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Sport

Stagione dello sci al via con l’Appennino Cup

Sabato 15 e domenica 16 gennaio a Campo Felice (AQ) è in programma la seconda edizione dell’Appennino Cup di sci alpino (slalom e gigante), manifestazione organizzata dagli sci club Livata e Orsello Magnola, in collaborazione con il CLS (Comitato FISI Lazio & Sardegna) e con il contributo di Energia Pura, riservata alle categorie Children (Ragazzi e Allievi) maschile e femminile. Una competizione che vedrà in gara atleti provenienti da diversi comitati del Centro Italia. Non si tratta di un semplice test in chiave nazionale, perché la manifestazione metterà in palio i primi gruppi di merito per il Trofeo Alpe Cimbra. «Dopo una stagione di stop della manifestazione a causa della situazione pandemica – spiega il Presidente dello SC Livata Franco Malci – quest’anno, nonostante un clima non particolarmente favorevole, siamo riusciti a tornare in pista. Non posso nascondere che lo sforzo organizzativo sarà notevole, perché dobbiamo rispettare tutti i protocolli emanati dal Governo e dalla FISI». Anche le condizioni di innevamento non stanno aiutando le competizioni in programma nel Centro Italia. «Il personale della Stazione di Campo Felice sta lavorando da giorni incessantemente per rendere possibile lo svolgimento della manifestazione – afferma il DG dello SC Orsello Magnola Andrea Ruggeri – e mettere gli atleti nelle migliori condizioni di gareggiare. Sono attesi i migliori atleti dei comitati dell’Appennino che si daranno battaglia non solo per vincere le gare, ma anche per guadagnarsi il primo gruppo di merito per l’Alpe Cimbra». Il CLS cercherà di conquistare il podio nella competizione a squadre, mentre a livello individuale Lavinia Sambuco della SS Lazio nella categoria Ragazzi ed Edoardo Lallini (nella foto) dello SC Livata in quella Allievi, sono le due punte del comitato laziale. Il programma delle gare prevede la disputa dello Slalom Gigante nella giornata di sabato e lo Slalom Speciale domenica.

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Cultura

Anthony Fauci celebrato dalla Sapienza con il dottorato Honoris Causa

Anthony Fauci, probabilmente il virologo più importante e conosciuto al mondo, ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa dalla Sapienza di Roma. La cerimonia, che si è tenuta online con Fauci collegato dagli Stati Uniti, è stata aperta dal Rettore della Sapienza Antonella Polimeni. L’introduzione è stata del cattedratico della Facoltà di Farmacia e Medicina Carlo Della Rocca, la presentazione del professor Fauci curata da Stefano D’Amelio. Fauci ha poi tenuto una Lectio Magistralis sul Covid-19 dal titolo: “Le lezioni imparate e le sfide che restano”. Al termine della cerimonia, il Professor Fauci si è fatto fotografare con il documento che attesta il dottorato.

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Cronaca

Ecosistema Mobilità Roma 2022 di Legambiente il 18 gennaio

Il prossimo 18 gennaio alle ore 16.30, nella Sala della Piccola Protomoteca del Campidoglio, Legambiente presenterà l’Ecosistema Mobilità Roma 2022 alla presenza tra gli altri di Eugenio Patanè (Assessore alla Mobilità di Roma Capitale), Cristiana Avenali (Responsabile contratti di fiume Regione Lazio), Lucina Caravaggi (Docente Architettura del Paesaggio alla Facoltà di Architettura della “Sapienza” Università di Roma), Maurizio Gubbiotti (Presidente RomaNatura), Andrea Ricci (Presidente Osservatorio Regionale Trasporti), Amedeo Trolese (direttivo Legambiente Lazio), del Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi e del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.

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NEWS

Regione Lazio contro la dipendenza dal gioco d’azzardo

È disponibile il primo di una serie di avvisi pubblici volti alla promozione e allo sviluppo di una rete integrata di interventi di prevenzione e presa in carico del gioco d’azzardo, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con le aziende pubbliche di servizi alla persona e il terzo settore. Ne dà notizia in un comunicato l’Azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia”, soggetto attuatore per l’ambito territoriale di Roma Capitale individuato dalla Regione Lazio attraverso apposita manifestazione di interesse. A seguito dell’adozione di specifiche linee guida di indirizzo, è stata pertanto programmata un’azione strutturata e sinergica volta a realizzare complessivamente sul territorio regionale, in ottica di sussidiarietà, una rete di unità di strada e gruppi di mutuo aiuto che andranno ad aggiungersi in maniera complementare ai servizi già erogati attraverso le ASL al preciso scopo di intercettare i fenomeni sommersi, farli emergere ed indirizzarli verso i percorsi di sostegno e terapia necessari. L’intervento, che complessivamente impegna su un biennio risorse regionali pari ad oltre 3 milioni di euro, è articolato in 6 distinti ambiti territoriali, uno per ciascuna provincia e 2 per la Città Metropolitana di Roma ed impegna le aziende pubbliche di servizi alla persona, recentemente riformate e rilanciate con la l.r. 2/2019, quali co-protagonisti, in nome e per conto della Regione Lazio, dei processi di governance e soggetti chiamati, attraverso apposite istruttorie di co-progettazione, a perseguire obiettivi di sussidiarietà orizzontale in un’armonica e reciproca interazione con i soggetti del terzo settore aventi una comprovata expertise nello specifico ambito di intervento. Il processo di costruzione della rete, che entro il mese di marzo coinvolgerà progressivamente l’intero territorio regionale, parte dal territorio più ampio e complesso, quello di Roma Capitale, dove l’Asilo Savoia, ASP individuata dalla Regione quale soggetto attuatore per il rispettivo ambito territoriale, ha appunto pubblicato il relativo avviso, avente scadenza l’11 febbraio p.v., per la individuazione dei soggetti del terzo settore chiamati a configurare e rendere operative complessivamente 9 unità di strada e altrettanti gruppi di mutuo aiuto per un importo totale pari ad oltre 1 milione di euro. «La progettualità – osserva l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli – costituisce lo sviluppo e la sistematizzazione a livello territoriale di Roma Capitale, secondo quanto definito dalla DGR del 05 agosto 2021 n.551, per la realizzazione di interventi territoriali per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, nonché, con le stesse finalità, per la costruzione e il rafforzamento di sistemi locali improntati all’integrazione dei servizi pubblici socio-sanitari per le dipendenze patologiche e della salute mentale con i soggetti locali del Terzo Settore (ETS), del cooperativismo sociale, del volontariato, dell’associazionismo civico, delle comunità informali e religiose, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei pensionati».

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Cronaca

Cinque misure cautelari della DIGOS per l’assalto alla CGIL del 9 ottobre

Nelle prime ore della mattinata odierna la DIGOS della Questura di Roma ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Roma a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone che hanno preso parte attiva nelle azioni di devastazione e saccheggio perpetrate lo scorso 9 ottobre ai danni della sede nazionale del principale sindacato dei lavoratori italiano: la CGIL. I reati contestati sono, oltre all’associazione, la devastazione ed il saccheggio, nonché la resistenza con violenza perpetrata ai danni delle FF.OO. impiegate nell’azione di contrasto dei disordini, verificatisi il 9 ottobre scorso, nei quali sono rimaste coinvolte molte persone, con a capo il noto leader capitolino di Forza Nuova Giuliano Castellino, tuttora sottoposto per tali fatti alla misura della custodia cautelare in carcere. A seguito del vaglio degli elementi raccolti, il GIP ha ritenuto necessaria l’emissione della misura degli arresti domiciliari nei confronti del responsabile catanese del movimento Forza Nuova e di un appartenente ai movimenti cosiddetti “No Green Pass”. Per i restanti, anch’essi appartenenti ai predetti movimenti sorti a seguito dell’emergenza pandemica, sono state disposte le misure cautelari dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e della presentazione dinanzi alla Polizia Giudiziaria. I provvedimenti anzidetti si aggiungono a quelli già emessi dalla medesima Autorità Giudiziaria nell’ambito delle attività svolte a seguito dei fatti dello scorso 9 ottobre e che hanno visto la Capitale sottoposta a gravi disordini posti in essere da aderenti ai movimenti “No Greenpass” e forzanovisti.

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Esclusive

De Priamo (FdI) a Radio Roma Capitale: “Doveroso approfondire le nomine della Giunta Gualtieri”

Il Presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale Andrea De Priamo (FdI), in merito alla commissione che si è tenuta sulle nuove nomine in Campidoglio, ha dichiarato a Radio Roma Capitale: «La commissione trasparenza si è svolta per capire i criteri delle tante nomine fatte dalla Giunta Gualtieri, sia per i nuovi dirigenti che per i collaboratori del sindaco e della Giunta. Abbiamo ottenuto che vengano consegnati i curricula di tutti i nominati, in modo di poterli esaminare e verificare. Di sicuro rileviamo una presenza eccessiva di curriculum legati ai partiti della maggioranza e inoltre un numero elevato di collaborazioni a carico dei cittadini. Riteniamo doveroso che la Commissione Trasparenza esamini e approfondisca queste nomine».

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Cultura

Ebraismo e Cristianesimo alla prova della Pandemia

Si terrà in “casa ebraica”, come lo scorso anno, il tradizionale appuntamento romano promosso in occasione della Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei. La XXXIII edizione, in programma lunedì 17 gennaio, sarà infatti ospitata al Museo Ebraico di Roma. Alle ore 18 si ritroveranno nella struttura di via Catalana, situata all’interno del Tempio Maggiore, il rabbino capo della comunità ebraica di Roma rav Riccardo Di Segni e il cardinale José Tolentino de Mendonça, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa; dopo il saluto e l’introduzione del cardinale vicario Angelo De Donatis, i due dialogheranno sul tema scelto concordemente: “Le risorse spirituali e umane di ebraismo e cristianesimo, alla prova della pandemia”. Nel rispetto della normativa vigente, l’appuntamento non prevede la presenza di pubblico, ma sarà trasmesso in diretta televisiva su Telepace. «In questo tempo eccezionale siamo assieme, fianco a fianco – sottolinea il cardinale De Donatis –, e, come l’autore del Qholet, ci lasciamo interpellare. Siamo inquieti, infatti. Nella pandemia abbiamo toccato con mano, senza equivoci, la verità della nostra fragilità. Ma siamo anche pieni di speranza. Dalla crisi, ci ha esortato Papa Francesco, si può uscire peggiori o migliori. E noi vogliamo uscirne migliori». La Giornata ha radici nelle indicazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II e nel Decreto Nostra Aetate. In questo spirito, la Conferenza episcopale italiana nel settembre 1989, volle istituirla dandole cadenza annuale il 17 gennaio, alla vigilia della “Settimana di preghiere per l’unità dei cristiani”; intendeva così rimarcare la radice primigenia della loro stessa identità. Scopo della Giornata è quello di sensibilizzare i cristiani verso il rispetto, il dialogo e la conoscenza della tradizione ebraica, aprendoli ai doni e alle suggestioni del popolo dell’ “Alleanza mai revocata”, in un incontro fraterno che arricchisca anche i fratelli e sorelle ebrei di una conoscenza nuova dei cattolici e della loro vita. Nelle differenze di ciascuno è cresciuta una lettura più profonda delle Sacre Scritture e, allo stesso tempo, ci si è trovati più vicini nell’affrontare le sfide del tempo, in vista del bene comune dell’umanità.

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Cronaca

Ostia, quattro arresti per possesso illegale di stupefacenti

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno arrestato, in flagranza, 4 italiani, due donne e due uomini di età compresa tra i 22 e i 40 anni, tutti della provincia di Roma, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Galeria, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale nella zona di Casal Lumbroso, hanno fermato un’autovettura con a bordo i 4 indagati, percependo un forte odore di marijuana nell’abitacolo. E’ stato deciso, quindi, di sottoporre i soggetti e il veicolo ad un’accurata perquisizione, durante la quale il 40enne ha tentato di darsi alla fuga a piedi. L’uomo è stato bloccato nonostante la strenua resistenza opposta ai militari. Approfittando di quel diversivo, anche i suoi tre amici hanno tentato di allontanarsi al volante dell’auto, ma sono stati fermati da un’altra pattuglia intervenuta, nel frattempo, in supporto. All’esito delle perquisizioni, il 40enne è stato trovato in possesso di circa 11 g. di marijuana, già suddivisi in 11 confezioni singole, e 4,5 grammi di metanfetamine, suddivise in 7 dosi, nascosti in una busta portatabacco della giacca. Altri due giovani del gruppo sono stati trovati in possesso di singole dosi di stupefacente per uso personale. La droga è stata interamente sequestrata. Il 40enne è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre gli altri 3 indagati dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Roma.

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Cronaca

DG Giampaoletti: “Nonostante la pandemia, Atac garantisce il servizio”

«ATAC con circa 1200 persone “indisponibili” a causa della pandemia (il numero comprende sia le persone che hanno contratto l’infezione sia le quarantene e riguarda l’intero personale, non solamente gli addetti alla conduzione dei mezzi) riesce ad oggi a garantire l’erogazione del servizio, al netto di alcune perdite di corse, ma senza una permanente rimodulazione del servizio. Si ritiene che le nuove norme in materia di congedi COVID possano favorire una drastica riduzione delle quarantene (ad oggi circa 700) e quindi la nostra stima è che il fenomeno della indisponibilità di personale non sia proiettato verso una crescita in termini sostanziali (è quasi certo che possa crescere il numero degli infetti ma controbilanciato da una consistente riduzione delle quarantene). In ogni caso l’azienda deve essere pronta ad affrontare anche eventuali situazioni di emergenza, qualora dovessero verificarsi. In quest’ottica, sono allo studio ipotesi organizzative per poter far fronte ad una quota di assenze che possano incidere in modo significativo sulla erogazione in continuità del servizio. Una di queste, ancora in fase di studio per verificarne la fattibilità sia sul piano giuridico sia tecnico, è una eventuale collaborazione fra enti per reperire personale con le qualificazioni necessarie. Nel frattempo prosegue l’attività di monitoraggio quotidiano dell’evoluzione della curva di assenze». Così il Direttore Generale di Atac Franco Giampaoletti ha precisato in merito ad alcune notizie stampa.

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NEWS

Animali del Bioparco al “calduccio”

Nelle giornate molto rigide lo staff zoologico del Bioparco fa sì che gli animali sensibili alle basse temperature possano affrontare al meglio il freddo. Ogni giorno i guardiani compiono un attento monitoraggio su eventuali sintomi dell’esposizione al freddo e predispongono diete mirate per alcuni animali che consistono in pasti a base di alimenti ad alto contenuto calorico. «Durante l’inverno – spiega il Presidente della Fondazione Bioparco, Francesco Petretti – elefanti, ippopotami, scimmie e molti altri animali di giorno possono scegliere se rimanere all’interno dei ricoveri riscaldati o uscire nei recinti esterni, mentre trascorrono la notte protetti al chiuso. Invece animali come lupi o cammelli della Battriana non temono il freddo poiché provengono da zone con inverni particolarmente freddi. Per quanto concerne gli impianti di riscaldamento ci sono vari metodi per garantire temperature ottimali: all’interno dell’area mandrilli ci sono dei ‘termosifoni’, ovvero piastre termiche in pietra che emanano calore, così gli animali si possono avvicinare se e quando vogliono. Nelle stalle degli elefanti asiatici e nella ‘Casa delle giraffe’ la presenza di pompe di calore permette di mantenere una temperatura costante di circa 15°. Gli ippopotami pigmei possono contare su una potente lampada riscaldante, mentre i tapiri hanno a disposizione, all’interno della stalla, una lettiera di truciolato e una piastra riscaldante. I ricoveri interni di tutti i primati sono riscaldati: l’area interna degli oranghi ed il Villaggio degli Scimpanzé sono dotati di impianti di riscaldamento a pavimento. L’area delle scimmie più piccole del mondo è invece provvista di un moderno impianto di riscaldamento che si attiva quando la temperatura scende al di sotto di quella programmata (intorno ai 22°)». Nel Rettilario ogni teca ha la temperatura regolata secondo le esigenze della specie. Nell’area interna del drago di Komodo è presente un sistema di ‘riscaldamento combinato’: oltre alla pompa di calore e al riscaldamento a pavimento, c’è una lampada di 4.500 watt dove questi grandi rettili possono avvicinarsi quando ne sentono il bisogno. I suricati ricevono uova sode calde, insieme ad altri ingredienti tra cui macinato di pollo e frutta di stagione. Al gruppo dei quattro scimpanzé sono riservati sacchetti di iuta contenenti riso caldo mescolato a uvetta e yogurt insieme a patate lesse calde. Inoltre queste scimmie antropomorfe fanno una ricca colazione a base di orzo, tè, e latte di soia caldi, in cui viene sciolto il miele, con l’aggiunta di integratori alimentari, simili a biscotti secchi, e tisane a base di finocchio o mirtillo. Una volta a settimana il pasto viene integrato con passati di verdura a base di cicoria, bieta, broccoli, cavolfiori e altre verdure di stagione. Per la coppia di tigri di Sumatra (foto Massimiliano Di Giovanni – Archivio Bioparco) i keeper predispongono cumuli di paglia che diventano caldi giacigli sui quali si stendono preferendoli al terreno umido e freddo.