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Rapinatore con ascia finisce in manette sulla Tiburtina

Rapinatore con ascia finisce in manette. Secondo quanto dichiarato da numerosi testimoni presenti, l’uomo, armato di un’ascia, è entrato all’interno di un bar situato sulla Tiburtina intimando alla cassiera di consegnare il denaro e i gratta e vinci esposti. La cassiera, impaurita, non ha opposto resistenza ed ha consegnato quanto richiesto: tuttavia, l’uomo non aveva fatto i conti con un cliente del bar e con l’addetto alla sicurezza che, già dal suo ingresso, ne stava studiando i movimenti.

Rapinatore bloccato da un cliente e dall’addetto alla sicurezza

L’indagato pensava di poter scappare indisturbato, ma su di lui si sono avventati un cittadino macedone di 19 anni, da molto tempo residente in Italia e cliente abituale del bar, e un cittadino del Gambia di 33 anni, addetto alla sicurezza. Durante la colluttazione, interamente ripresa dal sistema di videosorveglianza del bar, è spuntato un coltello con cui il 28enne italiano è stato ferito.

Arresto dei Carabinieri di Tivoli

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, allertati da numerose segnalazioni, sono immediatamente giunti sul posto arrestando l’uomo che, ferito ad una gamba, è stato traportato in ospedale per le cure del caso. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito dai Carabinieri alla titolare del bar. Una volta dimesso dall’ospedale, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma e per l’indagato è stato disposto il trasferimento in carcere, in attesa di processo.

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Atti persecutori contro l’ex compagna: arresto a Quarto Miglio

Atti persecutori contro l’ex compagna: arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Quarto Miglio un romano di 54 anni, gravemente indiziato di reato. In particolare, la donna, 53 anni ha riferito che, mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri di Quarto Miglio per formalizzare un’integrazione di denuncia, l’ex compagno le ha dapprima telefonato minacciando di distruggerle l’auto e, successivamente, è giunto nei pressi della suddetta Stazione dei Carabinieri tamponando con il proprio veicolo l’auto di proprietà della vittima parcheggiata all’esterno.

Arresto in flagranza

I Carabinieri sono subito usciti in strada e hanno bloccato l’uomo, arrestato e associato alla casa circondariale di Roma Regina Coeli. Due giorni prima la donna aveva presentato una prima denuncia nei confronti dell’ex compagno riferendo che l’aveva, nottetempo, colpita con calci e pugni finché, riuscita a divincolarsi, aveva trovato rifugio in auto, ma l’ex compagno l’aveva raggiunta e con calci e pugni le aveva danneggiato l’auto. Recatasi al pronto soccorso dell’ospedale S. Giovanni, i sanitari avevano diagnosticato alla donna vari traumi, con una prognosi di 21 giorni. Nel corso dell’udienza, su richiesta della Procura della Repubblica, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto dell’uomo e disposto per lui l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

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Maxi sequestri di materiale pirotecnico illegale

Maxi sequestri di materiale pirotecnico illegale della Polizia, su tutta la provincia di Roma. Con l’avvicinarsi del capodanno fisiologicamente cresce l’offerta di fuochi d’artificio che, non sempre, rispondono alle norme che mirano a tutelare la sicurezza dei cittadini. La Questura di Roma, proprio per contrastare questo fenomeno, già da alcuni giorni sta monitorando le reti di vendita, sia quelle tradizionali come negozi e bancarelle, che quelle on line.

Maxi sequestri a partire da Acilia

Un’accurata specifica attività di prevenzione è stata svolta dagli investigatori del X Distretto Lido. In un negozio di Acilia gli agenti hanno sequestrato 8 cartoni di raudi, fumogeni, petardi, batterie ed altro materiale pirotecnico illegale per un peso lordo totale di circa 600 chilogrammi, di cui 200 di massa attiva esplodente. Al termine il personale specializzato del nucleo artificieri ha provveduto alla distruzione del materiale pirotecnico. Il titolare dell’attività è stato denunciato.

Botti illegali ai Castelli Romani

Sono stati gli investigatori della Divisione di Polizia Amministrativa a scoprire l’attività ed a sequestrare circa 50 kg di materiale altamente pericoloso, in un paese dei Castelli Romani; un ragazzo, facendo “base” in un bar gestito dalla famiglia, vendeva materiale pirotecnico pubblicizzandolo su una piattaforma social. Usava invece uno dei sistemi di messaggistica più sofisticati un giovane che, dopo aver ricevuto l’ordine dal cliente, consegnava la merce presso la sua residenza alla Garbatella. Durante la perquisizione, svolta sempre dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa, sequestrate 23 batterie da lancio, veri e propri fuochi d’artificio, da 100 colpi ciascuna.

Ordigni pirotecnici di categoria non vendibile al pubblico

I controlli, come detto, hanno riguardato anche alcune attività commerciali: nel quartiere Trieste, in un negozio di casalinghi, gli agenti del II Distretto Salario-Parioli, conservati in maniera non appropriata e pericolosa, hanno trovato e sequestrato circa 30 kg di ordigni pirotecnici di categoria non vendibile. Fondamentale, in tutte le attività sopra descritte, il ruolo degli artificieri della Polizia di Stato a cui spetta il delicato compito di mettere in sicurezza tutto il materiale sequestrato non prima di averlo valutato e classificato.

In arrivo sanzioni

Il giovane della Garbatella ed i rispettivi titolari dei 2 negozi di cui sopra, sono stati denunciati alla magistratura per violazione dell’articolo 678 del codice penale -fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti. Il giovane dei Castelli è stato denunciato anche per la violazione dell’articolo 53 del T.U.L.P.S. che vieta la fabbricazione, il trasporto, la detenzione e la successiva immissione sul mercato di prodotti esplodenti.

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Divieti alla circolazione nella ZTL della Capitale

Divieti alla circolazione nella Capitale per mezzi inquinanti nella ZTL. A seguito delle rilevazioni effettuate dalla rete urbana di monitoraggio, che hanno registrato il superamento del valore limite di 50 μg/m3 per il PM10 durante il ciclo di monitoraggio della giornata del 28 dicembre 2022, ed acquisite le previsioni modellistiche sullo stato della qualità dell’aria e della sua evoluzione fornite in data odierna da A.R.P.A. Lazio che indicano, sull’area di Roma, per i prossimi giorni il permanere di una situazione di criticità con il rischio di superamento dei valori limite per le concentrazioni di inquinanti atmosferici, a salvaguardia della salute dei cittadini si rende necessario intervenire con misure idonee a limitare la circolazione dei veicoli a maggior impatto ambientale, come previsto dalla legislazione vigente.

I divieti dell’Ordinanza

Pertanto, con Ordinanza del Sindaco del 29.12.2022 nella giornata del 30 dicembre 2022, dalle 06.30 alle 09.30; nella giornata del 31 dicembre 2022, dalle 06.30 alle 09.30; nella giornata del 2 gennaio 2023, dalle 06.30 alle 09.30 e dalle 16.30 alle 20.00, oltre ai divieti permanenti già previsti con ordinanza del Sindaco n.191 / 2022, è disposto il DIVIETO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE PRIVATA, nell’area del territorio di Roma Capitale delimitata dal perimetro coincidente con quello della Z.T.L. “Fascia Verde” per le seguenti tipologie di veicoli: Autoveicoli alimentati a benzina Euro 3, Autovetture alimentate a gasolio Euro 4, Ciclomotori e motoveicoli (a 3 e 4 ruote) alimentati a gasolio Euro 2.

Potenziati i controlli

Nelle giornate del 30 e 31 dicembre 2022 e del 2 gennaio 2023, sull’intero territorio comunale, si dispone: il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) che non rispettano i valori previsti almeno per la classe 3 stelle (D. M. n.186 del 7 novembre 2017); il divieto assoluto di combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; il potenziamento del lavaggio delle strade; il potenziamento dei controlli da parte degli Organi preposti, in particolare sul rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare e di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa e di combustioni all’aperto.

Spegnimento dei alcuni impianti di riscaldamento

Nella giornata del 31 dicembre 2022, sull’intero territorio comunale, si dispone inoltre lo spegnimento degli impianti di riscaldamento in tutti gli Uffici pubblici che non svolgono servizi essenziali. L’elenco delle vie che delimitano il perimetro della ZTL “Fascia Verde”(all.1) e le categorie di veicoli derogate/esentate dai divieti di circolazione (all.2) sono consultabili sul portale web di Roma Capitale.

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Sparatoria Roma: tolti i sigilli a gazebo Fidene

Su delega della Procura della Repubblica, i Carabinieri del

Nucleo Investigativo di Roma e quelli della Stazione di Roma Fidene, questa mattina, hanno notificato il provvedimento di dissequestro

del gazebo di via Monte Giberto, teatro della sparatoria che

l’11 dicembre scorso ha causato la morte di quattro donne

e il ferimento di altre 3 persone.

CARABINIERI HANNO RICONSEGNATO STRUTTURA A TITOLARI DEL BAR

I militari dell’Arma questa mattina hanno tolto i sigilli e riconsegnato il gazebo ai titolari del bar.

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Auto travolta da un treno a Viterbo, tra i quattro feriti anche 2 bambini

Quattro persone, due adulti e due bambini, sono rimaste ferite

dopo che l’auto su cui erano a bordo è stata centrata da un treno

a Vitorchiano, in provincia di Viterbo.

E’ SUCCESSO ALL’ALTEZZA DEL PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA PIANGOLI

Il fatto è avvenuto questa mattina all’altezza del passaggio a livello

di via Piangoli: il treno, per motivi ancora da accertare,

ha centrato l’auto che stava attraversando il passaggio a livello.

La jeep dopo l’impatto è stata trascinata per alcuni metri.

I feriti, uno dei quali trasportato in ospedale a Roma, non sarebbero

in gravi condizioni. Sul posto anche i carabinieri per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

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Truffe ai danni di anziani a Roma

Tre misure cautelari sono state notificate oggi a soggetti accusati

di avere messo a segno truffe ai danni di anziani a Roma.

OPERAZIONE CONGIUNTA CARABINIERI E POLIZIA

L’ordinanza, emessa su richiesta della procura capitolina, è stata notificata in una operazione congiunta dai Carabinieri della Stazione

di Roma Vitinia, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato

di Roma-Primavalle e della Sottosezione della Polstrada di Cassino,

con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Napoli e

dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Stella e di Torre del Greco.

GLI EPISODI RISALGONO AL 27 SETTEMBRE E AL 6 OTTOBRE

Gli episodi risalgono al 27 settembre e al 6 ottobre scorso dopo

un controllo effettuato dalla Polstrada di Cassino: i tre indagati,

tutti con precedenti, sono stati trovati in possesso della refurtiva.

I Carabinieri hanno quindi mostrato ad una donna di 75 anni,

vittima della truffa, le foto dei soggetti controllati.

La settantenne ha riconosciuto uno degli autori della truffa ai suoi

danni e parte della refurtiva.

L’ordinanza prevede l’applicazione della misura degli arresti

domiciliati per un 32enne di Napoli e l’applicazione della

misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza per gli altri

due indagati, un 38enne di Napoli ed una 24enne di Portici. (ANSA).

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Escursionista romano 55enne deceduto ai piedi del Monte Morra

Escursionista romano 55enne (E.C.) deceduto nella zona del Conventillo, ai piedi del Monte Morra. Dietro segnalazione della sua ex moglie del suo mancato rientro, nella serata di martedì erano scattate le ricerche nel territorio di San Polo dei Cavalieri, in provincia di Roma, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. I carabinieri hanno trovato l’auto dell’uomo, una Xsara Picanto, nei pressi del campo sportivo della zona.

Ricerche escursionista con esito tragico

Purtroppo le ricerche hanno avuto un esito tragico, con il ritrovamento del corpo ormai cadavere, ai piedi del Monte Morra. Raggiunto dalle squadre e dai medici del Cnsas che ne hanno constatato il decesso, causato probabilmente da un sopraggiunto malore. Recupero della salma ancora in corso, considerate le difficoltà dalla zona del ritrovamento. Impegnati attivamente nelle operazioni di ricerca oltre quaranta operatori del Corpo Nazionale Alpino e Speleologico Lazio, coadiuvati dalle unità cinofile molecolari. Insieme agli operatori del Cnsas, sul posto gli uomini e gli elicotteri della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i nuclei SAF dei Vigili del Fuoco, le Associazioni di Protezione Civile e i Guardiaparco.

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Due arresti per spaccio a Civitavecchia

Due arresti per spaccio a Civitavecchia. Nell’ambito di mirati servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Civitavecchia hanno arrestato due 28enni, di nazionalità italiana, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Servizio di pattugliamento

Durante il servizio di pattugliamento, i poliziotti, insospettiti dai movimenti nei pressi dell’abitazione da parte di uno dei due giovani, approfittando dell’uscita da casa del proprietario, hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Il 28enne, evidentemente agitato, ha dichiarato agli agenti di non essere in possesso delle chiavi di casa, tentando di eludere il controllo domiciliare, insospettendo così maggiormente i poliziotti che lo avevano visto uscire e rientrare diverse volte. Giunti nei pressi dell’abitazione del giovane, gli agenti hanno notato, dalle finestre, la presenza in casa di un altro giovane che, accortosi della presenza dei poliziotti, ha tentato di disfarsi dello stupefacente lanciandolo dalla finestra, ma si è trovato davanti uno degli agenti.

Perquisizione e poi i due arresti

Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 100 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish, un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Al termine degli accertamenti i due 28enni sono stati accompagnati in carcere come disposto dall’Autorità Giudiziaria che ha poi convalidato l’operato dei poliziotti. Ad ogni modo tutti gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Padre e figlio con un Kg di cocaina arrestati dalla Polizia

Padre e figlio arrestati dalla Polizia mentre trasportavano 1 panetto da un chilo di cocaina. “Cavallo”, nel gergo criminale, è il termine che indica chi, per conto terzi, effettua materialmente il trasporto della droga; solitamente tale ruolo è svolto da insospettabili proprio per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine. I poliziotti del XIV Distretto Primavalle, nell’ambito delle indagini dedicate al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato una coppia di uomini, padre e figlio che, verosimilmente, facevano appunto da “cavallo” partendo dalla zona di Torrevecchia.

Padre e figlio sorpresi a bordo di un SUV

Dopo una serie di appostamenti, gli agenti hanno sorpreso i 2 sospetti a bordo di un SUV, all’interno del quale nascondevano un panetto da un chilo di cocaina. Quindi hanno arrestato padre e figlio, rispettivamente di 66 e 43 anni, perché gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; nelle ore successive il Giudice del Tribunale di Roma ha convalidato l’operato della PG ed ha applicato, su concorde volontà delle parti, la pena della reclusione di 2 anni ed 8 mesi per il papà e 4 anni per il figlio.