Certamente si è trattato di una buona trovata dal punto di vista del marketing. Purtroppo avevano fatto male i conti, perché quella ”pubblicità” ha attirato anche l’attenzione degli agenti di Polizia oltre che di nuovi potenziali clienti. Il ristoratore, senza green pass, aveva apposto un manifesto davanti all’ingresso del locale, con una scritta evidente, a chiare lettere. Il messaggio scritto rassicurava gli avventori di poter tranquillamente accedere e consumare nel locale senza doversi sottoporre al controllo del Green Pass. Il motivo? Perché le restrizioni sono considerate in quel locale illegittime e anticostituzionali.
A cena senza Green Pass a Velletri
Quando gli agenti sono entrati all’improvviso nel locale, hanno identificato i 58 avventori, di cui solo 9 in possesso di regolare certificazione verde, mentre i restanti si sono dichiarati No Vax e No Green Pass. Oltre al mancato controllo del green pass e al non rispetto delle più elementari norme anticovid, come il distanziamento tra tavoli, sono state accertate ulteriori numerose violazioni amministrative. Tra queste, anche la presenza di 5 dipendenti privi di regolare contratto di lavoro su i 10 presenti. Disposta la sospensione temporanea del ristorante di 5 giorni. Sono state, inoltre, elevate sanzioni amministrative al ristoratore senza green pass per un totale complessivo di 8.700 euro.