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Mannarino a Roma Summer Fest il 16 e 17 giugno 2023

Mannarino torna live a Roma, il 16 e 17 giugno all’Auditorium

Parco della Musica Ennio Morricone all’interno della cornice del Roma Summer Fest 2023.

A dieci anni dal primo tour Corde, Mannarino torna live con il suo concept originale che ha come protagonista il suono degli strumenti

a corda. Per la terza volta, dopo l’edizione del 2013 e del 2015,

l’artista darà vita ad uno spettacolo totalmente rinnovato, che arriverà nella Capitale all’inizio dell’estate.

Ritornano i tour e i concerti delle star internazionali per la nuova edizione del Roma Summer Fest, la rassegna estiva di concerti organizzata dalla Fondazione Musica per Roma nello spazio all’aperto della Cavea.

Uno degli eventi in musica più importanti dell’estate romana, ogni anno alterna sul palco tantissimi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale che tornano nella capitale per una serie di imperdibili concerti.

GLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO DAL 6 GIUGNO ALL’8 AGOSTO 2023

Tra gli artisti che si esibiranno dal 6 giugno all’8 agosto 2023 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: Bob Dylan, Paolo Conte, Pet Shop Boys, Ludovico Einaudi, Beth Hart, Porcupine Tree, The Lumineers, Interpol, James Bay, Aurora, Sigur Rós, Sting, OneRepublic, Jacob Collier, Daniele Silvestri e moltissimi altri.

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Bullo Pan, a Roma il 27 maggio torna lo show dei ragazzi di Bulli Stop

Sabato 27 maggio all’Auditorium della Conciliazione di Roma, in occasione della Nona Giornata Giovani Contro il Bullismo, va in scena Bullo Pan: sul palcoscenico oltre 200 giovani artisti e Special Guest

Leo Gassmann. Presenta lo show Enrico Papi.

Ad aprire la serata, la Fanfara dei Carabinieri di Roma.

Creato e realizzato, sotto ogni aspetto, da 300 ragazzi del Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop, Bullo Pan è un musical

per adulti e bambini di ogni età, dove divertimento e risate sono assicurate. Condurrà il pubblico in un magico mondo fra passato e futuro, dalle favole alle serie televisive, a raccontare, con allegria e ironia, come il bullismo sia spesso presente, in una o più delle sue

mille forme, anche quando nessuno lo nota. Farà sorridere e anche riflettere.

PROMOSSO DAL CENTRO NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO

Lo spettacolo andrà a finanziare i progetti del Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop presieduto dalla professoressa Giovanna Pini, che si impegna a prevenire e combattere bullismo e cyberbullismo con molteplici attività di sensibilizzazione in tutta Italia, anche attraverso le arti dello spettacolo, grazie a giovani disposti a sensibilizzare altri giovani al rispetto e all’empatia reciproci.

Il Centro fornisce inoltre gratuitamente la prima assistenza legale, pedagogica, neuropsichiatrica e psicologica a tutti i ragazzi vittime di bullismo e alle loro famiglie.

I PROTAGONISTI DI BULLO PAN

Tra i protagonisti di Bullo Pan: Michelangelo Vizzini (Amici 19, coprotagonista del film di Alessio Russo Non dirlo a nessuno presentato a Venezia 79, un singolo appena uscito con Martina Attili intitolato Amoreterno); Matteo Valentini (in TV ne La Sposa con Serena Rossi su Rai1, prima ancora nel videoclip Guerriero di Marco Mengoni, al cinema ne Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, invitato per un monologo sul bullismo nel programma di Rai1 Laura e Paola, nel cast di musical come Billy Elliot e Evita); la creator e tiktoker Jasmin Zangarelli alias IamZangare; Mario Tricca (Il Collegio 4); Fulvio La Palma (serie TV Circeo), Noemi Mattei in arte Naive (The Voice 2019).

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Raf con La mia Casa Tour 2023 il 14 maggio a Roma

Raf in concerto con La mia Casa Tour 2023, per imperdibili appuntamenti live. La tournée attraversa tutta l’Italia: dopo le date di Crema, Sanremo, Udine, Bologna, Torino, Taranto e Bari, La Mia Casa Tour fa tappa il 14 maggio a Roma, all’Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia).

Anno intenso per Raf

È stato un anno intenso per Raf (foto Samuele Riefoli), che ha messo a segno un successo dopo l’altro: dopo la parentesi del Due la Nostra Storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi e del suo ritorno in rotazione radiofonica quest’estate con la hit Cherie, che ha dominato le classifiche, una ventata di leggerezza al ritmo disco-funky nella stagione più calda di sempre, ha cantato con Guè il brano pubblicato recentemente Ti pretendo XXX, prodotto da North Of Loreto, uno dei grandi classici di fine anni ’80, tornato letteralmente alla ribalta. Un vero tributo, nato dall’idea di Davide Bassi di rivisitare la hit di Raf. Un ritorno sul palco molto atteso, che Raf ha presentato con queste parole:

A casa tutti bene?

«A casa tutti bene? È una domanda molto frequente e spesso soltanto formale che indica quanto il benessere e l’armonia dello spazio domestico e delle persone e animali con i quali lo condividiamo sia fondamentale per il nostro stesso benessere. Immaginando di allargare il concetto di casa all’intero pianeta terra, l’equazione rimane sempre la stessa. È un’illusione credere di poter stare bene se ci curiamo solo di noi stessi, con quel poco o tanto che possediamo, mentre mostriamo scarsa empatia verso milioni di persone costantemente in condizioni di sofferenza, nessun interesse nei confronti di una maggiore sostenibilità e nessun impegno concreto nel tentare di contrastare il cambiamento climatico in atto. Stiamo bene solo se a casa tutto va bene. La mia casa, la nostra casa è l’universo in cui viviamo. Musicalmente parlando nel 2023 i teatri torneranno a essere ‘La mia casa’. Vi accoglierò con nuove sonorità, nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre».

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A Roma il 12 maggio l’anteprima mondiale di “Fast X” con Vin Diesel e il cast

 Secondo appuntamento per il ciclo “Aspettando Alice – Premiere and Talks” con l’anteprima mondiale a Roma di “Fast X”, decimo film

della saga “Fast & Furious” girato in parte anche nella Capitale, che

si terrà venerdì 12 maggio alle 21.15 al The Space Cinema Moderno.

Alice nella Città, insieme all’Assessorato Grandi Eventi, Sport,

Turismo e Moda di Roma Capitale, dà la possibilità al pubblico di partecipare alla première insieme al cast: il regista Louis Leterrier e

gli interpreti Vin Diesel, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, John Cena, Scott Eastwood, Helen Mirren, Brie Larson, Rita Moreno, Jason Statham e Charlize Theron.

IL 12 MAGGIO PER IL CICLO ASPETTANDO ALICE-PREMIERE AND TALKS

Per assicurarsi uno dei 60 inviti a disposizione sarà necessario scrivere all’indirizzo e-mail: segreteriaalice@gmail.com. I biglietti saranno disponibili fino a esaurimento posti.

Grazie al supporto di Urban Vision i romani avranno la possibilità di vedere sui maxischermi della Capitale una selezione delle immagini più suggestive delle scene girate a Roma.

La proiezione serale sarà preceduta al mattino da una conferenza stampa alla quale parteciperanno anche i giovani giurati di Alice nella Città che avranno modo di ascoltare il cast e di fare un approfondimento su una delle saghe più amate dai giovani e dai giovanissimi. “Fast X”, che dà il via ai capitoli finali di uno dei più leggendari e popolari franchise cinematografici, giunto al suo terzo decennio e ancora sostenuto dallo stesso cast e dagli stessi personaggi degli esordi, uscirà nei cinema il 18 maggio distribuito da Universal Pictures International Italy.

LE PAROLE DI ALESSANDRO ONORATO

Il ciclo “Aspettando Alice – Premiere and Talks” comprende iniziative incontri aperti al pubblico e, in particolare, ai ragazzi, volti a farli appassionare al cinema e a far riscoprire e vivere loro luoghi iconici della Capitale: il Campidoglio, i Fori Imperiali, l’Ara Pacis, i complessi museali. “Il cinema internazionale torna a Roma con le grandi prime e una comunicazione moderna che allarga la platea anche alla fascia delle generazioni più giovani.

La Capitale guarda al futuro ed è sempre più centrale negli eventi di qualità – ha affermato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale -.

Ho fortemente voluto la collaborazione con Alice nella Città, visto lo straordinario lavoro che sta facendo nel contesto degli eventi della Capitale e per l’industria cinematografica alle prese con una difficile ma fondamentale ripresa in tutto il Paese. Il ciclo Aspettando Alice – Premiere and Talks coinvolge anche un pubblico giovane attraverso la partecipazione di influencer internazionali che consentono una comunicazione moderna della kermesse e di Roma.

Un progetto che investe sulla cultura e sul futuro, ma che riporta anche le prime internazionali a Roma. La Capitale torna ad essere, com’è giusto che sia, il palcoscenico naturale degli appuntamenti internazionali più prestigiosi che per troppo tempo sono mancati dalla nostra città, ma che noi intendiamo riprenderci”.

LE PAROLE DI FABIA BETTINI E GIANLUCA GIANNELLI

“Siamo felici che i grandi protagonisti del cinema mondiale vedano nella Capitale e nella formula dell’incontro e della partecipazione con

i ragazzi un momento importante per creare il coinvolgimento e l’affezione del pubblico alla sala – hanno dichiarato Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, Direttori di Alice nella Città -. Mettere i ragazzi

al centro è un tassello fondamentale che stiamo portando avanti da

anni tra formazione, incontri speciali e proiezioni grazie anche al supporto del Comune di Roma e ai Bandi del Piano Nazionale Cinema

e Immagini per la Scuola promossi dal Mic e dal Miur”.

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L’OFF/OFF Theatre dà il benvenuto a Salvatore Marino

L’OFF/OFF Theatre dà il benvenuto a Salvatore Marino il 13 e 14 maggio, artista della parola, impegnato nel suo cavallo di battaglia “rivisto e corretto”, lo spettacolo: “Non sono abbronzato, qui lo dico e qui lo ne(g)ro”, testi di Mario Scaletta, Andrea Zanacchi e Salvatore Marino, con le musiche originali e dal vivo del Maestro Vincenzo Montella e la regia di Andrea Zanacchi. Il racconto ironico e intelligente, che delinea le difficoltà di “convivenza” di un immigrato pronto a misurarsi con la società ostile all’integrazione.

Salvatore Marino all’OFF/OFF Theatre

Salvatore Marino è un giocoliere della parola, un artista che trascina lo spettatore in un turbine di associazioni mentali, assonanze, rime e paradossi. Fedele al suo eclettico stile, colpisce il pubblico con geniali raffiche di battute pungenti. Il razzismo di tutti i giorni non è mai raccontato in modo banale o scontato. Figlio di madre eritrea e padre italiano, in scena gioca spesso sul colore della sua pelle e sulla sua infanzia in Italia. Con lui il pubblico ride sonoramente, annuisce e partecipa. Ma non sono solo battute “leggere”, le sue. Il messaggio che arriva è spesso una risata che nasconde qualcosa di più grande.

Le difficoltà di convivenza

Traendo spunto da esperienze personali rievocate con sarcastiche iperboli e stranianti giochi di parole, Marino, racconta le difficoltà di “convivenza” di un immigrato che si misura costantemente con una società ostile all’integrazione. Il suo gioco teatrale non è mai gratuito o compiaciuto, la sua arguzia dialettica apre a significati inattesi che coinvolgono il pubblico in associazioni inusuali. Non c’è ombra di moralismo in questo recital. C’è la prepotente esigenza di svegliare la curiosità, l’interesse, la consapevolezza. In questi tempi difficili ciò che può aiutarci tutti è proprio la conoscenza. E perché non farlo con “arte”?

Arte al servizio

“Non sono abbronzato, qui lo dico e qui lo neg(r)o” si propone proprio questo: mettere l’arte al servizio della necessità di cambiare le cose, di spiegare che l’unico modo di vivere insieme è comprendere. Ecco quindi che “la bellezza salverà il mondo” (traducendo bellezza=Teatro) non è più soltanto la famosa frase del grande Dostoevskij ma una concreta possibilità di portare un contributo, di togliere un mattone da quel muro che la non-conoscenza sta erigendo nella mente dell’umanità.

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Eravamo la Terza C al Teatro Tirso De’ Molina

Eravamo la Terza C in scena in prima nazionale, dal 17 al 21 maggio, al Teatro Tirso De’ Molina. Commedia scritta e diretta da Salvatore Scirè, il quale ha voluto rendere un omaggio affettuoso alla sua scuola, il prestigioso Liceo E.Q.Visconti di Roma. Alcuni compagni di liceo si ritrovano a pranzo dopo 25 anni dalla maturità, in un clima di grande empatia, con spirito di goliardica affettuosità, come di solito avviene in simili circostanze. Poiché il teatro ha bisogno di essere intrigante e di incuriosire fino alla fine, l’Autore, dopo il momento dei divertenti “amarcord”, si è divertito a immaginare l’emergere di antiche rivalità, gelosie, dispetti; insomma, dettagli che gli interessati cercano di nascondere.

Eravamo la Terza C: costretti a fare i conti con la propria coscienza

In realtà, ad uno ad uno, sono costretti a fare i conti con la propria “coscienza”, la quale li indurrà a rivelare, ovvero a confessare segreti piccoli e grandi. E anche questo meccanismo, alla fine, nasconderà una divertente sorpresa! Tra musiche della nostalgia (quelle dei favolosi anni 60 e 70) e divertenti balli di gruppo tanto per rievocare i tempi della gioventù, l’arrivo di un vecchio bidello fa emergere per caso una serie di fatti e di giudizi negativi, che incrinano per qualche istante l’atmosfera gioiosa e cameratesca.

Serie di colpi di scena

Si susseguono così una serie di colpi di scena divertenti e inaspettati, fino al coup de théatre finale! Ad arricchire il lavoro un cast affiatato e di livello: tra gli attori spiccano i nomi di Pierre Bresolin e Marina Vitolo. Con loro sul palco del Tirso daranno grande spessore a tutta la commedia Antonella Arduini, Carlo Capolino, Laura Giannotta, Federica Mora, Giacomo Palmeri, Francesca Rasi, Stefano Scaramuzzino, Matilde Tursi e Silvano Vecchio.

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Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show, il 21 giugno a Ostia Antica

Ultime quattro date per il Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show,

lo spettacolo prodotto da International Music and Arts che dal 2017

ha visto i due comici di nuovo insieme dopo tanti anni per uno mix

di comicità, satira e talento.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi, autori e interpreti dello show, portano in scena per le ultime quattro date estive uno spettacolo

che per cinque stagioni ha riempito i teatri di tutta Italia con

oltre 240 repliche.

IL DUO COMICO HA RIEMPITO I TEATRI E PREPARA UN NUOVO SPETTACOLO

Una carrellata in cui i due attori regalano al pubblico un folgorante affresco delle loro imitazioni comiche tra cui papa Bergoglio e papa Ratzinger, Maurizio Costanzo, Giampiero Mughini, i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni e quello di Dean Martin e Frank Sinatra.
Due ore di imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico che hanno decretato il grande successo dello show.

LE QUATTRO DATE ESTIVE

Ad accompagnare il duo, la Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio, che esegue dal vivo la partitura musicale. Dopo le ultime quattro date – 21 giugno – Ostia Antica (Teatro Romano); 23 giugno – Verona (Teatro Romano); 27 giugno – Ascoli Piceno (Teatro Ventidio Basso); 19 luglio – Merano (Kursaal – Kurhaus) – Massimo Lopez e Tullio Solenghi torneranno a teatro in autunno. Il nuovo spettacolo, attualmente in preparazione, calcherà i principali palcoscenici italiani da novembre 2023 a febbraio 2024. 

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Caterina Guzzanti a Roma nel comedy show “La scoria infinita”

Caterina Guzzanti, Arianna Gaudio, Federico Vigorito e Filippo Gatti

in “La Scoria Infinita”, comedy show sui luoghi comuni, sabato 13 maggio al Monk Club di Roma. Liberamente tratto da fatti realmente accaduti e vissuti dall’autrice, lo show della durata di 70 minuti circa

è tratto dall’omonimo libro di Arianna Gaudio, edito da Le strade bianche di stampa alternativa, e dall’omonimo podcast prodotto da Cristina Spinelli e Emanuela Semeraro per Lungta Film.

IL13 MAGGIO AL MONK, TRATTO DA OMONIMO LIBRO DI ARIANNA GAUDIO

I testi nascono dalla capacità di osservare e riportare storie vere,

cose che accadono tutti i giorni ad Arianna come a tutti noi, applicata allo stile di vita che lei conduce per vari motivi e lunghi periodi, variando da un pendolarismo misterioso e imprevedibile all’occupazione altruista di varie case, e poi ancora la condizione

di figlia, sorella, moglie, zia, amica, amico, attrice, ballerina.

Nello show si incontrano creature fantastiche e realissime al tempo stesso, che prendono vita e si muovono, variopinte, disarmanti e micidiali nei loro habitat più selvaggi: l’autobus, il supermercato,

il regionale, l’area cani, dove ignari o non curanti danno il meglio e il peggio di sé.

I vari personaggi messi in scena dalla ormai leggendaria capacità mimetica di Caterina Guzzanti si intrecciano in situazioni surreali

e incredibili, in cui ci siamo probabilmente trovati quasi tutti nella nostra vita, e ne abbiamo riso, ci hanno sorpreso o ci hanno fatto arrabbiare… il tutto con un tocco quasi magico di leggerezza e semplicità.

Sul palco anche Federico Vigorito ed il tappeto musicale dal vivo, imprevedibile e ironico, di Filippo Gatti, che accompagna gli sketch

con loop station, strumenti giocattolo, effetti speciali.

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Graveyards and Gardens chiude Diafanie. Materia e Luce

Graveyards and Gardens, di Caroline Shaw e Vanessa Goodman, chiude il 17 maggio al Teatro Palladium di Roma Diafanie. Materia e Luce, la prima stagione danza realizzata dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound. Ideata e creata da Caroline Shaw, tra le più importanti compositrici della sua generazione, vincitrice nel 2022 del Grammy per la migliore composizione classica contemporanea, insieme alla coreografa canadese Vanessa Goodman, con il lighting design di James Proudfoot e il sound design di Eric Chad e Kate De Lorm, Graveyards and Gardens è una performance installativa collaborativa che esplora il concetto di memoria.

Graveyards and Gardens, il suolo come specchio della memoria

Ispirate dalla comune passione per i giardini, che siano quelli di un parco o di un cimitero, come luogo dell’anima e metafora della vita, il progetto si sviluppa a partire dall’idea del suolo come specchio della memoria, capace di assorbire ciò che si decompone e allo stesso tempo di rinnovare e dare nuova vita. Il lavoro infatti esamina la memoria come processo di ricostruzione piuttosto che come richiamo di eventi, abbracciando le varie elaborazioni, distorsioni e omissioni che il ricordo genera. Una danza. Un concerto. Una curiosa e ipnotica esperienza di performance guidata dall’analogico.

Ambiente immersivo

In un ambiente immersivo teso tra natura e tecnologia, dove compaiono piante e altri oggetti come cavi e lampade, la danzatrice fa esperienza della propria memoria creando una sorta di album visivo e sonoro di ricordi ricostruiti e distorsioni. Un album vivente, guidato dalle musiche eseguite dal vivo dalla Shaw, che continua a piegarsi e dispiegarsi su se stesso per scavare in profondità nella bellezza di come il corpo ricorda.

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Tom à la ferme in prima assoluta al Teatro Belli

Tom à la ferme, di Michel Marc Bouchard con la regia di Giuseppe Bucci, in prima assoluta al Teatro Belli dal 17 al 23 maggio. Dal testo è stato tratto l’omonimo film con la regia di Xavier Dolan, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2013 e fortemente apprezzato dalla critica ma soprattutto dal pubblico Queer. Giuseppe Bucci: «Oltre all’onore e al prestigio di aver avuto direttamente dall’autore Michel Marc Bouchard i diritti a rappresentare in Italia per il 2023 il suo notissimo testo, reso iconico dal film di Dolan (il cui finale però non è fedele al dramma teatrale), ho deciso di portare in scena “Tom à la ferme” mosso anche da alcuni particolari temi a me molto vicini.

Narrazione di Tom à la ferme

Questo testo narra splendidamente l’eterna e affascinante alchimia tra Eros e Thanatos. Inoltre tratta con una chiave del tutto originale il tema della elaborazione del lutto, tanto più complesso quando improvviso e quello delle bugie, insite nella natura dell’omosessuale per istinto di sopravvivenza». L’altra esigenza più forte è sottolineata dallo stesso autore nella prefazione: «Ogni giorno, dei giovani omosessuali sono aggrediti nei cortili delle scuole, in casa, in città come in campagna. Ogni giorno, vittime offese, violentate, schernite, umiliate, ferite, picchiate, insozzate, isolate ed anche sbeffeggiate.

Disprezzo contro omosessuali

Alcuni riescono a farcela, altri no…Il disprezzo contro gli omosessuali non è un soggetto obsoleto come alcuni vogliono credere, soprattutto quelli che si sono stancati di sentirne parlare o che credono, come per tutto il resto, che se i media ne parlano vuol dire che c’è qualcuno che se ne sta già occupando. Ecco, in questo momento storico, in cui chi ci governa continua a negare agli omosessuali la parità di diritti e il pontefice, pur concedendoci il diritto a non essere penalmente perseguibili in quanto non “criminali” non manca di sottolineare che siamo peccatori… mi pare sia ancora un tema di allarmante attualità e portarlo in scena è una necessità».