Categorie
NEWS

Sapienza potenzia il Counselling psicologico

Sapienza potenzia il sistema di Counselling psicologico rivolto a tutta la comunità universitaria. Saranno anche giovani specializzandi di area psicologica della Sapienza a collaborare nell’Hub dei Servizi di Counselling psicologico che offre un servizio di prima accoglienza e analisi della domanda aperto a tutta la comunità universitaria. L’obiettivo è quello di rispondere ai bisogni di studentesse e studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, nell’ottica di sostenere e promuovere il benessere psicologico, di attivare percorsi di cura del disagio emotivo e di garantire percorsi di inclusione e crescita.

L’Hub lavorerà anche con 25 specializzandi

L’Hub dei Servizi lavorerà anche con 25 specializzandi psicologi, grazie ad altrettante borse di collaborazione, con una specifica formazione in quest’area: potranno mettere in pratica le competenze teoriche acquisite nel corso del loro percorso didattico, ma anche promuovere la diffusione capillare del progetto “NoiBene” presso la comunità universitaria. L’Hub si farà carico della prima accoglienza delle richieste, analizzando le domande e fornendo già delle prime brevi consulenze, nonché le indicazioni di percorsi da seguire attraverso i servizi specializzati, come il Counselling psicologico per le studentesse e gli studenti.

I servizi Counselling vogliono rafforzare Sapienza

«I servizi di counselling vogliono rafforzare Sapienza come una comunità inclusiva e partecipata in cui nessuno si senta ai margini – sottolinea la Rettrice Antonella Polimeni – perché l’università non è fatta solo di teste, ma di corpi e di persone nella loro interezza ed è di questa complessità che vogliamo farci carico, promuovendo strumenti e servizi che puntano al benessere in tutte le sue declinazioni».

Sportello d’ascolto anche per le difficoltà dovute al Covid-19

Per quanto riguarda studentesse e studenti, lo sportello di ascolto e di orientamento si rivolge alle domande di aiuto per un disagio psicologico, ma vuole rispondere anche alle difficoltà determinate dalla recente pandemia di COVID-19. Una prima consulenza è riservata anche ad altre problematiche quali discriminazioni, molestie, difficoltà di integrazione, difficoltà di apprendimento, discriminazioni di genere, che potranno poi essere indirizzate verso percorsi specifici. Anche docenti e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario hanno a disposizione uno sportello di ascolto che potrà indirizzare gli utenti che incontrano difficoltà personali o relazionali nella vita familiare, sociale e lavorativa verso il servizio loro dedicato e altri percorsi specifici. A partire dal 14 marzo, i locali dedicati al counselling saranno nuovamente accessibili per le prenotazioni e le informazioni agli utenti.

Categorie
Cultura

Sapienza e Umberto I per la Giornata delle Malattie Rare

Venerdì 25 febbraio 2022 alle ore 9.30, presso l’Aula magna del Rettorato, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, si terrà un convegno organizzato dalla Sapienza e dal Policlinico Umberto I. Durante l’incontro verrà presentato il Centro interdipartimentale malattie rare dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I che da poco più di un anno coordina le attività nel campo e assiste numerosissimi pazienti e rispettive famiglie. All’introduzione di Andrea Lenzi, direttore del Centro, seguiranno i saluti della rettrice Antonella Polimeni e del direttore del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba.

Testo Unico delle malattie rare

La senatrice Paola Binetti e la deputata Fabiola Bologna presenteranno il Testo Unico per le malattie rare, divenuto legge lo scorso 10 novembre 2021. Interverranno, Andrea Urbani, direttore generale Programmazione del Ministero della Salute; Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio; Massimo Annicchiarico, direttore regionale Salute e integrazione sociosanitaria; Andrea Isidori, direttore UP Diagnostica strumentale avanzata in endocrinologia; Antonio Pizzuti, direttore responsabile UOC di Genetica medica e Paola Grammatico, direttrice UOC del Laboratorio di genetica medica dell’azienda ospedaliera San Camillo. L’evento si concluderà, infine, con gli interventi di Ilaria Ciancaleoni, direttrice Omar, Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo e Tiziana Nicoletti di CittadinanzaAttiva.

Categorie
Cronaca

Siglato un accordo tra Sapienza e ROS

Siglato oggi un Accordo tra ROS dell’Arma dei Carabinieri e Sapienza per lo sviluppo di progetti di ricerca condivisi, finalizzati ad analizzare ed approfondire possibili soluzioni in ambito tecnico-investigativo.

Protocollo di durata triennale

Il protocollo, di durata triennale, prevede la collaborazione delle due istituzioni nei settori della cybersecurity, informatica e scienza dei calcolatori, informatica e sistemi informativi, sicurezza informatica e sistemi intelligenti e multimedia forensics. Individuata da parte del ROS l’esigenza conoscitiva, la relativa attività di analisi, studio e sperimentazione, sarà condotta dai ricercatori che si potranno avvalere di materiali, strumentazioni e strutture all’avanguardia. Saranno infatti messi a fattor comune laboratori, equipaggiamenti, sistemi di comunicazione e informatici nonché dispositivi elettronici necessari per i progetti sviluppati.

Ruolo di Sapienza affidato al Dipartimento di Ingegneria Informatica

In particolare, il Ros opererà attraverso i Reparti Indagini Tecniche (RITec) e Indagini Telematiche (RITel) nonché il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, mediante il Reparto Tecnologie Informatiche; il ruolo di Sapienza sarà affidato al Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (DIAG) e avrà come referente Camil Demetrescu. «L’accordo siglato oggi si inserisce in un rapporto di collaborazione proficua che lega le due istituzioni e ribadisce ancora una volta il ruolo della ricerca a servizio del Paese. Come Sapienza è nostro dovere e responsabilità mettere a disposizione la competenza e la professionalità dei nostri ricercatori, in questo e in altri ambiti nevralgici della collettività». Precisa il Generale Angelosanto: «Il protocollo per il quale siamo convenuti inerisce a temi in evoluzione costante ed è pertanto di assoluta rilevanza il confronto tecnico-scientifico che si avvia oggi».

Categorie
NEWS

100 borse di studio per stundetesse dei corsi STEM

Assegnate 100 borse di studio del valore annuale di 3255 euro ad altrettante studentesse che si sono immatricolate a corsi triennali STEM (Scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). L’iniziativa messa in campo da Sapienza si chiama #100ragazzeSTEM ed è destinata a ragazze residenti fuori sede, che si sono diplomate nell’a.a. 2020/2021 con votazione pari a 100 e che non sono titolari di altra borsa di studio. Le assegnazioni delle borse terranno conto di criteri di ISEE e di età anagrafica e per il loro mantenimento negli anni successivi al primo sono previsti criteri di merito legati all’acquisizione dei CFU previsti.

Segnale concreto per sostenere la componente femminile nella formazione in ambito scientifico

«Questa iniziativa rappresenta un segnale concreto per sostenere la componente femminile nella formazione superiore in ambito scientifico, riducendo il cosiddetto “gap” di genere, uno degli obiettivi espressi dal PNRR – spiega la Rettrice Antonella Polimeni – e si inserisce nell’ambito delle linee strategiche delineate da Sapienza, peraltro puntualmente declinate nel Gender Equality Plan recentemente adottato dall’ateneo». L’azione messa in campo (100 borse di studio STEM) arriva nella giornata in cui la CRUI (la Conferenza dei rettori delle Università Italiane) ha eletto 3 rettrici come nuove componenti della Giunta. Si tratta di Tiziana Lippiello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Alessandra Petrucci dell’Università di Firenze e Antonella Polimeni della Sapienza.

Categorie
Cultura

Lezione di fisica del premio Nobel Serge Haroche a La Sapienza

Giovedì 27 gennaio 2022, alle ore 14, presso l’Aula Amaldi del Dipartimento di Fisica della Sapienza, si svolgerà la prima lezione della Cattedra “Enrico Fermi” 2021-2022, tenuta dal premio Nobel per la Fisica Serge Haroche.

Haroche è docente alla Sorbonne di Parigi

Quest’anno il corso avrà come tema “Scienza della luce: dal telescopio di Galileo al laser e alla rivoluzione dell’informazione quantistica” e si articolerà in 15 incontri presso il Dipartimento di Fisica. Serge Haroche, docente al Collège de France, Università Sorbonne di Parigi, ha ottenuto il Nobel per la Fisica nel 2012 per “i pionieristici esperimenti che consentono di misurare la manipolazione dei singoli sistemi quantistici”. La sua prima lezione alla Sapienza sarà dedicata a “La luce nel Seicento e nel Settecento”. Tra i temi approfonditi: l’invenzione del telescopio e del pendolo, i ruoli di Galileo e Huygens; Newton, la teoria dell’emissione e lo spettro della luce; l’aberrazione delle stelle.

Dal 2011 ciclo di lezioni di studiosi internazionali

Dal 2011, anno in cui il Miur ha istituito la Cattedra “Enrico Fermi”, la Sapienza affida un ciclo di lezioni ai massimi studiosi internazionali che hanno contribuito in modo significativo a specifici campi di ricerca: l’Ateneo si impegna così a celebrare il genio universale Enrico Fermi, tradizione scientifica del nostro Paese e a promuovere la conoscenza della fisica moderna.

Lezioni gratuite e aperte a un pubblico non specialistico

Negli scorsi anni sono intervenuti, tra gli altri, Barry Barish, premio Nobel 2017 (California Institute of Technology), Giovanna Tinetti (University College London, Francesco Sette (Direttore Generale della European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble, Roberto Car (Princeton University), Gabriele Veneziano (CERN, Ginevra e College de France, Parigi), Luciano Maiani (Sapienza). Le lezioni sono gratuite e aperte ad un pubblico non specialistico.

Categorie
Cultura

Webinar sul diabete a La Sapienza

Mercoledì 26 gennaio 2022 alle ore 15 si terrà il webinar dal titolo “Data preparation e data analytics: il caso del diabete”, organizzato nell’ambito degli eventi promossi dal centro di ricerca S.T.I.T.C.H. – Sapienza Information-Based Technology InnovaTion Center for Health.

Esplorare le tecniche di intelligenza artificiale

L’incontro ha l’obiettivo di esplorare le tecniche di intelligenza artificiale (AI) e come queste contribuiscono al Data Management in due aspetti fondamentali: la preparazione dei dati (data preparation) e l’analisi dei dati (data analytics). In questo seminario verrà illustrato l’esempio del lavoro di data preparation effettuato nell’ambito di un progetto condotto da STITCH in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi (AMD).

Messa a punto di nuove tecniche di cura e prevenzione

Il progetto ruota attorno ad un data set messo a disposizione da AMD e ha come finalità la messa a punto di tecniche per l’individuazione precoce di complicanze e la caratterizzazione della risposta ai farmaci utilizzati nella cura delle persone con diabete tipo 2. L’evento ospiterà gli interventi di Marianna Maranghi e Giorgio Grani del Dipartimento di Medicina traslazionale e di precisione e di Maurizio Lenzerini, Riccardo Rosati e Federico Croce del Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale.

Categorie
Cronaca

I Giorni della Memoria a La Sapienza

Da martedì 25 a giovedì 27 gennaio 2022, in occasione del Giorno della Memoria, Sapienza Università di Roma ospiterà diversi eventi in presenza e online per ricordare le vittime della Shoah. In programma convegni, spettacoli, proiezioni e omaggi musicali.

Il contributo dei testimoni dell’Olocausto

Porteranno il loro contributo artisti, studiosi e testimoni dell’Olocausto come Liliana Segre e Sami Modiano. Con “La memoria raccontata. Voci di donne nella Shoah”, in scena martedì 25 gennaio alle 11.00 presso il Nuovo Teatro Ateneo, Francesca Gatto ricostruisce storie e destini di donne deportate, in un viaggio poetico di ricordi, urla, silenzi, ritratti e parole. A interpretare testimonianze e pagine celebri della letteratura contemporanea, come “16 ottobre 1943” di Giacomo Debenedetti e “La Storia” di Elsa Morante, saranno, oltre alla regista, le attrici Lucia Bianchi, Serena Borelli, Marika De Chiara, Francesca Cerri e la violinista Silvia Gramegna. “Perché sono tornato vivo? Perché proprio io” è la domanda che ricorre nelle pagine del libro di Sami Modiano “For This I Lived – My life at Auschwitz-Birkenau and other exiles”, edito nella versione inglese da Sapienza Università Editrice, con la prefazione della rettrice Antonella Polimeni. Il volume, intenso racconto di dolore e speranza, verrà presentato in diretta streaming dalla Sala Senato alle ore 15 nel Giorno della Memoria.

Nella Mortara e le leggi razziali

Tra i ricordi anche quello di Nella Mortara, una delle prime donne a occuparsi di fisica sperimentale come assistente di ruolo nel Regio Istituto di Fisica fino all’espulsione nel 1938, nel convegno del 27 gennaio dal titolo “Memorie di esclusione: Nella Mortara e le leggi razziali”. L’evento che si terrà alle 10 nell’Aula Amaldi del Dipartimento di Fisica, sarà aperto dai saluti della senatrice a vita Liliana Segre e si concluderà nel pomeriggio, alla presenza della rettrice Antonella Polimeni, con la cerimonia di intitolazione dell’Aula 3 dell’Edificio Enrico Fermi alla scienziata ebrea.

Seminario “Ebraismo e modernità. Tra storia e memoria”

In programma anche il seminario “Ebraismo e modernità. Tra storia e memoria” (26 gennaio ore 14.30, Aula V – Villa Mirafiori, via Carlo Fea 2) con Irene Kajon, docente emerita della Sapienza, la proiezione del documentario “Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno”(27 gennaio ore 9.00, Aula Cappelletta – Villa Mirafiori, via Carlo Fea 2) sul processo Adolf Eichmann, e il concerto “Musiche dalla Shoah” con le opere di compositori reclusi nei lager nazisti suonate da MuSa Blues e MuSa Classica, accompagnate dalle letture di testi della senatrice Segre, il 27 gennaio alle 17.30 presso il Nuovo Teatro Ateneo.

Categorie
Cultura

Anthony Fauci celebrato dalla Sapienza con il dottorato Honoris Causa

Anthony Fauci, probabilmente il virologo più importante e conosciuto al mondo, ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa dalla Sapienza di Roma. La cerimonia, che si è tenuta online con Fauci collegato dagli Stati Uniti, è stata aperta dal Rettore della Sapienza Antonella Polimeni. L’introduzione è stata del cattedratico della Facoltà di Farmacia e Medicina Carlo Della Rocca, la presentazione del professor Fauci curata da Stefano D’Amelio. Fauci ha poi tenuto una Lectio Magistralis sul Covid-19 dal titolo: “Le lezioni imparate e le sfide che restano”. Al termine della cerimonia, il Professor Fauci si è fatto fotografare con il documento che attesta il dottorato.

Categorie
Cultura

Dottorato Honoris Causa ad Anthony Fauci

Giovedì 13 gennaio 2022, alle ore 15.00 nella Sala Senato di Sapienza Università di Roma, si terrà la cerimonia di conferimento del Dottorato di ricerca honoris causa in “Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences” a Anthony Fauci. Il professor Fauci sarà in collegamento video dagli Stati Uniti. La cerimonia si aprirà con la prolusione della rettrice Antonella Polimeni, seguita dall’allocuzione di Carlo Della Rocca, preside della Facoltà di Farmacia e medicina, e dall’elogio di Stefano D’Amelio, coordinatore del Dottorato di ricerca in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences e dalla lectio magistralis di Anthony Fauci. Il riconoscimento viene assegnato per il ruolo fondamentale di Fauci nello studio delle malattie infettive e immunomediate, con particolare riguardo ai primi studi pioneristici sulle infezioni da HIV, alla messa a punto di misure di contenimento della trasmissione e di terapie efficaci contro l’AIDS. In questo contesto, Fauci è stato l’ideatore del President’s Emergency Plan for AIDS Relief (PEPFAR), che ha contribuito a contenere la diffusione e la mortalità in paesi svantaggiati; è stato inoltre consulente scientifico di sette presidenti degli Stati Uniti, guidando iniziative di controllo di malattie epidemiche e pandemiche. I risultati della sua attività di ricerca lo collocano tra i più influenti scienziati al mondo, con 1170 lavori indicizzati su Scopus e un H-index pari a 182.

Categorie
NEWS

Due Erc Starting Grant per La Sapienza

L’Erc (European Research Council), l’organismo dell’Unione europea che finanzia i ricercatori di eccellenza, ha approvato, nell’ambito della call Starting Grant 2021, due progetti presentati da Principal Investigators della Sapienza nella categoria Physical Sciences and Engineering. I due Starting Grant, riservati a ricercatori di eccellenza con esperienza compresa tra i due e i sette anni dopo il conseguimento del PhD e ciascuno dal valore di circa 1,5 milioni di euro, sono stati ottenuti dai progetti NANOWHYR presentato da Marta De Luca, docente del Dipartimento di Fisica, e HYQUAKE presentato da Marco Scuderi, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Terra, che vedono Sapienza come Hosting Institution. Il progetto “NANOWHYR – Dots-in-NANOWires by near-field illumination: novel single-photon sources for HYbRid quantum photonic circuits” si propone superare il principale limite alla realizzazione pratica di tecnologie quantistiche, come la computazione e la comunicazione quantistica, con la creazione di nuove sorgenti di fotoni singoli in nanofili (nanowires) semiconduttori. Tali sorgenti potranno essere fabbricate su silicio o integrate su di esso dopo la crescita realizzando piattaforme ibride. In entrambi i casi, le sorgenti saranno inserite all’interno di cavità, che hanno il compito di assicurare elevata qualità ed efficienza delle sorgenti. Il progetto NANOWHYR mira ad aprire nuovi orizzonti scientifici e tecnologici nell’ambito della fotonica integrata su silicio. Il progetto “HYQUAKE – Hydromechanical coupling in tectonic faults and the origin of aseismis slip, quasi-dynamic transients and earthquake rupure” ha l’ambizione di sviluppare una struttura teorica basata su modelli fisici capaci di comprendere e predire in laboratorio i sismi indotti da sovrappressione di fluidi pressurizzati, la cui presenza nel sottosuolo gioca un ruolo fondamentale nella meccanica dei terremoti, come dimostrato recentemente dalla sismicità determinata da attività antropiche umane o dalla scoperta dei cosiddetti terremoti lenti. Il progetto si propone di superare il limite dello sviluppo di modelli fisici che possano descrivere l’accoppiamento idro-meccanico all’origine della genesi di un terremoto. L’approccio di HYQUAKE è multidisciplinare e integra informazioni provenienti da inediti esperimenti di laboratorio con machine learning, sismologia e modelli numerici 3D. L’obiettivo è quello di produrre dei vincoli quantitativi ai processi fisici chiave, che permettano di combinare le leggi di attrito, la dinamica della localizzazione della deformazione e il flusso di fluidi che sono all’origine della nucleazione di terremoti. Questo importante risultato conferma le linee d’azione del Regolamento recentemente approvato dalla Sapienza per incentivare professori e ricercatori che, in qualità di Principal Investigator (PI), siano risultati vincitori di specifici progetti nazionali e internazionali di eccellenza, finanziati dall’Unione europea o dal MUR, che abbiano l’Ateneo come Hosting Institution (progetti di ricerca ERC, Azioni Marie Skłodowska Curie-MSCA, borse Levi-Montalcini). Il Regolamento prevede per i Principal Investigator un incentivo in termini di finanziamento ulteriore, ma anche spazi per le attività di laboratorio; sarà inoltre possibile attivare la chiamata diretta per la copertura di posti di professore e di ricercatore a tempo determinato e la riduzione del carico didattico. «Il riconoscimento Erc Starting Grant, Principal Investigators – dichiara la rettrice Antonella Polimeni – rappresenta un’ulteriore conferma della qualità dei progetti di ricerca coordinati da giovani studiose e studiosi della Sapienza in diversi ambiti disciplinari. Il Regolamento varato dall’Ateneo ha proprio lo scopo di supportare e incentivare queste iniziative di ricerca di alto profilo».