Categorie
Politica

Consiglio straordinario su Ama chiesto dal centrodestra

Consiglio straordinario su Ama chiesto dai capigruppo di centrodestra in Campidoglio. «Chiamiamo il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri a far luce sulle oramai troppe ombre nella gestione dell’azienda da parte del Presidente Daniele Pace.

Ombre su cui far luce

Ombre che partono dalle assunzioni di dirigenti, che gravano sulle tasche dei Romani, fatte senza seguire un minimo di regole dovute, per passare all’operazione dell’acquisto dei terreni a Santa Palomba per il termovalorizzatore, pagati a cifre decisamente fuori mercato, e arrivare infine all’incapacità totale di tenere pulita la nostra città, sempre più invasa da branchi di cinghiali ed eserciti di topi», sostengono in una nota i consiglieri capitolini Giovanni Quarzo (FdI), Fabrizio Santori (Lega) e Marco Di Stefano, (FI).

Consiglio straordinario per una situazione ormai insopportabile

«Riteniamo oltraggioso per la dignità dei Romani – proseguono i consiglieri – leggere sui quotidiani nazionali che l’Ama interverrà con una pulizia straordinaria sul percorso che il Sindaco Gualtieri si accinge a fare con la delegazione del BIE, giunta a Roma per visionare la città in vista delle votazioni per Expo 2030. I Romani pagano la Tari più alta d’Italia, e sono costretti a vedere il Sindaco Gualtieri e il Presidente Pace che danno indicazioni ai lavoratori di Ama di ‘mettere la polvere sotto il tappeto’: oramai questa situazione, per quanto ci riguarda, è davvero insopportabile».

Categorie
Politica

Termovalorizzatore necessario per l’assessora Alfonsi

“Termovalorizzatore necessario”, lo ribadisce l’assessora Alfonsi. «Come hanno reso evidente le difficoltà di questi giorni, con l’aumento a dismisura della produzione dei rifiuti nelle festività natalizie, Roma ha bisogno di realizzare al più presto un sistema di impianti articolato in grado di trattare tutte le frazioni di rifiuto differenziato, e di un termovalorizzatore per chiudere in autonomia il ciclo dei rifiuti, minimizzando il ricorso alle discariche. Chiunque affermi il contrario nega la realtà dei fatti». Così in una nota Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

Termovalorizzatore pilastro del piano Gualtieri per la gestione dei rifiuti

«Come abbiamo ripetuto in tante occasioni, l’impiantistica è soltanto uno dei pilastri su cui si basa il Piano per la Gestione dei Rifiuti di Roma Capitale, approvato dal Sindaco Gualtieri in qualità di Commissario Straordinario per il Giubileo 2025. Il piano pone anche degli obiettivi molto ambiziosi per i livelli da raggiungere nella raccolta differenziata nel 2030 e nel 2035, per ottenere i quali siamo già da mesi impegnati a mettere in campo una serie di azioni che vanno dalla riorganizzazione di AMA su base municipale alla revisione e potenziamento dei sistemi di raccolta, della logistica intermedia, dei mezzi e del personale addetti ai servizi di raccolta e pulizia delle strade.

Nuovo contratto di servizio di AMA

Con la conclusione del percorso di approvazione del nuovo contratto di servizio AMA e del piano industriale dell’Azienda, molto presto avremo gli strumenti operativi indispensabili per attuare questi grandi cambiamenti, alcuni dei quali sono già stati avviati nelle scorse settimane con la sperimentazione di nuove infrastrutture per la raccolta. Il tema dei rifiuti riguarda il futuro di Roma, è uno degli snodi cruciali per portare la nostra città al livello delle altre grandi capitali d’Europa e non merita di essere usato per fini elettorali, come purtroppo abbiamo visto accadere troppo spesso in questi ultimi mesi. Da chi si candida a governare la Regione Lazio ci aspettiamo la massima collaborazione, non polemiche strumentali», conclude l’Assessora.

Categorie
Ambiente

Domenica ecologica a Roma

Domenica prossima sarà ecologica nella Capitale. In esecuzione della deliberazione di Giunta Capitolina n. 371 del 10 novembre 2022, inerente provvedimenti per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico, tra i quali la limitazione programmata della circolazione veicolare nelle cosiddette “Domeniche ecologiche”, e della Memoria di Giunta n. 57 del 20 ottobre 2022, con Ordinanza del Sindaco n.1 del 3 gennaio 2023, nella giornata di Domenica 8 Gennaio 2023, nell’orario: 7.30 – 12.30 e 16.30 – 20.30, si dispone:

Disposizioni per domenica 8 gennaio

la limitazione della circolazione veicolare a tutti i veicoli a motore nell’area del territorio di Roma Capitale delimitata dal perimetro coincidente con quello della nuova Z.T.L. “FASCIA VERDE” anche se forniti di permesso di accesso e circolazione nelle Zone a Traffico Limitato; l’intensificazione, sull’intero territorio comunale, dei controlli per l’accertamento del rispetto delle norme relative al divieto di combustione all’aperto.

Esenzioni dal divieto

Dal divieto di circolazione veicolare, sono derogate/esentate, tra le altre, le seguenti categorie: veicoli a metano, GPL, a trazione ibrida e a trazione elettrica; veicoli ad accensione comandata dotati di un doppio sistema di alimentazione “BI-FUEL” (benzina-GPL o benzina-metano) anche trasformati, marcianti con alimentazione a GPL o metano e appartenenti alla classe di omologazione “EURO 3” e successive; autoveicoli ad accensione comandata (alimentati a benzina)“EURO 6”; ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi “EURO 2” e successivi; motocicli a 4 tempi “EURO 3” e successivi.

Elenco su www.comune.roma.it

L’elenco completo delle esenzioni/deroghe al divieto di circolazione è contenuto nel testo integrale dell’ordinanza pubblicato sul portale web di Roma Capitale all’indirizzo: www.comune.roma.it. Le prossime domeniche ecologiche sono previste il 5 febbraio e il 26 marzo 2023.

Categorie
Politica

Scuola d’infanzia con nuovi criteri d’accesso

Scuola d’infanzia con nuovi criteri d’accesso. «È stata approvata la delibera che stabilisce i nuovi criteri e relativi punteggi per l’accesso alla scuola dell’infanzia capitolina: molte le novità volte ad ampliare la possibilità di scelta delle famiglie, incrementare la conciliazione tra studio, lavoro e vita familiare, sostenere l’occupazione delle donne».

Assessore alla scuola Pratelli

Lo dichiara in una nota l’assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli che prosegue: «Già per il prossimo anno educativo e scolastico le famiglie avranno infatti la possibilità di presentare la domanda presso il Municipio che più risponde alle proprie esigenze e di indicare fino a tre scuole presso cui desiderano iscrivere il bambino o la bambina (fino allo scorso anno era possibile una sola scelta). Oltre ai residenti, la possibilità di fare domanda è inoltre estesa anche a chi è domiciliato all’interno del territorio di Roma Capitale e ai soggetti meritevoli di tutela e privi di codice fiscale così come individuati nella Direttiva 1/2022 del sindaco Gualtieri: perché la scuola è un diritto fondamentale e un insostituibile veicolo di inclusione.

Modifica dei criteri d’attribuzione dei punteggi

A questi aspetti – continua l’assessora – si unisce la modifica dei criteri di attribuzione dei punteggi, con l’obiettivo di sostenere i giovani genitori impegnati in percorsi scolastici o universitari e l’emancipazione delle donne. Nei nuovi punteggi non saranno più penalizzati i genitori studenti e finalmente si riduce la distanza di punteggio fra le famiglie con entrambi i genitori lavoratori e quelle in cui a lavorare è solo uno dei due: un piccolo ma fondamentale tassello della strategia complessiva di promozione dell’occupazione femminile, troppo spesso sacrificata proprio dalle difficoltà di conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro.

Ampliata la definizione di lavoratore

Sarà inoltre ampliata la definizione di lavoratore e lavoratrice, che finalmente contempla anche gli autonomi, le partite iva, i tirocinanti, chi ha borse di studio/ricerca, e così via. La delibera approvata predispone altresì l’ampliamento della categoria di utenti con priorità di accesso alle scuole comunali, con il riconoscimento di un punteggio dedicato anche nei casi di condizione di detenzione di uno o di entrambi i genitori, altre situazioni familiari individuate dai comuni, dai consultori, dalle case-famiglia, dalle case rifugio o dai centri antiviolenza e per gli orfani di femminicidio. Si cambia marcia: la delibera approvata fotografa, sia nei criteri che nei punteggi, la profonda trasformazione che negli anni ha riguardato il mondo del lavoro e la società tutta».

Categorie
Politica

Roma Multiservizi diventa una società in house

Roma Multiservizi diventa una società in house. Le quote di partecipazione sono acquisite da Ama e il servizio scolastico integrato per nidi e scuole dell’infanzia (ausiliariato, pulizia, assistenza al trasporto scolastico anche per primarie e secondarie) sarà quindi internalizzato, senza più ricorrere alla gara a doppio oggetto prevista da una delibera del 2018.

Avviato il processo negoziale tra Ama e Roma Multiservizi

Questo il contenuto del provvedimento che ha avuto il via libera dalla Giunta Capitolina, poi sottoposto al voto dell’Assemblea Capitolina, che avvia il processo negoziale tra Ama Spa e il socio privato della Multiservizi Spa, approva le conseguenti modifiche statuarie e garantisce, attraverso il Dipartimento capitolino Scuola, Lavoro e Formazione, che sia assicurata la necessaria continuità ai servizi indispensabili per il funzionamento delle strutture scolastiche. La decisione è arrivata al termine di un processo di analisi basato su una accurata Due Diligence e che ha tenuto in considerazione i contenuti della Relazione redatta dai dipartimenti capitolini competenti con il supporto metodologico di una importante società di consulenza.

Convenienza economica e sostenibilità finanziaria

Tale relazione rileva la convenienza economica e la sostenibilità finanziaria della gestione diretta del servizio. In pratica il Piano Economico e Finanziario della società in house copre i costi del servizio, evita di ricorrere a bandi esterni, evita il rischio di eventuali fallimenti degli operatori privati e garantisce meglio il rispetto degli standard minimi del servizio integrato.

Il Sindaco Gualtieri

«Si tratta di una scelta netta che abbiamo concordato al termine di un proficuo confronto con le parti sociali – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – e a seguito di una valutazione oggettiva dei costi e dei benefici. Alla fine, è stato chiaro come la soluzione in house fosse quella più conveniente sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo scelto questa strada con leggerezza – ha proseguito il primo cittadino – abbiamo considerato senza preconcetti entrambe le opzioni in campo e poi individuato quella più giusta. Adesso – ha concluso – sapremo garantire servizi all’altezza delle aspettative in un ambito particolarmente delicato per tante famiglie romane e per tanti lavoratori del settore».

Categorie
NEWS

“Officina delle opportunità” dalla Caritas di Roma

“Officina delle opportunità” promosso dalla Caritas diocesana di Roma in collaborazione con la Regione Lazio e Roma Capitale. L’iniziativa è stata presentata oggi nella sala “Ugo Poletti” del Vicariato di Roma, nell’ambito della firma del protocollo di collaborazione tra il cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, Daniele Leodori, presidente vicario della Regione Lazio, e Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale.

Officina di durata triennale

Il progetto, di durata triennale, si rivolge in modo particolare a persone con fragilità socio-economica che hanno visto peggiorare la propria condizione a seguito della pandemia e che vivono uno smarrimento e un disorientamento sui diritti esigibili. Il servizio di accompagnamento, orientamento e inserimento lavorativo intende privilegiare gli interventi delle persone che versano in condizioni di fragilità sociale, individuate anche attraverso la collaborazione con i Servizi sociali territoriali e i Centri di orientamento al lavoro di Roma Capitale e i Centri per l’impiego della Regione Lazio. La fiducia nelle persone, il superamento di una logica di carattere assistenziale, la necessità di responsabilizzazione, il supporto della rete territoriale e adeguati apporti di competenza, costituiscono gli altri aspetti cruciali della proposta.

Costituito apposito fondo

Per la realizzazione del Progetto “Officina delle Opportunità”, il Vicariato di Roma, la Regione Lazio e Roma Capitale hanno costituito un apposito Fondo, con una dotazione complessiva pari a 1,5 milioni di euro, mediante l’apporto di 500 mila euro cadauno. Alle persone che si rivolgono alla rete territoriale della Caritas diocesana, 336 parrocchie, con 217 centri di ascolto in rete, sarà offerto primo ascolto e orientamento; per coloro che saranno presi in carico sarà elaborato un progetto di accompagnamento che potrà portare ad attivare interventi mirati: tirocinio, corsi di formazione, inserimento lavorativo anche mediante la promozione dell’autoimprenditorialità.

Progetto Officina nasce in continuità con l’Alleanza per Roma

«Il progetto Officina delle opportunità – ha detto il cardinale Angelo De Donatis – nasce in continuità con l’Alleanza per Roma che, su sollecitazione di Papa Francesco, ha visto la Chiesa di Roma collaborare con la Regione Lazio e il Comune di Roma durante i mesi più duri della pandemia per far nascere un’opera-segno che dall’aiuto concreto ai più poveri ponesse le basi per attivare percorsi di rigenerazione e di coinvolgimento della comunità. Purtroppo, con il protrarsi dell’emergenza sanitaria e il dramma della guerra in Ucraina, quello che ci aspettavamo come l’anno della ripartenza si è rivelato un tempo che continua a ferire la nostra umanità e che penalizza maggiormente i più fragili e chi vive ai margini del mondo del lavoro».

Categorie
Politica

Oltre l’emergenza freddo, Roma che accoglie

Oltre l’emergenza freddo, Roma che accoglie. Presentati in Campidoglio i numeri e le strategie messe in campo dall’Amministrazione capitolina per rafforzare i servizi e aumentare i posti per le persone senza dimora, puntando ad un’accoglienza strutturata e diffusa tutto l’anno e non solo nei periodi più freddi. Durante la conferenza, alla quale hanno partecipato il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari, resi noti i nuovi dati sull’accoglienza e raccontate alcune storie significative di inserimento di senza dimora a Roma.

Aumento dei posti per i senza dimora

Sin dall’insediamento della nuova Amministrazione, l’Assessorato alle Politiche Sociali ha aumentato i posti disponibili e avviato le prime sperimentazioni di coprogrammazione e coprogettazione, istituendo un gruppo di lavoro integrato con gli organismi del Terzo Settore che operano nell’ambito dell’assistenza alle persone senza dimora per elaborare delle Linee di indirizzo condivise. I posti notturni (senza considerare i diurni che negli anni precedenti erano conteggiati nei numeri generali di accoglienza) passano da 719 del 1° novembre 2021 a 1049 alla data del 1° dicembre 2022 (+330, + 46%). Con previsione, entro il 31 dicembre 2022, di 1149 posti (+ 60% nei confronti del 1\11\2021) ed entro il 31\1° gennaio 2023 più 1252 (+74% nei confronti 1° novembre 2021).

Andare oltre sul tema dell’accoglienza

Sta per essere approvata, per la prima volta, una delibera che rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma sul tema dell’accoglienza, anche in considerazione delle principali criticità riscontrate nel corso degli anni. Prevista, ad esempio, una nuova assistenza per interi nuclei familiari, mentre l’attuale circuito di accoglienza è impostato prevalentemente su servizi in favore di persone singole o madri con bambino; accoglienza anche per padri separati e per persone con al seguito animali da compagnia; presa in carico di persone in condizione di particolare fragilità sociale, economica e fisica che faticano ad accedere alle cure sanitarie e per chi necessità di un’assistenza h24, esigenza emersa ancora di più con la pandemia da Covid 19.

Categorie
Cronaca

Festività 2022 di Roma Capitale ispirate alla pace

Festività 2022 ispirate alla pace e al risparmio energetico, nell’iniziativa di Roma Capitale, Gruppo Acea e FAO presentata a piazza Venezia dal Sindaco Roberto Gualtieri insieme all’Ad di Acea, Fabrizio Palermo, al Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu e al Vice-Direttore Generale della FAO, Maurizio Martina in occasione dell’accensione dell’albero di Natale e anche delle luminarie di via del Corso.

Festività con luminarie dedicate alla pace in via del Corso

Le luminarie di via del Corso, quest’anno, sono dedicate proprio al tema universale della pace mentre l’albero di Piazza Venezia per la prima volta è alimentato da un impianto fotovoltaico installato nella piazza che permette di ridurre il consumo energetico dell’illuminazione in un momento storico caratterizzato dalla necessità di adottare comportamenti virtuosi nell’utilizzo della risorsa. Entrambe le iniziative sono inserite nel progetto “Accendiamo la Sostenibilità, Roma by Light” curato da ACEA.

Albero di Piazza Venezia

Dopo la breve presentazione, insieme ai bambini del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera, acceso l’albero in piazza Venezia, la cui illuminazione è alimentata dall’impianto fotovoltaico da 16 kWp, con accumulo di energia attraverso batterie agli ioni di litio da 25 kWh. Il sistema, fornito da ACEA, progettato e installato dalla società COMAL, consente un risparmio energetico atteso di 27 kWh giornaliero. L’impianto fotovoltaico, oltre ad alimentare l’illuminazione dell’albero di Natale attraverso le batterie, fornirà l’eventuale energia eccedente direttamente alla rete di distribuzione. Il sistema permette una riduzione delle emissioni di CO2 di 17,55 Kg/giorno che per tutta la durata dell’illuminazione dell’albero equivalgono a 526 kg di CO2.

Categorie
Cultura

Più libri più liberi al via domani

Più libri più liberi – Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, l’appuntamento culturale più importante della Capitale riservato all’editoria indipendente, promosso e organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) nella sede del Roma Convention Center La Nuvola dell’Eur al via domani.

Inaugurazione di Più libri più liberi con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri

La cerimonia inaugurale con interventi istituzionali si terrà alle ore 11 presso lo spazio Rai alla presenza del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, Annamaria Malato, Presidente di Più libri più liberi, Ricardo Franco Levi, Presidente dell’AIE, Paolo Orneli, Assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio, Paola Passarelli, Direttore Generale delle Biblioteche e Diritto d’Autore del Ministero della Cultura, Roberto Luongo, Direttore ICE, Angela Maria Cossellu, Amministratore Delegato EUR spa e Diego Guida, Presidente del Gruppo Piccoli Editori di AIE.

Perdersi è ritrovarsi

Il tema scelto per questa edizione è Perdersi e ritrovarsi. Allargare gli orizzonti, spingersi non solo oltre i confini del mondo che ci circonda ma anche di quelli del Sé, tema fondativo della lettura, che la Fiera dei piccoli e medi editori promuove come processo di liberazione e di crescita. E proprio del ritrovare la propria strada discuterà, nella prima giornata, il grande intellettuale Paul B. Preciado, in dialogo con Chiara Valerio, in un incontro dal titolo Godersi le metamorfosi. Tantissimi gli ospiti italiani e internazionali che, nei cinque giorni della Fiera, parteciperanno a oltre 600 appuntamenti tra presentazioni, dibattiti e letture.

Tanti incontri nella giornata inaugurale di Più libri più liberi

Molti gli incontri della giornata inaugurale, Ernesto Assante dialogherà con Neri Marcorè nell’incontro Il cantattore (ore 16.00, Arena Robinson). In arrivo da Londra Justin Hancock, saggista ed esperto di educazione sessuale, nell’appuntamento dal titolo Esercitare il consenso come pratica di libertà in dialogo con Monica Martinelli, Lorenzo Gasparrini, Emilia Zazza e con le illustrazioni di Fuchsia MacAree (ore 14.30, Sala Nettuno).

Pestaggio di Stato

Nello Trocchia presenterà il libro Pestaggio di Stato, insieme a Gabriella Stramaccioni, Marco Bocci e Armando Sciotto Chicoria (ore 18.00, Spazio Rai), mentre di autonomia, indipendenza e del ruolo politico dell’editoria italiana discutono e raccontano Marino Sinibaldi e Gian Arturo Ferrari, in Editoria portami via. L’incontro è una collaborazione tra Più libri più liberi e il Centro per il libro e la lettura (ore 18.30, Sala Antares). Martina Castigliani parlerà del volume Libere. Il nostro NO al matrimonio forzato, in un dialogo con Elly Schlein, Karima Moual, Tiziana Dal Pra, Cinzia Monteverdi e la moderazione di Bianca Berlinguer (ore 19.00, Sala Luna). Monica Cirinnà e Anton Emilio Krogh racconteranno il loro romanzo La forma del cuore con Enrico Lo Verso e Vladimir Luxuria (ore 18.00, Sala Vega). E poi ancora Omissis – Graziella De Palo: una storia italiana, il podcast originale di Radio3 di Loredana Lipperini (ore 11.00, Auditorium).

Categorie
Ambiente

Sempre più vicino l’Inceneritore di Roma: il no di Legambiente

Sempre più vicino l’Inceneritore di Roma, contro il quale Legambiente si è opposta fin da subito. «Realizzare l’Inceneritore a Roma sarebbe un errore enorme che condannerebbe il futuro della Capitale a generare rifiuti indifferenziati, fermando lo sviluppo dell’economia circolare, oggi il Sindaco continua a sbagliare e noi insisteremo a mettere in campo la nostra contrarietà in tutte le successive, fasi insieme alle idee concrete per poter trasformare la Capitale in una avanguardia dello sviluppo sostenibile.

Piano diverso insieme a CGIL

Insieme alla CGIL abbiamo presentato il piano attraverso il quale, numeri alla mano, non c’è alcuna necessità di un mostruoso nuovo inceneritore: grazie all’attivazione di filiere per il recupero dei prodotti che oggi vanno in indifferenziato, del Tessile, dei RAEE, dei Prodotti Assorbenti per la Persona, delle Terre di Spazzamento, del Riciclo Chimico delle Plastiche miste, insieme all’esclusione dei rifiuti da edilizia nei cassonetti dell’indifferenziato, alla moltiplicazione dei centri di raccolta, alla diffusione del Porta a Porta a tutta la cittadinanza e soprattutto alla costruzione di impianti di Biodigestione Anaerobica per 600.000 tonnellate di rifiuti organici che Roma produce ogni anno.

Sindaco sempre sulla stessa strada

Invece il Sindaco/Commissario continua nella strada che farà piombare la Capitale indietro di vent’anni, peraltro senza alcuna discussione pubblica e azzerando le migliaia di pagine di osservazioni al Piano per i Rifiuti», afferma Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.