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I Pini di Roma non vanno in vacanza

I Pini di Roma non vanno in vacanza, giovedì prossimo, 21 luglio 2022, alle ore 18, a Villa Pamphili (ingresso da via Vitellia 102). Sarà l’incontro tra i rappresentanti delle associazioni romane e dei cittadini che tutelano e promuovono questa pianta meravigliosa e in genere il verde e gli Agronomi della Capitale, con il desiderio di fare nascere una nuova alleanza per il patrimonio verde di Roma.

Primo coordinamento per il verde per avere obiettivi comuni

Il primo coordinamento per il verde che riunisce forze sparse nella città per avere obiettivi comuni, ottenere più autorevolezza nei confronti delle istituzioni, condividere informazioni, adottare soluzioni anche autonome più efficaci per la salvaguardia e l’incremento del patrimonio verde di Roma. Durante I Pini di Roma non vanno in vacanza, interverranno Flavio Pezzoli e Paolo Ghini, rispettivamente presidente e vice presidente dell’ Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma e i rappresentanti delle associazioni romane e dei cittadini impegnati nella tutela del patrimonio verde di Roma.

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Aree naturali obiettivi sensibili come le ambasciate

Aree naturali obiettivi sensibili come le ambasciate. Lo chiede il WWF Roma e Area Metropolitana, tramite il presidente Raniero Maggini: «Non si può continuare ad assistere agli incendi che divorano il territorio naturale della Capitale come eventi ineluttabili, limitandosi a cercare le responsabilità a delitto ormai compiuto.

Aree naturali da difendere

Le aree naturali vanno considerate obiettivi sensibili e difese come le ambasciate di paesi stranieri presenti sul territorio capitolino. Davanti ad un attacco sistematico occorre superare gli steccati delle competenze e vedere riuniti intorno ad un tavolo istituzionale tutti gli Enti interessati.

Mobilitare i Guardiaparco

Tenuta dei Massimi come anche il Pineto sono aree gestite da RomaNatura ed è importante mobilitare i Guardiaparco al controllo del territorio, a supportare gli interventi e l’opera di spegnimento, come anche attivare la Polizia Municipale e la Polizia locale della Città Metropolitana ad aumentare la sorveglianza del territorio. In una stagione fuori controllo che sta mettendo sotto scacco la Capitale, non si può attendere oltre».

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Necessari 500 abbattimenti di cinghiali al giorno nel Lazio

Necessari 500 abbattimenti di cinghiali al giorno nel Lazio e non 500 al mese per combattere la Psa, secondo Coldiretti. «Auspichiamo che con l’aiuto delle associazioni venatorie, si possa passare al più presto da 500 catture al mese a 500 abbattimenti di cinghiali al giorno. Era quanto avevamo chiesto già lo scorso mese di giugno, per mettere in sicurezza le nostre aziende suinicole, fortemente colpite dalla Psa». Ha dichiarato il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

Numeri insufficienti. Necessari più abbattimenti per mettere in sicurezza le nostre aziende suinicole

Stando ai dati comunicati dalla stessa Regione Lazio sono state effettuate 36 catture nella zona rossa del Parco di Veio, 57 nel Parco di Bracciano, 129 nella Riserva Laghi Lungo Ripasottile e 56 nell’area del Monumento Naturale Pian S. Angelo. Oltre 275 catture, invece, all’esterno delle aree protette. Sempre la Regione specifica che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le catture nei parchi sono pressoché triplicate, mentre sono raddoppiate quelle all’esterno delle aree protette. «Numeri neanche lontanamente sufficienti – prosegue Granieri – ad arginare la peste suina, che sta mettendo a rischio il patrimonio suinicolo del Lazio, che conta oltre 50 mila capi, così come l’intero settore che offre migliaia di posti di lavoro e raggiunge un giro di affari di un miliardo di euro solo nella nostra regione».

Delibera che assegna agli ATC specifiche risorse finanziarie

Per accelerare le misure di contenimento della peste suina africana, in accordo con la struttura commissariale nazionale, la Giunta regionale ha approvato una delibera che assegna agli ATC specifiche risorse finanziare per la ricerca dei cinghiali, l’abbattimento e lo smaltimento delle carcasse. Le risorse stanziate sono di 250 mila euro. «È previsto un aumento del numero dei selecontrollori – conclude Granieri – che per ogni distretto può arrivare ad un massimo si 40 soggetti. Crediamo sia importante l’aiuto delle associazioni venatorie per l’inserimento del maggiore numero di persone nelle liste».

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Mondo agricolo, venatorio e della gestione faunistica per l’assedio cinghiali

Mondo agricolo, venatorio e della gestione faunistica insieme per salvare campagne, città e strade dall’assedio dei cinghiali e anche mantenere il presidio delle aree interne contro l’invasione della fauna selvatica che mette a rischio la vita delle persone e la sopravvivenza delle imprese. L’iniziativa vede protagoniste Coldiretti ed il CNCN (Comitato Nazionale Caccia e Natura) che domani, mercoledì 13 luglio, alle ore 10.30 a Palazzo Rospigliosi a Roma, in via XXIV Maggio 43, daranno vita all’associazione che riunisce le aziende agrivenatorie del Paese.

Ogni mondo per una grande rete di monitoraggio comune

Una grande rete per il monitoraggio e la gestione del territorio con un impatto determinante sulla tutela dell’ambiente, con l’obiettivo di riuscire a prevenire gli incendi spinti dalla siccità e dal dissesto idrogeologico, ma con importanti effetti anche dal punto di vista economico per il comparto turistico e agroalimentare.

Alleanza strategica

Tale nuova alleanza strategica sarà fondamentale per affrontare la peste suina africana che minaccia un settore strategico per il Made in Italy che dalle stalle alla tavola occupa 100mila persone. Saranno presenti il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente del CNCN, Maurizio Zipponi oltre a numerosi rappresentanti del mondo associativo e delle istituzioni legati alla gestione del territorio ed alla ruralità.

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Migliora la qualità dell’aria a Centocelle

Migliora la qualità dell’aria a Centocelle, dopo l’incendio di venerdì scorso. L’ARPA Lazio ha tempestivamente avviato le attività di monitoraggio della qualità dell’aria, analizzando i dati delle stazioni fisse della rete di monitoraggio della qualità dell’aria. La stazione della rete fissa di monitoraggio più vicina all’impianto è quella denominata “Cinecittà”, che si trova a circa 600 metri a sud dall’area interessata dall’incendio. Le concentrazioni di PM10 del 9 e del 10 luglio sono state rispettivamente pari a 26 µg/m3 e 29 µg/m3, valori che, pur essendo inferiori al limite giornaliero del PM10 (50 µg/m3), sono stati i più alti registrati nel Comune di Roma.

Migliora la situazione: dati in linea con la città già dall’11 luglio

Il dato di PM10 dell’11 luglio (17 µg/m3) è in linea con quelli misurati in città. Inoltre la centralina di Preneste, che si trova a circa 3km a nord-ovest dell’incendio, il 9 e 10 luglio ha misurato valori di PM10 rispettivamente di 7 µg/m3 e 12 µg/m3, in linea con quelli misurati nell’area urbana. Non è stata, quindi, interessata in modo significativo dalle polveri generate dall’evento. Spiega Marco Lupo, direttore generale di ARPA Lazio: «I dati rilevati sono stati comunicati alla Asl di riferimento. Come previsto la situazione è in netto miglioramento: i valori, dopo l’incendio che ha colpito la zona di Centocelle, stanno tornando alla normalità».

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A Fregene salvata la pineta di Fellini, debellato il parassita killer

“Salva” la pineta di Fregene cara a Federico Fellini, dove vi

ambientò alcuni suoi film, tra cui Lo sceicco bianco.

Grazie a 6000 “vaccini” inoculati nei pini da ottobre scorso,

è stata infatti debellata la Cocciniglia, il parassita killer di origine canadese, che ha aggredito anche la pineta monumentale di Fregene, provocando nei mesi scorsi la morte e l’ annerimento di diverse alberature.

A FREGENE FUNZIONA VACCINO ANTI-COCCINIGLIA

Ad annunciarlo è il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

“In questi giorni i nostri tecnici hanno effettuato un nuovo

sopralluogo nella Pineta Monumentale di Fregene e il risultato è una bellissima notizia:

non c’è più nessuna pianta con la cocciniglia.

Il parassita è stato debellato in tutte le piante”, spiega Montino.

 “I 1500 alberi della Pineta Monumentale ora stanno bene e hanno ricominciato a germogliare”, aggiunge il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca.

Ad ognuno dei pini secolari sono state somministrate tre iniezioni

della molecola autorizzata dal Ministero e dalla Regione per il trattamento contro la cocciniglia. 

In alcuni casi, anche quattro per un totale di circa 6000 somministrazioni.

“Il trattamento si è rivelato efficace e la parte nera che ancora

si vede sugli alberi è precedente al nostro intervento –

prosegue il sindaco -. 

I tecnici hanno verificato che né in zona A né in zona B

ci sono più parassiti sulle piante”. (ANSA).

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ACEA Innovation Day 2022

ACEA Innovation Day 2022 in tre tappe, dedicato ai temi dell’innovazione tecnologica coniugata alla sostenibilità per accompagnare la trasformazione delle nostre città e del Paese verso un futuro sempre più green. Filo conduttore di questa giornata, l’inscindibile legame tra transizione ecologica e transizione digitale, tema su cui si sono confrontati esperti e rappresentanti di istituzioni e imprese.

Slogan di ACEA Innovation Day 2022

Lo slogan dell’edizione 2022, “Persone, Territori, Innovazione”, esprime un principio di open innovation finalizzata a realizzare soluzioni innovative per i territori e i loro eco-sistemi urbani, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e con il Programma Europeo Framework 2022 dedicato agli investimenti in innovazione. Ad aprire i lavori, il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione digitale Vittorio Colao, seguito dagli interventi del Viceministro dello Sviluppo economico Alessandra Todde, dell’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Paolo Orneli, dell’Assessore al Decentramento, Partecipazione e servizio al territorio del Comune di Roma Capitale, Andrea Catarci, del Direttore del “MSc in Law, Digital Innovation & Sustainability”, della Luiss Guido Carli, Christian Iaione.

Per ACEA Presidente Michaela Castelli e AD Giuseppe Gola

Per il Gruppo ACEA, sono intervenuti la Presidente Michaela Castelli e l’Amministratore Delegato Giuseppe Gola. Nel corso del primo panel, “Innovazione open e senza confini”, l’AD Giuseppe Gola, ha annunciato un nuovo sistema di droni a guida autonoma per il monitoraggio di impianti fotovoltaici, realizzato in collaborazione con la start-up italiana Wesii. Durante il secondo panel, “ACEA insieme per la transizione ecologica: risultati e nuove sfide”, sono stati presentati invece i risultati dei tavoli di lavoro “innosostenbili”, avviati lo scorso febbraio.

Agenda 2030 per società Net zero

Un’iniziativa che si può sintetizzare con questi numeri: 3 mesi di lavoro, 10 partner tecnologici e universitari, 9 obiettivi SDG impattati, 14 progetti presentati per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e alla realizzazione di una società “Net zero”. Nel terzo panel, “L’innovazione senza confini da Roma a San Francisco”, alcune delle principali società italiane, che hanno un avamposto di ricerca nella Silicon Valley, si sono confrontate sul ruolo delle startup e sui nuovi modelli di innovazione nazionali e internazionali. I lavori si sono conclusi con la “Call4Startup al femminile”, creata in collaborazione con il network “La carica delle 101” e dedicata ai temi del welfare e della conciliazione tra vita professionale e personale, che intende favorire l’imprenditoria femminile.

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Piano anti incendi e cura del verde

Piano anti incendi e cura del verde. Li chiede al Comune e alla Regione Lazio Ecoitaliasolidale con una nota del presidente Piergiorgio Benvenuti. Questo dopo gli ultimi incendi che hanno messo a dura prova la città. «Ribadiamo che le cause degli incendi sono, oltre alle alte temperature di questi giorni, l’incuria della manutenzione degli spazi verdi. Ricordiamo come Roma è il Comune con più ettari di verde d’Europa che rappresenta il 67% del territorio cittadino, ovvero 85mila ettari sui 129 mila totali. Non solo, Roma è anche il più grande comune agricolo d’Europa con i suoi 50 mila ettari coltivati.

Piano necessario

Se da una parte si deve esprimere il più ampio apprezzamento per gli interventi da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, si deve altresì evidenziare che risultano esserci circa il 10% degli idranti a disposizione a Roma e Provincia fuori uso, secondo i dati del Comando provinciale dei Vigili resi noti alla stampa. Solo a Roma sono in funzione 3.050 bocchette d’acqua, 250 sono inutilizzabili e per gli interventi fa la differenza. Ribadiamo la necessità di una maggiore attenzione alla cura e manutenzione dell’ambiente, alla sicurezza ed alla salute dei cittadini.

Intervenire sulla manutenzione del verde e dei parchi pubblici

All’amministrazione di Roma Capitale guidata dal Sindaco Gualtieri ed alla Regione Lazio a guida Zingaretti, chiediamo una maggiore attenzione per i piani antincendio e per la cura e manutenzione del verde, delle pinete e dei parchi pubblici. Con queste temperature record, ampiamente previste per il cambiamento climatico – conclude Benvenuti – sarebbe stato necessario intervenire da tempo. Ora risulta necessario ed opportuno un piano straordinario ed immediato di cura e sfalcio dell’erba nei segmenti territoriali con più alta criticità. Procedere infine al potenziamento del piano regionale antincendio boschivo ed alla messa in “sicurezza” delle bocchette d’acqua, impianti preziosi per le attività dei Vigili del Fuoco».

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Goletta Verde: nel Lazio 15 punti costa su 23 sono inquinati oltre i limiti di legge

Presentati stamani a Fiumicino i risultati dei campioni d’acqua prelevati, tra il 21 ed il 28 giugno scorso, dai volontari di Goletta Verde

sulle coste del Lazio: 15 punti su 23; sono risultati oltre i limiti di legge;.

Sono stati effettuati 18 prelievi presso foci di corsi d’acqua, 5 in mare.

I 23 campioni sono distribuiti lungo la costa con 11 prelievi in

provincia di Latina, 10 in quella di Roma e 2 in provincia di Viterbo.

Entro i limiti sono risultati 8 punti, 2 Inquinati e 13 fortemente inquinati, secondo il giudizio dato dalla Goletta Verde. 

15 PUNTI COSTA SU 23 OLTRE I LIMITI DI LEGGE

“Quindici punti su 23 sono risultati oltre i limiti di legge”,

hanno spiegato Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio,

e Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde, nel porto canale di Fiumicino, dove ieri e oggi è approdata, dopo oltre 10 anni, la storica campagna estiva di Legambiente. ;

Dalle analisi di Goletta Verde emerge una situazione che, “in linea con quella degli scorsi anni, dimostra ancora la presenza di troppe criticità della costa laziale”.

“Il netto peggioramento riguarda la parte meridionale della regione

dove alcune delle porzioni di mare sotto osservazione con i prelievi, manifestano diversi punti fortemente inquinati e dimostrano un quadro che necessita approfondimenti – ha spiegato Scacchi – 

Con questi risultati non si vuole dare alcuna patente di balneabilità

ma segnalare situazioni puntuali dove costruire un miglioramento necessario per il mare del Lazio, meraviglioso e delicato al

contempo, messo a dura prova dalla forte pressione antropica e da corsi d’acqua che trasportano dall’entroterra troppi fattori inquinanti”.

PRESENTATI A FIUMICINO RISULTATI PRELIEVI SU FOCI E MARE

“Il lavoro che facciamo ogni anno con Goletta Verde non vuole sostituirsi a quello delle autorità competenti ma denunciare

una situazione di ritardo cronico del nostro Paese sul fronte della depurazione dei reflui – ha dichiarato Federica Barbera – 

Non a caso, gravano sull’Italia ben quattro procedure di infrazione

da parte dell’Unione europea per la non conformità alla direttiva del 1991 sul trattamento delle acque reflue. 

Il nostro mare è la principale vittima della mancata depurazione

sulla terra ferma, ossia di adeguati sistemi di trattamento dei reflui, urbani e industriali”. (ANSA).

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RiciclaEstate Lazio 2022

RiciclaEstate Lazio 2022, la campagna di Legambiente e Conai, scatta oggi a Fiumicino con l’incontro a bordo della Goletta Verde. Sarà L’occasione per diffondere i dati sulla raccolta differenziata del comune di Fiumicino. Presenti tra gli altri Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde e Roberto Cini, Assessore ai rifiuti di Fiumicino. Previsti dalle ore 17 alle 19 Laboratori didattici per i più piccoli. Delfi Lab – La specie, i comportamenti e le minacce: impariamo come proteggere i delfini e il nostro mare.

RiciclaEstate Lazio 2022 con aperitivo scientifico su Goletta Verde

Dalle 19 aperitivo scientifico targato Life ClimAction per sensibilizzare cittadini, amministrazioni e imprese sugli effetti dei cambiamenti climatici. Incontro dell’equipaggio di Goletta Verde, Legambiente Lazio, il circolo di Legambiente Fiumicino insieme al Vicesindaco di Fiumicino Ezio di Genesio Pagliuca e al responsabile scientifico di Legambiente Lazio e il ricercatore ISPRA Nicola Riitano. Intervento musicale di Prototipi Di Scartus, un progetto che si propone di esplorare le infinite possibilità sonore di oggetti e materiali di uso comune e da riuso per sperimentarle e trasformarle in strumenti musicali, creando un repertorio musicale con testi che attingono alle sonorità del mondo e le “riutilizza” assemblandole in un nuovo linguaggio comunicativo.