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Cultura

Nuova acquisizione per l’Accademia di Francia a Roma

Realizzato nel 1850 dal pittore francese ed ex borsista di Villa Medici, Alfred de Curzon (1820–1895), il quadro “Chambre de l’artiste à la Villa Médicis, dite la chambre turque” entra dunque a far parte delle collezioni dell’Accademia di Francia a Roma. Un’acquisizione resa possibile grazie al generoso sostegno di Philip e Cathia Hall, ma anche al supporto di Marie-Cécile Zinsou, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Accademia di Francia a Roma. Questo nuovo arrivo nelle collezioni dell’Accademia rientra nel percorso di valorizzazione delle risorse e, più in generale, nel progetto di attivazione, studio e condivisione del suo patrimonio.

Il quadro torna nel luogo in cui è nato

Il quadro torna nel luogo in cui è nato, la camera turca, situata in una delle torrette nord di Villa Medici, per una straordinaria mise en abyme. L’ultima acquisizione dell’Accademia di Francia a Roma risale al 2013 e riguarda il ritratto del cardinale Ferdinando de’ Medici, dipinto da Jacopo Zucchi e oggi esposto nelle camere storiche del cardinale. Cathia e Philip Hall sono membri fondatori del Cercle International Afrique (CI-Afrique) del Centre Georges Pompidou.

CI-Afrique dedicato agli artisti del continente africano

Il CI-Afrique è l’unico comitato di acquisizione in Francia dedicato ad arricchire le collezioni moderne e contemporanee di artisti del continente africano. Fondata nel 1666 per volontà di Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione francese che dal 1803 ha sede a Villa Medici, un edificio risalente al XV secolo circondato da un parco di sette ettari sul colle Pincio e proprio nel cuore di Roma.

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NEWS

Esplode il falso Made in Italy agroalimentare

Sale ad oltre 100 miliardi il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo sottraendo risorse e opportunità di lavoro all’Italia e mettendo a rischio la tenuta e il futuro della Dop Economy messa già alla prova dalla pandemia. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione della presentazione del Rapporto Ismea–Qualivita 2020 sui prodotti Dop/Igp dal quale si evidenzia che il sistema italiano di qualità “Food and wine” conta su 841 specialità tutelate che sviluppano un valore alla produzione di 16,6 miliardi con un calo del 2% su base annua.

L’Italian sounding riguarda tutti i continenti

Il cosiddetto “Italian sounding” riguarda tutti i continenti e colpisce in misura diversa tutti i prodotti, proprio a partire da quelli a Denominazione di origine, con il paradosso peraltro che i principali taroccatori delle specialità tricolori sono i paesi ricchi, dagli Stati Uniti di Biden alla Russia di Putin, passando per Australia e Germania. In testa alla classifica dei prodotti più taroccati secondo la Coldiretti ci sono i formaggi partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano con la produzione delle copie che ha superato quella degli originali, dal parmesao brasiliano al reggianito argentino fino al parmesan diffuso in tuti i continenti. Ma ci sono anche le imitazioni di Provolone Gorgonzola, Pecorino Romano, Asiago o Fontina.

Parma e San Daniele clonati

Tra i salumi hanno già clonato i più prestigiosi: dal Parma al San Daniele, ma anche la mortadella Bologna o il salame cacciatore e gli extravergine di oliva o le conserve. Ma tra gli “orrori a tavola” non mancano i vini, dal Chianti al Prosecco, che non è solo la Dop al primo posto per valore alla produzione, ma anche la più imitata.

Prosecchi finti da tutto il mondo

Tanti gli esempi: il Meer-secco, il Kressecco, il Semisecco, il Consecco e il Perisecco tedeschi, il Whitesecco austriaco, il Prosecco russo e il Crisecco della Moldova. In Brasile nella zona del Rio Grande diversi produttori rivendicano il diritto di continuare a usare la denominazione prosecco nell’ambito dell’accordo tra Unione Europea e Paesi del Mercosur. Una situazione destinata peraltro a peggiorare se l’Ue dovesse dare il via libera al riconoscimento del Prosek croato.

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Politica

Ugl: “Aggressione infermiera ennesima vergogna”

«L’aggressione subita nei giorni scorsi da una infermiera dell’Ospedale San Camillo di Roma è l’ennesimo vergognoso episodio perpetrato ai danni di un professionista della salute. Vogliamo aspettare che ci scappi il morto prima di intervenire per tutelare la loro sicurezza?» . Così il Segretario Nazionale della Ugl Salute Gianluca Giuliano. «Prendere l’emergenza Covid come causa – prosegue il sindacalista – significherebbe creare un alibi per chi ha lasciato allo sbaraglio ed indifesi gli operatori sanitari. Le notizie delle aggressioni riempiono da anni, ben prima della pandemia, le cronache. Esprimo a nome dell’intera Ugl Salute la massima solidarietà alla collega e a tutti coloro che sono stati coinvolti in ignobili ed ingiustificate aggressioni.

Mettere in massima sicurezza tutti i professionisti

Torniamo a richiedere di mettere in massima sicurezza tutti i professionisti, prendendo in considerazione la possibilità di collocare dei posti fissi di pubblica sicurezza in tutti i luoghi dell’assistenza pubblica e ove non fosse possibile ricorrere a servizi di sicurezza privata. Appare evidente come l’approvazione della legge 113 dell’agosto 2020, con l’inasprimento delle pene per chi commette atti di violenza sugli operatori sanitari, da sola non basta. Bisogna intervenire con urgenza per creare ovunque passaggi dedicati, che siano accessibili al solo personale sanitario, mettendo in sicurezza le zone più a rischio ed evitando così possibili contatti con gli utenti. Chiediamo, infine, di attuare una campagna di informazione per mettere in condizione i cittadini di capire il ruolo fondamentale al servizio della nazione dai professionisti della salute».

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Politica

Tavolo in Regione sulla crisi del settore lattiero

Si è tenuto in Regione Lazio un ulteriore tavolo di confronto sulla crisi del settore lattiero caseario alla presenza del vicepresidente Daniele Leodori e dell’Assessora Enrica Onorati al quale hanno partecipato le associazioni di categoria, le rappresentanze produttive e del settore di trasformazione industriale. Durante l’incontro, che ha visto presenti anche il Presidente di Commissione consiliare Valerio Novelli e i consiglieri Minnucci e Panunzi, si è discusso della seria crisi dettata dalla dinamica di mercato del prezzo per gli allevatori del Lazio, aggravatasi durante la pandemia, che ha determinato margini di utile sempre più ristretti anche a causa dell’aumento del costo delle materie prime.

Sostegno della Regione Lazio al settore

«La Regione Lazio – spiegano in una nota congiunta il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori e l’assessora regionale all’Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Enrica Onorati – ha manifestato nuovamente il proprio impegno a sostegno del mondo allevatoriale e produttivo sia a livello di azione istituzionale nei confronti del Ministero delle politiche agricole, avendo chiesto un intervento diretto del Ministro Patuanelli a livello nazionale e con il coinvolgimento di tutte le Regioni, sia con azioni dirette a incentivare il consumo del latte laziale, con il bando bonus lazio km0 e con una campagna di comunicazione che vedrà il coinvolgimento attivo di produttori, trasformatori e GDO.

Avviare un percorso normativo

Inoltre la Regione ha manifestato l’intenzione di avviare un percorso normativo in tema di pratiche sleali, anticipato da azioni propedeutiche di analisi e di monitoraggio del contesto a livello regionale, sempre in un rapporto di scambio e collaborazione con le associazioni di categoria. Nonostante i tentativi di aiuto e confronto messi in campo, anche dalla Regione Lazio, il comparto produttivo continua a essere una costante preoccupazione per la tenuta delle aziende sempre più in crisi al cospetto della riduzione dei consumi seguiti alla crisi pandemica e dell’aumento dei costi di produzione, sia delle materie prime che dei costi energetici».

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Cronaca

Rapinatore fermato dai Carabinieri di Ostia

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 52enne, con precedenti, gravemente indiziato di rapina aggravata. Il provvedimento cautelare giunge all’esito di attività info-investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Vitinia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, escussioni testimoniali, controlli del territorio e analisi di traffico storico, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad una rapina a mano armata commessa nell’ottobre scorso ai danni di una Sala Slot a Vitinia.

Rapina di circa 1.300 euro in contanti

Nella circostanza un uomo, parzialmente travisato e brandendo una presunta pistola del tipo revolver, era entrato nella sala scommesse nella prima mattinata minacciando la dipendente presente e facendosi consegnare il denaro custodito all’interno della cassa (circa 1.300 euro in contanti), per poi fuggire. Chi ha compiuto la rapina conosceva bene i movimenti della sala giochi e aveva organizzato la rapina in un momento in cui non vi erano altri avventori, riuscendo ad impossessarsi del denaro e far perdere le proprie tracce. I militari hanno condotto l’uomo in carcere. L’indagato è da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cronaca

Curva dei casi in discesa nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 8.874 tamponi molecolari e 27.329 tamponi antigenici per un totale di 36.203 tamponi, si registrano 3.659 nuovi casi positivi (-2.287). I decessi sono 16 (+10), 1.861 i ricoverati (-49), 180 le terapie intensive (-2) e 13.142 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,8%. I casi a Roma città sono a quota 1.985. Potenziato il contact tracing disposizione degli studenti. Si accede su prenotazione sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico. Mediamente a disposizione circa il 50% dei posti giornalieri. La curva dei casi nel Lazio continua la discesa e Roma torna sotto i 2 mila casi. Non bisogna abbassare la guardia, non è un tana libera tutti e dobbiamo imparare a convivere con il virus grazie ai vaccini e al rispetto delle regole fondamentali». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Due kg di hashish sequestrati dagli agenti di Civitavecchia

Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto di due cittadini, un italiano ed un cittadino romeno, trovati in possesso di ben due chili di hashish ed arrestati dai poliziotti del Commissariato di Polizia di Civitavecchia. L’episodio risale a mercoledì 9 febbraio, quando, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti personale della squadra di Polizia Giudiziaria ha effettuato 4 perquisizioni personali e domiciliari che hanno portato al sequestro di gr.2100 di hashish, all’arresto dei 2 uomini ed alla denuncia in stato di libertà di un terzo.

Due distinte operazioni

Gli arresti, sono stati effettuati in due distinte operazioni. La prima nel comune di Santa Marinella, dove a seguito di un controllo su strada di motoveicolo, agli agenti hanno trovato l’uomo, pregiudicato con precedenti specifici, in possesso di gr.1002 di hashish. Successivamente gli agenti, durante la perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, hanno sequestrato una modica quantità dello stesso stupefacente ed una bilancina di precisione utilizzata per il confezionamento dello stesso.

Fermato cittadino rumeno

A seguito di un ulteriore controllo su strada, gli agenti hanno fermato un cittadino rumeno, trovato in possesso di ulteriori gr .1005 di hashish. Inoltre, nell’ambito dei controlli gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un giovane civitavecchiese anch’esso in possesso di gr.96,88 di hashish. Alla convalida dell’arresto hanno applicato, a carico di entrambi gli arrestati, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia disposta nei loro confronti dall’Autorità Giudiziaria.

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NEWS

“Amami e basta” dell’AS Roma

In occasione della Festa degli innamorati, l’AS Roma rilancia “Amami e basta”, la campagna di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Grazie al dialogo costante con la Regione Lazio e le istituzioni sanitarie impegnate sul territorio, il Club ha intercettato la necessità di garantire un percorso riservato alle donne che hanno subito abusi. Così ha deciso di donare due lettini ginecologici e due divisori medicali a ciascuna delle ASL romane (ASL Roma 1, ASL Roma 2, ASL Roma 3). «Un’iniziativa che testimonia ancora una volta la grande sensibilità della As Roma, che ha dimostrato di essere sempre pronta a inviare messaggi e valori positivi. Questo mostrando, nello specifico, un’attenzione particolare verso le donne vittime di violenza con “Amami e basta”», ha dichiarato il responsabile sport della Giunta Zingaretti Roberto Tavani, presente all’evento.

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Cronaca

Due arresti dei Carabinieri a Tivoli

Personale della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme, al termine di un’articolata attività d’indagine condotta sotto egida della Procura della Repubblica di Tivoli, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale nei confronti di due uomini, L.M. e D.M.M., entrambi italiani di 47 e 34 anni, indiziati dei reati di rapina aggravata e ricettazione. La misura è scaturita all’esito delle incessanti attività investigative condotte dai militari su delega della locale Procura, intraprese dopo plurime rapine consumate nel periodo antecedente alle scorse feste natalizie a danno di 5 esercizi commerciali del territorio tiburtino.

Raccolte diverse fonti di prova

Gli elementi raccolti dai militari in virtù della perfetta conoscenza del territorio, della ricostruzione operata con ausilio degli impianti di sorveglianza e della minuziosa comparazione dei “modus operandi”, hanno permesso di acquisire numerose fonti di prova a carico di entrambi gli indagati. Grazie agli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Tivoli ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, alla quale hanno dato esecuzione i militari della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme che hanno condotto le indagini.

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NEWS

Nuova occasione con Lazio Autism Friendly

Creare una nuova occasione nella Regione Lazio per consentire a tutti di vivere, guardare, scoprire il territorio con occhi diversi: questo è l’obiettivo di Lazio Autism Friendly, il progetto di VitaminaG promosso dall’Associazione Not Equal nell’ambito del programma GenerazioniGiovani.it finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento della Gioventù. Per dare forma a questa nuova realtà, il progetto si propone di formare e avviare una redazione in prevalenza composta da persone autistiche allo scopo di documentare e mappare i luoghi, i percorsi e le iniziative culturali e sociali pensate da e per persone neurodiverse e dare loro visibilità.

Aperta la call sul sito www.autismfriendly.it

Sul sito www.autismfriendly.it è aperta la call online rivolta a tutti i giovani neurodivergenti Under35 che vivono a Roma e dintorni ad entrare a far parte della redazione. Una volta costituito il gruppo, a ogni redattore sarà data la possibilità di frequentare gratuitamente workshop di scrittura creativa, video-making, public speaking e podcasting, oltre a lavorare in gruppo alla mappatura di luoghi, spazi, eventi, manifestazioni, percorsi, contesti cosiddetti autism-friendly, cioè che dedicano particolare attenzione alle persone autistiche e, più in generale, alla disabilità e alle diversità culturali.

Condizione autistica

Difficoltà relazionali, ipersensibilità sensoriale, stereotipie, sono solo alcuni dei motivi per i quali, molte persone nella condizione autistica tendono a frequentare sempre gli stessi spazi, a ridurre al minimo gli spostamenti e a limitare le interazioni sociali e le limitazioni dovute alla pandemia non hanno fatto altro che rendere ancor più ostico condurre una vita regolare per le persone nello spettro dell’autismo. Queste persone hanno spesso bisogno di conoscere e frequentare contesti protetti, confrontarsi con interlocutori capaci di riconoscere, gestire e assecondare le loro esigenze e specificità, in altre parole hanno bisogno di luoghi, spazi, servizi e percorsi amichevoli.

Associazione Not Equal

Il progetto punta a mettere in rete questi contesti e dare loro visibilità. Not Equal è un’associazione culturale che dal 2008 organizza attività laboratoriali fondate sull’uso del cinema e dell’audiovisivo come strumento di educazione non formale, di aggregazione ed inclusione sociale per giovani nella condizione autistica. Inoltre, dal 2013 Not Equal organizza, in collaborazione con MAXXI, As Film Festival, il primo festival internazionale del cortometraggio curato con la partecipazione attiva di persone con sindrome di Asperger, sostenuto dalla Regione Lazio e dal Ministero della Cultura e per il quale ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.

Chiamata all’inclusione

Con Lazio Autism Friendly, Not Equal lancia una nuova chiamata, volta all’inclusione e alla partecipazione di tutti. Il sito non vuole essere un semplice contenitore di informazioni sulla vita culturale del territorio ma uno strumento in grado aiutare le persone autistiche nella vita di tutti i giorni e al quale chiunque potrà contribuire. Partendo dalla propria quotidianità, ciascuno potrà segnalare, condividere, recensire, premiare i propri contesti amichevoli, e fornire dettagli che, se insignificanti per le persone neurotipiche, possono essere vitali per chi è nello spettro.