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La Partita con papà negli istituti penitenziari italiani

La Partita con papà®, dal 1° giugno, negli istituti penitenziari italiani. L’atteso incontro tra papà detenuti e i loro figli, all’interno della annuale campagna Carceri aperte, che può far accedere negli istituti le famiglie, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia. La possibilità di giocare con il proprio papà e di condividere questo momento ludico, normale per tutti gli altri bambini, risulta eccezionale per questi bambini e le loro famiglie e rimane a lungo nella loro memoria.

La Partita con papà® all’interno di Carceri aperte

L’evento è organizzato da Bambinisenzasbarre in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La Partita con papà e Carceri aperte si inscrivono, come ogni giugno, nella Campagna europea Non un mio crimine ma una mia condanna del network COPE (Children Of Prisoners Europe).

Nel Lazio a Rebibbia, Frosinone e Velletri

Nel Lazio prevista al carcere di Roma Rebibbia, Frosinone e Velletri. La Campagna vuole sensibilizzare sul tema dell’inclusione sociale e delle pari opportunità per tutti i bambini e ha l’obiettivo di portare in primo piano il tema dei pregiudizi di cui spesso sono vittime i 100 mila bambini in Italia (2,2 milioni in Europa) che hanno il papà o la mamma in carcere e sono emarginati. Questi bambini vivono in silenzio il loro segreto del papà recluso per non essere stigmatizzati ed esclusi. Bambinisenzasbarre ha lanciato La partita con papà nel 2015.

La Partita dal 2015

L’iniziativa è partita con l’adesione di 12 istituti, 500 bambini e 250 papà detenuti e si è tenuta tutti gli anni fino al 2019, quando sono state giocate 68 partite in altrettante carceri e città, da Belluno a Palermo, coinvolgendo gli agenti della polizia penitenziaria, gli educatori, 3150 bambini e 1700 genitori detenuti.

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“Un calcio alle paure (1984-2022)” in piazza Testaccio

“Un calcio alle paure (1984-2022)” in piazza Testaccio, la nuova opera della Street Artist Laika. Il poster raffigura il compianto capitano della Roma Agostino Di Bartolomei in festa, che porta sulle sue spalle il capitano della Roma del 2022, Lorenzo Pellegrini, che tiene in mano la Coppa Conference League, appena vinta dai giallorossi.

Un calcio alle paure (1984-2022) commentato da Laika

Così Laika: «Soltanto chi è romanista può comprendere il vero significato di questa vittoria. È dal 30 maggio 1984 che aspettavamo questo momento, da quando non riuscimmo ad alzare la Coppa dei Campioni sul prato dell’Olimpico. Una coppa europea sognata per decenni, che ora il capitano Lorenzo Pellegrini ha sollevato al cielo nello stadio di Tirana. Un’immagine che per noi tifosi custodisce in sé i sogni e le speranze che ci hanno accompagnato in tutti questi anni.

Questa coppa è di tutti noi

Questa coppa è di tutti noi, di tutti i giallorossi che non ci sono più, di tutti i calciatori che hanno vestito questa maglia con orgoglio e lealtà, di tutti i nostri capitani romani e romanisti, da Giuseppe Giannini a Francesco Totti fino a Daniele De Rossi. Ma soprattutto è di Agostino Di Bartolomei, simbolo eterno di purezza e romanismo. Ago, siamo entrati in porto col vessillo!».

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Cronaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza a Tor Bella Monaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro a Tor Bella Monaca. L’uomo, italiano 65enne, è gravemente indiziato del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Anziano seguito dai Carabinieri a Tor Bella Monaca

Indagando nel mondo degli stupefacenti, i Carabinieri hanno seguito i movimenti dell’uomo che li ha portati nel quartiere di Tor Bella Monaca dove, lo scorso pomeriggio, i Carabinieri lo hanno bloccato subito dopo aver ceduto due dosi di cocaina ad un altro uomo. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio del 65enne, ha permesso di rinvenire e sequestrare, occultati nella camera da letto, 9 pacchi contenenti 9 kg di cocaina. I militari hanno scortato l’indagato in carcere per la convalida dell’arresto.

Acquirente identificato e segnalato

L’acquirente, 61enne, è stato indentificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. Da una verifica alla banca dati, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. I Carabinieri lo hanno accompagnato presso la propria abitazione, dovendo scontare una pena residua di mesi 11 per vari reati.

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Sport

Trofeo Giorgio Bravin sabato 4 giugno

Trofeo Giorgio Bravin, manifestazione giovanile di atletica leggera che è di gran lunga la più longeva fra quelle che si svolgono in Italia, sabato 4 giugno per la 55^ edizione. Il Trofeo nasce nel lontano settembre del 1965 per volontà del Centro Sportivo Fiamma, ed è intitolato a Giorgio Bravin, un bersagliere volontario era uno dei tanti, anzi dei troppi, giovani italiani sacrificati dalle follie della guerra. Carlo Alberto Guida ha ricordato molti anni fa, era il 1984, edizione del ventennale, che Giorgio Bravin si è immolato a vent’anni nella difesa del confine orientale, nell’ottobre del 1943.

Trofeo Giorgio Bravin organizzato da Asi

L’evento è da sempre organizzato da Asi, con il patrocinio della Fidal, e da quest’anno con il sostegno dell’Assessorato allo sport di Roma Capitale e della Regione Lazio. Il Trofeo Bravin ha avuto nel corso degli anni come teatro tutti gli impianti storici dell’atletica romana: lo Stadio Paolo Rosi, dove si svolgerà l’edizione 2022, lo Stadio Olimpico, lo Stadio Dei Marmi, la Stella Polare di Ostia, lo Stadio della Farnesina e lo Stadio Nando Martellini. La manifestazione, nel corso di questi 55 anni ha fatto la storia sportiva della regina degli sport lanciando nell’Olimpo dell’atletica nazionale grandissimi campioni i quali, proprio sulle piste dell’evento romano, hanno avuto modo di mettersi in mostra e di spiccare il volo verso traguardi internazionali.

Tra gli ex protagonisti anche l’olimpionico Lorenzo Patta

L’ultimo in ordine di tempo a guadagnarsi la vetrina più prestigiosa è stato Lorenzo Patta, frazionista nella staffetta 4X100 oro a Tokyo, protagonista in due diverse edizioni dell’evento. Fra i più recenti anche Dalia Kaddari, semifinalista nella gara dei 200 metri alle Olimpiadi, vincitrice nel 2016 fra i cadetti, e Massimilano Luiu secondo ai Campionati mondiali under 20 del 2021 nel salto, vincitore nel 2017 come miglior cadetto e nel 2019 come miglior allievo, e Greta Donato, figlia d’arte, che sulle piste romane ha vinto il triplo nel 2021. Questi nomi vanno ad aggiungersi ai miti dell’atletica italiana Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Franco Fava, Fabrizio Donato, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta che il Trofeo lo hanno vinto agli albori della loro carriera. Il Trofeo Bravin, come tradizione, sarà riservato alle categorie allievi e cadetti.

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Cronaca

Protesta anti cinghiali in piazza SS. Apostoli

Protesta anti cinghiali in piazza SS. Apostoli, di agricoltori, cittadini e istituzioni. Con l’Italia invasa da 2,3 milioni di cinghiali non c’è solo la peste suina, ma è allarme per la sicurezza delle persone in campagna e città con i branchi che si spingono fin dentro i centri urbani, fra macchine in sosta, carrozzine con bambini e anziani che vanno a fare la spesa. È quanto afferma la Coldiretti. I branchi dei cinghiali si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con evidenti rischi per la salute.

Protesta per situazione diventata insostenibile in città e campagne

La situazione è diventata insostenibile in città e nelle campagne con danni economici incalcolabili alle produzioni agricole. Ma è compromesso anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale. L’invasione di vie e piazze da parte dei selvatici è vissuta dai cittadini come una vera e propria emergenza. Tanto che oltre otto italiani su 10 (81%), secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, pensano che vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero, anche perché un italiano adulto su quattro, il 26%, si è trovato faccia a faccia con questi animali.

Aumento incidenti a causa della fauna selvatica

Secondo l’indagine Coldiretti/Ixè la fauna selvatica rappresenta un problema per la stragrande maggioranza dei cittadini, considerato poi che nell’ultimo anno è avvenuto un incidente ogni 41 ore, con 13 vittime e 261 feriti gravi a causa dell’invasione di cinghiali e animali selvatici che non si fermano più davanti a nulla, secondo l’analisi di Coldiretti su dati Asaps. Negli ultimi dieci anni il numero di incidenti gravi con morti e feriti causati da animali è praticamente raddoppiato, +81%, sulle strade provinciali secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat. Il 69% degli italiani ritiene che i cinghiali siano troppo numerosi, mentre c’è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione, oltre che un serio problema per le coltivazioni e per l’equilibrio ambientale come pensa il 75% degli intervistati.

Sei italiani su dieci hanno paura a causa dell’invasione dei cinghiali

Il risultato è che oltre sei italiani su 10 ne hanno una reale paura e quasi la metà non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali. Alla domanda su chi debba risolvere il problema, oltre le metà degli italiani è dell’opinione che spetti alle Regioni, mentre per un 25% è compito del Governo e un 22% tocca ai Comuni. In tale scenario anche l’Autorità per la sicurezza alimentare Europea (EFSA) ha lanciato un appello agli Stati dell’Unione Europea chiedendo misure straordinarie.

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Politica

Villa Borghese nuova sede delle botticelle, protesta il M5S

Villa Borghese nuova sede delle botticelle. Ad annunciarlo l’assessora Sabrina Alfonsi, a margine di un sopralluogo svolto nella storica villa capitolina. Una decisione che ha scatenato la reazione del M5S in Campidoglio: «Giunta Gualtieri non amica degli animali. L’assessora Alfonsi l’ha dimostrato ancora una volta, dichiarando che le botticelle sono ‘patrimonio della nostra città’ e annunciando di volergli dare pure una nuova sede.

Villa Borghese nuova sede mossa che lascia di stucco

Una mossa che ha lasciato di stucco tutti coloro che si preoccupano per la salute dei cavalli, costretti ogni giorno a un duro lavoro di trazione in mezzo al traffico, allo smog e al caldo cittadino. Noi siamo a fianco dell’Oipa e delle altre associazioni animaliste su questa e tante altre battaglie. Abbiamo lavorato su un Regolamento per spostare le botticelle dalle strade ai parchi, mettendo il benessere animale sempre al primo posto, e stiamo collaborando con le associazioni su una raccolta firme per abolire queste vetture.

Passo indietro gigantesco

Alfonsi invece ha fatto fare a Roma un gigantesco passo indietro senza dialogare minimamente con i cittadini, al contrario di quanto promesso in campagna elettorale: ci ripensi e faccia di tutto per proteggere i nostri amici equini, soprattutto in vista delle pesanti temperature estive. Di certo noi proseguiremo la nostra battaglia per difendere i cavalli e per trovare una soluzione che garantisca loro il massimo benessere», ha dichiarato Daniele Diaco, consigliere capitolino M5S e vicepresidente della commissione Ambiente.

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Cronaca

Tre arresti per furto aggravato dei Carabinieri

Tre arresti per furto aggravato dei Carabinieri di Roma, che hanno sorpreso altrettanti cittadini georgiani con precedenti. Tre arresti avvenuti in flagranza di reato in due episodi. Nel primo caso, a finire in manette sono stati un 37enne e un 47enne che erano riusciti a penetrare in un’abitazione di via Giovanni Battista Gandino, iniziando a trafugare oggetti di valore per un importo complessivo di oltre 30mila euro.

Immortalati dalle telecamere

Le loro gesta, però, sono state immortalate dalle telecamere di sorveglianza installate nell’appartamento e il proprietario, in quel momento fuori casa, ricevuto l’allarme di intrusione, ha immediatamente contattato il “112”. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo e del Nucleo Radiomobile di Roma sono, così, riusciti ad intervenire in tempi rapidi, fermando il 37enne mentre stava per uscire dal condominio con la refurtiva, interamente recuperata dai militari.

Complice si è lanciato dalla finestra

Il complice, alla vista dei Carabinieri, si è lanciato da una finestra che affaccia sul cortile condominiale, compiendo un volo di circa 7 metri e procurandosi delle brutte fratture ad una gamba. Nonostante le ferite, il 47enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato. Considerata l’entità delle lesioni riportate nella caduta, l’uomo è stato trasportato al “San Camillo Forlanini” per essere sottoposto a intervento chirurgico. Per entrambi gli indagati l’accusa è di furto aggravato in concorso.

Secondo episodio in via Latisana

Il secondo episodio è avvenuto in via Latisana, dove un residente aveva notato degli strani atteggiamenti di due persone sul pianerottolo di un condomino.

Intervento immediato dei Carabinieri

I Carabinieri delle Stazioni Roma Casalbertone e Roma San Lorenzo sono immediatamente intervenuti riuscendo a fermare uno dei due sospettati, un cittadino georgiano di 29 anni con precedenti, trovato in possesso di arnesi per lo scasso e di nastro adesivo utilizzato per oscurare gli spioncini delle porte. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

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Politica

Inaugurata la prima Palestra della Salute di Roma

Inaugurata oggi la prima Palestra della Salute di Roma e del Lazio, recuperando alcuni locali chiusi dal 2016. La struttura, in via Gioacchino Ventura nel Municipio Roma XIV, è stata concessa in comodato gratuito da Roma Capitale ad ASP Asilo Savoia attraverso un accordo tra pubbliche amministrazioni.

Palestra della salute polo per la promozione del benessere

Si tratta di un vero e proprio polo per la promozione del benessere e della salute per tutte le età, in grado di intervenire a livello sportivo e con professionalità specializzate anche su soggetti con patologie croniche. Si punta alla sostenibilità economica accogliendo utenza gratuita. circa 350 unità tra anziani residenti nelle strutture di Roma Capitale e 100 soggetti fragili individuati dai servizi sociali capitolini, e abbonamenti a pagamento, ma sempre con riferimento alle tariffe stabilite a livello comunale.

Modello di integrazione socio sanitaria

«La palestra della salute – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari – rappresenta un modello di integrazione socio-sanitaria e un’eccellenza per il territorio del XIII e XIV Municipio, assicurando servizi idonei e all’avanguardia agli anziani che vivono nella Casa di Riposo Roma 3. Come Comune di Roma staremo al loro fianco perché tutto possa funzionare al meglio, lavorando insieme per un’idea condivisa di sport e politiche sociali».

Introduzione dei social trainer

Così il Presidente di Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni: «Attraverso la Palestra della Salute si realizza anche un intervento di inserimento lavorativo di giovani atleti definiti ‘social trainer’. Si tratta di una figura professionale innovativa che unisce al suo interno competenze sportive, sociali, digitali e relazionali che la rendono idonea a sostenere anziani autosufficienti per un invecchiamento attivo. Nell’ottica della piena integrazione della struttura nella rete dei servizi territoriali, l’ASP oltre ad investire risorse proprie per attrezzature e arredi, ha sottoscritto appositi accordi anche con l’ASL RM 1 e con il XIV Municipio». La Palestra della Salute si compone di uno spazio aperto, fornito anche di due piscine, e di uno spazio coperto di circa mq. 1.265,10 con sale dedicate alle diverse attività sportive, saune e bagni turchi.

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Spettacolo

Il Salvadanaio live all’Auditorium Parco della Musica

Il Salvadanaio de il Banco del Mutuo Soccorso live all’Auditorium Parco della Musica. In attesa del nuovo lavoro che vedrà la luce in autunno, il Banco del Mutuo Soccorso (foto Riccardo Bianchi) celebra dal vivo il cinquantenario de Il Salvadanaio, un album che è la storia stessa del prog rock, un caposaldo non solo della discografia del gruppo ma vero e proprio punto di riferimento per molti musicisti della scena internazionale.

Il Salvadanaio dopo 50 anni

Sono passate cinque decadi, infatti, da quando il Banco fece irruzione con Il Salvadanaio, considerato uno degli album più creativi e originali del gruppo, incentrato sui virtuosistici intrecci delle tastiere di Gianni e Vittorio Nocenzi e sugli inimitabili registri tenorili di Francesco Di Giacomo, al servizio di una particolarissima contaminazione tra il rock progressivo del Regno Unito, le sonorità mediterranee, la musica strumentale barocca italiana e la tradizione del melodramma. Tutto questo riecheggia nei live che il gruppo guidato dal carismatico leader Vittorio Nocenzi sta portando in giro per l’Italia per celebrare quest’importante ricorrenza.

Domenica 29 maggio a Roma

Domenica 29 maggio il Banco sarà nella “sua” Roma, all”Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli. Il pubblico potrà tornare indietro nel tempo con i brani dello storico album, ma potrà anche riascoltare le ultime composizioni, quelle di Transiberiana, l’ultimo album da studio uscito nel 2019. Con Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce) che guida il Banco fin dagli esordi, saliranno sul palco una famiglia di musicisti all’apice della loro maturità:

Musicisti all’apice della maturità

Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica) da più di vent’anni nel gruppo, Nicola Di Già (chitarra ritmica) con la band da diverse stagioni, Marco Capozi (basso) volto noto ai fan del prog per la sua militanza nel Balletto di Bronzo, Fabio Moresco (batteria) ex componente del gruppo rock progressive Metamorfosi, e Tony D’Alessio (lead vocal), da anni nell’orbita Banco e che raccoglie l’importante eredità di Francesco Di Giacomo, senza mai scadere nell’emulazione, tracciando invece una linea stilistica personale, nel segno della continuità ma anche del rinnovamento.

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Cronaca

Covid-19, il Lazio torna oltre l’11% tra positivi e tamponi

«Oggi nel Lazio su 6.876 tamponi molecolari e 15.613 tamponi antigenici per un totale di 22.489 tamponi, si registrano 2.627 nuovi casi positivi (+191). I decessi sono 5 (+1), 619 i ricoverati (-15), 39 le terapie intensive (=) e 4.025 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 risale all’11,7%. I casi a Roma città sono a quota 1.501. Quarta dose con prenotazioni sul portale regionale secondo le consuete modalità, oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. Si ricorda che la vaccinazione con quarta dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose è esentato dal nuovo richiamo». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.