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Cultura

La musica di Pasolini in digitale dal 4 marzo

La musica dei primi capolavori di Pier Paolo Pasolini sceneggiatore e regista arriva finalmente per la prima volta sul digitale, disponibile per un pubblico di ascoltatori che non ha ancora avuto la fortuna di apprezzare vere e proprie perle musicali, colonne sonore e titoli indimenticabili che fino ad oggi non comparivano nel mondo streaming. Brani interamente rimasterizzati dai nastri originali disponibili con 2 inediti assoluti anche in CD e in LP. In occasione dei 100 anni dalla nascita di Pasolini, CAM Sugar, in collaborazione con Decca Records, il 4 marzo farà uscire in tutto il mondo la compilation 100 Years Of Pasolini / The Early Days: 22 brani scritti da Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Mario Nascimbene e Giovanni Fusco.

Orgogliosi di far arrivare al pubblico le colonne sonore di questi capolavori

«Siamo orgogliosi di far arrivare a un pubblico vasto come quello che ascolta la musica in digitale e a tutti gli appassionati di colonne sonore questi capolavori – afferma Filippo Sugar, presidente e CEO del Gruppo Sugar – ed è il risultato di un impegnativo lavoro che il team CAM Sugar fa negli archivi per riportare a nuova vita perle spesso ancora da scoprire con l’obiettivo di valorizzare una parte importante della cultura italiana». Un lavoro complesso e meticoloso di ricerca di materiale anche inedito, ricostruzione delle tracce e restauro di nastri per consentire di mettere a disposizione degli ascoltatori opere come mai si erano ascoltate prima. Ripristinata ogni traccia nella sua dinamica audio originale in modo da garantire il miglior piacere di ascolto.

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Cronaca

Trionfale sotto intensa attività di controllo dei Carabinieri

Per tutta la giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno svolto un’intensa attività di controllo del territorio in tutto il quadrante nord-ovest della Capitale, avvalendosi di decine di Carabinieri dei Comandi Stazione dipendenti. Il bilancio dell’attività, finalizzata al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e di degrado, è di 2 persone arrestate e altre 5 segnalate. Nello specifico, i Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio hanno identificato un cittadino romeno di 45 anni, in Italia senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, su cui è emerso in Banca Dati un ordine di esecuzione pena, emesso il 25 gennaio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per il reato di rapina. I militari hanno scortato l’uomo, condannato a 8 anni, 7 mesi e 16 giorni di reclusione, nel carcere di Rebibbia.

Stessa sorte per un altro cittadino rumeno

Stessa sorte per un altro cittadino rumeno di 45 anni, anche lui in Italia senza fissa dimora, con precedenti e gravato da un ordine di esecuzione pena, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, notificato dai Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio. L’uomo deve scontare 9 anni, e 2 mesi di reclusione, sempre per rapina nel carcere di Rebibbia. Segnalate in Procura dai Carabinieri della Compagnia Trionfale una persona trovata con un coltello e altre 4 trovate con dosi di droga.

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NEWS

Sciopero Tir causa danni incalcolabili

Dalla frutta e verdura che marcisce nei magazzini ai fiori che appassiscono nei vivai, lo sciopero dei tir causa danni incalcolabili alla filiera agroalimentare. In un Paese come l’Italia dove l’85% delle merci viaggia su strada, sta mettendo a rischio i rifornimenti sugli scaffali e l’attività nelle industrie alimentari costrette a fermare gli impianti di lavorazione.

Analisi Coldiretti sulla protesta degli autotrasportatori

È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla protesta degli autotrasportatori che causa gravissimi problemi soprattutto al Sud, dalla Calabria alla Campania fino alla Puglia e alla Basilicata. Una situazione che aggrava le già pesanti difficoltà della filiera agroalimentare costretta a far fronte a pesanti aumenti dei costi di produzione per le materie prime e l’energia con l’esplosione della guerra in Ucraina che alimenta accaparramenti, speculazioni e limiti alla circolazione delle merci.

Rischio di dover buttare i prodotti salvati

Dalle arance ai limoni fino ai pomodori e agli altri prodotti ortofrutticoli, con lo sciopero dei tir si rischia di dover buttare i prodotti salvati nelle campagne dalla difficile situazione climatica, ma il problema riguarda anche i lattiero caseari, spiega la Coldiretti. A preoccupare è anche l’impatto sulle esportazioni con i concorrenti stranieri pronti a prendere lo spazio del Made in Italy sugli scaffali di negozi e supermercati all’estero, mettendo a rischio il record di 52 miliardi di export agroalimentare realizzato nel 2021, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat.

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Cultura

Arte in danza al Borgo di Fossanova

Il Borgo di Fossanova, nel cuore della pianura pontina, si prepara ad accogliere, sabato 19 e domenica 20 marzo 2022, la prima edizione di Arte in danza, evento di studio e spettacolo, arte e cultura, in uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. Il progetto, sostenuto dal Comune di Priverno, Regione Lazio e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, nasce da un’idea di Filippo Venditti e Barbara Tudini.

Appuntamento di arricchimento e condivisione culturale

Al centro dell’iniziativa, la volontà di richiamare in un centro di storica bellezza come Fossanova un’appassionata comunità di artisti, giovani allievi e spettatori della danza, dando vita ad un appuntamento di arricchimento e condivisione culturale aperto a tutti. In programma ad Arte in danza 2022 stage con docenti di fama internazionale e un concorso per giovani talenti, oltre ad una serata di spettacolo dal vivo, una conferenza di medicina della danza, la presentazione di un libro e una mostra fotografica. Un fine settimana interamente dedicato all’arte tersicorea e alle sue mille sfaccettature. Come materia di studio, linguaggio espressivo, occasione di confronto, scambio di idee ed emozioni.

Conferenza di Medicina della Danza

Nella stessa giornata, alle 16:30, si terrà anche una Conferenza di Medicina della Danza riguardante le possibili patologie legate all’attività del danzatore e i metodi d’intervento più efficaci. Interverranno: il prof. Agostino Tucciarone, primario ortopedico dell’ospedale ICOT di Latina, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Medicina dello Sport; la prof.ssa Annamaria Salzano, docente di Anatomia applicata alla Danza presso la Scuola dell’Opera di Roma; la dott.ssa Fabiana Camuso, fisioterapista perfezionata in Posturologia dei danzatori. Moderatrice dell’incontro, Lula Abicca.

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Spettacolo

Sul sentiero Blu al cinema

Arriva nelle sale da lunedì 28 febbraio con Wanted Cinema, in collaborazione con CAI (Club Alpino Italiano), “Sul sentiero Blu”, l’emozionante viaggio di un gruppo di giovani autistici sull’antica via Francigena. Un documentario, per la regia di Gabriele Vacis e la produzione di Michele Fornasero per Indyca, che affronta con estrema delicatezza temi sociali e relazionali rispetto all’autismo. I protagonisti, insieme ai loro medici ed educatori, percorrono oltre 200 km a piedi in 9 giorni.

Cammino di crescita, tra fatica e divertimento

Un cammino di crescita, tra fatica e divertimento, in cui affrontano ed imparano a gestire emozioni e difficoltà grazie a specifici programmi abilitativi per sviluppare le competenze sociali. Oltre che scientifica, si è trattata quindi di un’esperienza profondamente umana volta a migliorare le relazioni delle persone autistiche. I partecipanti devono infatti adattarsi al nuovo ambiente e cercare un modo per convivere, alla scoperta della loro indipendenza.

Il viaggio si concluderà da Papa Francesco

Il viaggio si concluderà a Roma, dove tra varie autorità incontreranno anche Papa Francesco. La troupe di Sul sentiero Blu ha seguito il gruppo dalla partenza fino all’arrivo nella Città del Vaticano, cercando di riportare integralmente l’intensità di questa esperienza, raccontando il formarsi di nuove amicizie e di sentimenti e, soprattutto, di catturare i particolari più significativi di questi eccezionali ragazzi. Un’immersione nel mondo dell’autismo per abbattere pregiudizi e preconcetti che spesso circondano queste persone, valorizzare le loro competenze e sensibilizzare lo spettatore di fronte queste importanti tematiche.

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Cronaca

Arresto per tentata rapina a Montesacro

I Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso hanno arrestato un 38enne nigeriano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentata rapina ai danni di un giovane. Nella tarda mattinata del 18 febbraio, un 23enne romano passeggiava nei pressi della fermata metro “Santa Maria del Soccorso” quando un uomo lo ha aggredito alle spalle, colpendolo con un pugno al volto. Poi, sotto la minaccia di un coltello, ha tentato di strappargli la borsa che portava a tracolla. Il giovane è però riuscito a divincolarsi e a fuggire attirando l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri che transitava in quel momento.

Il 38enne ha opposto resistenza ai Carabinieri

I Carabinieri hanno quindi acquisito la descrizione dell’uomo fornita dalla vittima della tentata rapina e hanno quindi raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del 38enne che, una volta fermato, ha opposto ferma resistenza nei confronti dei militari, che hanno dovuto utilizzare lo spray urticante in dotazione per bloccarlo definitivamente. Il personale medico intervenuto ha medicato la vittima, per le lievi contusioni riportate, mentre i militari hanno portato l’arrestato, trovato in possesso di due coltelli, in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza.

Arresto convalidato

Condotto nelle aule di piazzale Clodio, il suo arresto è stato convalidato. I militari lo hanno in seguito trasferito in carcere in attesa del giudizio.

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NEWS

Caro concimi sull’agroalimentare Made in Italy

La guerra in Ucraina fa esplodere il caro concimi con aumenti fino al 170% che pesano sulla filiera agroalimentare Made in Italy mettendo a rischio le forniture alimentari e aggravando la dipendenza del Paese dall’estero. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa in occasione della mobilitazione di allevatori, agricoltori e pescatori con barche, trattori e animali da nord a sud del Paese, per esprimere solidarietà al popolo ucraino contro la guerra scatenata dalla Russia che affossa l’economia e il lavoro.

Effetti invasione russa su produzione alimentare

Gli effetti dell’invasione russa si riflettono infatti direttamente sulla produzione alimentare, soprattutto a causa dei rincari dei fertilizzanti, legati agli aumenti del gas ma anche alle mosse di Putin che ha deciso di imporre il divieto all’esportazione di nitrato di ammonio, prodotto fondamentale per la concimazione del grano, di cui rappresenta da solo circa un quarto dei costi complessivi di coltivazione. Una decisione assunta per mettere in difficoltà la produzione europea di cereali, fortemente dipendente dalle materie prime estere.

Riduzione generale della disponibilità sui mercati

La conseguenza del caro concimi è una riduzione generale della disponibilità sui mercati che, oltre a far schizzare in alto i prezzi con rincari di oltre il 170% (da 250 euro/tonnellata a 670 euro/tonnellate), mette di fatto a rischio la produzione europea di grano, a partire da quella italiana. Il nitrato di ammonio viene, infatti, a mancare proprio nella fase decisiva per la crescita delle spighe, diminuendo inevitabilmente la produttività con il taglio dei raccolti.

Scelta che danneggia le aziende

Una scelta che danneggia gravemente le aziende agricole, già in difficoltà a causa dei rincari di tutti i fertilizzanti legati all’impennata del costo del gas scatenata dal conflitto. L’urea è balzata a 750-800 euro a tonnellata contro i 350 euro a tonnellata dello scorso anno, secondo il report di Cai – Consorzi Agrari d’Italia, mentre il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 330 euro/tonnellata, mentre i concimi a contenuto di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro/tonnellata.

30% delle imprese agricole costretto a ridurre i raccolti

Il risultato è che il 30% delle imprese agricole è costretta a ridurre i raccolti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixé, con una situazione insostenibile che mette a rischio le forniture alimentari e, con esse, la sovranità alimentare del Paese che è già obbligato ad importare il 64% del grano per il pane, il 44% di quello necessario per la pasta, ma anche il 16% del latte consumato e il 49% della carne bovina e il 38% di quella di maiale. Senza dimenticare il mais e la soia fondamentali per l’alimentazione degli animali e per le grandi produzioni di formaggi e salumi Dop, dove con le produzioni nazionali si riesce attualmente a coprire rispettivamente il 53% e il 73%, secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.

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Cultura

Fino a domenica la mostra di Giuseppe Loy a Palazzo Barberini

Fino a domenica 27 febbraio 2022 sarà possibile visitare la mostra “Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981″, a cura di Chiara Agradi e Angelo Loy, la prima retrospettiva a quarant’anni dalla scomparsa, ospitata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica nella sede di Palazzo Barberini.

Selezione di 135 stampe originali in bianco e nero

La mostra raccoglie una selezione di 135 stampe originali in bianco e nero, documenti d’archivio, poesie, epigrammi, scatti familiari e un video che ripercorre l’amicizia tra Giuseppe Loy e gli artisti Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana. Nella Sala delle Colonne e nelle Cucine Novecentesche di Palazzo Barberini, gli scatti di Loy immortalano il suo impegno politico e il suo sguardo sui costumi di un’Italia in profondo cambiamento, alternati a immagini più intime.

Frammenti della vita privata di Giuseppe Loy

Frammenti della sua vita privata, testimonianze preziose delle amicizie di Giuseppe Loy e i protagonisti del mondo dell’arte di quel periodo storico. Le fotografie presentano alcune tematiche ricorrenti, tra cui il ritratto dell’italianità, che emerge nei piccoli gesti della vita quotidiana, la riflessione per immagini sul paesaggio italiano, che cambia tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi anni Ottanta, gli scatti rubati sulle spiagge, con corpi distesi al sole immortalati da tagli fotografici particolari e dalla seducente ironia che pervade il lavoro dell’autore, fino ad arrivare alla toccante raccolta di fotografie in cui la vera protagonista è la sincera amicizia che legò Giuseppe Loy ad artisti del calibro di Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana.

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Cronaca

Area industriale di Mazzocchio terra di nessuno

È sempre più una terra di nessuno l’area industriale di Mazzocchio. Oltre alle puzze nauseabonde prodotte dall’impianto di compostaggio Sep quasi giornalmente, i cittadini residenti nelle aree attigue devono fare i conti con un degrado che peggiora a vista d’occhio. «Ormai transitare nei dintorni dell’area industriale è impossibile – denunciano i comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e Il Fontanile – cumuli di rifiuti abbandonati rendono la viabilità quasi impossibile, soprattutto per chi dovesse transitare su un motorino o su una bicicletta. L’illuminazione è scarsa “sostituita”, lo scriviamo ironicamente ma ci sarebbe da piangere, da innumerevoli lucciole che di notte rendono ancor più degradata l’area».

Problema di sicurezza

Per i cittadini si tratta, prima di tutto, di un problema di sicurezza: «Ormai è chiaro che il consorzio, o quel che ne resta, non sia in grado di controllare e rendere decorosa quest’area. Necessario e non più prorogabile l’intervento del Comune. Non si tratta solo di degrado. Tra qualche settimana si innalzeranno le temperature per cui quei cumuli di rifiuti diventeranno un ennesimo pericolo per la salute pubblica. Le strade dissestate e piene di rifiuti sono pericolose e lo dimostrano i diversi incidenti che si verificano sempre più spesso nella zona, alcuni anche con esito mortale».

Chiamato in causa il sindaco di Pontinia

I comitati chiamano in causa anche il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo: «In un incontro tenutosi più di un mese fa, il primo cittadino aveva promesso la promulgazione di un regolamento che permettesse l’installazione di foto trappole nell’area industriale. Un sistema di video sorveglianza più economico ed efficace di quello, inutilizzato, installato dal consorzio con soldi anche pubblici. Vorremmo sapere dov’è questo regolamento, se è stato promulgato e quando si avvierà un’opera di bonifica che chiediamo a gran voce da anni».

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Cronaca

Serra di marijuana, un arresto a Lanuvio

Gli agenti della Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività info-investigativa, hanno proceduto all’arresto di un 39enne per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori del commissariato di Genzano, nell’ambito di un’articolata attività d’indagine, sono venuti a conoscenza che, all’interno di una villetta nella zona di Lanuvio, un uomo coltivava diverse piante di marijuana in un locale adibito a serra.

Garage adibito a serra

Dopo una serie di accertamenti e riscontri gli stessi poliziotti hanno perquisito l’abitazione oggetto di indagine. La villa era in uso ad un 39enne. Nel garage, adibito a serra, gli agenti hanno rinvenuto 150 piante di marijuana, oltre 70 delle quali in fiore. Il locale era illuminato ed areato con dei sistemi creati ad hoc.

Trovati oltre 4 Kg di marijuana essiccata

In una delle stanza della casa sono stati trovati oltre 4 kg di marijuana essiccata nonché il materiale per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente. Gli agenti hanno arrestato l’uomo per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione della magistratura veliterna.

Convalida dell’arresto

Il giorno successivo il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto del 39enne, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Annessa la prescrizione di non uscire dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne.