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Previsioni Meteo, torna il freddo sul weekend

LE PREVISIONI FINO A LUNEDI 28 FEBBRAIO

Negli ultimi giorni sono state registrate temperature calde, eccezionali per il periodo:

la terza decade di febbraio è uno dei periodi più freddi dell’anno ed invece abbiamo superato i 20°C all’ombra,

da Nord a Sud, con un’anomalia positiva di 10°C rispetto alla media. 

Per esempio abbiamo avuto 23°C a Roma. Di questo passo potevamo arrivare a 28 gradi il prossimo lunedì, per l’appunto il 28 febbraio, ultimo giorno dell’inverno meteorologico.

Al contrario, per interrompere questa casuale statistica, una massa di aria fredda si è messa in moto verso sud-ovest direttamente dalle steppe russe, ancora poco illuminate dal sole, alla fine della notte polare.

Questa sera l’aria fredda busserà alla Porta della Bora ed entrerà in Italia dal nord-est provocando l’ennesimo ribaltone; 

è atteso un calo estremo delle temperature, anche di 15°C nei valori massimi, con il passaggio da giornate primaverili con 18°C in pianura tra Umbria e Marche, alla neve fino a bassissima quota.

ARRIVA IL CICLONE DI CARNEVALE

Il weekend quindi vedrà un solo protagonista: il Ciclone di Carnevale, la più potente perturbazione di questo inverno, capace di scaricare 50-70 cm di neve fresca sull’Appennino Centrale. 

Prudenza massima, anche per le raffiche di vento di Bora o Tramontana, che saranno impetuose fino a martedì.

NEL DETTAGLIO PREVISIONI PER IL WEEKEND:

Venerdì 25. Al nord: tempo in peggioramento, maltempo al nordest entro sera con veloci rovesci.

Al centro: piogge via via più diffuse in Toscana, in serata pure su Umbria e Marche.

Al sud: bel tempo.

Sabato 26. Al nord: sole, freddo e venti di Bora e Grecale. 

Al centro: maltempo con neve fino a bassa quota tra Toscana, Umbria e Marche, peggioramento verso Abruzzo e Molise con abbondanti nevicate. 

Al sud: graduale peggioramento in giornata con neve a quote collinari e vento.

Domenica 27. Al nord: sole, freddo e venti in parziale attenuazione. 

Al centro: ancora maltempo tra Marche meridionali, Abruzzo e Molise con neve a quote basse. 

 Al sud: ciclone ancora attivo con freddo, vento e precipitazioni diffuse.

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Spettacolo

Edoardo Leo racconta gli 80 anni in scena di Proietti

Edoardo Leo racconta il Grande Gigi Proietti. Lo fa in:

LUIGI PROIETTI DETTO GIGI, IL FILM AL CINEMA DAL 3 MARZO

«“Luigi Proietti detto Gigi” – spiega il regista – è un viaggio cominciato più di tre anni fa. Volevo girare un documentario sullo spettacolo che secondo me ha cambiato le regole del gioco del teatro italiano: “A me gli occhi, please”.

E abbiamo iniziato insieme. Lunghe chiacchierate nel suo studio, decine di ore di materiale da guardare insieme. L’ho ripreso ovunque, negli spettacoli, nei camerini, alle prove. Poi al Globe Theatre una lunga intervista, che non sapevo sarebbe stata la sua ultima».

«L’improvvisa uscita di scena di Proietti – prosegue Edoardo Leo– mi ha catapultato in un film dove era necessario ripercorrere non solo la sua vita, ma andare alla ricerca del “suo segreto”. 

Un viaggio per svelare chi c’era dietro l’uomo di spettacolo. Ho posato lo sguardo su una carriera infinita, piena di fatti artistici diversissimi tra loro e tutti di enorme importanza. Ho cercato insistentemente un filo che legasse 80 anni precisi passati praticamente in scena. 

Setacciando ogni suo lavoro, ogni suo archivio. Intervistando colleghi, amici, familiari. Ho provato a raccontare a modo mio un grande maestro».

A RACCONTARE GIGI PROIETTI TANTI PERSONAGGI DEL MONDO DELLO SPETTACOLO

A raccontarlo ci sono anche Renzo ArboreLello ArzilliPaola CortellesiFiorelloAlessandro FioroniAlessandro GassmanMarco GialliniLoretta GoggiTommaso Le PeraNicola PiovaniAnna Maria ProiettiCarlotta ProiettiSusanna Proietti e Mario Vicari.

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Spettacolo

Michele Placido Al Teatro Quirino di Roma con “La morte di un commesso viaggiatore”

L’esiguo tempo a disposizione, a causa della improvvisa sostituzione di Alessandro Haber per motivi di salute,

non ha impedito a Michele Placido di regalare al pubblico teatrale un’interpretazione di spessore e di sostanza anche emotiva di Willy Loman,

il protagonista di “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller per la traduzione di Masolino D’Amico, 

IN SCENA FINO AL 6 MARZO AL TEATRO QUIRINO DI ROMA

con Alvia Reale nei panni della moglie di un uomo che impersonifica il sogno e al tempo stesso l’incubo americano per antonomasia, fra la costruzione delle proprie fortune e il fallimento sempre in agguato,

il tentativo di scalata sociale e la freddezza priva di sentimenti di un capitalismo calcolatore che al tempo stesso esalta e annienta l’individuo.

La piece è la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui – sottolinea Leo Muscato nelle sue note di regia – Mischia verità e allucinazione, si svolge contemporaneamente sulla scena sotto gli occhi del pubblico e nella testa del protagonista, nella quale noi spettatori a differenza dagli altri personaggi siamo chiamati a entrare.

Willy Loman è uno dei personaggi teatrali più tragici del XX secolo, sogna un futuro che non è in grado di raggiungere:

i suoi sogni sono tutti sbagliati e la sua vita va lentamente in disfacimento come la casa in cui abita”.

Masolini D’Amico ricorda che “tracciando bilanci del secolo che si concludeva, agli inizi degli anni 2000 la rivista ‘Time’ elencò i dieci lavori teatrali più significativi del Novecento: il primo posto assoluto toccò ai “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, il secondo andò alla ‘Morte di un commesso viaggiatore’ di Arthur Miller. 

Uno spettacolo tutto da godere al Teatro Quirino.

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Cronaca

Roma, lanciano sigaretta e finisce in un passeggino. Bimba di 3 anni ustionata

Stava passeggiando con i genitori, due turisti americani, quando a un certo punto una sigaretta è finita nel suo passeggino. 

E UNA BIMBA DI 3 ANNI RIMANE USTIONATA

Sono stati attimi di terrore quelli vissuti a Roma mercoledì scorso, nel tardo pomeriggio, intorno alle 19, in via dei Monti di Primavalle 254. 

LE INDAGINI E I SOCCORSI ALLA BAMBINA

La bimba si trovava nel suo passeggino quando qualcuno ha lanciato una sigaretta e il mozzicone è andato a finire nel suo passeggino.

Che poi ha preso, inevitabilmente fuoco.

 La bimba è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata, per tutte le cure del caso, nel reparto pediatrico del Policlinico Gemelli

Non sembrerebbe essere, fortunatamente, in condizioni gravi, ma ora sul caso stanno indagando gli agenti di Polizia.

Sul posto sono intervenute diverse volanti e i poliziotti del Commissariato Aurelio,

che ora dovranno accertare la dinamica del drammatico episodio.

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NEWS

Covid nel Lazio, in arrivo circa 2000 dosi del nuovo monoclonale

LO RICEVERANNO INNANZITUTTO TRAPIANTATI IN CURA PER LA LEUCEMIA

Covid nel Lazio, in arrivo circa 2000 dosi del nuovo monoclonale intramuscolare antiCovid Evusheld per chi non risponde al vaccino anti coronavirus.

Saranno “innanzitutto trapiantati e pazienti in cura per la leucemia”, che non hanno sviluppato gli anticorpi con la vaccinazione a riceverlo quando, 

DA LUNEDI’ SARA’ SOMMINISTRATO ALL’INMI SPALLANZANI DI ROMA

 Lo spiega all’Adnkronos Salute l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“In Italia sono state opzionate 20mila dosi – sottolinea – e il Lazio ne disporrà in proporzione di circa 2mila. Per ora una platea ristretta”.

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Sport

Vitesse-Roma in Conference League

Vitesse-Roma per gli ottavi di finale di Conference League. Questo l’esito del sorteggio avvenuto alle 13 a Nyon nella sede UEFA. Per la squadra di Mourihno tutto sommato una pesca felice con la formazione olandese. I giallorossi avrebbero potuto infatti trovare nell’urna avversari di caratura decisamente superiore. Evitati gli inglesi del Leicester, i francesi del Marsiglia e gli olandesi del PSV Eindhoven. Anche i norvegesi del Bodo Glimt, che nel girone hanno strapazzato i giallorossi tra le mura amiche, sono stati scansati. Il Vitesse ha eliminato nel turno di Playoff il Rapid Vienna, rimontando la sconfitta subita nella gara di andata. Nella Eredivise il Vitesse occupa attualmente la sesta posizione con 37 punti e un bilancio di 11 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. Vitesse-Roma con gara di andata in Olanda il 10 marzo e ritorno la settimana successiva all’Olimpico.

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Politica

Tre delibere di Giunta per gli asili nido

La Giunta capitolina, nella seduta odierna, ha approvato tre delibere relative alle proposte per la partecipazione di Roma Capitale agli avvisi pubblici per finanziare, nell’ambito delle risorse del Pnrr, la realizzazione di strutture da destinare ad asili nido e scuole dell’infanzia, per la messa in sicurezza e la realizzazione di mense e palestre scolastiche.

Delibera per la riqualificazione

Nell’ottica del potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione e, nello specifico, in merito al “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia” la Giunta Capitolina ha presentato, con una delibera, una serie di proposte che hanno come obiettivo quello di costruire, riqualificare e mettere in sicurezza asili nido e scuole dell’infanzia, non solo per migliorare l’offerta educativa ma anche per offrire un aiuto concreto alle famiglie e un incoraggiamento alla partecipazione delle donne al mondo del lavoro.

Delibera per messa in sicurezza delle mense scolastiche

Con la seconda delibera per la realizzazione o la messa in sicurezza delle mense scolastiche, si punta a potenziare la formula del tempo pieno attraverso la costruzione o la ristrutturazione degli spazi. Un progetto che ha l’obiettivo di rendere le scuole sempre più aperte al territorio, estendendo il tempo pieno anche oltre l’orario scolastico e garantendo una sempre maggiore offerta formativa al fine di accogliere la necessità delle famiglie di conciliare vita personale e vita lavorativa.

Delibera per le palestre scolastiche

La terza delibera riguarda la messa in sicurezza o la realizzazione di palestre scolastiche attraverso le quali l’Amministrazione Capitolina intende favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole al fine di combattere l’abbandono scolastico, incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali dei ragazzi.

Il sindaco Gualtieri

«Rafforziamo l’offerta scolastica in periferia – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – intervenendo con la realizzazione di nuovi asili o con riqualificazioni, migliorando l’offerta educativa e i servizi a disposizione di famiglie e bambini. Con le delibere vogliamo dotare Roma di una rete scolastica all’altezza delle sue esigenze e, anche grazie all’opportunità rappresentata dal Pnrr, abbiamo l’occasione di trasformare questa città, rendendola sempre di più un’autentica comunità educante».

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Cronaca

Istituti superiori di Roma al collasso iscrizioni

«A distanza di poche settimane dal termine delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico è emerso l’inesorabile problema di overbooking in diversi Istituti superiori della Capitale, che sono stati costretti a rifiutare centinaia di ragazzi per mancanza di aule.

Caso più eclatante il liceo scientifico Nomentano

Il caso più eclatante è quello del liceo scientifico Nomentano di Roma, che ha respinto 210 iscrizioni pari a circa 7 classi del primo anno. Un fenomeno che va avanti da tempo perché è l’unico liceo ad avere l’indirizzo scientifico nella zona della Bufalotta, in costante aumento demografico. Ma iscrizioni off limits si sono verificate, sempre nella zona del Nomentano, anche in altri Istituti quali il Giordano Bruno per l’indirizzo Scienze umane e il Pacinotti-Archimede per l’indirizzo Sportivo, che lasciano fuori circa 50 ragazzi.

Situazione simile al liceo scientifico Cannizzaro

Situazione simile anche al liceo scientifico Cannizzaro in zona Eur, che ha dovuto respingere 103 richieste di iscrizioni. E poi al liceo scientifico Democrito di Casal Palocco, che ha dovuto dirottare circa 90 studenti in altri Istituti superiori dell’Eur. Mentre il Newton, nella centrale via Manzoni, non ha potuto accogliere 130 alunni. È un elenco poco lusinghiero quello stilato dalla Uil scuola Lazio, che evidenzia criticità in tutta Roma e nella sua provincia». Lo afferma in una nota Saverio Pantuso, segretario generale della Uil Scuola Lazio.

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A Ponte Galeria il più antico lupo in Europa

Ritrovato a Roma, nei pressi di Ponte Galeria, il fossile del primo lupo d’Europa. Ad analizzare il fossile un gruppo di paleontologi e geologi del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma e dell’Università Statale di Milano. La ricostruzione 3D dei resti ha permesso di identificare il fossile come il più antico esemplare adulto di lupo (Canis lupus) in Europa, databile a circa 400.000 anni fa.

Risultati della ricerca sulla rivista Scientific Reports

I risultati dello studio, che gettano nuova luce sulle dinamiche di diffusione del lupo nel nostro continente, hanno trovato spazio sulla rivista Scientific Reports. Il lupo è una delle specie più emblematiche della biodiversità europea, animale simbolo delle foreste del nostro continente, così radicato nel nostro immaginario da entrare a far parte della cultura, del folklore e della tradizione di tutti i popoli europei. Sebbene l’uomo conviva con il lupo da migliaia di anni, la storia evolutiva di questo predatore iconico è ancora fonte di dibattito nella comunità scientifica, con punti interrogativi sul momento in cui questo animale si è diffuso nel nostro continente.

Il più antico esemplare di lupo

Un gruppo di paleontologi e geologi del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma e del Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università Statale di Milano, ha esaminato l’enigmatico cranio fossile di canide di grandi dimensioni. La scansione 3D dei resti frammentari ha permesso di identificare il cranio fossile come il più antico esemplare adulto di lupo (Canis lupus), risalente a circa 400.000 anni fa (Pleistocene Medio).

Frammenti fossili scansionati tramite TAC

«In particolare i frammenti fossili sono stati scansionati tramite TAC e poi uniti digitalmente per ricreare l’assetto originale del cranio, il quale è stato poi analizzato, misurato e comparato con altre scansioni di canidi moderni come lo sciacallo, o il lupo appenninico che popola attualmente la penisola italiana», ha spiegato Dawid A. Iurino, primo autore dello studio. Poiché l’area di Ponte Galeria è ricca di giacimenti di diverse datazioni, il gruppo di ricerca ha analizzato il sedimento vulcanico che ricopriva e riempiva i frammenti fossili per stabilire l’età precisa del reperto.

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Roma vicina all’Ucraina, le iniziative della capitale

Continuano ad arrivare notizie sullo scontro Russia-Ucraina e mentre il numero dei morti, tra civili e militari, aumenta, l’intero mondo si mobilita a sostegno delle popolazioni colpite. Tantissime le iniziative e i commenti di pace che tentano di tenere viva l’attenzione sulla necessità di fermare l’offensiva bellica.

Roma è in prima linea, già dalla giornata di ieri, per promuovere incontri a favore dell’Ucraina. Appuntamenti in cui, istituzioni e cittadini, possano far sentire la propria voce ed esprimere il pieno sostegno al Paese.

Le parole del sindaco Gualtieri

Ieri sera, giovedì 24 febbraio 2022, il Colosseo si è illuminato con i colori della bandiera ucraina, mentre per la giornata di oggi il sindaco Roberto Gualtieri ha organizzato una fiaccolata per la pace. La manifestazione partirà alle ore 18 da piazza del Campidoglio e proseguirà fino al Colosseo.

«Condanniamo fermamente l’attacco all’Ucraina e Invito tutte le romane ed i romani a partecipare alla fiaccolata di questa sera. Facciamo sentire la nostra presenza a sostegno del popolo ucraino contro una guerra assurda e pericolosa per il futuro dell’Europa. Facciamolo con i colori della pace» ha affermato il primo cittadino di Roma.

Questa mattina il sindaco, presente all’apertura della seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina dedicata alla crisi del turismo nella Capitale, ha colto l’occasione per ribadire la necessità di una condanna dello scontro.

«Esprimo la ferma condanna per l’attacco della Russia all’Ucraina. Come ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, si tratta di un’aggressione ingiustificabile e ingiustificata. Voglio esprimere tutta la vicinanza di Roma, città della pace, al popolo e alle istituzioni ucraine in un momento così drammatico che ci riempie tutti di angoscia e di sconcerto. Chiediamo l’impegno della comunità internazionale, che deve essere più unita che mai, per porre fine a questa aggressione e alla guerra».

Le iniziative per la pace nella Capitale

La protesta continua anche nel primo ateneo della città. Flash mob all’Università La Sapienza, che si è attivata per cercare di fare rimanere cinque ragazzi Erasmus. Questi seguivano i corsi dell’Università romana da settembre e hanno finito il loro programma questa settimana. Ora chiedono asilo politico per poter rimanere in Italia. Altri sei loro compagni erano rientrati in patria pochi giorni fa e si sono ritrovati in mezzo alla guerra.

La Sapienza si sta attivando per fare rimanere gli studenti, al grido di “Fate restare i nostri ragazzi”.

Anche l’associazione Arci lancia la protesta.
«Facciamo sentire la voce della società civile, pacifista, in Italia e in tutta Europa! Auspichiamo che si rendano da subito disponibili dei corridoi protetti per consentire alle agenzie internazionali e alle organizzazioni umanitarie un intervento efficace e senza rischi. Siamo vicini e solidali alla società civile pacifista in Russia e Ucraina e sosteniamo con loro tutti gli sforzi necessari per un immediato “cessate il fuoco” e per una ripresa dei tavoli negoziali».

L’Arci parteciperà alle iniziative che sono programmate in moltissime città italiane, concorrendo a promuoverne ulteriori incontri in un’ottica di inclusione, unità e partecipazione diffusa. Prevista per sabato 26 febbraio, in Piazza SS. Apostoli di Roma, una manifestazione a sostegno della causa Ucraina.

Per mercoledì 2 marzo previsto invece il digiuno indetto nei giorni scorsi dal Papa. Accolto anche da Azione Cattolica, che domenica 27 febbraio si collegherà con i fedeli di Leopoli per pregare per la pace.

Già ieri il sostegno delle città e dei partiti

Le iniziative continuano quindi in tutta la città e arrivano dopo le prime mobilitazioni iniziate già nella giornata di ieri. Alle ore 16 di giovedì 24 Enrico Letta, segretario Pd, aveva infatti promosso l’incontro davanti all’ambasciata russa. «È il momento dell’Unità nel nostro Paese, è in gioco la libertà, la democrazia, non ci si può mettere a discutere su questioni di ambiguità. Se non difendiamo l’ Ucraina non difendiamo nemmeno noi stessi. Non era mai successo negli ultimi tempi che si tentasse di risolvere la questione dei confini portando la morte con prove di forza» ha detto il segretario dei democratici.

A Fiumicino, invece, è stata esposta ieri la bandiera della pace, su tutti i palazzi comunali. Il ponte mobile, sul canale navigabile, è stato illuminato con i colori giallo blu. La decisione del sindaco Esterino Montino. «Quello che sta succedendo in Ucraina è gravissimo e riguarda tutte e tutti noi: non possiamo restare indifferenti. Per questa ragione, questa sera il ponte Due Giugno sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina, in segno di vicinanza al popolo che sta subendo un attacco violentissimo e che conta già diverse vittime. Vogliamo lanciare un messaggio, nel nostro piccolo, perché si fermi questa follia della guerra».

Da Sant’Egidio, nella notte di ieri, una veglia. Iniziata alle ore 20, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, è stata diffusa anche in collegamento streaming con tutti i Paesi in cui l’associazione è presente.
«Non ci si può rassegnare alla guerra come ultima parola, ma occorre chiedere incessantemente la pace» ha ribadito la Comunità di Sant’Egidio che questa. «È la nostra prima, spontanea, risposta alla tragedia che si sta consumando in queste ore in Ucraina. Imploriamo la pace per il bene dell’Ucraina e del mondo intero rivolgendoci a tutti, a partire da chi ha responsabilità sulle nazioni. Invitiamo tutti a unirsi a noi per fermare la follia del ricorso alle armi».

Tantissime le iniziative, quindi, nella capitale, che cerca di far sentire il proprio sostegno all’Ucraina e alla sua popolazione. In una guerra che deve cessare il prima possibile.

Articolo di Camilla Cavalli.