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Giornata Mondiale dell’Acqua a Roma

Giornata Mondiale dell’Acqua che ricorre il prossimo 22 marzo, con la Sovrintendenza Capitolina che propone diversi appuntamenti per scoprire e approfondire la conoscenza dei monumenti di Roma legati al tema dell’acqua, anche con traduzione in Lingua dei Segni Italiana. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Itinerari della Giornata

Molti gli itinerari per i luoghi della città, come a Villa Torlonia e all’Esquilino, tra fontane, mostre d’acqua e opere di ingegneria idraulica dell’antica Roma. Da Porta Furba ci si inoltra nel suggestivo tratto dell’Acquedotto Felice di via del Mandrione e del parco di Tor Fiscale; al Circo Massimo la visita illustra la storia del monumento attraverso i vari usi dell’acqua al suo interno; una passeggiata tra Piazza Navona e Piazza Farnese porta a conoscere luoghi di giochi e divertimenti popolari legati all’acqua; un itinerario narrativo attraversa Campo Marzio, tra fatti storici e leggende di barche e barcacce; il Ponte Milvio viene vissuto attraverso le sue battaglie e da Piazza di Porta Capena ci si avvia lungo le pendici del Celio dove abitavano una volta le ninfe Camene.

Incontri nelle sedi museali

Tra gli incontri ospitati nelle sedi museali, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina sono rievocate le tappe della vita marinaresca di Garibaldi, mentre al Museo Civico di Zoologia protagonisti sono gli ecosistemi acquatici. Un appuntamento online, infine, è dedicato alla Cloaca Massima e alle inondazioni del Tevere.

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Cultura

Il Pantheon ha un nuovo regolamento

Il Pantheon ha un nuovo regolamento. Oggi, giovedì 16 marzo, alle ore 12.30, nella sede del Ministero della Cultura, siglata la nuova convezione sul Regolamento d’uso della basilica di Santa Maria ad Martyres, meglio conosciuta come Pantheon. A sottoscrivere l’accordo, il Ministero della Cultura, rappresentato dal Direttore Generale della Direzione Generale Musei e dal Direttore della Direzione Musei statali città di Roma, e il Capitolo della basilica di Santa Maria ad Martyres.

Accesso al Pantheon

Il testo prevede il pagamento di un biglietto per l’accesso dei visitatori al Pantheon, che sarà consentito soltanto al di fuori degli orari riservati alle funzioni liturgiche e alle attività pastorali, affinché sia salvaguardato l’esercizio del culto all’interno della basilica. L’accesso ai fedeli per la partecipazione alle attività religiose e di culto sarà totalmente libero e sarà cura del Ministero, tramite propri addetti, interdire durante lo svolgimento di tali attività l’accesso ai visitatori attraverso appositi cartelli esplicativi all’esterno del portone. Sarà altresì cura del Ministero, attraverso proprio personale, provvedere prima di ogni celebrazione al posizionamento di cordoni opportunamente collocati al fine di realizzare un corridoio d’accesso interno orientato al solo spazio celebrativo, escludendo possibilità di visita al resto della basilica.

Fruizione della basilica al di fuori delle funzioni religiose

Per la fruizione della basilica al di fuori degli orari riservati alle funzioni religiose e alle attività pastorali, il Ministero provvederà a regolamentare il flusso ordinato dei visitatori. Il prezzo massimo del biglietto di ingresso è fissato a 5 euro, ma diverse categorie di persone potranno comunque accedere gratuitamente. Il ricavato verrà ripartito nel seguente modo: il 70 % andrà al Ministero, il quale si farà carico delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e di quelle di pulizia, tenendo anche conto delle eventuali richieste di interventi che potrebbero pervenire dal Capitolo; il 30 % alla diocesi di Roma, che lo utilizzerà per iniziative caritative e culturali e per attività di manutenzione, conservazione e restauro di chiese di proprietà statale presenti nel territorio diocesano.

Diocesi di Roma a favore del biglietto d’ingresso per l’accesso

La diocesi di Roma, ritenendo peculiare il valore universale e l’unicità della struttura architettonica del Pantheon, che attraverso i secoli ne hanno fatto un luogo di culto del tutto unico, necessariamente aperto a una ampia fruizione anche di studiosi e ricercatori, è concorde nell’introduzione del biglietto di ingresso. Come si legge nel Regolamento siglato oggi, infatti: «per la sua storia singolare, Roma custodisce un patrimonio artistico unico, fiorito in gran parte nel contesto dell’esperienza della fede cristiana e la città è meta di pellegrinaggi religiosi e conosce ingenti flussi turistici e la Chiesa di Roma, attraverso i suoi organismi pastorali, deve prendersi cura anche delle persone che a Roma cercano testimonianze di autentica bellezza e di una ricca storia cristianamente connotata, ma pure debitrice verso altre tradizioni e culture».

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Cronaca

Serra di marijuana scovata a Sacrofano

Serra di marijuana scovata al termine di un’attività info-investigativa dai Carabinieri della Stazione di Sacrofano, che hanno fatto scattare un controllo all’interno di un’azienda agricola. Questo ha permesso di scoprire un capannone dove il titolare, un 56enne del posto, coltivava piante di marijuana. I militari all’interno dello stabilimento hanno rinvenuto e sequestrato, circa 40 kg di infiorescenze secche di marijuana; 2,5 kg di piante di marijuana essiccate e 50 piante di marijuana di altezza compresa tra i 15 e i 40 cm. Il titolare dell’azienda agricola, è stato arrestato dai Carabinieri ed è gravemente indiziato del reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno sottoposto l’uomo agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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Salute

Fondazione Roma Litorale per le persone fragili

Fondazione Roma Litorale per la promozione dello sport rivolto a persone con fragilità. Con la FIV è stata siglata una prima partnership per l’avviamento alla vela. Qualche giorno fa le prime prove teoriche e pratiche che hanno coinvolto 8 ragazzi seguiti dalla Fondazione Roma Litorale, ente che sul litorale romano si occupa di oltre 450 bambini con disabilità intellettiva e fragilità.

Il DG della Fondazione Stefano Galloni

«Si tratta – spiega il direttore generale della Fondazione, Stefano Galloni – di un ulteriore strumento che mettiamo in campo da un lato per incoraggiare e sensibilizzare giovani con disabilità intellettiva, fragilità e problemi relazionali a praticare sport, dall’altro per coinvolgere parti della società civile nel progresso culturale necessario a sostenere chi non ha avuto le stesse opportunità. Lo sport – continua – è e rimane uno strumento importantissimo soprattutto per la crescita personale e lo stare con gli altri, ancor più emozionante quando a pieno contatto il nostro mare e il nostro patrimonio naturalistico e ambientale, tesoro assoluto del litorale romano.

Felici di aver inserito la vela

Siamo davvero felici di poter inserire la vela in un percorso che ci ha permesso di siglare importanti protocolli d’intesa con realtà sportive di altissimo profilo sia nel calcio, nel football americano, nel nuoto, nel rugby e a breve nell’hockey su prato».

Otto ragazzi al Porto Turistico di Roma

Nei giorni scorsi al Porto Turistico di Roma 8 ragazzi, seguiti da istruttori specializzati della Federazione Italiana Vela, hanno preso confidenza con la nomenclatura nautica, imparato ad armare e disarmare le piccole imbarcazioni a loro assegnate, simulare virate a terra per poi uscire in mare. «Un’esperienza davvero positiva – afferma il direttore sanitario della Fondazione Roma Litorale, Francesco Cesarino – che ha permesso ai ragazzi di sperimentarsi in questo sport e in un’attività totalmente nuova per loro, creando al tempo stesso un’occasione di socializzazione. Al termine della prova infatti hanno anche pranzato insieme agli istruttori.

Il direttore sanitario della Fondazione Casarino: “Vela sport importante”

La vela è uno sport importantissimo che li ha messi a dura prova. Superare i loro limiti ha significato aumentare la fiducia in sé stessi, stringere legami d’amicizia in un contesto che richiede reciproco supporto e fiducia del partner ed è stato un modo molto istruttivo per creare aggregazione con altre persone, in primis gli istruttori. Inoltre sono attività che migliorano significativamente la qualità della vita e l’autodeterminazione».

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Spettacolo

Denny Mendez in “Cose di ogni giorno” al Teatro degli Eroi

Denny Mendez torna sul palco nei panni di Rina nello spettacolo Cose di ogni giorno di David Norisco, per la regia di Francesco Branchetti (anche attore protagonista), al fianco di Isabella Giannone e José De La Paz.

Denny Mendez giovane madre

Cose di ogni giorno, che andrà in scena in tutta Italia da marzo a maggio, è un attuale affresco familiare in cui la Mendez interpreta il personaggio di Rina, una giovane moglie e madre che ha cercato di trasmettere ai figli i valori in cui ha sempre creduto, l’onestà e l’amore per la propria famiglia. Forte e indipendente, negli anni Rina non ha saputo né voluto vedere la continua infedeltà del marito, convinta che l’amore potesse prevalere sui momenti di difficoltà e tenere unita la sua famiglia. Nonostante i suoi sforzi, però, altri fattori esterni minacceranno la tanto ambita unità familiare.

Certezze che crollano

Quando sua figlia decide di separarsi dal marito che ha una storia extraconiugale con una donna trans e contemporaneamente suo figlio rivela di esser omosessuale, a Rina crollano tutte le certezze del mondo borghese cui appartiene. Un personaggio complesso e dalle molte sfaccettature che nel corso della messa in scena mostrerà un’incredibile evoluzione.

Denny Mendez orgogliosa

«Sono orgogliosa di poter interpretare un personaggio così difficile e lontano da me», ha dichiarato Denny Mendez, per poi proseguire: «C’è una frase che dice il mio personaggio che mi ha molto colpita e che credo sintetizzi perfettamente il profondo senso di oppressione dell’essere umano: “Era il tempo di cadere dalle nuvole e di mettere i piedi a terra, di non considerarmi più una donna che non vede, non sente e non parla. Sicuramente vedevo e sentivo ma è pur vero che non ho mai parlato”».

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Cronaca

Omicida di Paolo Corelli in manette

Omicida di Paolo Corelli in manette. A distanza di poco più di un anno dall’omicidio avvenuto a Roma, quartiere San Giorgio di Acilia la mattina del 14 febbraio 2022, su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per un uomo di 27 anni, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio.

Omicida per vendetta

Secondo il provvedimento, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, l’indagato avrebbe agito con l’aggravante della premeditazione e dai futili motivi avendo pianificato l’esecuzione della condotta al fine di vendicarsi di una aggressione subita la sera precedente dal Corelli per questioni legate a somme di denaro di cui quest’ultimo era debitore nei suoi confronti. L’indagato dovrà rispondere anche dei reati di porto illegale di armi e detenzione di documento falso. Destinatario della medesima ordinanza, che dispone anche per lui la custodia cautelare in carcere, un altro uomo, anch’egli arrestato dai Carabinieri, gravemente indiziato del reato di estorsione, per aver pianificato e posto in essere un’aggressione nei confronti di due persone, allo scopo di reperire il denaro, necessario per pagare le spese al presunto autore dell’omicidio, per sottrarsi alla cattura, fuggendo all’estero.

Indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia

L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, con la direzione della Procura della Repubblica di Roma, avviata nell’immediatezza dopo la brutale uccisione dell’uomo, freddato alle prime luci del mattino del giorno di San Valentino del 2022, appena uscito di casa, nel quartiere San Giorgio di Acilia, ha consentito di far luce su un grave quadro indiziario secondo cui l’indagato lo avrebbe aspettato sotto casa, per poi esplodergli contro tre colpi di revolver.

Fonti di prova raccolte

Le fonti di prova raccolte sono state i rilievi tecnico scientifici sulla scena del crimine, i tabulati telefonici, le intercettazioni, le dichiarazioni dei testimoni, l’autopsia, gli accertamenti balistici, la ricostruzione dei rapporti tra la vittima e l’indagato. Pochi giorni dopo l’omicidio, il presunto responsabile si è reso irreperibile, lasciando il territorio nazionale, utilizzando un documento falso. I militari hanno rintracciato l’uomo nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, di rientro da Barcellona.

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Grave disagio per gli anziani nel Lazio

Grave disagio per gli anziani nel Lazio. Il 14 marzo si è svolta la riunione di SPI CGIL, FNP CISL e UILP per definire un percorso di iniziativa sindacale unitaria che affronti con decisione la situazione degli anziani a Roma e nella provincia di Rieti e rilanci un confronto di merito con l’amministrazione capitolina e dei suoi 15 municipi. La condizione degli over 65 a Roma risente dei colpevoli ritardi delle decisioni delle amministrazioni locali, stante la situazione sociale ed economica delle persone più fragili, ormai insostenibile per questi particolari cittadini, spesso soli, poveri, malati che gravano pesantemente sulle loro famiglie.

Grave disagio denunciato dai sindacati

Così, in una nota, Spi Cgil Roma e Lazio, Fnp Cisl di Roma Capitale e Rieti e Uil Pensionati Lazio: «Le persone anziane si devono confrontare con difficoltà di accesso ai servizi sociosanitari, soprattutto per coloro che vivono nelle zone periferiche di un territorio vasto come quello romano. Non hanno dimestichezza con i dispositivi informatici e spesso neanche li posseggono. Per questo e per molti altri motivi Spi Cgil Roma e Lazio, Fnp Cisl di Roma Capitale e Rieti e Uil Pensionati Lazio, concordano di aprire la vertenza anziani a Roma sui seguenti punti: richiesta di approvazione immediata da parte del Consiglio Capitolino del nuovo Regolamento delle Case Sociali degli Anziani e del Quartiere nel testo convenuto con le organizzazioni sindacali dei pensionati SPI-CGIL, FNP-CISL, UIL Pensionati.

Ogni ritardo incomprensibile

Ogni ulteriore ritardo sarebbe del tutto incomprensibile; all’interno dei tavoli negoziali sugli anziani, sia in quelli già costituiti (Assessorato ai servizi sociali del comune di Roma e alcuni municipi) che in quelli che dovranno essere costituiti, vanno affrontate alcune tematiche con priorità come l’assistenza domiciliare degli anziani e più in generale le difficoltà di accesso da parte degli anziani a tutti i servizi sociosanitari esistenti sul territorio e la loro presa in carico.

Offerta totalmente inadeguata

L’offerta di nuova residenzialità pubblica per gli anziani romani ad oggi totalmente inadeguata alle nuove esigenze e anche un attento monitoraggio delle condizioni degli anziani nelle case di riposo e nelle RSA che insistono sul territorio di Roma Capitale anche per prevenire situazioni di abbandono e di pericolo già verificatesi nel periodo della pandemia e non solo. Prevedere opportunità e progetti finalizzati al contrasto all’isolamento nell’ottica della sicurezza della persona anziana e della cultura dell’invecchiamento attivo, anche per una corretta applicazione della legge regionale 16».

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Cronaca

Abidi Mohamed estradato in Italia

Abidi Mohamed estradato in Italia. Nella giornata di ieri, al varco di polizia di frontiera di Ventimiglia, gli agenti della Poliziao della Squadra Mobile di Roma erano presenti all’arrivo del tunisino presso il Settore di Frontiera della Polizia di Ventimiglia, per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina, poiché gravemente indiziato dell’omicidio preterintenzionale del militare dell’Esercito Italiano, avvenuto a Roma in via dei Sesami angolo piazza De Bossi, il 10 febbraio scorso.

Abidi Mohamed fuggito dopo il crimine

Abidi Mohamed sarebbe fuggito da Roma qualche giorno dopo aver commesso il fatto, quando la sua foto era ormai riportata da tutti i mass media. Gli agenti della Squadra Mobile non erano riusciti a trovarlo nell’appartamento che, da indagini tecniche, era emerso come suo nascondiglio, ma avevano trovato evidenti e fresche tracce della sua presenza. Dopo aver appreso della sua partenza, ed accertato che avesse dei parenti in Francia nella zona di Montpellier, allora si è proceduto ad intensificare i precedenti contatti già avviati con la Polizia Francese, attraverso il Servizio di Cooperazione Internazionale (S.C.I.P.) Divisione S.I.Re.N.E..

Fermato alla frontiera spagnola

Questo ha portato al fermo del soggetto, in data 24 febbraio scorso, al posto di Polizia di Frontiera francese di Le Perthus, al confine con la Spagna, munito di fotocopia di un documento intestato ad un connazionale di nome Channoufi Mohammed, mentre tentava di raggiungere la Spagna. Era conosciuto dalla Gendarmeria Francese in quanto nel suo passato periodo di vita in Francia era stato fermato per guida senza patente nella zona di Perpignan. Nella circostanza gli avevano preso le impronte digitali, risultate utili per la sua identificazione e per riscontrare l’inserimento nel circuito Schengen del Mandato di Arresto Europeo ai fini estradizionali emesso dall’Autorità Giudiziaria competente.

Movente dell’omicidio

Le indagini della Squadra Mobile sull’omicidio hanno portato a ritenere che il movente dell’omicidio del Caporal Maggiore possa essere ascrivibile ad una banale lite per motivi di viabilità, iniziata con una discussione e poi sfociata nell’aggressione dell’Abidi verso il Lucente che, cadendo a terra dopo aver ricevuto un pugno, ha violentemente sbattuto la testa nell’asfalto. I testimoni, infatti, avevano visto la scena delle due auto, la Fiat 500 Abarth del tunisino e la Fiat Panda del militare infermiere, ferme in mezzo alla carreggiata con il motore acceso.

Completamente vestito di nero

Il tunisino, vestito completamente di nero, indossante uno scalda collo a copertura parziale del volto, ed un cappuccio nero, dopo il pugno si sarebbe chinato verso la vittima provando a scuoterla per sincerarsi delle sue condizioni, ma avendo notato che il malcapitato non aveva reazioni, lo avrebbe afferrato dalle spalle e trascinato verso lo sportello lato passeggero, sistemandolo in posizione semi seduta per poi allontanarsi velocemente a bordo della sua auto.

Serrate indagini della Polizia

Le serrate indagini hanno portato al rintraccio del proprietario del mezzo, un romano dell’87, il quale quella notte aveva prestato la sua auto ad un suo conoscente di origini tunisine, a lui noto come “Mo Bro” che poi gliela aveva riportata nella nottata stessa. Lo straniero veniva identificato come Abidi Mohamed, grazie all’impronta trovata da personale del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica di Roma sul vetro dell’autovettura del Caporal Maggiore, e poi riconosciuto dal proprietario della 500 a seguito di individuazione fotografica. A seguito della ricostruzione investigativa effettuata dalla Squadra Mobile la Procura della Repubblica di Roma richiedeva la misura cautelare in carcere dello straniero, concessa poi dal G.I.P. del Tribunale di Roma.

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Sport

Roma capitale del ciclismo con il Gran Premio Liberazione

Roma torna capitale del ciclismo con il 76° Gran Premio della Liberazione, storica corsa ciclistica su strada inserita nel calendario della UCI – Unione Ciclistica Internazionale e della FCI – Federazione Ciclistica Italiana. Considerata una vera e propria classica internazionale del ciclismo giovanile e meglio conosciuta con l’appellativo di “Mondiale di Primavera”, la corsa riservata agli Under 23 che ha consacrato negli anni grandi fuoriclasse del ciclismo professionistico tra i quali Gianni Bugno, Matteo Trentin e Matthew Goss, tornerà protagonista dal 23 al 25 aprile sul tradizionale tracciato delle Terme di Caracalla.

Le novità di questa edizione

Tante le novità di questa edizione, organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Terenzi Sport Eventi, tra le quali l’istituzione del titolo a squadre e il passaggio alla categoria internazionale (1.1 MJ) della gara maschile Juniores, che si aggiunge così alle già internazionali U23 e Donne Elite. La rassegna, che insieme alle tre gare regine annovera anche le corse maschili delle categorie Allievi ed Esordienti, ospiterà nel comprensorio di Caracalla stand, incontri, mostre e numerosi eventi collaterali con protagonista la bicicletta per il pubblico di tutte le età.

Roma ancora ferita per la prima edizione

Il Gran Premio della Liberazione è tra gli eventi sportivi più longevi della Capitale. Dalla prima edizione che si corse il 25 aprile 1946 in una Roma ancora ferita dalle macerie e provata dai lutti della guerra, divenne anche la prima gara internazionale in Europa a ospitare atleti dell’Est in occasione dei Giochi Olimpici di Roma del 1960, quando agli atleti di quei Paesi era vietato il salto di qualità tra i professionisti.

Patrimonio del ciclismo mondiale

Oggi la corsa è un patrimonio del ciclismo mondiale, la più ambita dai migliori prospetti del pianeta e la più affascinante per il profondo carico di storia che conserva: una rassegna che negli anni ha visto fronteggiarsi lungo le strade del tradizionale circuito di Caracalla campioni che hanno scritto la storia del professionismo come Gianni Bugno, Matteo Trentin, Mattew Goss, Dimitry Konishev e Letizia Paternoster. Il Gran Premio della Liberazione, svoltosi sempre nella giornata del 25 aprile dal 1946 al 2018 e tornando dopo due anni di assenza per la pandemia dal 2021 ad oggi, si è consolidato come l’evento ciclistico più importante della Capitale, l’unico a livello agonistico oltre al Giro d’Italia che da quest’anno farà ritorno a Roma, entrando di diritto tra i grandi eventi sportivi cittadini insieme alla Maratona, la Formula E, il Global Champions Tour di equitazione e gli Internazionali di tennis.

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Turismo

MagicLand apre il 1° aprile

MagicLand, la Capitale del Divertimento, si prepara ad accogliere il proprio pubblico dal prossimo 1° aprile, con una nuova ed entusiasmante stagione. Tante le novità che arricchiranno l’esperienza presso il Parco Divertimenti più grande del Centro Sud Italia. MagicLand raddoppia il divertimento: chiunque visiterà il Parco dal 1° aprile fino al 4 giugno, avrà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio per poter tornare a visitare il Parco dall’1° luglio fino al 29 ottobre.

Ritorno a MagicLand in estate

Per ottenerlo il visitatore dovrà recarsi presso il chiosco opportunamente predisposto, presentare il proprio biglietto e fornire un indirizzo e-mail. Nei giorni successivi riceverà il biglietto omaggio da usare da luglio in poi. Un nuovo e terrificante percorso di oltre 100 metri arriva a MagicLand! Dungeons è ambientato in una prigione medievale che gli ospiti più coraggiosi potranno esplorare, percorrendone gli spazi angusti e vivendo un’agghiacciante esperienza tra celle e strumenti di tortura creati dalle menti diaboliche del periodo più buio della storia!

Cagliostro rinnovato a MagicLand

Cagliostro, l’indoor Spinning Coaster per eccellenza, è stato completamente rinnovato e da quest’anno arricchito con nuovi effetti che renderanno ancora più completa l’esperienza dei visitatori e più difficile per loro mantenere la percezione del tempo e dello spazio. Il castello riapre le sue porte e il Conte Cagliostro, mago e alchimista, è pronto come mai prima! Il Gran Teatro: la dedica e la mostra fotografica “Alberto Sordi segreto”. A 20 anni dalla scomparsa di Alberto Sordi (24 febbraio 2003 – 24 febbraio 2023), MagicLand, ha deciso di intitolare il Gran Teatro da ben 800 posti presente all’interno del Parco all’iconico attore, per omaggiarne la carriera e le origini legate a Valmontone. Pietro Sordi, padre di Alberto, nacque e visse proprio a Valmontone.

Cerimonia di inaugurazione

Durante la cerimonia di inaugurazione verrà apposta una targa in marmo con un bassorilievo dorato raffigurante il vigile Otello Celletti, interpretato da Sordi nel 1960, disegnato dal maestro Giuseppe Raffa e realizzato dallo scultore Massimo Palombo. In onore dell’Alberto nazionale sarà inaugurata la mostra fotografica “Alberto Sordi segreto”, ideata e curata da suo cugino Igor Righetti, che rivelerà l’artista attraverso 20 scatti emozionanti dell’attore fuori dal set, nelle pause di lavorazione dei suoi film assieme ad altri grandi personaggi come David Niven o Brigitte Bardot, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Aldo Fabrizi. La selezione fotografica proviene dagli album di famiglia e da Reporters Associati&Archivi di Roma.

Spettacolo La Grande Illusione

Presso il Gran Teatro “Alberto Sordi, dal 1° aprile, MagicLand offre in esclusiva ai propri visitatori lo spettacolo “La Grande Illusione”: un sorprendente momento di alta magia con protagonista il celebre Mago Heldin, conosciutissimo personaggio televisivo e performer internazionale che ha conquistato l’Europa con i suoi show fino ad arrivare a esibirsi al cospetto di Sua Santità Papa Francesco. Lo show si terrà tutti i giorni alle ore 15 fino all’11 luglio.