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Cronaca

Muore annegato in mare a Ostia davanti agli amici

Ancora una tragedia sulle spiagge del litorale romano.

Un uomo è morto annegato a Ostia mentre stava nuotando in mare all’altezza del Canale dei Pescatori.

Nonostante il divieto di balneazione e il mare molto agitato, l’uomo – che era in compagnia di alcuni amici – non ha esitato ad entrare in acqua. In quel tratto la spiaggia è libera.

INUTILI I SOCCORSI. SALVATE ALTRE DUE PERSONE

La vittima si sarebbe trovata improvvisamente in difficoltà non riuscendo più a rientrare a riva; immediato è scattato l’allarme ma nonostante i soccorsi per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La vittima  aveva 67 anni. Si tratta di un cittadino polacco residente sul territorio ma senza fisso dimora. Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia di Stato unitamente al personale della Capitaneria di Porto di Ostia. In fase di accertamento le cause del decesso, probabile un malore. Due persone invece sono state salvate dai bagnini.

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NEWS

Meteo: Weekend di caldo rovente per l’Italia con 16 citta’ da bollino rosso

Weekend di caldo record per l’Italia, dove le città da bollino rosso arriveranno a 16.

Il livello 3 indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e

non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.

OGGI 10 LE CITTA’ CON ONDATA DI CALORE PIU’ FORTE

Oggi, venerdì 14 luglio, i centri più roventi sono 10: Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. A queste sabato 15 si aggiungeranno Bari, Cagliari, Catania, Civitavecchia e Messina. Domenica sarà da bollino rosso anche Palermo.

Quanto ai comuni con bollino arancione – che indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili – oggi sono 6 (Bari, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Messina, Palermo), domani saranno arancioni Ancona, Bolzano, Genova, Palermo, Reggio Calabria e Trieste). Domenica invece saranno nel livello 2 Ancona, Bolzano, Genova, Milano, Reggio Calabria, Trieste, Venezia e Verona.

Come si legge su iLMeteo.it, nel weekend l’anticiclone Cerbero cederà il testimone all’ancora più caldo anticiclone sub-tropicale Caronte.

“Il vero caldo deve ancora arrivare. Perché per ora, per così dire, ha scherzato”. Così all’Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it annunciando che “la vera ondata di caldo, portata da questo anticiclone africano, arriverà soprattutto da domenica in poi. Le temperature più alte le aspettiamo probabilmente tra martedì e mercoledì. Siamo proprio alle soglie di un’ondata di caldo veramente eccezionale e questo si inserisce nel quadro più ampio dei cambiamenti climatici in atto, che hanno come conseguenze dirette picchi elevatissimi di temperature”.

A ROMA SI POTREBBE ARRIVARE A 42 GRADI, 47 A CAGLIARI

“A Roma in particolare potrebbe essere battuto il record storico di temperatura e si potrebbe arrivare fino a punte di 41-42 gradi, un evento veramente eccezionale, – evidenzia Gussoni –

Ma l’ondata di caldo sarà eccezionale soprattutto sulla Sardegna, perché nelle zone interne, nella parte sud, in provincia di Cagliari si potrebbero toccare punte di 46 o anche 47 gradi”.

Vie d’uscita da questa situazione? “Per il momento non se ne vedono – continua Gussoni – soprattutto al centro sud e le isole maggiori questa sorta di blocco atmosferico dell’anticiclone africano potrebbe durare per tutto il mese di luglio. Mentre al nord probabilmente sul finire della prossima settimana, potrebbe verificarsi qualche temporale sulle alpi e in pianura”.

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Cronaca

Almanacco. 14 luglio 1948: A Roma, uno studente universitario spara 4 colpi di pistola a Palmiro Togliatti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un fatto di cronaca avvenuto

il 14 luglio 1948: Antonio Pallante, studente universitario, spara 4 colpi di pistola a Palmiro Togliatti, di cui 3 lo colpiscono.
La mattina del 14 luglio, Pallante si mise ad aspettare Togliatti in

via della Missione, dove si trova un’uscita secondaria di Montecitorio, quella che Togliatti era solito utilizzare.

Alle 11.45 Togliatti uscì dal palazzo insieme a Nilde Iotti, deputata e sua compagna. Iotti raccontò in seguito che Pallante sparò quattro colpi: dopo i primi tre Togliatti cadde a terra, e il quarto fu sparato quando già era disteso.

Solo tre proiettili comunque lo colpirono: uno lo prese alla nuca, ma non gli sfondò la calotta cranica perché i proiettili non erano di buona qualità.

TOGLIATTI FU PORTATO D’URGENZA AL POLICLINICO DI ROMA DOVE FU OPERATO D’URGENZA

Togliatti fu portato di urgenza al Policlinico di Roma, dove fu operato dal chirurgo Pietro Valdoni.
L’attentato a Togliatti causa gravi disordini, che secondo i giornali dell’epoca sfiorano la guerra civile.
Poche ore dopo il ferimento infatti si verificheranno incidenti in diverse località fra le quali Roma, La Spezia, Abbadia San Salvatore.
Si registreranno morti a Napoli, Genova, Livorno, Taranto.

IL GOVERNO METTE IN CAMPO L’ESERCITO

Gli operai della Fiat di Torino sequestrano nel suo ufficio l’amministratore delegato Vittorio Valletta. Buona parte dei telefoni pubblici smette di funzionare, si blocca pressoché completamente la circolazione ferroviaria. Il governo mette in campo l’esercito. Ricompaiono le armi.

Figlio di un appuntato della Forestale di stanza a Randazzo,

Pallante all’epoca dei fatti era uno studente di giurisprudenza. Politicamente attratto dalle idee liberali (fu presidente del blocco liberale qualunquista di Randazzo, un formazione fuoriuscita dal

Fronte dell’Uomo Qualunque), considerava particolarmente pericolosa per il paese la politica del Partito Comunista Italiano, di cui all’epoca Togliatti era segretario.

PALLANTE FU PROCESSATO E CONDANNATO NEL LUGLIO 1949

Fu processato e condannato nel luglio del 1949 a tredici anni e otto mesi di reclusione, ma il 31 ottobre 1953, in appello, la pena è ridotta a dieci anni e otto mesi; il resto della pena gli viene condonato per effetto dell’amnistia e alla fine del 1953 uscirà dal carcere dopo cinque anni. Scontata la pena, trovò impiego, come il padre, alla Forestale.

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Spettacolo

Paolo Vivaldi sabato 15 luglio a Jazz& Image

Paolo Vivaldi play Morricone e Sakamoto sabato 15 luglio a Jazz& Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo. Primo violino Alberto Mina, Orchestra d’archi dell’Augusteo. Concerto del Maestro Paolo Vivaldi che eseguirà brani dei due immensi compositori, che nonostante provengano da generazioni diverse sono accomunati dal grandissimo senso di epicità della loro musica.

Il concerto di Paolo Vivaldi

Durante il concerto saranno eseguite le colonne sonore di Morricone e di Sakamoto in fase alternata, mettendo in risalto la peculiarità dei loro temi in riferimento a film e registi con i quali entrambi hanno lavorato come Bernardo Bertolucci. Saranno eseguiti temi come “La Califfa” di Morricone, “Il tè nel deserto” di Sakamoto, la bellissima colonna sonora della serie televisiva “Marco Polo” di Morricone, la famosissima suite de “L’Ultimo Imperatore” di Sakamoto con regia di Bertolucci.

Brani da colonne sonore

Inoltre del Maestro Morricone saranno eseguiti brani come la colonna sonora del film “Novecento“ sempre con la regia di Bertolucci, “Mission”, “C’era una volta in America” e il meraviglioso tema di “Metti una sera a cena”. Di Sakamoto sarà eseguito anche un brano molto intenso scritto per il film Piccolo Buddha”, Sweet Revenge. Il concerto si concluderà con lo straordinario tema “Merry Christmas Mr. Lawrence” dal film “Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence)” di Nagisa Ōshima.

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Sport

Flag football al via con Raiders Roma e Ducks Lazio

Flag football senior al via con Raiders Roma e Ducks Lazio. Dodici le squadre ai nastri di partenza della Prima Divisione, tre in più rispetto allo scorso anno, e una nuova formula del calendario studiata dalla LIFF (Lega Italiana Flag Football) per rendere il tutto ancora più avvincente.

La struttura del torneo Flag

I 12 team, infatti, disputeranno la regular season giocando “tutti contro tutti”, con tre Bowl in programma il 16 e 30 luglio e il 3 settembre. Non più sedi fisse a livello nazionale, inoltre, ma suddivisione geografica delle squadre per rendere le trasferte più sostenibili per tutti, con Bowl di una sola giornata e giocati dunque in contemporanea su più campi in gran parte d’Italia. Il 16-17 settembre, con la definizione del ranking nazionale, tutte le squadre si ritroveranno insieme in un’unica sede per giocare gli scontri diretti contro le 4 avversarie più “vicine” alla propria posizione in classifica.

Final Six il 7 e 8 ottobre

Al termine di questo Bowl nazionale, le prime due classificate accederanno direttamente alle Final Six del 7-8 ottobre, mentre per i team dal terzo all’ottavo posto occorrerà superare il turno di Wild Card a fine settembre, ultimo appuntamento utile per strappare il biglietto per la fase finale del Campionato, oltre a Raiders e Ducks, in campo anche Arona 65ers (Campioni d’Italia in carica), Aquile Ferrara, Giaguari Torino, Heroes Milano, Leoni Basiliano, Refoli Trieste, Ronin Ortona, Warriors Bologna, Thunders Trento e X-Men Correggio.

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Cultura

“Un’altra moda” al Museo delle Mura fino al 6 agosto

“Un’altra moda” la mostra fotografica di Raimondo Rossi sarà al Museo delle Mura fino al 6 agosto, promossa da Roma Capitale – Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Un’altra moda in 35 scatti

35 scatti che raccontano la storia di 7 simboli di Moda per guidare il visitatore in un percorso ricco di riflessioni e approfondimenti dedicati al rapporto tra fotografia, moda, attualità e inclusività. Sfumature e significati che rendono prezioso ogni dettaglio di vita, spiega come la moda sia un linguaggio universale, una Koinè, con cui ogni giorno tutti noi raccontiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Artefice di questo viaggio attraverso la storia della moda e di alcuni suoi simbolici oggetti è Raimondo Rossi, in arte Ray Morrison, artista e fotografo di moda molto attivo negli Stati Uniti e fresco vincitore a Hollywood del riconoscimento Inspired by you.

Assessore Alessandro Onorato

«Ray Morrison dopo il grande successo riscosso negli Usa sbarca a Roma. Abbiamo voluto mettere a disposizione uno dei musei più belli della Capitale, il Museo delle Mura, per uno dei più importanti fotografi di moda del mondo. 35 scatti che parlano del linguaggio non verbale che passa attraverso l’uso del corpo e degli oggetti: un cameo di bellezza e arte imperdibile per chi ama la fotografia. La mostra del grande artista internazionale sarà visibile fino al 6 agosto ed arricchisce il calendario degli eventi dell’estate della Capitale». Lo afferma Alessandro Onorato Assessore ai Grandi Eventi, alla Moda, al Turismo e allo Sport.

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NEWS

Com’era Roma negli anni in cui visse Gesù?

Com’era Roma negli anni in cui visse Gesù? Le parole “vangelo” e “salvatore” suonano oggi come tipicamente cristiane, eppure si ritrovano già nel linguaggio di propaganda del primo degli imperatori, Augusto, sotto il cui regno Gesù nacque. Erode il Grande fu fatto re proprio a Roma, Ponzio Pilato fu inviato in Giudea dopo aver giurato nel Tempio di Marte Ultore ai Fori, Tiberio è l’imperatore inciso nella moneta della celebre frase: “Date a Cesare quel che è di Cesare”. La storia di Cristo, geograficamente lontana, pulsa ancora oggi nelle vene della Città Eterna.

Com’era raccontata in un docufilm

A raccontarla è il docufilm “In quei giorni divenne eterna. Roma, città degli opposti vangeli”, ideato dal Vicariato di Roma, curato dall’Ufficio per la pastorale universitaria e dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport. Prodotto da Valerio Ciampicacigli per Ulalà Film, il documentario dura 30 minuti e verrà diffuso sul canale YouTube Romartecultura a partire da giovedì 20 luglio.

Presentazione all’Ara Pacis

Lo stesso giorno, alle ore 19.30, ci sarà la presentazione ufficiale presso l’Auditorium dell’Ara Pacis (via di Ripetta 190), a cui interverranno il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma; Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni culturali; Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo; Alessandro Sortino, giornalista e autore televisivo; Gianluca Arnone, caporedattore Rivista del Cinematografo. Modererà Beatrice Fazi, attrice e conduttrice. Sarà presente il cast. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Protagonista e autore del docufilm è monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria. Il regista è Alessandro Galluzzi; la regia teatrale e la direzione artistica sono di Francesco d’Alfonso; la redazione di Annalisa Maria Ceravolo, di Claudio Tanturri e di don Francesco Indelicato, direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport.

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Cronaca

Ragazzo disabile francese ritrovato a Cinecittà dalla Polizia

Ragazzo disabile francese ritrovato dalla Polizia. I genitori del disabile, un giovane di 28 anni, appena arrivati a Ciampino dalla Francia, hanno dato l’allarme agli agenti della Polizia dell’aeroporto, perché il giovane si era allontanato repentinamente dal proprio nucleo familiare, verosimilmente spaesato ed intimorito dal viaggio in aereo.

Ricerche del ragazzo immediate

Immediatamente i poliziotti si sono adoperati per le ricerche del ragazzo e, acquisite le immagini della videosorveglianza, hanno visto che il giovane si era allontanato dall’aeroporto salendo a bordo del primo autobus che era passato in quel momento. Il conducente del mezzo è stato subito rintracciato telefonicamente ed allertato di quanto accaduto. Subito dopo aver capito cosa fosse accaduto, gli agenti della Polaria si sono immediatamente portati al capolinea della linea 520, in zona Cinecittà, ove il giovane, disorientato e spaventato, è stato individuato, tranquillizzato e quindi ricondotto alle amorevoli cure della famiglia.

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Spettacolo

Saggio di fine anno della Scuola di Danza al Teatro dell’Opera

Saggio Spettacolo di fine anno della Scuola di Danza al Teatro dell’Opera di Roma sabato 15 alle 20. Il primo della direzione di Eleonora Abbagnato, con un programma che intende tracciare la progressione tecnica dei giovani allievi (foto Giulia Guccione) della storica Scuola coniugandola con l’evoluzione dell’espressione artistica ed interpretativa.

Saggio aperto da Imago

La serata si apre con Imago sulle musiche di Joseph Haydn, Jean-Philippe Rameau e Christoph Willibald Gluck, coreografia creata da Giorgio Mancini nel 2019 e rimodulata per questa occasione per gli allievi di tutti i corsi. Si prosegue con Atto Due, una nuova creazione in stile contemporaneo di Francesco Annarumma interpretata dagli allievi dei corsi intermedi e superiori sulle musiche di Ezio Bosso. L’ultima proposta della serata, scelta con grande cura da Eleonora Abbagnato, è un omaggio all’eleganza del movimento e anche alla forza empatica dell’armonia e del virtuosismo: Péchés de jeunesse di Jean-Guillaume Bart.

Coreografia creata per l’Opéra national de Paris

La coreografia, creata nel 2000 per l’Opéra national de Paris, viene riproposta da alcune coppie di allievi dei corsi superiori femminili e maschili. Le musiche sono estratte dalle sonate di Gioachino Rossini. Gli Allievi della Scuola di Danza dell’Opera diretta da Eleonora Abbagnato torneranno poi in scena il 23 luglio, alle 19, al Teatro del Portico delle Terme di Caracalla. Le giovani promesse della danza interpretano una suite da Raymonda di Marius Petipa ripresa da Ioulia Sofina, Ofelia Gonzalez e Pablo Moret e anche Il carnevale degli animali con la coreografia di Davide Bombana.

Caracalla Off 2023

Lo spettacolo rientra nella programmazione del Caracalla Off 2023 e precede il Gran Gala di Danza presso il Teatro Grande delle antiche Terme, alle ore 21, con gli ospiti Maia Makhateli e Jacopo Tissi, e con Étoiles, Primi, Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

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Cronaca

Armi soft air modificate: tre arresti ad Ardea

Armi soft air modificate: tre arresti dei Carabinieri ad Ardea per “porto e detenzione di arma comune da sparo, ricettazione di arma di provenienza furtiva, detenzione di munizionamento”.

Armi modificate scoperte ad Ardea

Durante le perquisizioni, eseguite nel corso delle fasi esecutive dell’ordinanza, presso l’abitazione di uno degli arrestati, ad Ardea, alle porte di Roma, i Carabinieri hanno scoperto un locale adibito a officina laboratorio, munito di specifica attrezzatura tecnica per ricaricare le munizioni e modificare le armi del tipo “soft air”, alterandole in modo tale da renderle in grado di sparare proiettili veri.

Indagini della Compagnia Montesacro

Le indagini che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma- Montesacro. Nascono da un controllo, effettuato nel quartiere popolare romano di San Basilio da una pattuglia dell’Arma, impegnata nel quotidiano controllo del territorio, di un’auto con a bordo alcuni soggetti sospetti che una volta perquisiti sono stati trovati in possesso di abbigliamento necessario al travisamento, tali da ipotizzare che fossero in procinto di commettere un grave reato.

Arresto in flagranza

Le conseguenti investigazioni, effettuate con le tradizionali tecniche d’indagine quali i servizi di osservazione, pedinamento e controllo, hanno confermato l’intuito degli operanti e allo stesso tempo hanno condotto all’individuazione di un uomo italiano ed incensurato, poi arrestato in flagranza, gravemente indiziato di trasportare per conto di uno degli indagati, da Ardea a Roma, due pistole di provenienza furtiva e munizionamento, raccogliendo inoltre elementi indiziari circa il coinvolgimento, a vario titolo, nella custodia e detenzione delle predette armi di altri 4 indagati (di cui 3 colpiti dall’odierna ordinanza).

Oltre alle armi, ritrovate anche munizioni e polvere pirica

Come già annunciato, nel corso delle perquisizioni, eseguite in concomitanza con l’esecuzione dell’ordinanza che dispone le misure cautelari, presso l’abitazione di uno degli arrestati è stato scoperto un locale adibito a laboratorio munito di attrezzatura tecnica per la modifica delle armi ove era custodito un vero e proprio arsenale, rinvenuto all’interno di un vano segreto ricavato nel muro, costituito da: 1 kg circa di polvere pirica; 16 armi tipo “soft air” alterate in grado di utilizzare munizionamento convenzionale; 2 pistole artigianali; 13 silenziatori artigianali; parti di armi alterate; munizionamento vario; attrezzatura tecnica per ricarica munizioni. Le armi sono state sequestrate e sono in corso accertamenti tecnici finalizzati a verificare l’eventuale loro utilizzo in fatti di sangue che nell’ultimo periodo hanno interessato la Capitale.