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Cultura

Almanacco. 24 settembre 1863 : a Roma inaugurazione del Ponte dell’Industria

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 24 settembre 1863:

viene inaugurato il Ponte dell’Industria, originariamente chiamato “Ponte S. Paolo” e noto come “Ponte di Ferro”.

E’ un ponte che collega via del Porto Fluviale a via Antonio Pacinotti,

a Roma, nei quartieri Ostiense e Portuense.

Fu costruito tra il 1862 e il 1863 da una società belga per congiungere

la linea ferroviaria di Civitavecchia alla stazione centrale Termini.
La società belga effettuò il lavoro in Inghilterra, poi il ponte

fu trasferito in pezzi a Roma, dove fu montato.

Il 10 luglio 1863 sul ponte transitò la prima locomotiva ed il 14 successivo gli ingegneri pontifici vi fecero passare due treni

nello stesso momento per le prove di carico.

IL 24 SETTEMBRE SUL PONTE PASSO’ IL TRENO DELLA LINEA ROMA-CIVITAVECCHIA

Il 24 settembre, alla presenza del pontefice Pio IX, sul ponte passò ufficialmente il treno della linea Roma-Civitavecchia:

IN ALCUNE IMMAGINI DELL’EPOCA SI VEDE Pio IX al centro, risalente al giorno dell’inaugurazione, proprio mentre la sezione

centrale del ponte si solleva per permettere il passaggio di un’imbarcazione.

Un cronista francese dell’epoca, tale Henry D’Ideville, pubblicò

sul “Journal d’un diplomate en Italie” un brano che narrava proprio l’inaugurazione del ponte, che qui ci piace riportare:

“Tutto avveniva con una semplicità commovente.

Non c’erano né padiglioni allestiti, né bandiere, né discorsi.
Il Papa non aveva fatto annunciare la visita, e alle quattro

solo gli interessati, i quali erano stati avvertiti, si trovavano riuniti.

IL PONTE E’ LUNGO 131 METRI

Si fecero funzionare davanti a Pio IX i meccanismi e quattro uomini, con sorprendente facilità, abbassarono e sollevarono successivamente l’immenso ponte levatoio sotto gli occhi dei presenti meravigliati.

Nel 1911, con l’apertura della nuova stazione di Trastevere,

il tracciato ferroviario fu trasferito sul nuovo ponte San Paolo,

poco più a monte.

Completamente in metallo, presenta tre luci a travate metalliche

ed è lungo circa 131 metri.

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Cultura

Fino al 25 settembre la nona edizione della fiera della creatività a Roma

Sono oltre centosessanta gli espositori presenti alla fiera della creatività in corso a Roma.

E’ la nona edizione di Abilmente Roma, il Salone delle

Idee Creative organizzato da Italian Exhibition Group che si terrà

fino a domenica 25 settembre alla Fiera di Roma.

Tanti gli stand ma anche i corsi per imparare vecchie e

nuove tecniche del fai-da-te.

Tra le novità di quest’anno l’area dedicata alle Arti di Filo,

organizzata con la Corporazione delle Arti, che vede la presenza

di scuole, associazioni, artigiane e ricamatrici. 

PRESENTE ONLUS CHE REALIZZA COPERTE PER SENZA FISSA DIMORA

New entry dell’edizione di Roma è Sheep Italia, onlus che realizza coperte di lana per persone senza dimora e insegna loro a lavorare

a maglia grazie a migliaia di volontarie e volontari da tutta Italia e dall’estero.

Arte, cultura e creatività sono al centro dell’edizione romana del Salone: altra novità è infatti La Via dell’Arte, uno spazio dedicato alla pittura

e al colore a cura dell’associazione Strade Diffuse che sabato 24 settembre organizzerà una performance artistica collettiva

in cui saranno coinvolti anche i visitatori.

Molti i corsi, workshop e dimostrazioni per carpire i segreti delle tecniche creative più disparate: dalla legatoria artigianale ai

corsi di decorazione su complementi d’arredo, dalle bambole microscopiche ai gioielli in chiacchierino.
    (ANSA).

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Cultura

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre

La Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 23 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica con la 17ma edizione. Il 13 ottobre, come già annunciato, l’inaugurazione sarà affidata a Il Colibrì di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak e Berenice Bejo. Durante la cerimonia di apertura ci sarà una sorpresa di Marco Mengoni e verrà consegnato il premio alla carriera a James Ivory, che sarà omaggiato con una serie di proiezioni, tra cui il suo ultimo film A Cooler Climate.

Festa del Cinema: film in concorso

Guardando al concorso, saranno sedici i titoli tra film di finzione, documentari e pellicole d’animazione: Alam opera prima di Firas Khoury; El Caso Padilla, documentario di Pavel Giroud, sul poeta Heberto Padilla; Jennifer Lawrence è la protagonista e la produttrice di Causeway, opera prima di Lila Neugebauer, nel quale interpreta una reduce di guerra con un post-trauma; La cura di Francesco Patierno; il debutto alla regia della svizzera Carmen Jaquier con Foudre; Houria, opera seconda di Mounia Meddour; In a Land That No Longer Exists, storia autobiografica di Aelrun Goethe; January di Viesturs Kairišs; Jeong-Sun, opera prima proveniente dalla Corea del Sud di Jeong Ji-hye;

The Hotel dalla Cina, ambientato durante la pandemia

The Hotel diretto da uno dei registi di spicco della Cina, Wang Xiaoshuai, ambientato durante la pandemia; I morti rimangono con la bocca aperta dell’autore sperimentale Fabrizio Ferraro; Ramona, commedia spagnola in cui Madrid è come Manhattan di Andrea Bagney; Raymond & Ray Rodrigo García con Ethan Hawke e Ewan McGregor; Sanctuary di Zachary Wigon, con Margaret Qualley nei panni di una una escort dominatrice alle prese con un facoltoso cliente; Shttl, opera prima di Andy Walter; La Tour di Guillaume Nicloux.

Il Presidente Gian Luca Farinelli

«Se siamo riusciti a fare un festival internazionale del cinema in cinque mesi – ha detto il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gian Luca Farinelli – è grazie alla squadra straordinaria della Festa composta da gente appassionata. Devo ringraziare la tenacia di Paola Malanga. Abbiamo cercato di dare una nostra riconoscibilità nel panorama dei festival internazionali e introdurre un concorso guidati da una stella polare. Noi non siamo né Cannes, né Venezia, né Berlino.

Siamo una grande festa

Siamo una grande festa di una città unica come Roma. Siamo andati a cercare per la sezione principale quel cinema indipendente e internazionale, quei nuovi autori che un giorno potranno arrivare ai grandi festival. Ma offriamo al pubblico anche un cinema più popolare e largo che potrebbe arrivare agli Oscar. Ci sono anche sezioni di ricerca, in cui convivono film d’arte e le serie e poi il best of proveniente da altre manifestazioni».

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Cultura Spettacolo

Al via il Festival della Birra a Grottaferrata – VIDEO

La musica della Street Band ha dato il via oggi al Festival della Birra di Grottaferrata, giunto alla sua terza edizione. La manifestazione proseguirà fino a lunedì 26 settembre a piazza San Nilo.

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Cultura

Giornate Europee Patrimonio, il 24 e 25 settembre aperture straordinarie

Nei luoghi della cultura della Soprintendenza Speciale di Roma

il 24 e il 25 settembre tornano le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) – la più estesa e

partecipata manifestazione culturale d’Europa.

Nelle due giornate avranno luogo visite guidate, iniziative speciali

e aperture straordinarie che animeranno varie aree della città,

dall’antica città di Gabii all’Ipogeo degli Ottavi,

dalla Piramide di Caio Cestio alle Terme di Caracalla,

dal Mausoleo di Sant’Elena alla Necropoli Portuense, fino alla michelangiolesca Tor San Michele.

LE PAROLE DELLA SOPRINTENDENTE DANIELA PORRO

“Quest’anno il titolo delle Gep è Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro, che amplia lo slogan europeo Sustainable Heritage – spiega Daniela Porro Soprintendente Speciale di Roma -.

È un tema che ci spinge a un’ampia riflessione sul Patrimonio e, aprendo ben 11 luoghi della cultura alcuni non sempre fruibili,

ad articolare il nostro programma con il tessuto sociale.

È il caso della Lega del Filo d’Oro e delle numerose associazioni coinvolte nelle visite di questa edizione”.

All’Antica città Gabii il 25 settembre, si svolgerà una

rievocazione storica a cura dei Comitati e Associazioni dell’Agro Romano,

con delle visite guidate che permetteranno di scoprire questo

spazio unico dove la natura si fonde con la storia.

IL 24 SETTEMBRE VISITE GUIDATE CON LA LEGA DEL FILO D’ORO

Il Servizio Educativo della Soprintendenza organizza, nella giornata

del 24 settembre, alle Terme di Caracalla, una visita guidata

partecipata con la Lega del Filo d’oro per sperimentare insieme a persone affette da sordo cecità il percorso dei pannelli tattili.

Sempre alle Terme di Caracalla sabato è prevista

l’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro.

Il 24 settembre una riapertura attesa è quella dell’Ipogeo degli Ottavi: l’affascinante monumento funerario di una delle famiglie aristocratiche più antiche e importanti dell’Urbs.

La tomba di Octavius Felix, personaggio di rango senatorio, contrariamente alle aspettative, accolse per prima la “dolcissima” figlioletta, Octavia Paolina, tanto che la decorazione interna è un vero e proprio inno alla bimba, morta a soli sei anni.

TOUR NEL CIRCUITO DELLA NECROPOLI PORTUENSE

Altro appuntamento speciale è il tour nel Circuito della Necropoli Portuense con una visita guidata alle meravigliose sepolture di Via di Vigna Pia e Pozzo Pantaleo. Durante le GEP si potranno anche visitare la Piramide di Caio Cestio, riaperta eccezionalmente al pubblico, alcuni dei siti archeologici della via Flaminia come le Tombe di Fadilla e dei Nasoni e l’area archeologica di Grottarossa, entrare dentro Minerva Medica, con visite guidate che ne racconteranno la storia, visitare il Mitreo Barberini, splendido mitreo arricchito di decorazioni uniche o scoprire il Mausoleo di Sant’Elena attraverso una visita guidata teatralizzata con brani ispirati ai personaggi legati al monumento.

Info e prenotazioni sul sito della Soprintendenza Speciale di Roma al link: https://bit.ly/3dm2wAz

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Cultura

La Muestra de Cine Mexicano Otoño 2022

La Muestra de Cine Mexicano Otoño 2022 si tiene alla Casa del Cinema di Roma (sale Deluxe e Kodak), il 30 settembre, 1 e 2 ottobre. A ingresso gratuito fino a esaurimento posti, fondato e diretto da Cecilia Romo Pelayo, la terza edizione del festival si rinnova dopo due anni di pandemia. Il programma del festival di cinema messicano prevede lungometraggi e cortometraggi, tutti presentati in anteprima assoluta in Italia, proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

La Muestra con El Festival Internacional de Cine de Morelia

Per la prima volta il festival si avvale della collaborazione di due tra i festival più prestigiosi e con una lunga tradizione in America Latina: El Festival Internacional de Cine de Morelia (FICM Presenta) che presenta due programmi di cortometraggi, e il FICUNAM Festival Internacional de Cine de la UNAM, dell’Universidad Nacional Autónoma de México.

Evento unico per l’Italia

Unico evento dedicato in Italia al cinema messicano in tutta Italia, la Muestra De Cine Mexicano Otoño 2022 è, nelle intenzioni della direzione artistica, una voce nella scena culturale italiana, un’iniziativa che, speriamo, possa conquistare sempre più spettatori, che possano godere di un altro magnifico cinema messicano, il cinema che molto difficilmente arriverebbe nelle sale italiana e anche, in alcuni casi, sulle piattaforme digitali. «Uno degli obiettivi del festival – afferma Cecilia Romo Pelayo – è poter, attraverso il linguaggio cinematografico, far conoscere la nostra cultura, la nostra Storia, le nostre tradizioni e le differenti realtà della nostra società».

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Cultura

“Andiamo avanti noi” per Gino Strada a Romics

Andiamo avanti noi per raccogliere la preziosa eredità lasciata da Gino Strada e trasmettere anche una cultura di diritti e di pace. È l’idea alla base della mostra collettiva che sarà ospitata da Romics Festival Internazionale del Fumetto, Cinema e Games dal 6 al 9 ottobre 2022 presso Fiera di Roma, con le opere originali di importanti autori di fumetti e illustrazioni che hanno messo a disposizione di Emergency la loro creatività sul tema “Grazie Gino, continuiamo noi”.

Andiamo avanti noi al Pala 8

Il Pala 8 Sala Grandi Eventi e Proiezioni accoglierà trenta tavole nate dallo slancio di altrettanti artisti in un’interpretazione libera sul tema. Un inno alla ricchezza della diversità nel nome di valori comuni per continuare, tutti insieme, un percorso di diritti e di pace. La mostra è ideata e realizzata da Emergency in partnership con lo IED – Istituto Europeo di Design.

Le opere esposte

Le opere che saranno esposte nella mostra sono di Giacomo Bevilacqua e Zerocalcare, Mauro Biani, Roberto Hikimi Blefari, Paolo Campana-Ottokin, Cecilia Campironi, Anna Laura Cantone, Alberto Casagrande, Stefano Disegni, Er Pinto, Camilla Falsini, Anna Formilan-NiNi, Marta Gerardi, Massimo Giacon, Gli scarabocchi di Maicol e Mirco, Riccardo Guasco, Gud-Daniele Bonomo, Laika, Elisa Macellari, Fabio Magnasciutti, Makkox, Riccardo Mannelli, Manuela Marazzi, Alessandro Martorelli Martoz, Stefano Piccoli S3KENO, Francesco Poroli, Chiara Rapaccini Rap, Irene Rinaldi, Giulia Rosa, Mattia Surroz e Lorenzo Terranera.

Gino Strada disegnato da Manara

Sarà esposto anche il ritratto di Gino Strada realizzato da Milo Manara e donato a Emergency dall’artista. Nei quattro giorni dell’evento alcuni illustratori e fumettisti di Romics si avvicenderanno per offrire il loro contributo artistico alla mostra “Andiamo avanti noi” con un live drawing su cavalletti. Le loro opere diventeranno parte integrante della mostra. Non solo, nel pomeriggio di domenica 9 ottobre la presidente di Emergency Rossella Miccio dialogherà con alcuni degli artisti della mostra sull’eredità di Gino Strada e sui progetti dell’associazione.

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Cultura

Romics apre le sue porte alla XXIX edizione

Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games apre le sue porte alla XXIX edizione e torna a colorare i padiglioni di Fiera Roma dal 6 al 9 ottobre. Romics, con il suo innovativo format, dà voce all’immaginario di giovani e adulti coniugando entertainment e contenuti speciali, per offrire al pubblico diversi percorsi di partecipazione diretta e di approfondimento rispetto ai propri generi d’interesse. Una kermesse ininterrotta con eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 250 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi.

Romics spazio internazionale

Romics è uno spazio internazionale per industrie e professionisti creativi con una formula di edutainment e B2B. Proseguono le collaborazioni istituzionali con il Centro per il libro e la lettura e il Ministero della Cultura in tema di promozione del libro e della lettura per rafforzare l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale del fumetto e si rinnova anche la collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma per valorizzare le numerose industrie culturali creative presenti sul territorio e le molteplici misure a supporto della loro crescita con un’area espositiva riservata alle imprese e ai professionisti del Lazio.

Trentasei imprese del Lazio presenti

Sono trentasei le imprese del Lazio presenti all’evento, nell’ambito di una collettiva che Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma organizza per supportare e valorizzare il fare impresa regionale in continuità con le diverse azioni già sviluppate per promuovere il sistema produttivo territoriale sui mercati esteri. Offrendo una possibilità ai nuovi talenti, che misureranno la loro creatività collocandola logisticamente sul territorio laziale, in maniera assolutamente originale, artistica e suggestiva, nel corso della manifestazione saranno presenti i tecnici del FabLab regionale per dare informazioni sulle attività legate alla fabbricazione digitale con una mostra dei prototipi dei videogame realizzati nello Spazio Attivo di Zagarolo.

Contest sul fumetto e masterclass

In programma, nei quattro giorni di Romics, un contest sul fumetto utilizzando tavole grafiche del FabLab Lazio e masterclass con i partecipanti di Zagarolo Game House. Ad accompagnare la XXIX edizione, la suggestiva illustrazione della Romics d’Oro Yoshiko Watanabe con Sakina, lo spirito dell’airone, rappresentato attraverso questa forte e allo stesso tempo dolce figura femminile, simbolo di una possibilità di equilibrio tra luce e ombra, tra bene e male, aldilà di ogni eccesso. Insigniti del prestigioso Romics d’Oro durante la XXIX edizione del Festival Jordi Bernet, Fabricio Baessa, Yoshiko Watanabe, Filippo Scòzzari e Jama Jurabaev.

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Cultura

In mostra al Museo dell’Ara Pacis dal 22 settembre “Lucio Dalla. Anche se il tempo passa”

Una mostra-evento per celebrare Lucio Dalla arriva nella Capitale

dal 22 settembre. 

Il grande cantautore italiano viene raccontato nel suo

straordinario percorso sia artistico che umano, nel decennale

della sua scomparsa.

L’esposizione nasce da una lunga ricerca di materiali, molti dei

quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero cammino dell’artista emiliano dall’infanzia alla maturità.

Ne emerge una figura di cantore della vita in tutti i suoi diversi

aspetti che, grazie anche all’ironia e al suo sguardo poetico

ha saputo conquistare il vasto pubblico. 

Nel percorso della mostra si evidenzia inoltre i molteplici interessi dell’artista, non solo musicista ma anche attore, scrittore,

regista teatrale, amante dello sport e appassionato di motori,

danza, opera lirica, pittura e letteratura.

LA MOSTRA E’ DIVISA IN OLTRE DIECI SEZIONI

La mostra è suddivisa in oltre dieci sezioni: Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla si racconta, Il clarinetto,

Il museo Lucio Dalla, la sua musica, il cinema, il teatro, la televisione, Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e Roma;

quest’ultima sezione, inedita, è dedicata al rapporto tra il cantante

e la Capitale, città dove ha vissuto a lungo e che ha molto amato.

Attraverso documenti, foto, copertine dei dischi, video, oggetti,

abiti di scena, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti,

la collezione di cappelli e berretti, è possibile scoprire anche

gli aspetti più privati di Dalla, così da averne un’immagine più completa.

A corollario della mostra, un catalogo edito da Skira che contiene

storia, immagini e anche un lungo elenco di testimonianze che

aiutano a comprendere profondamente il suo carattere di artista poliedrico.

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Cultura

Il Purgatorio di Dalì a La Galleria delle Arti

Il Purgatorio di Dalì Le opere di Salvador Dalì a La Galleria delle Arti dal 22 settembre. Nel 1949 il Poligrafico dello Stato e il Governo Italiano, in occasione dei 700 anni dalla nascita di Dante, commissionano a Salvador Dalì, il Maestro del Surrealismo, l’illustrazione de La Divina Commedia.

Purgatorio che subisce negli anni diverse variazioni

L’opera nel corso degli anni subisce diverse variazioni, sia nella sua committenza sia in alcuni aspetti tecnici ed editoriali, tanto da rendere incerta l’associazione tra tavole e versi corrispondenti. L’artista tra il ‘50 ed il ‘52 realizza un capolavoro illustrato del Novecento: 102 acquerelli presentati, con un’anteprima di 40 tavole, in occasione di una sua mostra antologica al Casino dell’Aurora Rospigliosi a Roma nel 1954. L’esposizione in Italia genera polemiche dovute alla considerevole somma di denaro pubblico impiegata e alla discussa capacità dell’artista di incarnare adeguatamente lo spirito dantesco.

Progetto originario fallito

Pertanto il progetto originario fallisce e Dalì decide di vendere le illustrazioni a Joseph Foret, che le presenta nel 1960 al Museo Galliera di Parigi. A Foret si deve il processo di trasformazione degli acquerelli in xilografie; sotto la diretta supervisione del genio del Surrealismo, vengono convertiti in matrici di stampa i 3500 blocchi di legno intagliati a mano ed impressi in progressiva i 35 colori di ogni tavola. Tale tecnica consente, oltre a preservare tutti gli elementi cromatici, l’aggiunta delle più intense sovrapposizioni dei colori. La traduzione xilografica delle illustrazioni della Commedia daliniana sarà pubblicata in due edizioni: una francese curata da Foret nel 1963 ed una italiana tra il ‘63 ed il ‘64 per il 700° anniversario della nascita di Dante.

Purgatorio di Dalì: Esposizione a La Galleria delle Arti

Nei rinnovati spazi de La Galleria delle Arti, storico ritrovo culturale del quartiere di San Lorenzo a Roma, a partire da giovedì 22 settembre alle ore 18, dopo il grande successo di pubblico riscosso dalla precedente esposizione delle 34 tavole dell’Inferno, saranno esposte in mostra le 33 xilografie autografate che raccontano il Purgatorio. Un Purgatorio rappresentato da Dalì come passaggio tra le atmosfere oniriche dell’Inferno e le iconografie celesti del Paradiso, utilizzando una cifra pittorica media in cui prevalgono l’uso di fondi chiari ed una scelta cromatica tenue. Il Purgatorio diventa il ponte che conduce il pubblico alle porte dell’ultimo regno dantesco, attraverso un viaggio surreale pervaso da panorami suggestivi e personaggi affascinanti.

Allestimento segue il catalogo di Foret

L’allestimento dell’esposizione segue il catalogo di Foret, pertanto presenta delle inesattezze nella disposizione delle tavole all’interno del poema e i versi associati a esse. L’evento rientra nell’ambito delle Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri ed è realizzato in collaborazione con FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Dante 2021 – Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni e Federintermedia. La mostra, con ingresso a offerta libera, sarà visitabile dal mercoledì alla domenica dalle ore 18 alle ore 23, fino al 16 ottobre 2022.