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Ambiente

Caldo soffocante ed assenza di piogge: acque sotterranee a rischio

Caldo soffocante ed assenza di piogge, dopo laghi e corsi d’acqua, stanno compromettendo anche le riserve d’acqua sotterranea della nostra regione. Tutto quanto ciò, alla luce dei dati che arrivano dall’Osservatorio dell’Anbi fanno emergere un deficit pluviometrico, che, purtroppo si protrae dall’anno scorso, confermando i caratteri di una siccità endemica in territori, dove serviranno anni per riequilibrare il bilancio idrologico

Caldo soffocante e assenza di pioggia combinazione devastante

«Il report settimanale è purtroppo fin troppo chiaro – sottolinea Sonia Ricci, Presidente di Anbi Lazio che aggiunge – la siccità di quest’anno ha caratteri nuovi e di assoluta gravità, perché l’assenza di pioggia e neve sta intaccando anche riserve idriche, destinate prioritariamente all’uso potabile, provocando un deficit, che si protrarrà nel tempo. Non intervenire urgentemente con un piano di infrastrutture per la raccolta delle acque piovane, come i 10.000 laghetti proposti da Anbi e Coldiretti, espone i territori al ripetersi di crisi sempre più devastanti, perché ricadenti su contesti già idricamente indeboliti».

Situazione drammatica per l’agricoltura

I dati fotografano una situazione drammatica soprattutto per l’agricoltura e quindi per la produzione di cibo. Sul Lazio è eccezionale il deficit pluviometrico, fin qui registrato principalmente sulle province di Roma e Viterbo. Quasi dappertutto sono caduti un centinaio di millimetri di pioggia in quasi 8 mesi ed il record negativo è detenuto da Ladispoli con soli 94 mm. Costante è il calo dei laghi di Bracciano, arrivato a -32 cm rispetto all’anno scorso e di Nemi, che ha raggiunto –96 cm sul 2021, ma anche il bacino di Turano cala di quasi un centimetro al giorno. Nettamente inferiori alla media restano le portate del fiume Aniene, mentre quelle di Liri e Sacco sono ai minimi dal 2017.

Livelli del Tevere in linea

Tornati sostanzialmente in linea con gli anni scorsi, invece, i livelli del Tevere scongiurando problemi all’economia agricola romana e non solo. A macchia di leopardo si è dovuto procedere con usi alternato della risorsa per l’irrigazione agricola nelle zone della provincia di Latina così come nel reatino, nel frusinate e anche nella zona di Tarquinia e Canino. Purtroppo le previsioni non lasciano sperare a breve in concreti miglioramenti ed anche per questo c’è molta preoccupazione. La cultura della prevenzione mediante l’avvio di progetti come quello invasi che potrebbe rappresentare una concreta inversione di tendenza con la quale tentare di dare risposte a imprenditori agricoli, cittadini ed Istituzioni.

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Cronaca

Truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri di Palestrina

Truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Palestrina, che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Tivoli. L’uomo, 42enne di origine partenopea, è responsabile di furto aggravato ai danni di una anziana donna.

Truffatore in azione a Genazzano

Misfatto accaduto a Genazzano nello scorso mese di maggio, quando l’uomo, spacciandosi per un lontano parente esperto in arte orafa, aveva convinto la vittima a riporre tutti i monili d’oro in suo possesso, all’interno di una salviettina con del liquido, al fine di pulirli. Non appena la donna si allontanava per prendere un bicchiere d’acqua richiesto dal presunto parente, questo afferrava la salviettina con all’interno gli oggetti d’oro e si allontanava facendo perdere le proprie tracce.

Indagini dei Carabinieri immediate

Le indagini condotte dai Carabinieri, permettevano, tramite visione dei sistemi di videosorveglianza, di individuare dapprima l’autovettura a lui riconducibile e successivamente l’autore del reato che era successivamente riconosciuto dalla vittima. Per l’uomo disposti agli arresti domiciliari.

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NEWS

Francobollo celebrativo del Bicentenario dell’inizio dell’attività addestrativa nell’Arma

Francobollo celebrativo del Bicentenario dell’inizio dell’attività addestrativa nell’Arma con l’istituzione del “deposito di reclutamento” di Torino, emesso da Poste Italiane, relativo al valore della tariffa B pari a 1,20€.

Francobollo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva non fluorescente. Bozzetto a cura di Maria Carmela Perrini, con la vignetta del francobollo, racchiusa al centro di un foglietto, che raffigura due carabinieri in uniforme, rispettivamente una moderna e una d’epoca, in primo piano sulla caserma Cernaia di Torino.

Lo stemma dell’Arma suggella la vignetta

Suggella la vignetta, in alto a sinistra, lo stemma dell’Arma dei Carabinieri incastonato entro una fascia con il tricolore, e anche il rosso e il blu caratteristici dell’Arma. Completano il francobollo la legenda “1822 ISTITUZIONE DEL “DEPOSITO DI RECLUTAMENTO” DI TORINO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

Foglietto idealmente diviso

Il foglietto, idealmente diviso da una fascia con il tricolore e il rosso e il blu caratteristici dell’Arma, raffigura, a sinistra, un particolare della Mole Antonelliana di Torino e, a destra, anche un’antica stampa della fortificazione pentagonale della Cittadella di Torino, sede nel 1822 del deposito di reclutamento dei Carabinieri, la prima scuola di addestramento dell’Arma.

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Cronaca

Week end di servizi straordinari nelle zone della Movida

Week end di servizi straordinari, pianificato dalla Questura di Roma secondo le indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno della movida. Servizi che sono stati intensificati in occasione della stagione estiva, soprattutto sul litorale romano e nelle zone balneari.

Week end di controllo della quiete pubblica a Campo de’ Fiori

A Campo De’ Fiori, i poliziotti del I Distretto “Trevi Campo Marzio”, congiuntamente col personale dell’Arma dei Carabinieri, hanno effettuato numerosi controlli, con un’attenzione particolare dedicata al rilevamento e al contenimento del disturbo della quiete pubblica. Gli agenti dei commissariati “Trastevere”, “Porta Maggiore” e “San Lorenzo”, assieme al personale del Reparto Mobile di Firenze e Bologna, del Reparto Volanti, della Polizia di Roma Capitale e dell’Arma dei Carabinieri, nelle zone di rispettiva competenza, hanno controllato complessivamente 90 persone e 16 esercizi commerciali.

Contrasto della vendita di bevande alcoliche dopo le 23

Assicurata la regolare chiusura dei minimarket alle ore 22 e contrastando efficacemente la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 23. Gli uomini del XV Distretto “Ponte Milvio”, con l’ausilio degli uomini del Reparto Mobile di Firenze e di due pattuglie di Roma Capitale, hanno controllato 25 persone e 19 veicoli, con nove contravvenzioni elevate per la violazione al Codice Della Strada. Ad Anzio, nel corso della serata di sabato, gli agenti del commissariato “Anzio-Nettuno”, in collaborazione con la Polizia Locale, hanno effettuato il controllo di 22 persone e 12 autoveicoli, oltre a sottoporre a verifica 12 esercizi commerciali.

Rissa sedata ad Anzio

Durante la serata, i poliziotti sono prontamente intervenuti in piazza Cesare Battisti ad Anzio a seguito dello scoppio di una rissa. Gli agenti hanno identificato 4 stranieri di origini magrebine coinvolti che sono stati denunciati per rissa aggravata. In particolare, nei confronti di uno di loro adottato il provvedimento del foglio di via Obbligatorio con il divieto di ritorno ad Anzio per i successivi 3 anni. Gli agenti del X Distretto “Lido di Roma”, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e del Reparto Mobile di Napoli, assieme agli uomini della Guardia di Finanza, nella serata di venerdì, hanno controllato 39 persone, 26 autovetture e 3 locali commerciali.

Dopo segnalazione, sequestro di prodotti alimentari della ASL RM 3

In uno degli esercizi commerciali gli agenti hanno riscontrato delle irregolarità igienico sanitarie e la presenza di alimenti scaduti e il personale della ASL RM 3 ha proceduto all’ispezione dei locali e al sequestro di ben 18 kg di prodotti alimentari. Sempre gli uomini del Distretto “Lido di Roma”, nel corso delle attività di controllo e prevenzione sulle spiagge del litorale hanno denunciato due giovani di etnia Rom per il porto di oggetti o arnesi atti allo scasso.

Cane poliziotto fiuta hashish

Gli uomini del Commissariato Fiumicino, con l’ausilio di una squadra di cinofili dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, dei militari della Guardia di Finanza e degli uomini della Polizia Locale hanno controllato 2 attività balneari, 10 persone e 4 autovetture. All’interno di una di queste auto, grazie all’infallibile fiuto del “cane poliziotto”, hanno rinvenuto 140 gr di hashish e un bilancino di precisione. Vista la circostanza gli agenti hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione del proprietario dell’auto, durante la quale hanno rinvenuto e sequestrato un fucile da caccia calibro 12 di dubbia provenienza. Gli agenti hanno tratto in arresto l’uomo.

Week end i controlli anche a Civitavecchia con la Guardia di Finanza

Infine i poliziotti del commissariato di “Civitavecchia”, unitamente al personale della Guardia di Finanza hanno espletato i controlli volti sia alla gestione dell’ordine pubblico che alla prevenzione dei reati predatori in aree particolarmente sensibili della cittadina costiera, estesi poi anche nelle vicine località di Santa Marinella e Santa Severa.

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Ambiente

WWF Roma preoccupato per la sorte di Valle Fontana

WWF Roma preoccupato per la sorte di Valle Fontana. Nonostante i ripetuti interventi operati anche dal WWF Roma e Area Metropolitana in merito alla tutela di Valle Fontana, un lembo di territorio cittadino ricco di biodiversità, sembra che la Città Metropolitana di Roma Capitale intenda inesorabilmente dar seguito ad un progetto esecutivo che prevede una forte trasformazione dei luoghi, tanto sovradimensionato rispetto agli intenti da costituire un rischio di grave impatto ambientale.

WWF Roma contro Città Metropolitana di Roma Capitale

In merito Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana dichiara: «Dopo aver segnalato agli Uffici competenti gli elementi di criticità che il progetto, voluto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, per la ‘riqualificazione e la valorizzazione’ di Valle Fontana presenta nella forma del progetto esecutivo e dopo averne dato pubblica diffusione, purtroppo non abbiamo colto segnali di disponibilità al confronto da parte dell’Amministrazione, al fine di poter escludere gli impatti che saranno generati dalle ruspe nel cuore della Valle.

Raccolta ampia documentazione

È stata raccolta una documentazione video e fotografica importante che testimonia l’attuale stato dei luoghi e che permetterà di effettuare una comparazione con lo stato dei medesimi a seguito dei lavori. La documentazione sarà dunque utile per chiedere alla Magistratura l’accertamento dell’eventuale danno ambientale e della sua entità. Vorremmo tuttavia poter contribuire a scrivere una pagina diversa per il futuro di questa porzione di territorio. Pertanto Il WWF richiama la Città Metropolitana di Roma Capitale di provvedere in autotutela annullando gli atti inerenti all’avvio dei lavori e contestualmente di verificare la coerenza tra i pareri emessi nel 2018 e le previsioni del progetto esecutivo. Auspichiamo sinceramente che ci siano ancora spazi per aprire un fattivo dialogo tra amministrazione, cittadini e associazioni per giungere a scelte condivise e rispettose dei luoghi».

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Politica

Nuovi idranti stradali per la Capitale

Nuovi idranti stradali per la Capitale. La Giunta Gualtieri ha approvato una serie di delibere presentate dall’assessorato ai Lavori Pubblici riguardanti il rinnovo della rete di idranti stradali in città e anche la manutenzione straordinaria degli edifici di proprietà comunale, grazie ai fondi previsti dal recente Assestamento di Bilancio.

Nuovi idranti con la prima delibera

La prima delibera riguarda il progetto per la manutenzione straordinaria e la sostituzione degli attuali idranti stradali di Roma Capitale, con l’obiettivo di assicurare maggiore efficacia ad una rete antincendio sempre più sottoposta ad una forte sollecitazione ma che da diversi anni non viene sottoposta a lavori di manutenzione. Grazie a un investimento complessivo di 3 milioni di euro, gli interventi garantiranno l’installazione di impianti di ultima generazione, dotati di telecontrollo e comandati a distanza, sia per verificarne costantemente il funzionamento che per prevenire i frequenti atti di vandalismo.

Secondo provvedimento per il rifacimento di impianti di condizionamento

Il secondo provvedimento approvato con un investimento complessivo di 3,1 milioni di euro prevede invece il rifacimento degli impianti di condizionamento a servizio degli immobili ad uso ufficio, biblioteca, museo e/o teatro di proprietà e pertinenza di Roma Capitale. Molti di questi impianti risultano ormai vetusti e gli interventi di manutenzione ordinaria non sarebbero più sufficienti. Ad essere interessati a questa prima serie di interventi saranno: Teatro di Villa Torlonia, Casino dei Principi, Museo Zoologico, ufficio condono via di Decima, ufficio Municipio III via Fracchia, I.C. Impastato di Piazza Muggia, ufficio Presidenza Municipio V di via di Torre Annunziata, ufficio tecnico di via Palmiro Togliatti, ufficio tecnico di via Ignazio Silone 100, ex manifattura tabacchi di Circonvallazione Ostiense, Dipartimento CSIMU via Luigi Petroselli, scuola di via Bellagio 60, palestra I.C. via Anagni.

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Ambiente

Il bilancio di Goletta dei Laghi nel Lazio

Il bilancio di Goletta dei Laghi nel Lazio. Dei 27 punti campionati nei laghi laziali in questa stagione 2022 sette sono risultati oltre i limiti di legge: questo il bilancio complessivo dei monitoraggi eseguiti da Goletta dei Laghi che oggi, alla sua quinta e ultima tappa nella regione, ha diffuso anche i dati delle analisi microbiologiche effettuate sul Lago Canterno, dove ambedue i punti campionati risultano entro i limiti. Nel mirino della campagna di Legambiente, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi.

Bilancio reso noto questa mattina

I risultati sono stati resi noti questa mattina, durante la conferenza stampa tenutasi nella sede del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi a Fumone (FR). Intervenuti tra gli altri Enzo Pirazzi, presidente di Legambiente Fiuggi, Bruno Marucci, presidente del Parco dei Monti Ausoni e Fabio del Monte, vicesindaco del Comune di Fumone. Appuntamento organizzato da Legambiente in collaborazione con il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, mentre l’intera tappa regionale di Goletta dei Laghi 2022 si è svolta con il contributo della Regione Lazio.

Dati in miglioramento

«I dati ottenuti dai campionamenti di Goletta dei Laghi quest’anno nel Lazio hanno mostrato un generale miglioramento rispetto alle precedenti edizioni della campagna», ha dichiarato Elisa Scocchera, portavoce d Goletta dei Laghi. «Nel Lazio complessivamente emerge un quadro più positivo di quello degli anni passati, con meno criticità che però devono essere aggredite e risolte, punto per punto e lago per lago, sia in termini di scarichi non depurati sia per l’aumento di azoto e fosforo proveniente dall’agricoltura intensiva lungo le sponde che, in alcuni di questi bacini, sta provocando una profonda eutrofizzazione.

Dal Lago di Canterno non emergono criticità

Dal Lago di Canterno dove siamo oggi, in particolare, non emergono criticità dal nostro monitoraggio ma noi, insieme agli enti e alla cittadinanza attiva, non abbasseremo la guardia su fattori inquinanti che in realtà possono arrivare in ogni momento, essendo gli unici emissari del Lago, i canali di uscita di impianti di depurazione», ha commentato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.

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Cronaca

Controlli a tappeto dei Carabinieri a Tor Bella Monaca

Controlli a tappeto dei Carabinieri della Compagnia di Frascati, con il rinforzo di decine di militari provenienti dalle Compagnie Roma Casilina, Velletri, Palestrina, Castel Gandolfo, Colleferro, Tivoli e Subiaco, nelle zone di Tor Bella Monaca e Rocca Cencia mirati a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e di degrado. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Azione che ha portato risultati concreti.

Controlli che hanno portato all’arresto di cinque persone per spaccio

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di 5 persone gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari li hanno notati mentre stavano cedendo, in cambio di denaro, dosi di cocaina ai rispettivi acquirenti. Nel corso dell’attività, tre persone sono state arrestate, identificate circa 180 persone e controllati 95 veicoli. In manette un 28enne marocchino, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di 265 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 135 g, e 215 euro, ritenuti provento di attività illecita.

Perquisizione con rinvenimento di sostanze stupefacenti

I Carabinieri hanno poi perquisito l’abitazione di un 36enne romano, già noto alle forze dell’ordine per reati inerenti agli stupefacenti, perché gravemente sospettato di detenere dosi di droga. Ad esito delle verifiche, infatti, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 10 dosi di cocaina, 4 involucri di hashish per un peso complessivo di 75 g, denaro contante e un bilancino di precisione. Arrestato anche un 25enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso senza giustificato motivo fuori dal proprio domicilio. I militari hanno sanzionato altri tre giovani perché trovati in possesso di dosi di hashish. Arrestati a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Cronaca

Prosegue la frenata dei casi di Covid-19 nel Lazio

Prosegue la frenata dei casi di Covid-19 nel Lazio, con -2400 rispetto alla scorsa settimana. «Oggi nel Lazio su 4.794 tamponi molecolari e 27.205 tamponi antigenici per un totale di 31.999 tamponi, si registrano 6.108 nuovi casi positivi (-729). I decessi sono 11 (+2), 1.089 i ricoverati (+11), 68 le terapie intensive (-1) e 6.109 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 è al 19%. I casi a Roma città sono a quota 2.707. Prosegue la frenata dei casi. È necessario cje sia semplificata la procedura di isolamento dei positivi asintomatici, consentendo anche senza test negativo di uscire dall’isolamento dopo cinque giorni dalla scomparsa dei sintomi. Lo fanno già in alcuni paesi, non vedo perché non si possa attuare anche da noi. La somministrazione della quarta dose per over 60 può esser fatta anche presso le oltre 500 Farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale. Per chi è stato positivo devono trascorrere almeno 120 giorni». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Alba di arresti per gli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile

Alba di arresti per gli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile di Roma, specializzati nel contrasto di reati in danno di minori, che hanno dato esecuzione a due ordinanze di misura cautelare in carcere, disposte dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica di Velletri, nei confronti di due giovani italiani, entrambi diciannovenni, per i reati aggravati di rapina ed estorsione, in concorso tra loro, commessi in danno di un minorenne, nel comune di Grottaferrata, tra l’agosto dello scorso anno e il febbraio 2022.

Condotte estorsive dei giovani

Le condotte estorsive erano finalizzate a farsi consegnare somme di denaro dietro gravi minacce, anche di morte, e la rapina è consistita nell’appropriazione, con violenza, di un cellulare appartenente al minore. Per uno dei due indagati, inoltre, sono emersi elementi di reato di cessione di sostanza stupefacente a minorenni. Contestualmente gli agenti hanno eseguito perquisizioni personali e locali delegate dall’A.G., anche nei confronti di altri tre giovani e di un italiano di 49 anni, indagati, come i due arrestati, per atti persecutori aggravati dall’aver commesso il fatto con armi e nei confronti di minorenni.

Alba di arresti e sequestri

Nel corso delle attività rinvenute e sequestrate cose pertinenti ai reati per cui si procede come coltelli, mazze da baseball, taser, un manganello telescopico, martelli frangivetro, una pistola replica, macchina contasoldi e denaro in contante, e piante di marijuana coltivate in vaso. Per uno dei destinatari della misura cautelare si sono aperte le porte della casa Circondariale di Velletri, mentre per l’altro l’esecuzione è avvenuta nel carcere di Regina Coeli, dove era ristretto a seguito di un precedente arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.