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Cronaca

Nel cuore della Capitale e non solo, i controlli dei Carabinieri

Nel cuore della Capitale, ma anche nei comuni limitrofi, proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma per contrastare ogni forma di reato e volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Mancato aggiornamento delle schede Haccp

A San Lorenzo, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un bar, per 1.000 euro, per il mancato aggiornamento delle schede Haccp riguardanti la sanificazione quotidiana dei locali. Scattata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per 3 giorni. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma hanno sanzionato, per 4.700 euro, il titolare di un bar, in zona Boccea, che ha omesso di istruire il personale dipendente sulle misure da adottare per la prevenzione dal Covid-19 ed ha impiegato, all’interno dell’attività commerciale, un lavoratore in nero. Disposta anche la sospensione.

NAS di Roma in azione a Testaccio

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino, unitamente ai colleghi del Nas di Roma, hanno sanzionato, per 4.833 euro, il titolare di un panificio, nel quartiere Testaccio, per mancanza della data di scadenza sui prodotti in vendita, per le precarie condizioni igieniche dei locali e la violazione in materia di tracciabilità, procedendo al sequestro di 9 kg di alimenti. Avanzata segnalazione all’Asl Roma1 per eventuale ulteriore provvedimento di chiusura attività.

Al lavoro senza Green Pass a Ciampino

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato a Ciampino il titolare e un dipendente di un negozio di ortofrutta: il primo per aver omesso il controllo del Green Pass al dipendente che ne risultava privo. Elevate contravvenzioni per euro 1.000. A Torvaianica, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un minimarket trovato all’interno del suo esercizio privo della prevista Certificazione Verde. Infine a Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia, invece, hanno controllato 49 persone al capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale. Sanzionati 3 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 5 per mancato possesso del Green Pass.

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Spettacolo

Fiorello per il Bambino Gesù

Fiorello torna a Roma per la Fondazione Bambino Gesù Onlus con una serata nel segno dell’allegria e del buonumore, ma soprattutto della solidarietà. Il 20 aprile 2022, all’Auditorium Conciliazione di Roma, lo showman presenterà “Stasera Fiorello per la solidarietà”, uno spettacolo benefico a favore del nuovo Centro di Cure Palliative dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che sarà inaugurato il 22 marzo 2022 a Passoscuro.

Serata con Fiorello per un gesto concreto di sostegno

Una serata in cui il sorriso si sposa con un gesto concreto di sostegno verso coloro che ne hanno bisogno. Le prevendite per questo appuntamento speciale sono aperte su ticketone e in tutti i punti vendita abituali. Il Centro di Cure Palliative Pediatrico di Passoscuro è un centro di accoglienza, ricovero e cura, finalizzato ad offrire le migliori cure a neonati, bambini e ragazzi affetti da patologia cronica grave senza possibilità di guarigione e ai loro familiari, assicurando l’accompagnamento del paziente, durante tutte le fasi della malattia sia durante la residenzialità nel Centro che al proprio domicilio, nel proprio quartiere, nella propria scuola, con un adeguato sostegno medico, psicologico e spirituale.

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Cultura

Sapienza e MAXXI per la cultura

Sapienza e la Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo per la cultura. I due enti hanno infatti firmato un accordo di collaborazione per la promozione, progettazione e realizzazione di attività culturali, formative e divulgative congiunte. L’accordo siglato dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla presidente della Fondazione Giovanna Melandri, avrà durata triennale e consolida la precedente convenzione che riguardava specifiche attività di ricerca nell’ambito delle arti, dell’architettura e della ricerca storica. Sapienza e Fondazione MAXXI avranno l’opportunità di condividere una serie di progetti e interventi di valorizzazione di aree e spazi di loro competenza nell’ambito territoriale di Roma e della Regione Lazio.

Sapienza e MAXXI potranno realizzare attività congiunte

Potranno realizzare attività congiunte su temi relativi alle arti, all’architettura e alla cultura anche in favore dell’imprenditorialità giovanile e femminile, oltre che in ambito pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico. La partnership prevede inoltre la possibilità di attivare tirocini curriculari di studentesse e studenti universitari presso gli spazi del MAXXI, oltre che iniziative congiunte rivolte a docenti, educatori e professionisti impegnati in ambito culturale e museale.

Accordo siglato per la diffusione del sapere

«L’accordo che abbiamo siglato con il MAXXI – afferma la rettrice Antonella Polimeni – si inserisce nel quadro delle collaborazioni che l’Ateneo sta attivando con i maggiori enti culturali del Paese, per promuovere la diffusione del sapere scientifico, tecnologico e della sostenibilità sul territorio nell’ottica terza missione dell’università».

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Sport

Sei Nazioni ventata di aria fresca

«Col torneo di rugby Sei Nazioni finalmente respiriamo una ventata d’aria fresca. Sono quasi 8mila i turisti scozzesi accorsi per il match, 35mila gli spettatori attesi allo Stadio Olimpico di Roma. Numeri impressionanti. Già durante Italia-Inghilterra disputata lo scorso febbraio abbiamo accolto 12mila turisti stranieri che si sono aggiunti alle migliaia di spettatori italiani presenti. Non capitava dal 2020 di registrare un’affluenza così alta a Roma.

Sei Nazioni ridona linfa al nostro turismo

Il torneo Sei Nazioni ridona linfa al nostro turismo, è una spinta vitale per le nostre imprese turistiche e per l’intero indotto. I tifosi riattivano la catena turistica proiettandoci al di là del momento buio segnato dalla pandemia e ci portano a volgere lo sguardo al futuro con più speranza», ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa. «Ringraziamo la Federazione Italiana Rugby con cui siamo legati da una profonda sinergia.

Ingresso gratuito con Lazio Youth Card

Grazie a un lavoro congiunto abbiamo realizzato una serie di attività promozionali, nonché favorito la partecipazione dei nostri giovani all’evento prevedendo un ingresso gratuito ai possessori della Lazio Youth Card perché anche le nuove generazioni si avvicinino allo sport e ai suoi valori e perché siano inclusi e si sentano coinvolti nelle attività del territorio. A tal proposito, sarà importante l’appuntamento di domani mattina che avrà come protagoniste oltre 100 giovanissime atlete, tra i 13 e i 17 anni, provenienti dal centro Italia e che si confronteranno allo Stadio dei Marmi.

Dopo le donne celebriamo lo sport

Nella settimana in cui abbiamo celebrato le donne e celebriamo lo sport, un tale evento è profondamente significativo. Lo sport unisce tutti e veicola valori educativi e positivi che incidono sulla vita. Il rugby, nello specifico, trasmette valori come lealtà, rispetto dell’avversario, coraggio, fondamentali nel momento storico che stiamo vivendo. Il Lazio è una terra di sport e grandi eventi, è una destinazione turistica che dobbiamo rendere sempre più attrattiva e competitiva agli occhi di chi nel mondo ci osserva», ha concluso Corrado.

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Cronaca

Arrestati due rapinatori a Ostia

Arrestati due rapinatori di una farmacia ad Ostia. Al termine di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, la Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 2 uomini gravemente indiziati per la rapina.

Rapinatori entrati con il volto coperto

I fatti risalgono allo scorso dicembre e sono avvenuti nel centro di Ostia: 2 uomini, poco prima della chiusura, sono entrati, entrambi con il volto coperto, in una farmacia. Uno è andato nella parte posteriore del negozio mentre l’altro, armato di un taglierino, ha “puntato” una delle dipendenti facendosi consegnare quanto contenuto in cassa. L’uomo che è andato nel retrobottega ha cercato, senza esito, la cassaforte e si è “accontentato” di rapinare una delle titolari che si è trovata di fronte.

Forzato accento abruzzese per depistare

Nel corso dell’azione criminale i due attori parlavano con un forzato accento abruzzese, tanto forzato da indurre le persone presenti a pensare che questo modo di parlare fosse un maldestro tentativo di mascherare il vero accento. Oltre a questo particolare gli investigatori del X Distretto Lido, in stretto coordinamento con la Procura di Roma, hanno passato al setaccio prima di tutto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. I poliziotti non si sono però fermati alle immagini dell’evento ma hanno allargato la ricerca all’intero quartiere e per l’intero pomeriggio.

Intuizione decisiva per risalire ai rapinatori

L’intuizione si è rivelata esatta e sono riusciti ad acquisire anche le fasi di preparazione del colpo quando i due uomini, ignari di essere ripresi, parlottavano tranquillamente. L’altro prezioso contributo alle indagini è venuto dalla conoscenza del territorio dei poliziotti che, battendo le vie di Ostia, hanno individuato prima uno e poi entrambi i sospettati. Ulteriori conferme sono arrivate dalle perquisizioni delegate durante le quali, oltre ad alcuni degli abiti usati durante la rapina, sono stati trovati i mezzi di trasporto usati dai 2, tra i quali uno scooter rubato. Con il quadro indiziario di cui sopra la Procura ha chiesto ed ottenuta dal GIP del Tribunale di Roma, a carico di F.G e C.M , entrambi romani di 45 anni, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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NEWS

Aumento dei prezzi colpisce anche il gelato

L’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime colpisce direttamente il settore della pasticceria e del gelato che vale in Italia ben 9,5 miliardi di euro e rappresenta uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in occasione della riapertura dal vivo del 43° Salone Internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè (Sigep) in fiera a Rimini Un settore fortemente segnato dagli effetti della guerra in Ucraina che ha spinto i costi energetici ma anche quello delle materie prime agricole di base con effetti sui costi di produzione che hanno costretto gli operatori a ritoccare verso l’alto i listini.

A pesare soprattutto i costi energetici di cottura del gelato

A pesare sono soprattutto i costi energetici di cottura con aumenti del 69% ma quotazioni elevate si segnalano anche per tutte le componenti base dei dolci e dei gelati, dal burro che è aumentato 11,2% allo zucchero in crescita del 5,2% fino alla farina balzata del 9% alle uova con +3,6% secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat a febbraio. Senza dimenticare che in alcuni casi non si tratta più solo di un problema economico ma della difficoltà a produrre per la mancanza di ingredienti come ad esempio l’olio di girasole impiegato in pasticceria per dolci e biscotti di cui l’80% delle esportazioni dipendono dall’Ucraina.

Settore dipendente anche dal turismo

Preoccupazioni si registrano anche sul versante dei consumi per un settore fortemente dipendente dal turismo e dalle esportazioni che rischiano di essere frenati dalle tensioni internazionale, dopo le speranze di una uscita rapida dalla pandemia. Dolci e gelati sono molto apprezzati all’estero, ma sei stranieri su dieci (58%) hanno dovuto rinunciare a venire in Italia nel 2021 con il dimezzamento nella spesa e un buco di 22,5 miliardi di euro rispetto al 2019, l’ultimo anno prima della pandemia, secondo l’analisi della Coldiretti sui nuovi dati Bankitalia relativi al 2021, che evidenzia ancora le pesanti difficoltà del settore turistico nonostante la leggera ripresa nel confronto con il 2020.

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Sport

L’hockey prato di serie A riparte con il Derby

Il derby dell’hockey prato per riprendere la serie A. Domani al Tre Fontane alle ore 15 la sfida HC Roma-Lazio Hockey per l’inizio della seconda parte della stagione, fatta ancora di 11 partite e di tante attese. I giallorossi arrivano da una prima parte molto deficitaria che li vede al 7° posto con soli 4 punti in 5 partite e cercheranno, in questi tre mesi, di provare a recuperare quel quarto posto che significherebbe la promozione nella Elite che vedrà il suo battesimo nel 2022/23. Di fronte però una Lazio emergente con 8 punti sempre in 5 partite e, alla pari dell’Amsicora, al 4° posto della classifica provvisoria. I biancocelesti hanno duramente impegnato la Tevere Eur nella sfida di Coppa Italia, mentre i giallorossi sono finiti KO con il Butterfly.

Derby durissimo

«I nostri ragazzi stanno crescendo – afferma il presidente dell’HC Roma Enzo Corso – e stanno lavorando con tanta voglia di recuperare la classifica. Partita sulla carta durissima, considerando che per anni i biancocelesti hanno militato in A2 e non ci siamo incontrati. Tra l’altro da qualche anno dividiamo lo stesso campo di allenamento in giorni alterni e, pur avendo ottimi rapporti tra giocatori e dirigenti, la rivalità sportiva è fortunatamente sempre viva. Sarà sicuramente una partita giocata con grinta e correttezza in campo e fuori».

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Politica

Nidi e scuole dell’infanzia di Roma per i bimbi ucraini

La Giunta Capitolina ha approvato oggi una memoria sull’accoglienza nei nidi e nelle scuole dell’infanzia di Roma Capitale dei bambini e delle bambine ucraine in fuga dalla guerra, delineando una serie di azioni affidate al coordinamento del Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale.

Task force dal 2 marzo in Campidoglio

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha costituito il 2 marzo in Campidoglio una task force per coordinare le azioni di aiuto, assistenza e accoglienza. Inoltre, all’interno dell’unità di crisi regionale, il Sindaco di Roma è soggetto attuatore per tutte le attività di natura socioassistenziale e di inclusione, anche scolastica, nei confronti della popolazione ucraina.

Bimbi ucraini accolti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia

Nei nidi e nelle scuole dell’infanzia a gestione diretta di Roma Capitale saranno accolti bambini e bambine ucraine della fascia tra zero e sei anni e si procederà anche a verificare con i gestori dei nidi in convenzione con Roma Capitale la possibilità di accogliere bambine e bambini nella fascia tra zero e tre anni. In coordinamento con il Dipartimento Politiche sociali potranno essere attivati strumenti di pieno sostegno all’inserimento e al diritto allo studio dei bambini e delle bambine e favorite attività extrascolastiche, in rete con enti del Terzo Settore, associazioni di genitori e altri soggetti associativi e di volontariato. Inoltre, verrà istituita una cabina di regia per raccogliere e coordinare tutte le richieste di iscrizione nei nidi e nelle scuole dell’infanzia.

Servizi senza oneri d’utenza

I servizi, compreso quello di refezione scolastica in tutte le scuole in cui il servizio è gestito da Roma Capitale, si svolgeranno senza oneri per l’utenza. Il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane monitorerà il fabbisogno di personale educativo e scolastico e, dove necessario, attiverà anche provvedimenti per aumentare quello disponibile. «Roma è vicina al popolo ucraino che soffre la tragedia della guerra, un’aggressione inaccettabile che condanniamo.

Continueremo a mobilitarci per chiedere la pace

Continueremo a mobilitarci per chiedere la pace e la fine dell’offensiva militare russa e a fare tutto il possibile per offrire solidarietà concreta a chi fugge dal conflitto. Con la nostra risposta a questa crisi umanitaria forniamo non solo accoglienza ma anche tutti gli strumenti a nostra disposizione per l’integrazione dei rifugiati. La scuola è uno dei primi e più importanti luoghi di inclusione. Garantiremo alle bambine e ai bambini ucraini l’inserimento scolastico e favoriremo attività e iniziative per il diritto allo studio e la socialità. Roma c’è e continuerà a mostrare il suo volto di solidarietà e di pace», ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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Spettacolo

Du Botte a Settimana domani al Teatro Europa di Aprilia

Du Botte a Settimana è una commedia divertente, dalla trama semplice, che sfrutta il miglior repertorio di Marco Marzocca e Leonardo Fiaschi: a legare la trama c’è anche la naturale verve comica di Stefano Sarcinelli. Al Teatro Europa di Aprilia domani alle 21. Stefano Toro (Stefano Sarcinelli) è un produttore non proprio illuminato.

Personaggi particolari in Du Botte a Settimana

Nel suo studio passano personaggi particolari come Rocco Siffredi (Leonardo Fiaschi), più che mai intenzionato a ripulirsi l’immagine diventando un narratore di favole per bambini, o come un grande conoscitore della musica italiana di nome ‘Sputify’ (ancora interpretato da Fiaschi) che ‘sputa’ non appena si imbatte in un brano ignoto. A livello personale le cose non vanno meglio. Come confessato al suo psicanalista nel prologo, il produttore soffre a causa della perdita della madre e del rapporto conflittuale col padre (un ricco notaio che ha il volto di Marco Marzocca).

Incursioni in scena del burbero genitore

A fare qualche incursione in scena c’è proprio questo burbero genitore, Ariel il domestico filippino combinaguai, il manesco portiere dello stabile, un agente del fisco e altri bizzarri personaggi per un totale di una decina di anime. In attesa dell’ironico colpo di scena finale.

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NEWS

Caro carburante sulle tavole degli italiani

Il caro carburante pesa dai campi alle tavole degli italiani, passando per logistica e trasporti. A lanciare l’allarme è Coldiretti Lazio e CAIaagromec, la federazione degli aeromeccanica, in riferimento alla corsa dei prezzi dell’energia, dal gasolio all’elettricità, dal gas alla benzina.

Stop autotrasporto da danni incalcolabili alla filiera agroalimentare

A tutto questo si aggiunge lo stop dell’autotrasporto che può calcolare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare con l’85% delle merci che viaggia su strada. Sono a rischio i prodotti più deperibili, dall’ortofrutta al latte. «Tutto questo rischia anche di alimentare una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati», dice il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, in merito alla protesta degli autotrasportatori per il caro gasolio. «Una situazione che – aggiunge Granieri – aggraverebbe ulteriormente le già rilevanti difficoltà della filiera agroalimentare, costretta a far fronte a pesanti aumenti dei costi di produzione per le materie prime e l’energia, con l’esplosione della guerra in Ucraina, che sta ostacolando gli scambi commerciali in un Paese come l’Italia fortemente dipendente dall’estero».

Caro carburante ha fatto esplodere i costi delle lavorazioni agromeccaniche

Il caro carburanti con il balzo dei prezzi del gasolio agricolo ha fatto esplodere i costi orari delle lavorazioni agromeccaniche dei terreni cresciuti dal 25% al 100% in più per le normali operazioni nei campi come aratura, rullatura, erpicatura, raccolta e altre lavorazioni. Proprio nei giorni giorni scorsi Coldiretti Lazio ha chiesto alla Regione lo stato di crisi del settore agricolo, gravato già da due anni di pandemia e ora alle prese con le ripercussioni del conflitto in Ucraina. «In questo momento non possiamo permetterci di perdere neanche un chilo di prodotto ed è necessario che siano garantiti i ritiri e le consegne a industrie e distribuzione commerciale per assicurare le forniture alla popolazione», conclude Granieri in merito allo stop dell’autotrasporto.