Categorie
Cultura

ALMANACCO: 12 Marzo 2017 muore a Roma Luigi Amadio fondatore della Fondazione S.Lucia

Il 12 MARZO 2017 Muore a Roma LUIGI AMADIO. Fondatore e direttore generale Fondazione Santa Lucia.

Sotto la guida del Dottor Luigi Amadio la Fondazione Santa Lucia Irccs è stata punto di riferimento

per un grande numero di pazienti sottoposti a percorsi di neuro-riabilitazione.

Analogo sviluppo ha conosciuto la Fondazione nel settore della ricerca biomedica,

con il riconoscimento nel 1992 di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs).

LA FONDAZIONE CONTA UN OSPEDALE DI 300 POSTI LETTO

Luigi Amadio ricopriva la carica di Direttore Generale fin dalla nascita della Fondazione Santa Lucia Irccs.

Oggi la Fondazione conta un Ospedale con oltre 300 posti letto per neuro-riabilitazione ad alta specializzazione in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale,

un Reparto dedicato alla riabilitazione pediatrica, che ogni anno assicura assistenza a oltre 300 bambini e alle loro famiglie,

e 60 laboratori di ricerca distribuiti tra il campus di via Ardeatina a Roma e il vicino Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC).

TANTI ATLETI APPRODATI DALLE PALESTRE DELLA FONDAZIONE ALLE PARAOLIMPIADI

Sotto la direzione del Dott. Luigi Amadio la Fondazione Santa Lucia Irccs è stata anche protagonista, a partire dagli anni settanta, dello sviluppo delle discipline sportive paralimpiche.

Categorie
Cultura

Sapienza e MAXXI per la cultura

Sapienza e la Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo per la cultura. I due enti hanno infatti firmato un accordo di collaborazione per la promozione, progettazione e realizzazione di attività culturali, formative e divulgative congiunte. L’accordo siglato dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla presidente della Fondazione Giovanna Melandri, avrà durata triennale e consolida la precedente convenzione che riguardava specifiche attività di ricerca nell’ambito delle arti, dell’architettura e della ricerca storica. Sapienza e Fondazione MAXXI avranno l’opportunità di condividere una serie di progetti e interventi di valorizzazione di aree e spazi di loro competenza nell’ambito territoriale di Roma e della Regione Lazio.

Sapienza e MAXXI potranno realizzare attività congiunte

Potranno realizzare attività congiunte su temi relativi alle arti, all’architettura e alla cultura anche in favore dell’imprenditorialità giovanile e femminile, oltre che in ambito pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico. La partnership prevede inoltre la possibilità di attivare tirocini curriculari di studentesse e studenti universitari presso gli spazi del MAXXI, oltre che iniziative congiunte rivolte a docenti, educatori e professionisti impegnati in ambito culturale e museale.

Accordo siglato per la diffusione del sapere

«L’accordo che abbiamo siglato con il MAXXI – afferma la rettrice Antonella Polimeni – si inserisce nel quadro delle collaborazioni che l’Ateneo sta attivando con i maggiori enti culturali del Paese, per promuovere la diffusione del sapere scientifico, tecnologico e della sostenibilità sul territorio nell’ottica terza missione dell’università».

Categorie
Cultura

La presentazione di Farò Cultura alla LUISS il 19 marzo

Sarà presentato sabato 19 marzo a Roma, presso la LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, il programma nazionale EDU 2022 Farò Cultura che l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) dedica annualmente al Patrimonio. Il tema della conferenza, che si svolgerà in presenza e in diretta streaming sui canali social dell’Associazione a partire dalle ore 10,30, sarà rivolto esclusivamente alla Cultura, al fine di mettere in luce il suo essere fonte di benessere e nuova energia per una società inclusiva e sostenibile. «La consapevolezza e l’attivismo – dichiara la presidente di AIGU Chiara Bocchio – nascono a partire dalla scuola, incubatore di sogni, speranze e capacità di tanti giovani, dal momento che è proprio l’educazione scolastica a poter ispirare efficaci cambiamenti.

Inserimento del progetto EDU

Qui si inserisce il nostro progetto EDU, programma nazionale rivolto alle scuole e alle università, che annualmente vede l’attivazione da parte dei nostri gruppi regionali di laboratori didattici su tematiche UNESCO e che negli ultimi cinque anni ha coinvolto più di 7000 studenti in oltre 200 istituti scolastici con molteplici attività, tra cui iniziative di valorizzazione relative ad aree interessate da designazioni UNESCO, progetti di sensibilizzazione su inquinamento del mare, diversità culturale, parità di genere, rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale».

Farò Cultura il titolo della nuova edizione di EDU

“Farò Cultura”, questo il titolo della nuova edizione di EDU, intende formare i giovani come cittadini consapevoli e responsabili attraverso attività laboratoriali che aiutino a conoscere il Patrimonio culturale (materiale e immateriale) del territorio nonché la sua importanza per la comunità tutta. A seguito dell’emergenza da Covid-19, il settore culturale è stato uno dei più colpiti ed ha visto, con la chiusura dei luoghi preposti e la sospensione delle specifiche attività, venir meno quei momenti di aggregazione legati all’intrattenimento tipici della vita quotidiana.

La necessità della Cultura

La necessità della Cultura, non solo come rimedio all’angoscia ma come sale della vita stessa impone la comunicazione della sua essenza e funzione alle nuove generazioni, con la responsabilità di preservarne e valorizzarne il patrimonio, affinché tale eredità possa essere fruita anche in un futuro lontano.

Categorie
Cultura

Roma restituisce Picasso alla Russia, “Giovane donna” torna all’Ermitage.

Il conflitto tra Russia e Ucraina continua ad avere i suoi effetti anche sul mondo dell’arte.

Mosca ha richiesto indietro le opere prestate dall’Ermitage di San Pietroburgo a Milano e Roma, ma anche a Parigi,

secondo quanto riferito ieri dal primo cittadino meneghino, Beppe Sala.

C’E’ TEMPO FINO AL 29 MARZO PER AMMIRARE IL CAPOLAVORO CUBISTA

Così il dipinto, “Giovane donna” di Pablo Picasso, in mostra a Roma, tornerà in Russia, in anticipo rispetto al previsto.

Il pubblico avrà ancora fino al 29 marzo 2022 per ammirare il capolavoro cubista del 1909, presentato per la prima volta in Italia

grazie al mecenatismo culturale della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti presso gli spazi espositivi di rhinoceros gallery all’interno di Palazzo rhinoceros in via del Velabro 9A a Roma.

“La Fondazione Alda Fendi – Esperimenti ha ricevuto la richiesta dalla Russia di restituire l’opera”, rende noto la presidente Alda Fendi unitamente al direttore artistico Raffaele Curi, “consentendo nel frattempo al pubblico di visitare la ‘Giovane donna’ di Picasso ancora per venti giorni”.

Proveniente dalla collezione di Sergej Ščukin, il dipinto di Picasso è un ritratto della modella Fernande Olivier,

per quasi otto anni amante del pittore, costruito secondo i dettami del cubismo analitico.

LA MOSTRA COMUNQUE CONTINUA FINO AL 15 MAGGIO

 Il percorso espositivo continua infatti a proporre, fino al 15 maggio, con ingresso libero, un’ampia mappa esperienziale costruita da Raffaele Curi, artefice della linea artistica della fondazione, 

intorno alla figura di Pablo Picasso, tra accenti spagnoli e le suggestioni parigine di inizio Novecento, con un approccio multimediale.

Attraverso i vari ambienti e i diversi livelli espositivi della rhinoceros gallery, il visitatore viene condotto lungo un percorso allestitivo capace di mescolare musica, danza

e memorie fotografiche della vita del pittore, con un focus dedicato al rapporto tra l’artista spagnolo e l’attore italiano Raf Vallone,

che presenta rare fotografie provenienti dall’archivio del figlio

Saverio Vallone.

Categorie
Cultura

Jago nella prima grande mostra a Palazzo Bonaparte dal 12 marzo

 ”Preferisco passare la vita in bilico, rischiando tutto, piuttosto che trovarmi a dire ‘l’avessi fatto”’.

E’ così, sul suo profilo Instagram che conta numeri da influencer con i suoi 623mila follower e zero seguiti, che Jago presenta la sua prima grande mostra.

A PALAZZO BONAPARTE DAL 12 MARZO AL 3 LUGLIO

Jago sarà protagonista con la sua classicità social a Palazzo Bonaparte, nel cuore di Roma, dal 12 marzo al 3 luglio.

Si chiama ‘JAGO. The exhibition’ ed è un viaggio in cui l’artista mette in gioco tutto il suo lavoro che non è solo creazione di opere d’arte,

in gran parte scolpite nel marmo, alla maniera classica, ma una vera immersione nella realtà che lui persegue in strada e sui social, come compete ad un ragazzo della sua generazione.

Perchè Jago è nato a Frosinone nel 1987 ma è già una star, non solo per la sua popolarità digitale, ma anche per la sua presenza fisica sul territorio e posta nelle video stories le sue opere che arrivano imballate a Roma. 

Da maggio 2020 Jago ha scelto con vocazione sociale di risiedere a Napoli dove ha aperto un suo frequentatissimo studio nella Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi nel quartiere Sanità.

LA MOSTRA A PALAZZO BONAPARTE OSPITERA’ IL PUBBLICO

 Ed ora la mostra ospiterà anche a Palazzo Bonaparte una sua dependance, uno studio dove ospitare pubblico fisico e fare collegamenti digitali, a modo suo. (ANSA).

Categorie
Cultura

L’Onda Lunga al Cinema Aquila per i 70 anni dell’ANAC

Dopo la première al 39° TFF, L’onda Lunga – Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione diretto da Francesco Ranieri Martinotti, sarà presentato a Roma il 15 marzo in occasione dei 70 anni dell’ANAC, con una proiezione speciale al Nuovo Cinema Aquila. La serata, aperta al pubblico, inizierà alle ore 20. Ad accompagnare il regista, gli autori Alessandro Rossetti e Alessandro Trigona e Andrea Fornaciari, autore delle musiche.

Alla proiezione attesi testimoni della storia dell’ANAC

Alla proiezione sono attesi Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Nino Russo Umberto Marino, Giacomo Scarpelli, Giuliana Gamba, Emanuela Piovano, Mimmo Calopresti, Giovanna Gagliardo, alcuni dei quali nel documentario, grazie alla loro preziosa testimonianza, ci fanno conoscere la storia dell’ANAC, una delle prime associazioni europee degli autori e tassello per la storia dell’Italia del dopo guerra con le importanti battaglie per il cinema indipendente e d’autore italiano. Con loro prenderanno parte all’evento i rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria.

L’Onda Lunga ripercorre 70 anni di vita

Il documentario, che sarà poi presentato come Evento speciale al Bif&st il 26 marzo, ripercorre, in 70 anni di vita, le battaglie per le politiche sul cinema, ma anche per l’impegno civile e la cultura italiana, dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici – fondata nel 1952 da Zavattini, Amidei, Rossellini e numerosi altri. Tra coloro che ne fecero parte troviamo personalità come De Sica, Pasolini, Damiani, Scola, Age, Scarpelli, Rosi, Cecchi d’Amico, i quali, prima di essere autori di cinema, erano grandi intellettuali. Attraverso le interviste inedite a Lizzani, Gregoretti, Maselli, Montaldo, Bellocchio, Wertmüller, Gamba, Cavani (provenienti dai repertori dell’Archivio Luce e Aamod e dall’archivio dell’ANAC), si ripercorrono le tappe di questa straordinaria storia della seconda metà del Novecento italiano.

Tante le battaglie combattute

Tante le battaglie combattute dall’ANAC, avviate dal 1952. Dalla censura alla riforma del Gruppo cinematografico pubblico, dalla riforma della Biennale di Venezia a quella della televisione pubblica, dalla copia privata all’equo compenso, alla battaglia contro la cementificazione di Cinecittà. Da quella più recente a difesa delle sale, anche attraverso la creazione del premio Lizzani ad esse dedicato. Argomenti non facili da mettere in scena in un film divulgativo ma che, grazie anche alla conoscenza dell’archivio storico ANAC degli sceneggiatori Alessandro Rossetti e Alessandro Trigona, al montaggio di Andrea Gagliardi e alle musiche di Andrea Fornaciari, hanno preso una forma e un ritmo tali da rendere “L’onda Lunga” accessibile a tutti, anche a chi non è semplicemente interessato a una “Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione”.

Categorie
Cultura

Tra presente e futuro: a Roma l’8 marzo continua

Non solo una giornata, ma un monito per tutti i giorni a venire. A Roma l’8 marzo non si esaurisce nell’arco di 24 ore, ma diventa un momento di riflessione da portare avanti, con iniziative e progetti, quotidianamente, per gli anni a venire.

Se per la Giornata internazionale dei diritti della donna la Capitale si è infatti attivata con una serie di eventi dedicati alla memoria del talento e del valore femminile, ora che la Festa si è esaurita guarda al futuro. Scendono in campo i progetti volti al cambiamento, affinché i diritti e le rivendicazioni celebrate l’8 marzo diventino sempre più concreti e reali. Progetti che dovranno durare tutto l’anno e non solo, quindi, un unico giorno.

Assessorato e AS Roma: il cambiamento deve partire dalle scuole

Per il cambiamento, soprattutto in merito alla violenza di genere, si sono attivati, ad esempio, l’assessorato capitolino e l’AS Roma. Proprio in occasione dell’8 marzo 2022 è stato firmato un protocollo d’intesa, per unire le forze del Comune a quelle del club sportivo. Così da giocare la partita più difficile: quella del contrasto alla violenza e alle disparità.

L’obiettivo è quello di attivarsi concretamente sul territorio, con attività mirate e corsi di formazione. «Vogliamo impegnarci per portare informazione, soprattutto nelle scuole» ha spiegato l’assessora alle pari opportunità, Monica Lucarelli. «Parlare di parità di diritti e promuovere percorsi di formazione professionali per le donne vittime di violenza. Sono sicura che faremo molto insieme».

Dello stesso parere, che il cambiamento debba partire proprio dall’educazione, in particolare scolastica, anche Elisa Bartoli, calciatrice giallorossa. «Trasmettere la battaglia dei diritti delle donne ai ragazzi nelle scuole è fondamentale, perché loro sono puri e possono dare tanto». «Vogliamo agire concretamente sul territorio. Sin dal 2020 questo Club ha dato via a campagne per contrastare la violenza sulle donne. Abbiamo la responsabilità sociale di fare sempre di più, andando come oggi nelle scuole per sensibilizzare anche i più giovani» ha aggiunto Francesco Pastorella, sempre dell’AS Roma.

Il protocollo è stato firmato all’istituto Galileo, davanti ai ragazzi di scuola superiore. Un’iniziativa che guarda al futuro, per portare un effettivo cambiamento. Partendo proprio da uno dei primi e centrali luoghi di formazione: le scuole.

Tra futuro e presente, un 8 marzo che guarda anche all’oggi

Non solo però, a Roma, progetti per il domani. Nella Capitale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, si guarda anche alla realtà contemporanea. In particolare, allo scontro delle ultime settimane che sta coinvolgendo Russia e Ucraina.

Ecco allora che a piazzale Ostiense, nei pressi della metro Piramide di Roma, è comparso il murale di Laika, dedicato proprio alla questione.
Il poster raffigura infatti due donne, abbracciate e piangenti, che sono vestite coi colori delle rispettive bandiere, quelle dei due Paesi in conflitto.

«È un 8 marzo drammatico. La guerra che sta imperversando colpisce in modo particolare donne e bambini, le vittime civili si contano a decine di migliaia, dopo anni di conflitto iniziato nel 2014 e che vive in queste settimane un’escalation devastante. Le donne ucraine e quelle russe sono unite dalle atrocità che stanno subendo. Chi ha perso la casa, chi un marito, un figlio, chi la propria stessa vita in una guerra tra popoli fratelli che, tutto ad un tratto, si trovano nemici per gli interessi economici e politici di chi li governa» ha dichiarato l’artista.

Un’opera che si concentra quindi anche su ciò che tante donne stanno vivendo in questi giorni. In un progetto, di riflessione e voglia di cambiamento che, con i tanti eventi, progetti e iniziative, spera di portare un domani una Roma e un mondo diversi. Più equi per tutti.

Categorie
Cultura

Oggi 8 marzo ingresso gratis nei musei per le donne

Oggi 8 marzo 2022, in occasione della Giornata Internazionale della donna, è previsto l’ingresso gratuito per le donne nei musei

e nei luoghi della cultura statali.

MUSEI A INGRESSO GRATUITO PER LE DONNE

Numerosi gli istituti che organizzeranno visite guidate o altre iniziative a tema, sia in presenza che in digitale, mirate a sensibilizzare i visitatori e il pubblico dei musei sull’importanza culturale della Giornata.

SONO TANTI I LUOGHI CULTURALI CHE ADERISCONO ALL’INIZIATIVA

Dal Museo Nazionale Romano al Parco Archeologico di Ostia Antica, 

dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo al Museo delle Civiltà con l’iniziativa ” Donne d’Oriente”.

Previsti ingressi gratuiti anche a Villa Adriana e Villa D’Este.

 “Parole al femminile” è, invece, l’iniziativa presso la Biblioteca di Casa Andersen, mentre al Museo Boncompagni Ludovisi viene presentato un nuovo abito della stilista Maria Monaci Gallanga.

La programmazione dettagliata degli eventi, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito beniculturali.it/evento/giornata-internazionale-della-donna-2022.

La Direzione generale Musei seguirà le iniziative attraverso i propri canali social museitaliani (#museitaliani).

Categorie
Cultura NEWS

Sensibilizzare tramite la cultura: l’8 marzo a Roma

Oggi, mercoledì 8 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti della donna. Una ricorrenza che, nel parlare comune, è ormai divenuta nota con la più semplice accezione di Festa della Donna.

Tuttavia, in realtà, la giornata dell’8 marzo non nasce per “festeggiare” le donne in senso lato. Bensì per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, così come le discriminazioni e le violenze, di cui le donne sono state e sono ancora oggi oggetto, in diverse parti del mondo. Ecco allora che la parola “diritto” diventa centrale in questa ricorrenza, che nasce proprio con l’obiettivo di educare e sensibilizzare.

Una riflessione, su ciò che i diritti delle donne sono e sono stati, che Roma ha deciso di celebrare con tantissime iniziative. Una serie di eventi culturali dedicati proprio all’8 marzo, che coinvolgeranno l’intera città.

La Festa della Donna a Roma: ecco cosa c’è in programma

Visite guidate, film e premi: per l’8 marzo Roma diventerà ancora più culturale, con una serie di iniziative dedicate proprio alle donne, alla loro storia e alla loro valorizzazione. Ma anche alla sensibilizzazione, soprattutto contro la violenza di genere.

Il Ministero dei Beni Culturali ha infatti invitato tutti gli istituti a organizzare e promuovere visite guidate e tour gratuiti, al fine di incentivare la riscoperta artistica del femminile. Tra i vari appuntamenti a Roma ci sarà la visita nel Parco archeologico dell’Appia Antica e alle Terme di Caracalla.

Faranno parte del programma “Patrimonio in comune. Conoscere è partecipare” una serie di eventi dedicati alla scoperta dell’universo e del talento femminile nell’arte e nella cultura, voluti dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali. Saranno quindi visitabili i Mercati di Traiano, per conoscere, ad esempio, il ruolo della donna nell’antica Roma. Il Museo Napoleonico prenderà vita, invece, con il racconto in prima persona delle nobildonne ribelli, mentre al Museo della Repubblica Romana e al Mausoleo Ossario Garibaldino si potranno ascoltare storie di amore, di ideali e di coraggio con le donne del Risorgimento italiano.

Al Museo della Scuola Romana, alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo Pietro Canonica visite per conoscere le artiste del ‘900. Al Museo di Roma in Trastevere un capitolo dedicato alle donne in guerra, con un video-racconto sulle donne curde.

Eventi, premi e sensibilizzazione: un 8 marzo interamente dedicato alle donne

L’8 marzo 2022 a Roma è iniziato però già dalla giornata di ieri, lunedì 7, con la celebrazione in Campidoglio dell’impegno e del talento femminile nella storia e nella contemporaneità. Inizierà infatti la prima edizione del premio “RomaRose – Non solo 8 Marzo”. Un’iniziativa a cui prederanno parte il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora alle pari opportunità Monica Lucarelli e la presidente del consiglio comunale Svetlana Celli.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui. Come ricordavamo l’8 marzo non è solamente una riflessione dedicata alla storia e alla realtà delle donne, ma anche e soprattutto un momento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani. Ecco quindi che la Giornata internazionale dei diritti della donna vedrà anche, a Roma, il camper rosa della Polizia di Stato. Un mezzo itinerante, che fa parte del progetto “…questo non è amore” ed è dedicato alla lotta alla violenza di genere.

Saranno tre le tappe nella Capitale, dalle periferie al centro storico, per creare, grazie al mezzo, un luogo in cui informarsi o chiedere aiuto. A bordo del camper sarà infatti operativa un’equipe specializzata contro la violenza sulle donne, composta da psicologi, medici e personale specializzato. I cittadini interessati potranno rivolgersi al team per porre quesiti, raccontare la propria storia o semplicemente avere un consiglio. Chi lo desidera potrà anche scrivere e lasciare un messaggio in una busta chiusa, in un’apposita cassetta.

Un’iniziativa che, insieme alle altre sopra riportate, mira a rendere la Festa della Donna una giornata dedicata al valore stesso delle donne, così come alla loro tutela e all’educazione ai diritti. Una ricorrenza che Roma festeggerà all’insegna della cultura.

Buon 8 marzo!

Categorie
Cultura

Torna live Libri Come all’Auditorium Parco Della Musica

Torna live Libri Come, la festa del libro e della lettura all’Auditorium Parco della Musica di Roma dall’11 al 13 marzo,

che avrà ospiti grandi autori stranieri dal sudafricano Damon Galgut vincitore dell’ultimo Booker Prize con ‘La promessa’ (La nave di Teseo)

a Zadie Smith con il nuovo libro ‘La donna di Willesden’ che arriva in libreria l’8 marzo.

Arriveranno anche John Banville, David Leavitt, Frank Westerman e Natalia Garcia Freire.

TANTI GLI AUTORI ITALIANI PRESENTI

Tanti gli autori italiani da Mauro Covacich ad Antonio Manzini, Nicola Lagoia, Zerocalcare. 

Ed è atteso sabato 12 marzo Francesco Paolo Figliuolo con Beppe Severgnini e il libro ‘Un italiano’ (Rizzoli) che esce l’8 marzo.

Il centenario di Pasolini sarà celebrato con Dacia Maraini ed Emanuele Trevi. 

AD APRIRE LA FESTA IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

Ad aprire la Festa è prevista la presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e tra gli eventi del primo giorno la mostra all’ Auditorium Garage dell’artista e attivista Gianluca Costantini, 

autore dell’immagine che sostiene la campagna per la liberazione di Patrick Zaki, Carlo Verdone con il suo ‘La carezza della memoria’ (Bompiani) e Serena Dandini con ‘Ferite a morte. Dieci anni dopo’. 

LIBRI COME E’ DEDICATO ALLA TERRA

Parola chiave di questa edizione è Terra intesa come “ambiente da salvare e mondo in cui accadono le cose.

Scegliere questa parola è anche una responsabilità” come ha spiegato Marino Sinibaldi che cura la manifestazione con Michele De Mieri e Rosa Polacco. 

 “E’ davvero importante che i festival ripartano” ha spiegato Sinibaldi.

TRA GLI OSPITI SPECIALI PAOLO NORI

 “Abbiamo fatto una scelta abbastanza forte: la maggior parte degli incontri saranno a ingresso gratuito con prenotazione online.

Alcuni saranno in streaming sulle nostre piattaforme e ci sarà una collaborazione fra Libri come e Lezioni di Letteratura con un evento speciale:

Paolo Nori, all’Auditorium il 12 marzo” ha spiegato l’amministratore delegato Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri. (ANSA).