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Esclusive

DAD dietro l’angolo per i plessi scolastici romani senza riscaldamento

Rischio DAD sempre più concreto per molte scuole romane, non solo primarie o medie. Oltre ai problemi legati alle assenze a causa di contagi, alla redazione di Radio Roma Capitale sono giunte diverse segnalazioni sull’interruzione del riscaldamento nei plessi scolastici. Considerato il forte abbassamento delle temperature e la chiusura delle aule per oltre due settimane, in alcuni locali sono state registrati livelli vicini agli zero gradi. Alunni e professori hanno svolto le lezioni senza potersi togliere giacche, cappotti, sciarpe e cappelli. Difficile per molti istituti che si possa proseguire in questa maniera per cui la DAD potrebbe essere già messa in pratica da domani. Una professoressa, che ha preferito restare anonima, ha dichiarato a Radio Roma Capitale: «Impossibile proseguire la didattica in presenza in queste condizioni. Senza riscaldamento magari non si prenderà il Covid, ma una pesante influenza è molto più che probabile!».

AMV

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Politica

Domani, l’ultimo consiglio comunale da remoto

Domani, dalle ore 10, è prevista l’ultima convocazione dell’Assemblea Capitolina da remoto. Il consiglio dovrebbe velocemente approvare le due delibere che istituiranno la Commissione Speciale permanente denominata “Expo 2030”, destinata come presidenza all’ex sindaca Virginia Raggi, e la Commissione Speciale denominata “Giubileo 2025” che dovrebbe essere presieduta dal consigilere calendiano Marco Nanni. Giovedì 13 sempre dalle 10, il ritorno in Aula Giulio Cesare da parte della Presidente Celli e dei consiglieri, con in programma quattro delibere, tra cui l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2022-2024 e l’inizio della discussione del Bilancio di previsione finanziario 2022-2024. Questo al netto della situazione pandemica che potrebbe modificare anche all’ultimo momento, la convocazione.

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Cronaca

Prima multa senza Super Green Pass sul 714

Di mattina presto, sulla linea 714 dell’ATAC, è stata elevata la prima multa a un 39enne privo del Super Green Pass che attestasse la vaccinazione o la guarigione dal coronavirus. La Polizia locale ha sanzionato l’uomo, che è stato ovviamente fatto scendere dall’autobus, nei pressi della stazione Termini. Il 39enne è stato quindi sanzionato (400 euro, ridotti a 280 pagando la multa entro cinque giorni) anche per il mancato uso della mascherina ffp2, diventata obbligatorio per poter prendere qualsiasi mezzo pubblico. Presente sul posto il personale dell’Atac, che controlla anche biglietti e abbonamenti dei passeggeri. Il tampone molecolare negativo (con una validità di 72 ore) o il tampone antigenico (48 ore di validità), non sono più sufficienti per accedere a un mezzo pubblico. Per quanto riguarda il trasporto scolastico il ministero della Salute, su proposta del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, ha adottato un’ordinanza in base alla quale il trasporto scolastico dedicato, come gli scuolabus, non è equiparato al trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle certificazioni verdi Covid-19. Quindi è accessibile, fino al 10 febbraio, agli studenti anche sopra i 12 anni, con solo obbligo di mascherina Ffp2.

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Cronaca

Controlli antidroga dei Carabinieri nella periferia romana

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca e quelli di Tor Vergata hanno eseguito una serie di controlli mirati a contrastare ogni forma di illegalità e degrado nei rispettivi quartieri. I militari della Stazione di Tor bella Monaca hanno arrestato un cittadino straniero di 52 anni, disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizionamento. L’uomo è stato sottoposto ad una perquisizione personale e domiciliare, in via dell’Archeologia, al termine della quale è stato trovato in possesso di 17 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 10 g, e della somma contante di 2.200 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. Nel pomeriggio, sempre in via dell’Archeologia, gli stessi Carabinieri hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un romano di 18 anni, disoccupato e con precedenti. Il giovane è stato notato aggirarsi con fare sospetto dai militari, in una nota piazza di spaccio, e sottoposto a perquisizione personale. Al termine del controllo è stato trovato in possesso di 2 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 1 g., di 6 dosi di crack per circa 2 g., di 5 dosi di eroina per circa 2 g., di 15 dosi di hashish per circa 20 g., e della somma contante di 375 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. In serata, all’incrocio di via Casilina con via del Torraccio di Torrenova, i Carabinieri della Stazione di Tor Vergata, hanno arrestato un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio, violenza e resistenza a pubblico Ufficiale. Lo straniero è stato notato cedere dello stupefacente ad un acquirente, che è stato fermato, identificato e poi segnalato alla competente Autorità, mentre il 27enne, sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 1 dose di eroina di un grammo e della somma contante di 565 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita. Per sottrarsi all’identificazione, lo straniero ha opposto resistenza sferrando ai militari calci e pugni prima di essere bloccato definitivamente. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

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Politica

Appello del consigliere M5S Bruno per “Il Campetto di Piero”

Il Consigliere M5S del Municipio Roma VIII Matteo Bruno ha presentato un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici per chiedere le tempistiche reali di apertura del Campetto di Piero e di ripensare la collocazione del Campetto tra le aree “verdi da adottare”, al fine di assegnare al più presto tramite bando pubblico la custodia, la cura e la manutenzione dell’impianto sportivo. «Il progetto di apertura del Campetto di Piero è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta del Municipio VIII, che, a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura. L’opera in questione è attesa dai cittadini del quartiere di Roma 70 da molti anni, i quali sollecitano costantemente l’amministrazione municipale circa i tempi di apertura del Campetto di Piero, in particolare, per la mancanza di impianti sportivi nel quartiere. Inoltre – aggiunge il Vicepresidente della Commissione Sport del M5S – ho ritenuto opportuno richiedere una Commissione Trasparenza ad hoc per fare chiarezza sull’iter seguito dall’amministrazione municipale. Anche il CdQ Grotta Perfetta ha denunciato come “contro ogni logica, il Municipio VIII, ad agosto 2021, abbia inserito il Campetto tra le aree “verdi da adottare”, come se fosse un parco o un giardino pubblico, ignorando la sua peculiare “vocazione sportiva”, e tutto ciò che ne deriva sotto l’aspetto della manutenzione. Questa situazione ha comportato, ovviamente, che nessuna associazione si sia fatta avanti con il grave rischio che il campetto, appena riqualificato, ricada nell’abbandono e nel degrado da cui il nostro Comitato lo ha salvato cinque anni fa».

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NEWS

Paolo Bianchini: “Drive In di Fiumicino senza controlli”

«Mi sono sottoposto al tampone molecolare al drive in di Fiumicino e nessuno ha controllato il mio documento di identità. È molto grave, tutto ciò. Perché potevo essere positivo al Covid e aver mandato una persona negativa a fare il tampone a mio nome. Così, da positivo, avrei ottenuto il green pass e sarei stato libero di circolare, rischiando di contagiare chiunque. Oppure potevo inviare una persona positiva a fare il tampone a mio nome, così da ottenere, tra un po’ di giorni, con un tampone negativo (effettuato veramente su di me), il green pass senza fare alcun vaccino». Lo ha reso noto Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità. «È un incredibile buco nella maglia delle procedure per ottenere il green pass. Due domande sorgono spontanee. La prima: i controlli delle forze dell’ordine valgono solo per le attività commerciali? La seconda: chi controlla il controllore?», ha concluso Paolo Bianchini.

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NEWS

Uecoop: “Occupazione in crescita nel 2022 per il 63% delle imprese”

Per il 63% delle imprese nel 2022 l’occupazione crescerà sulla spinta della ripresa del Pil e della situazione economica generale anche se pesa l’incognita Covid con l’avanzare della variante Omicron. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop), su un campione di imprese a livello nazionale in riferimento agli ultimi dati Istat con gli occupati a novembre 2021 che, per la prima volta dall’inizio della pandemia, tornano sopra quota 23 milioni. Un segnale importante dopo che l’emergenza Covid ha stravolto non solo la salute degli italiani ma anche il sistema economico, con un taglio di 65 miliardi di euro degli investimenti da parte delle imprese nel 2021 rileva Uecoop su dati Cerved. Una situazione alla quale ha fatto argine la tradizionale resilienza del sistema delle imprese cooperative italiane che può contare su quasi 80mila realtà con oltre un milione di occupati e una presenza trasversale su più settori produttivi e servizi, dalla logistica al turismo, dall’alimentare alla sanità, dalla scuola agli spettacoli. In questo scenario è strategico l’avanzare della campagna vaccinale in grado di scongiurare qualsiasi ipotesi di nuove chiusure e ripercussioni sul lavoro. Una situazione ancora incerta che si riflette sull’orientamento di una parte delle imprese, il 37%, che ancora per quest’anno non prevede una crescita dell’occupazione.

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Politica

700mila euro per la scuola Salvo D’Acquisto di Capena

Questa mattina l’assessore regionale a Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri ha effettuato un sopralluogo presso la scuola primaria Salvo D’Acquisto di Capena. «La Regione Lazio ha deciso di intervenire finanziando, con 700mila euro, importanti lavori di adeguamento sismico di uno dei due edifici della scuola – ha spiegato Alessandri nel corso del sopralluogo – e si tratta di un intervento peculiare per il quale è stato scelto il metodo della realizzazione di contropareti portanti in aggiunta a quelle esistenti. La gara d’appalto è stata gestita dalla società regionale ASTRAL con la quale il Comune di Capena ha sottoscritto una apposita convenzione. I lavori, iniziati a giugno del 2021, sono terminati a tempo di record alla fine di dicembre. Un impegno che come Regione Lazio avevamo preso con l’amministrazione comunale e che abbiamo seguito direttamente cercando di accelerarne la tempistica. Ancora una volta va sottolineata l’importanza della collaborazione a più livelli istituzionali e che il contatto diretto e continuo con chi amministra il territorio è fondamentale per dare la possibilità di programmare e di eseguire interventi di questo tipo. Sappiamo tutti quanto sia importante il tema della sicurezza delle scuole, luoghi dove i nostri figli passano una parte rilevante del loro tempo. Il nostro dovere è quello di garantire che possano studiare e crescere in edifici sicuri, moderni e con una impiantistica adeguata e all’avanguardia». Nello specifico il costo dell’intervento viene così suddiviso: 660mila euro derivano dai fondi della Legge 232 del 2016, la parte restante è stata finanziata dal Comune di Capena.

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Cronaca

“Il Fortino” dello spaccio smantellato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, alle prime luci dell’alba, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 21 misure cautelari (18 di custodia in carcere, 2 agli arresti domiciliari ed un obbligo di presentazione alla P.G.), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché, in alcuni casi, di spaccio e detenzione ai fini di spaccio in concorso. Il provvedimento scaturisce dagli esiti delle indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia e della Stazione Roma Divino Amore, le quali hanno consentito di accertare, tra i mesi di febbraio e novembre del 2019, l’esistenza di due distinti sodalizi criminali dediti al traffico di stupefacenti ed allo spaccio al dettaglio, operanti principalmente nella periferia a sud di Roma. La “base” era collocata nell’agglomerato di case popolari di via dei Papiri e via degli Astrini che, per la loro stessa conformazione, veniva denominato “il fortino”. Non a caso, infatti, la posizione isolata di quei caseggiati circondati dalla campagna ed interamente recintati, consentiva agli indagati, attraverso un sistema di vedette, di avvistare, anche a lunga distanza, qualsiasi veicolo o movimento da loro ritenuto sospetto, rendendo particolarmente complesso ogni tentativo di controllo ed avvicinamento da parte delle Forze dell’Ordine. In questo contesto, apparentemente impenetrabile, era stata costituita dagli indagati, molti dei quali noti pregiudicati di lunga data, una fitta e strutturata rete, i cui componenti, con ruoli diversi, si procuravano e smerciavano al dettaglio, in modo alquanto redditizio, ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana. Le indagini sono state condotte anche attraverso attività tecniche d’intercettazione delle conversazioni tra i vari indagati, consistenti perlopiù in dialoghi caratterizzati da linguaggio criptico e simbolico, mentre, in parallelo, un sistema di video ripresa a distanza ed attività di osservazione hanno consentito ai Carabinieri di filmare i movimenti e le relazioni di tutti i principali indagati. Le attività tecniche, inoltre, sono state corroborate da numerosi riscontri, per lo più attraverso il controllo degli acquirenti, a cui, di volta in volta, veniva sequestrato lo stupefacente acquistato presso “il fortino”, consentendo ai Carabinieri di censire un continuo via vai di persone che si rivolgeva a quella centrale dello spaccio per comprare dosi a qualsiasi ora.

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NEWS

Caso covid: rimandata gara di football americano giovanile

Anche il campionato giovanile di football americano è costretto al rinvio di una partita per un caso di positività al Covid-19 riscontrato sabato pomeriggio scorso. La semifinale del torneo nazionale Under 21 tra Ducks Lazio e Rhinos Milano, in programma ieri allo Stadio “A. Fuso” di Ciampino è stata rinviata a domenica prossima 16 gennaio. La positività ha anche causato la messa in quarantena/ isolamento di 15 fra giocatori e tecnici dei Ducks. La Società capitolina, che ha prontamente attivato i protocolli sanitari previsti, sta monitorando la situazione a tutela della salute dei propri tesserati e delle loro famiglie. La finale del campionato, considerando che anche l’altra semifinale Seamen Milano-Aquile Ferrara è stata rinviata per l’identico motivo, dovrebbe essere disputata sabato 22 gennaio al Guelfi Sport Center di Firenze. La società romana aveva già dovuto prima rinviare e poi rinunciare la scorsa estate alla semifinale scudetto contro i Seamen Milano. Stavolta la speranza è che si possa disputare la partita, seppure con un organico che potrebbe essere ridotto.