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Coldiretti: “Dimezzato il turismo straniero”

Nel 2021 si è verificato un calo del 55% rispetto a prima della pandemia degli arrivi in Italia dei viaggiatori provenienti dall’Unione Europea, con un peggioramento (-7%) anche rispetto al 2020. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento al cambio delle regole sui viaggi nell’Unione Europea, sulla base dei dati Bankitalia relativi ai primi nove mesi dell’anno.

Elemento di criticità per il turismo in Italia

La mancanza di viaggiatori stranieri è stato uno degli elementi di maggiore criticità per il turismo in Italia che registra un crollo di oltre 10 miliardi di euro delle spese per l’intero anno 2021 rispetto a prima della pandemia, con 1/3 delle perdite che hanno colpito i consumi in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi secondo le stime della Coldiretti. Si tratta del risultato del blocco pressoché totale della stagione turistica invernale e della ripresa di quella estiva. A mancare all’appello sono stati soprattutto, proprio i turisti stranieri bloccati alle frontiere dall’avanzare dei contagi e dalla misure di restrizione adottate ma a calare sono state anche le presenze nazionali anche nelle festività di fine anno mentre risultati più positivi si sono registrati nel periodo estivo.

Turisti esteri hanno elevata capacità di spesa

I vacanzieri dall’estero in Italia sono strategici per l’ospitalità turistica soprattutto nelle mete più gettonate anche perché i visitatori dall’estero hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Un problema che riguarda anche gli agriturismi dove gli stranieri rappresentavano oltre il 40% delle presenze totali prima della pandemia.

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Giovane no vax deceduto per covid al S. Maria Goretti di Latina

La Asl di Latina ha comunicato il decesso di un giovane di 28 anni non vaccinato avvenuto ieri all’ospedale Goretti di Latina. Residente a Terracina, il 28enne era giunto al Pronto soccorso di Terracina il 16 gennaio scorso dove gli era stata diagnosticata l’infezione SarsCov2 e una insufficienza respiratoria grave. È stato poi trasferito il 17 gennaio all’ospedale di Latina nel reparto di Terapia Intensiva Covid, ma un ulteriore aggravamento delle sue condizioni lo ha portato al decesso.

Convinto no vax

«Quando il giovane di 28 anni, convinto no vax, è arrivato all’ospedale di Terracina aveva già bisogno del casco ed era in condizioni critiche. Se lo era strappato via, ma i medici ci hanno parlato e lo hanno convinto a rimetterlo. Non è bastato». Questo ha raccontato la dg della Asl di Latina, Silvia Cavalli.

D’Amato: “Necessaria la vaccinazione”

L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato ha commentato: «Il Covid colpisce duramente anche i giovani se non sono vaccinati. È importante fare la vaccinazione».

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Cronaca

Controlli straordinari della Polizia di Stato

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio “ad alto impatto” e tesi a verificare l’osservanza della normativa anti-covid, così come predisposti con apposita ordinanza del Questore, in varie zone della Capitale, tra queste quelle di Salario, Viminale e Casilino. Nel quartiere Salario, gli agenti del II Distretto Salario Parioli, insieme al personale della Divisione Polizia Amministrativa e ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno proceduto a capillari controlli di natura amministrativa, con particolare riguardo alla zona di Piazza Fiume e zone limitrofe.

Sanzionati quattro esercizi commerciali

Durante le attività sono stati controllati e sottoposti a chiusura per violazioni amministrative 4 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. In particolare, ad un bar di via Nizza è stata notificata una sanzione amministrativa per l’omessa indicazione della capienza massima, per la mancanza di sanificazione periodica e l’assenza di etilometri, pari a 800 euro, con chiusura accessoria del locale per giorni 3. Ad un minimarket di via Viterbo è stata elevata una sanzione amministrativa per mancanza di indicazioni protocollo COVID e per altre carenze igienico sanitarie, pari a 400 euro e 3 giorni di chiusura accessoria del locale. Inoltre, sono state rinvenute cartine e filtri per tabacchi senza autorizzazione dei Monopoli di Stato, per cui è prevista una sanzione di 5 mila euro. E ancora, presso una nota enoteca della zona è stata riscontrata una violazione amministrativa per violazione della normativa anti COVID e disposta la conseguente chiusura per 3 giorni. Anche in un ristorante di via Brescia è stata riscontrata la violazione amministrativa inerente la normativa anti COVID, ma poiché si tratta di prima violazione è stata disposta la chiusura per un solo giorno. Durante il servizio sono stati effettuati anche 2 posti di controllo con 96 persone identificate, 9 veicoli controllati; 64 i soggetti controllati anche circa il rispetto delle normative anti COVID.

Controlli a tappeto in zona Viminale

In zona Viminale, invece, il controllo è stato indirizzato soprattutto nell’area della Stazione Termini, piazza dei Cinquecento e Via Giolitti. Durante il servizio è stato arrestato un soggetto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciate altre 2 per violazione alla normativa anti COVID. Sono state 113 le persone , di cui una accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione e 7 accompagnate negli uffici di polizia per l’identificazione in quanto sprovvisti di documenti identificativi. Durante i posti di controllo sono state controllate 32 autovetture con 5 contravvenzioni al Codice della Strada. 21 gli esercizi pubblici controllati con una sanzione amministrativa elevata. 158 i “green pass” verificati con 2 sanzioni elevate. Anche in zona Casilino gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, con la collaborazione di personale della Metro Security ATAC e del S.I.A.N. della ASL Roma 2, hanno eseguito controlli a tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto del collegamento urbano.

Normative anti covid-19 non rispettate a Grotte Celoni

In particolare presso la fermata della metro C “Grotte Celoni” sono state controllate 86 persone, di cui 16 sanzionate per mancato rispetto della normativa anti Covid vigente. Durante il controllo all’interno di un ristorante di via Casilina, dove sia avventori che titolare sono stati trovati in regola, è stato rintracciato un cittadino libico destinatario di Ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario nell’aprile scorso, e un cittadino bengalese con una segnalazione in atto relativa alla notifica del rifiuto del permesso di soggiorno. Accompagnati entrambi presso il Gabinetto di Polizia Scientifica e Ufficio Immigrazione per le incombenze di rito. A causa delle gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie, il personale della S.I.A.N. della Asl Roma 2, dopo gli accertamenti di competenza, provvederà a richiedere provvedimento per la chiusura dell’attività indicata. In Via Tiburtina, invece, zona San Basilio, all’interno di un minimarket, durante il controllo degli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa, è stata rilevata la mancanza di cartellonistica indicante il numero massimo di persone consentite all’interno del locale, e comminata una sanzione pari a 400 euro. Sequestrati filtri e cartine per il fumo vendute senza la prevista autorizzazione dei Monopoli di Stato pari a 5 mila euro di sanzione.

Chiusura ristorante cinese in zona Esquilino

Anche in zona Esquilino, gli stessi agenti della Polizia di Stato, durante un controllo all’interno di un ristorante cinese, hanno sanzionato il titolare per mancata verifica di green pass nei confronti di un dipendente sprovvisto di certificazione verde COVID pari a 1000 euro di sanzione e chiusura accessoria dell’attività per 3 giorni.

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Politica

CGIL: “Raggi ha sbagliato con gli alunni disabili”

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 21 gennaio, ha annullato definitivamente il brutto pasticcio della ex sindaca Raggi sul servizio educativo per l’autonomia degli alunni con disabilità.

Bando del 2019 sbagliato

Da subito, all’epoca della emanazione del bando di gara nel 2019, la CGIL aveva denunciato il contenuto del bando come sbagliato e l’intera operazione come incapace di garantire il servizio alle alunne e agli alunni disabili. Non solo perché il bando non riconosceva le tabelle retributive del CCNL applicato, cioè determinava un peggioramento delle condizioni salariali delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche perché avrebbe portato alla paralisi del servizio con gli inevitabili e legittimi ricorsi a cui era destinato. La ex sindaca Raggi e la sua Giunta non vollero ritirate il bando e modificare la gara, nella totale non curanza degli effetti sui 10 mila alunni con disabilità e BES della capitale e le 3mila lavoratrici e lavoratori che ogni giorno svolgono il servizio. Non solo, infatti, la Sindaca non ha accolto allora le nostre richieste, ma ha abbandonato senza risposte le famiglie e le consulte preoccupate per il futuro del servizio.

Consiglio di Stato riconosce errore Giunta Raggi

Oggi, il Consiglio di Stato, nella sua autorevolezza, dà ragione alle nostre contestazioni dell’epoca. Ragione che abbiamo purtroppo già verificato, con l’avvio di questo anno scolastico in corso. Il Tar Lazio ha infatti bloccato la gara, accogliendo i ricorsi, e la Raggi ha lasciato i Municipi nell’incertezza, senza fornire indicazioni per la ripartenza del servizio OEPA. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico si è così dovuti procedere ad una proroga che ha permesso di usare solo fondi uguali al quelli del triennio precedente, con risultato che in alcuni municipi della capitale neppure si è stati capaci di garantire le ore di servizio necessarie alle alunne e alunni disabili.

Sentenza monito per Sindaco Gualtieri

Auspichiamo che la pubblicazione della sentenza sia un monito per tutti, soprattutto per la nuova giunta capitolina e il sindaco Gualtieri, a lavorare da subito per garantire nuove regole per l’affidamento dei servizi che finalmente annullino le gare al massimo ribasso e pongano al centro dell’interesse le alunne e gli alunni con disabilità e non più secondari rispetto a ragionamenti di cassa. I servizi per la cura, l’assistenza, l’integrazione, la presa in carico della popolazione più fragile della Città, il sistema del welfare cittadino, non possono essere offerti in modo precario e i diritti che garantiscono considerati residuali e poco rilevanti ma devono entrare di nuovo tra le priorità della Amministrazione a cui chiediamo di aprire il processo che li riporti alla gestione diretta in house, unica capace di assicurare, senza distinzioni, a tutte le cittadine e i cittadini, servizi di qualità.

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Coldiretti: Frutta e ortaggi a rischio gelo

Il forte e repentino abbassamento della colonnina di mercurio accompagnato dalla neve e dalle gelate mattutine, dopo il caldo anomalo, mette a rischio verdure e ortaggi coltivati in pieno campo.

Allarme lanciato dalla Coldiretti

È l’allarme lanciato dalla Coldiretti, per l’ondata di maltempo con l’irruzione di aria gelida. L’arrivo del grande freddo colpisce le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, e broccoli. Questi ultimi reggono anche temperature di qualche grado sotto lo zero ma se la colonnina di mercurio scende repentinamente o se le gelate sono troppo lunghe si verificano danni.

Preoccupa il caro bollette

A preoccupare è anche il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori che risente dell’impennata della bolletta. L’aumento record dei costi energetici, infatti, spegne le serre e mette a rischio il futuro di alcune delle produzioni più tipiche del florovivaismo come tra gli altri il ciclamino, il lilium o il ranuncolo, con il caro bollette che ha un doppio effetto negativo perché riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare con l’arrivo del freddo e dell’inverno.

Costo energia si riflette sulla filiera agroalimentare

Il costo dell’energia si riflette infatti in tutta la filiera agroalimentare che assorbe ben l’11% dei costi dell’intera industria e riguarda sia le attività agricole ma anche la trasformazione ed i trasporti.

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Due nuove aree gioco al Parco Luigi Petroselli

Inaugurate questa mattina due nuove aree gioco per bambini, a Colle Oppio e al Parco “Luigi Petroselli” nel Municipio IV, realizzate dal Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale.

Progetto che interesserà 40 aree giochi di Roma

«Un progetto che a partire da novembre scorso e fino alla fine di febbraio avrà interessato circa 40 aree giochi in tutti i territori, con interventi di varia entità che vanno dal rifacimento dell’intera area, come per quelle che oggi inauguriamo e nella maggior parte dei casi, a interventi parziali di completamento delle attrezzature di gioco e/o sostituzione delle pavimentazioni», ha commentato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, intervenuta all’inaugurazione delle due aree insieme al Presidente della Commissione Capitolina Ambiente, Gianmarco Palmieri e ai rappresentanti dei due Municipi interessati.

Grazie agli Uffici del Dipartimento Ambiente

«Colgo l’occasione per ringraziare gli Uffici del Dipartimento Ambiente per l’ottimo lavoro svolto. Interventi realizzati in tempi rapidi ma con grande attenzione, guardando alla sostenibilità ambientale e all’inclusività, con giochi di legno che in alcuni casi, come per Colle Oppio, sono stati completamente restaurati e rimessi in funzione e attrezzature di gioco nuovissime, che mettono insieme multifunzionalità e multisensensorialità: non solo colori, ma anche suoni, rumori, superfici che sollecitino il tatto.

Restituire ai bambini il piacere di giocare all’aperto

Altalene, castelli con ponte e corde, dondoli e nuove pavimentazioni antitrauma, pensate per essere utilizzate da tutti i bambini riscoprendo il piacere di giocare all’aperto, insieme, in sicurezza. Con la pandemia quello che più è stato sacrificato è la loro dimensione sociale e relazionale, a fronte della necessità di tutelare la salute pubblica. Con la riqualificazione delle aree giochi e dei parchi restituiamo spazi aperti, inclusivi e sicuri ai bambini e alle famiglie», ha concluso Alfonsi.

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Cronaca

“Mala Movida” nel mirino dei Carabinieri

Nella notte, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno eseguito un servizio di controllo nel quartiere Parioli volto a contenere e sciogliere assembramenti e a verificare il rispetto delle norme per fronteggiare e contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari è finita anche l’area di piazza Euclide, teatro, negli ultimi tempi, di episodi di “mala movida”.

Locale chiuso per 3 giorni

I Carabinieri hanno disposto la chiusura per 3 giorni di un locale perché nelle pertinenze dell’ingresso è stato notato un assembramento di persone, molte delle quali sprovviste mascherine. Sanzionati 4 giovani sorpresi a consumare bevande alcooliche in violazione alle disposizioni dell’ordinanza ”anti-alcool”. Sciolto un assembramento di circa 250 persone, 78 delle quali identificate e sanzionate per 280 euro ognuna.

Sanzionate 12 persone

Sanzionate 12 persone per mancato utilizzo della mascherina. I Carabinieri hanno eseguito anche posti di controllo nel corso dei quali hanno controllato 16 autovetture, denunciando una 22enne trovata alla guida con tasso alcolemico oltre il consentito.

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Cultura

Cinecittà celebra Pasolini con l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles

La retrospettiva integrale dedicata a Pier Paolo Pasolini per celebrare il centenario della sua nascita: è il primo grande evento che lancia la partnership siglata da Cinecittà con l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, aperto a settembre dopo vari rinvii dovuti alla pandemia.

Dal 17 febbraio al 12 marzo

La mostra, che si svolgerà dal 17 febbraio al 12 marzo, per onorare il poeta, filosofo e regista, è intitolata Conoscenza carnale: I film di Pier Paolo Pasolini Il programma, che prevede l’utilizzo quasi esclusivo di preziose copie in 35 mm realizzate da Cinecittà, compresi alcuni corti e documentari, inaugura un accordo unico nel suo genere, che prevede la programmazione stabile di rassegne, mostre e attività dedicate al cinema italiano per i prossimi cinque anni, a testimonianza del rapporto più che ventennale che lega le due istituzioni. Dichiara Nicola Maccanico, AD di Cinecittà.

Orgogliosi per l’accordo con il Museo Academy di Los Angeles

«L’Italia è il primo paese al mondo a siglare un simile accordo, e siamo orgogliosi di iniziare questo percorso celebrando uno dei nostri migliori intellettuali. Nonostante la sua critica feroce al capitalismo e alla borghesia, Pasolini rimase affascinato dagli Stati Uniti, New York in particolare, come dichiarò in un articolo del 1966 a firma di Oriana Fallaci, e venne ricambiato. La sua opera è talmente vitale e contemporanea da essere puntualmente richiesta, rivista, studiata. La partnership che Cinecittà ha definito con il Museo Academy, tra le varie attività previste, intende donare nuova vita e visibilità agli autori come lui, che hanno formato e influenzato generazioni di grandi registi internazionali, nella speranza che continuino ad appassionare le generazioni future».

La retrospettiva attraversa i tre periodi del regista

Questa retrospettiva attraverserà i tre periodi principali di Pasolini: la sua reinvenzione del neorealismo italiano come veicolo potentemente lirico per devastanti ritratti della vita moderna (Accattone, Mamma Roma); i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società europea (Teorema, Porcile); la sua scioccante Trilogia della vita, una celebrazione dei piaceri primari del sesso ambientata nell’antichità, e la sua antitesi, il devastante e tetro spettacolo horror della Seconda Guerra Mondiale, Salò.

Impatto profondo sul mondo del cinema

Pur essendo stato regista per poco più di un decennio, l’impatto di Pasolini sul cinema è stato profondissimo. Gay dichiarato e critico feroce del capitalismo e dell’establishment borghese europeo, Pasolini rimase nel mirino dell’élite per tutta la sua carriera, che finì tragicamente quando fu assassinato, poche settimane prima della premiere della sua più incendiaria condanna delle classi agiate: Salò o le 120 giornate di Sodoma. Aveva 53 anni.

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Sport

Corsa del Ricordo rinviata al 25 settembre

Dopo lunga riflessione e tanto rammarico, ed aver tentato fino all’ultimo di confermare le date di svolgimento della 1^ edizione di Milano e della 9^ edizione di Roma della Corsa del Ricordo, in programma rispettivamente i prossimi 6 e 13 febbraio nelle due domeniche vicine al ‘Giorno del Ricordo’, Asi (Associazioni Sportive & Sociali Italiane), società organizzatrice dell’evento, in pieno accordo le autorità locali e con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che patrocina la manifestazione, è stata costretta ad arrendersi all’attuale situazione e rinviare le due manifestazioni.

Emergenza sanitaria ha portato al rinvio

La perdurante emergenza sanitaria, e la consapevolezza dei rischi di contagi al covid-19, hanno portato a questa dolorosa e inevitabile decisione. Ma le due gare non saranno cancellate, tutt’altro. Asi può comunicare con orgoglio che la Corsa del Ricordo in questo 2022 avrà ancora maggiore rilevanza rispetto agli anni precedenti. Dando un segnale forte e superando brillantemente i problemi contingenti, gli organizzatori hanno trovato il modo per regalare ai runners di tutta Italia una giornata davvero speciale, dedicata al podismo e alla commemorazione storica.

Tre prove in contemporanea il 25 settembre

Le tre prove di Milano, Roma e Trieste, tre città simbolo dell’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate, si svolgeranno contemporaneamente il prossimo 25 settembre, in piena sicurezza, in un periodo in cui si spera la pandemia possa aver allentato definitivamente la sua morsa. Una formula nuova, dalla grande valenza sportiva, ma capace soprattutto di dare grande rilevanza mediatica al ricordo della tragedia degli eccidi nelle Foibe e di quanto avvenne negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, con tanti italiani costretti drammaticamente alla fuga dalle proprie case. Teresa Maria Di Salvo Presidente IX municipio di Roma, quello attraversato dalla gara, ha voluto esprimere la propria vicinanza agli organizzatori e l’impegno dell’istituzione affinché a settembre la 9^ Edizione romana della Corsa del Ricordo possa rappresentare al meglio i significati storici e culturali che racchiude.

Scelta giusta, ma non per questo meno sofferta

«La scelta di posticipare la Corsa del Ricordo – ha detto Maria Di Salvo – prevista nel nostro territorio il 13 febbraio, in relazione alla emergenza sanitaria, è una scelta giusta, ma non per questo meno sofferta da parte degli organizzatori e dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia che ringrazio, perciò particolarmente, entrambi, per la sensibilità dimostrata. Nel contempo la decisione di realizzare nello stesso giorno, il 25 settembre, la corsa a Milano, a Roma e a Trieste ha una grandissima efficacia nella comunicazione del significato storico della manifestazione.

Il 10 febbraio il ricordo dell’eccidio delle foibe e degli esuli

Confermo che in concomitanza della “Giornata del ricordo” del 10 febbraio ricorderemo non solo a Roma ma anche nel nostro Municipio, così segnato da quelle storie di vita, l’eccidio nelle Foibe e quanto avvenne nella Seconda Guerra Mondiale con tanti italiani costretti a fuggire dalle proprie case».

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Sold out per l’Open Day vaccinale di domani

«Oggi nel Lazio su 14.821 TAMPONI MOLECOLARI e 87.107 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 110.232 TAMPONI, si registrano 14.821 nuovi CASI POSITIVI (-493). I decessi sono 13 (-13), i ricoverati 1.945 (-1), le terapie intensive 206 (-1) e 7.081 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,4%. I casi a Roma Città sono a quota 7.488.

Vaccinarsi in gravidanza

Vaccinarsi in gravidanza è importante. Attiveremo una serie di iniziative per promuovere la vaccinazione in gravidanza. Superate le 3 milioni di dosi booster effettuate, pari al 63% della popolazione adulta. Oltre 100mila le somministrazioni nella fascia 5-11 anni.

Open Day donne in gravidanza il 2 febbraio al Sant’Eugenio

Si terrà il 2 febbraio prossimo open day rivolto alle donne in gravidanza e in allattamento presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Sold out l’open day di domani 23 gennaio nelle strutture messe a disposizione da AIOP per le dosi booster con vaccino Pfizer. Open day anche presso le strutture aziendali della Asl di Rieti (ex Bosi), Asl di Latina e Asl di Frosinone». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.