di Roma Capitale e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Roberto Chieppa, dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri Lorenzo Angeloni, dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal Presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti. Erano presenti alla firma anche il Presidente del Comitato Promotore Giampiero Massolo, il Direttore Generale del Comitato Giuseppe Scognamiglio, il Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Sabrina Bono, il Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma Albino Ruberti e il Direttore della I Direzione di Roma Capitale Carolina Cirillo.

Roma Expo 2030 ufficializzata dal Presidente del Consiglio Draghi

La candidatura di Roma è stata ufficializzata dal Presidente del Consiglio Mario Draghi nel settembre 2021 e presentata ufficialmente lo scorso 3 marzo presso il Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. Il 19 maggio l’Assemblea Capitolina ha approvato la delibera relativa alla costituzione del Comitato e alla proposta di Statuto. Il Comitato non ha fini di lucro e avrà il compito di promuovere, organizzare e predisporre la candidatura di Roma ad ospitare l’Expo 2030, attuando le iniziative necessarie, con particolare riferimento al più alto livello di rappresentanza e promozione del progetto, in conformità alle modalità e alle procedure di assegnazione previste dal Bureau International des Expositions.

Voto BIE previsto per novembre 2023

Il voto dei 170 membri del BIE è previsto per il novembre 2023. Altri soggetti, pubblici o privati, in grado di offrire un contributo rilevante al progetto di candidatura potranno aderire successivamente al Comitato. La collaborazione con ulteriori comitati, associazioni, organizzazioni, enti, movimenti civici, sociali e culturali e altri soggetti è infatti prevista dalla mission dello stesso Comitato promotore così come definita dallo Statuto. Lo Statuto regola l’attività e gli strumenti del Comitato e ne individua come organi: l’Assemblea dei Promotori, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente vicario, il Vicepresidente e il Direttore Generale.

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Nuove residenze universitarie in arrivo a Ostia

Nuove residenze universitarie in arrivo, grazie ad un protocollo d’intesa tra Inps, Regione Lazio e Roma Capitale. L’accordo prevede la realizzazione di un partenariato pubblico per la riqualificazione e l’utilizzo di immobili pubblici di proprietà dell’Ente di previdenza da destinare a residenzialità universitaria.

Nuove residenze in due immobili a Ostia

Il progetto, al quale hanno lavorato in maniera congiunta l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli, l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia e la direzione centrale Credito, Welfare e Strutture Sociali dell’Inps, riguarda in particolare due immobili a Ostia, di proprietà del Fondo Assistenza Magistrale ex ENAM gestito dall’Inps, nei quali verranno ricavate circa 90 stanze adibite a studentato universitario per un totale di 150 posti letto, con una parte riservata ai figli degli iscritti al Fondo Assistenza Magistrale ex ENAM.

L’INPS ha già avviato il cantiere

L’INPS ha già avviato il cantiere per la ristrutturazione e la manutenzione dello stabile in via Lungomare Paolo Toscanelli 200, mentre DiSCo, l’ente regionale per il Diritto allo Studio e alla promozione della Conoscenza, provvederà all’acquisto degli arredi e riqualificherà interamente il secondo stabile in Largo delle Sirene 5. In base al protocollo d’intesa, entrambi gli stabili saranno gestiti da DiSCo per 25 anni.

Iniziativa voluta dalla Regione Lazio

«L’iniziativa si inserisce all’interno di un’operazione voluta dalla Regione e iniziata tre anni fa con la nascita del corso di studi di Ingegneria per le tecnologie del Mare di Roma Tre, e che prosegue oggi con la realizzazione di nuove residenze universitarie. Questo farà di Ostia un polo di eccellenza nel campo dell’alta formazione unico in Italia, valorizzando socialmente e culturalmente un territorio di grandissime potenzialità. Un altro importante segnale che vogliamo mandare al mondo dell’università e a tutti i giovani che scelgono la nostra regione per cementare conoscenze e creare le basi del loro futuro lavorativo», così il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Rifiuti romani in Olanda a caro prezzo

Rifiuti romani spediti in Olanda a caro prezzo. Lo afferma in una nota il consigliere capitolino del M5S Daniele Diaco: «Roma affoga nei rifiuti e questi ultimi devono essere spediti in Olanda a peso d’oro. Basti pensare che i romani pagheranno per questo servizio di trasferimento all’estero ben 9 milioni di euro, per un importo a tonnellata di 225 euro. I costi del trasporto peseranno quindi sulle tasche dei cittadini e sull’ambiente, che dovrà sopportare il serpentone di tir avanti e indietro per le autostrade della Penisola.

Rifiuti romani in Olanda per un importo di circa 12 milioni di euro

In totale, per l’operazione smaltimento globale da fuori tutto di stagione, l‘Ama sborserà quasi 12 milioni e mezzo di euro. Queste ragioni di estrema urgenza dovute alla carenza e fragilità del sistema impiantistico regionale sono dovute all’ignobile opera di ostruzionismo dimostrata dalla giunta Zingaretti nei confronti della passata amministrazione Raggi. Adesso il sindaco Gualtieri, invece di dilapidare soldi, tempo e pazienza dei cittadini romani, dovrebbe pensare a costruire impianti ecostenibili e virtuosi per chiudere il ciclo di rifiuti a Roma, all’insegna della transizione ecologica e non certo dell’incenerimento».

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“Roma è alle ghiande” per Santori (Lega)

Roma è alle ghiande, secondo il consigliere comunale della Lega Fabrizio Santori, che critica le iniziative per arginare i cinghiali nella Capitale di Regione Lazio e Comune di Roma.

Santori: “Ormai Roma è alle ghiande, nello scempio dell’incuria”

«Non abbiamo più parole, ormai Roma è alle ghiande, nello scempio dell’incuria, dell’immobilismo e nell’elenco degli errori sinistresi mancava giusto la peste suina. Il sindaco Gualtieri insieme al presidente della Regione Zingaretti chiede rimedi caotici e rattoppati contro l’invasione dei cinghiali, ora anche malati. Risoluzioni che servono a poco, ma limitano di tanto la libertà dei cittadini». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega Fabrizio Santori, a proposito delle misure messe in atto per contenere la peste suina. «Bloccare le aree verdi della città, vietare i pic-nic, e in più l’ordine di disinfettarsi le scarpe, riempiendo la città di umilianti cartelli di ‘attenti al cinghiale’ da nord a sud, passando per Monteverde, Bufalotta, Parioli, Verbano, Prati, e molti altri quartieri di Roma Nord, in cui si vedono i bestioni ormai scorrazzare senza sosta, ecco le misure, senza dimenticare le recinzioni su ogni cassonetto.

Piano paesaggistico va a farsi benedire

Il piano paesaggistico va a farsi benedire. Questa è l’ordinanza di Zingaretti che costerebbe al comune di Roma almeno 10 milioni di euro? Questa è la Regione Lazio dopo anni di sonno su questo tema? Ci chiediamo se la farsa finisca dove comincia l’ottusità, o forse il confine è là, dove il cinismo si mescola all’incompetenza. Ritiro immondizia, pulizia, raccolta differenziata: quello che dovrebbe essere normale da sempre, oggi fa parte delle azioni di emergenza nell’emergenza già da mesi dichiarata. Eppure l’interrogazione orale urgente presentata dalla Lega sul tema degli ungulati che invadono la città continua a slittare in Assemblea capitolina. Forse Gualtieri non sa cosa dire alla città sprofondata nella vergogna e colpita dall’ennesimo allarme», conclude Fabrizio Santori.

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“Protocollo d’Intesa” tra Roma Capitale e Regione per il recupero urbano

“Protocollo d’Intesa” tra Roma Capitale e Regione Lazio per accelerare il completamento delle opere pubbliche di urbanizzazione collegate ai programmi di recupero urbano, approvato questo pomeriggio dalla Giunta Capitolina. Sbloccati finanziamenti per oltre 150milioni di euro.

Aree interessate dal protocollo

Le aree interessate sono i quartieri Laurentino, San Basilio, Tor Bella Monaca, Acilia-Dragona, Primavalle-Torrevecchia, Labaro-Prima Porta, Fidene-Val Melaina, Valle Aurelia, Palmarola-Selva Candida, Corviale e Magliana. Roma Capitale e Regione Lazio intendono procedere al completamento delle opere in questione, considerate strategiche in un processo complessivo di recupero e di rigenerazione urbana, per giungere ad una ricucitura tra zone periferiche e centrali della città che si attende da troppo tempo. Questo potrà avvenire anche attraverso la rimodulazione progettuale di vari interventi e l’individuazione delle priorità. Tutti obiettivi prioritari previsti dalle linee programmatiche 2021-2026 presentate dal Sindaco Gualtieri all’Assemblea Capitolina nel novembre scorso.

Protocollo si compone di 7 articoli

Il Protocollo d’Intesa si compone complessivamente di 7 articoli, avrà una durata di 24 mesi e sarà rinnovabile(art. 7). Si pone l’obiettivo di monitorare gli interventi e di individuare gli strumenti adeguati ad accelerare la realizzazione delle opere di urbanizzazione nei quartieri interessati da tali Programmi di recupero Urbano. Un lavoro di snellimento che individua nei dipartimenti comunali e nella società regionale Astral Spa i soggetti attuatori, accelerando tutte le rimanenti fasi progettuali e affidando e facendo realizzare le opere pubbliche incompiute.

Prima verifica: disponibilità finanziaria di oltre 150 milioni di euro

Una prima verifica ha rilevato una disponibilità finanziaria di quasi 76 milioni di euro dalla Regione Lazio e di oltre 77 milioni da Roma Capitale, per complessivi oltre 150 milioni. Si prevede una collaborazione costante tra i due enti con la reciproca messa a disposizione delle risorse disponibili e l’individuazione, da parte di Roma Capitale, degli interventi prioritari (art. 2).

Programma di lavoro condiviso

Verrà in questo senso definito un Programma di lavoro condiviso con anche la costituzione di un Tavolo di lavoro interistituzionale per la verifica puntuale dello stato di attuazione degli interventi (art. 3). Più nello specifico, all’art. 4, Roma Capitale e Regione Lazio metteranno a disposizione la propria quota di finanziamenti anche ad Astral. I Dipartimenti comunali collaboreranno con le aziende concessionarie del servizio idrico integrato e dell’illuminazione pubblica, oltre che per facilitare la realizzazione di parchi giochi, playground e altri interventi. Questi verranno infine collaudati da una commissione nominata da Astral, composta da un rappresentante della stessa società, da uno di Roma Capitale e da uno della Regione Lazio.

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Roma Capitale con i poteri di una Regione

Roma Capitale con i poteri di una Regione per allinearsi alle altre capitali europee. In commissione affari costituzionali alla Camera è arrivato un sì all’unanimità al testo base della riforma costituzionale che attribuirà di fatto a Roma Capitale i poteri legislativi di una Regione. Una legge a lungo attesa dalla città e dagli amministratori che si sono succeduti negli anni, ma anche al centro del dibattito politico nazionale. Testo base predisposto dai relatori Annagrazia Calabria di Forza Italia e Stefano Ceccanti del Partito Democratico che prevede l’ampliamento dei poteri della Capitale d’Italia nelle stesse materie che sono già i competenza delle Regioni, tranne la sanità.

Il sindaco Gualtieri: “Rafforzati ruolo e poteri di Roma Capitale”

«Sono molto contento che da oggi ci sia un testo di riforma dal quale iniziare una riflessione aperta e collaborativa tra tutti i livelli di governo che rafforzi il ruolo e i poteri di Roma Capitale. Adesso lavoriamo tutti insieme sia per mandare avanti questo percorso di riforma sia perché si possa avere al più presto, in coerenza con l’indirizzo espresso dal voto di oggi, una legge statale e una regionale che facciano da apripista al successivo passo costituzionale», ha commentato il sindaco Gualtieri che torna a sorridere dopo le polemiche interne alla sua maggioranza per il termovalorizzatore e il mancato numero legale nella seduta odierna del consiglio comunale. Nel testo di legge proposto si stabilisce che “il trasferimento dei poteri legislativi” a Roma Capitale “decorre dopo due anni dall’entrata in vigore della presente legge costituzionale”.