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Cronaca

Operazioni straordinarie interforze ad “Alto Impatto” a Termini

Le operazioni straordinarie interforze ad “Alto Impatto” proseguono con un servizio svoltosi ieri sera nell’area della Stazione Ferroviaria Roma Termini, da parte dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale Roma Capitale, così come pianificato in sede di Tavolo Tecnico in Questura, seguendo le indicazioni emerse in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Le operazioni hanno interessato diverse vie, con attenzione ai c.d. ballatoi

L’area interessata al servizio quella compresa nei piani stradali di via Giovanni Giolitti, via Alfredo Cappellini, via Principe Amedeo, via Gioberti, con particolare attenzione ai c.d. ballatoi. Aumentare la sicurezza della zona, è l’obiettivo di questa attività, continuativa e capillare, sia in termini effettivi che di percezione, da parte dei cittadini, dei lavoratori e dei turisti che numerosi affollano, quotidianamente, lo scalo ferroviario più importante della città e tutta la zona che lo circonda.

Intensificato il controllo del territorio

Il servizio è stato realizzato per intensificare il controllo del territorio e per fronteggiare situazioni di degrado urbano, focalizzando l’attenzione su obiettivi precisi, già evidenziati e monitorati nel corso dei continui servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, posti in atto nel medesimo territorio ormai da mesi. Al fianco di attività dirette al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche quelle rivolte a verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione, oltre ai controlli amministrativi degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive.

Tre arresti

Tre le persone arrestate: 2 per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed una con a carico un mandato di cattura europeo per estradizione per reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante i vari posti di controllo gli agenti hanno identificato 207 persone di cui 106 straniere e 8 di queste le hanno accompagnate presso l’ufficio immigrazione per verificare la loro posizione sul Territorio Nazionale. 49 i veicoli fermati e 36 le contestazioni al Codice della Strada.

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Spettacolo

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma

PPP3.0 – Diritto allo scandalo in arrivo a Roma. Il progetto mette in relazione diretta la figura di Pasolini e le principali tematiche della sua poetica con i territori periferici della città di Roma, suo costante riferimento nelle provocatorie riflessioni su potere, Stato e anche individuo. Il progetto include lo spettacolo docu-teatrale multimediale “Padre Nostro – diritto allo scandalo” per la drammaturgia di Tomaso Thellung e Alfredo Angelici.

PPP3.0 basato su testi originali e interviste rilasciate da Pasolini

Basato sui testi originali e diverse interviste rilasciate da Pasolini, il testo teatrale è integrato da una raccolta di testimonianze verbali, in forma di P3ODCAST, di cittadini romani chiamati a esprimersi secondo la propria libera coscienza sui temi “scandalosi” proposti nello spettacolo: sessualità, potere, rapporti fra Stato, mass media e cittadini. La raccolta (nei mercati rionali) e la diffusione di questi podcast accompagnerà il tour dello spettacolo nelle aree urbane in cui si colloca la rete dei Teatri in Comune, Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Lido, che accoglieranno lo spettacolo.

Periferia ispiratrice di Pasolini

L’odierno corrispondente a quella periferia in cui Pasolini cercava la fonte di ispirazione della propria poetica, attingendo all’autenticità e alla purezza delle persone non contaminate dalla cultura deviata ed aberrante del potere fascista, corrotto dal capitalismo assoluto. Il tour, con le incursioni cittadine nei quartieri, prende il via dal Quarticciolo il 10 settembre coinvolgendo provocatoriamente i cittadini, spronandoli a “dialogare” con Pasolini. Le loro voci diventeranno podcast e accoglieranno gli spettatori nei foyer dei teatri, come in un’agorà. Le incursioni proseguiranno il 17 settembre a Tor Bella Monaca e il 19 ottobre a Ostia.

Gli artisti gireranno nelle strade

Al fine di stimolare una interazione con i luoghi che ospiteranno lo spettacolo, gli artisti gireranno nelle strade con microfono e telecamera per raccogliere umori e sentimenti di vita quotidiana, offrendo alla popolazione la possibilità di esprimersi sulle tematiche affrontate in scena. Le voci del territorio, raccolte e montate, saranno quindi diffuse nei foyer dei teatri che accoglieranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo “PADRE NOSTRO – Diritto allo scandalo” scritto e diretto da Tomaso Thellung e Alfredo Angelici, in cui si fondono parola, recitazione, danza, musica, proiezioni, riprese live. Il testo attraversa scritti, interviste e filmati di Pasolini, prendendo spunto da una sua “preghiera” fortemente provocatoria: “Padre nostro che sei nei cieli, che me ne faccio della paura del ridicolo? Che me ne faccio della mia buona educazione? Chiacchiererò con Te come una vecchia”.

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Cronaca

Bomba d’acqua che ha colpito i dintorni di Roma

Bomba d’acqua che ha colpito i dintorni di Roma e si avvicina alla Capitale. Gravi i disagi al traffico, con diverse strade (nella foto Monterosi) chiuse a causa degli allagamenti o degli alberi caduti. In azione Vigili del Fuoco, Protezione Civile e le Forze dell’Ordine.

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Cronaca

Telefono cellulare sequestrato nel carcere di Rebibbia

Telefono cellulare, perfettamente funzionante, sequestrato nella Casa di Reclusione di Rebibbia dal personale di Polizia Penitenziaria. A dare la notizia è Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE:

Telefono sequestrato dopo attenta perquisizione

«Fruttuosa perquisizione in carcere, ieri, a Rebibbia. Gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno infatti esaminato e perquisito ogni anfratto delle Sezioni detentive del carcere trovando un detenuto della VI Sezione con un telefono cellulare, perfettamente funzionante. La pur significativa carenza organica del penitenziario di Rebibbia è colmata dalla grande professionalità degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria, che hanno posto in essere questa operazione di polizia che ha portato frutti, assicurando alla legge la punibilità dei reclusi che continuano a commettere reati anche nelle condizioni di detenzione. Il rinvenimento è avvenuto – prosegue – grazie all’attenzione, allo scrupolo e alla professionalità di Personale di Polizia Penitenziaria in servizio.

Adottare interventi per contrastare l’innovazione tecnologica

Sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni non consentite è ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo», conclude. Il segretario generale del SAPPE Donato Capece «esprime il proprio apprezzamento al personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Rebibbia a Roma ed a tutti coloro che hanno partecipato alla perquisizione ed auspica che venga loro riconosciuto una meritata ricompensa».

Allarme del SAPPE

Per il SAPPE, «è urgente e non più differibile trovare soluzioni al personale di Polizia Penitenziaria che opera, sotto organico e con mille difficoltà, nella Casa di Reclusione di Rebbibia e nonostante tutto garantisce al meglio i compiti di sicurezza». Per questo il primo Sindacato della Polizia auspica un intervento dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria.

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Spettacolo

Anomalie torna per il 16° anno

Anomalie torna per il 16° anno, un evento che illumina le periferie con equilibrismi, danze aeree, clownerie, giocoleria, ma anche teatro sperimentale, opere multimediali ed improvvisazioni musicali. Lo fa proponendo quattro spettacoli all’interno di Torre Angela Urban Lab, un festival multidisciplinare, resiliente e partecipato. Caratterizzato da differenti linguaggi, spazia dalla performance al nuovo circo, dal teatro alle arti visive, dal videoracconto al cinema, in una visione drammaturgica innovativa e non convenzionale. Oltre sessanta artisti, tre spettacoli al giorno per undici giorni renderanno il parco di via Calimera un’anomala piazza dedicata allo spettacolo, alla cultura ed alla formazione.

Anomalie nella periferia est della capitale

Nella periferia est della capitale, in quell’area dell’Agro Romano dove già in pieno Rinascimento si estendeva la tenuta di Angelo Del Bufalo, il quartiere è uno dei più densamente abitati. Ed è qui che l’idea di portare il nuovo circo, con artisti provenienti da tutto il mondo, con artisti italiani che calcano i palcoscenici più importanti d’Europa, attiva specifici processi di tessitura sociale e integrazione.

Ricco programma di spettacoli circensi

Un ricco programma di spettacoli circensi come la clownerie di Daniela Cardellini e Andrea Scarimbolo, l’effettistica e le tecniche aeree ed acrobatiche della compagnia Circo Pitanga, il duo israelo svizzero che calca le scene di tutto il mondo. Canov.A.1, la nuova produzione CPCCL, centro di creazione e residenza circense laziale, firmata dai fratelli Longo Valerio ed Alberto, che unisce la danza al circo. Giocoleria e destrezza con Elia the Juggler e Lorenzo Ritondale. Danza aerea e tessuto con Livia Maria Cordasco, interprete argentina già nota in Italia e la fire woman Elena Garrafa. Chiude il mirabolante spettacolo di J.C.Ortega El Aretreo. Poetica l’azione di portare il circo negli androni dei palazzi, nelle scuole, nei cortili, davanti i locali affinché sia la poesia, la bellezza e l’arte a scovare, cercare, animare il pubblico e i quartieri romani.

Anomalie per reinterpretare la periferia

Lo scopo è quello di reinterpretare la periferia metropolitana attraverso l’innovazione e lo scambio intergenerazionale a dimostrazione di come il messaggio delle arti possa migliorarne la qualità della vita dei territori ed aumentare il benessere individuale, in una commistione fra un grande evento ed una festa di quartiere. Il pomeriggio è dedicato ai workshop di nuovo circo per i più piccoli (4-14 anni) a cura di Hangar delle Arti. Lezioni spettacolo e performance al tramonto anticipano gli spettacoli serali delle ore 19, tutto destinato ad un pubblico eterogeneo, da 0 a 99 anni.

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Ambiente

Boom per l’agricoltura biologica

Boom per l’agricoltura biologica con la crisi energetica. Questo perché consente di tagliare un terzo i consumi energetici attraverso l’utilizzo di tecniche meno intensive, le filiere corte e la rinuncia ai concimi chimici di sintesi prodotti con l’uso di gas, tanto che i terreni coltivati a bio in Italia hanno raggiunto quasi 2,2 milioni di ettari in Italia, il massimo di sempre. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti diffusa in occasione dell’inaugurazione del Sana alla Fiera di Bologna di Bologna, con le esperienze innovative dei giovani agricoltori bio protagoniste allo stand di Coldiretti Bio (Padiglione, 30 Stand C/21) per sostenere il piano di riduzione del fabbisogno energetico.

Boom con effetto sulle spese delle famiglie

Si va dall’uso di sostanze naturali e 100% Made in Italy per concimare i terreni e sostituire i fertilizzanti dall’estero, rincarati anche del 170% con un effetto valanga sulla spesa delle famiglie, al riutilizzo degli scarti di produzione per garantire energia pulita, fino al potenziamento delle filiere corte con la vendita diretta che abbatte i trasporti. In questo modo si riesce a ridurre i consumi di energia in media del 30% rispetto all’agricoltura tradizionale ma in alcuni caso, come ad esempio per le mele, si arriva addirittura al -45%. I concimi di sintesi (azotati, fosfatici o potassici) sono, infatti, ottenuti con procedimenti fortemente energivori e l’Italia è dipendente dall’estero per la produzione di questi prodotti.

Agricoltura bio punta esclusivamente su concimi organici e minerali

L’aumento dei costi dei fertilizzanti chimici (+170% degli azotati) è dovuta proprio a tali dinamiche e l’agricoltura bio, puntando esclusivamente su concimi organici e minerali, evita il ricorso a queste sostanze, valorizzando la zootecnia, che rappresenta una risorsa nazionale anche in termini di sostanza organica che gli allevamenti mettono a disposizione per rendere più fertili i nostri suoli. Concimare la terra attraverso l’uso del letame, il compostaggio dei residui organici e anche i residui degli impianti di biogas, favorisce così la resilienza delle aziende agricole biologiche e rappresenta un modello produttivo in grado di contrastare la dipendenza da mezzi di produzione esterni alle aziende.

Biologico riduce anche tempi di trasporto dei prodotti

Ma, puntando sulla filiera corta, il biologico riduce anche i tempi di trasporto dei prodotti e, con essi, le emissioni in atmosfera, tagliando le intermediazioni con un rapporto diretto che avvantaggia dal punto di vista economico agricoltori e consumatori. Il risultato è un vero boom: mai così tanti ettari sono stati coltivati a biologico in Italia con la superficie che nel giro degli ultimi dieci anni è praticamente raddoppiata (+99%), secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea.

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Salute

Stati Generali dell’invecchiamento attivo presso l’Acquario Romano

Stati Generali dell’invecchiamento attivo presso l’Acquario Romano di Piazza Manfredo Fanti 47 a Roma, il prossimo 15 settembre, organizzati da HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, con il contributo non condizionato di CSL Seqirus, GSK, Pfizer e anche Sanofi. Sin dalla sua costituzione nel 2014 HappyAgeing fonda la sua attività sui cinque pilastri dell’invecchiamento attivo che sono: immunizzazione, alimentazione, movimento, screening e corretto utilizzo dei farmaci.

Impegno sul tema dell’immunizzazione

In particolare l’impegno sul tema dell’immunizzazione ha portato alla definizione di policy riportate in diversi position paper oltre che in campagne informative e di comunicazione coraggiose ed innovative. La consapevolezza del percorso compiuto e l’inserimento di HappyAgeing nel “Coordinamento Nazionale Partecipato e Multilivello delle Politiche sull’Invecchiamento” hanno motivato l’impegno dell’Alleanza su tutti i pilastri dell’invecchiamento attivo con la medesima determinazione dimostrata sul tema dell’immunizzazione.

La ragione degli Stati Generali

Per questa ragione nascono gli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo, una giornata di confronto durante la quale il tema dell’invecchiamento sarà affrontato in modo nuovo sia nei contenuti che nella forma. Fanno parte di HappyAgeing: Federsanità – Confederazione delle Federsanità ANCI regionali, la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, la Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la Società Italiana di Igiene, i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UIL Pensionati e la Federazione Anziani e Pensionati ACLI.

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Cronaca

Ondata di arresti per droga nella Capitale

Ondata di arresti per droga nella Capitale, durante l’attività di prevenzione e repressione dei reati inerenti alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti. Ondata partita dagli agenti del Commissariato “Albano Laziale” che hanno arrestato per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale tre ragazzi, un 20enne turco e due italiani di 19 e 22 anni. I poliziotti in borghese, in zona Pavona, hanno notato una moto con targa parzialmente coperta e due persone a bordo che stava sfrecciando su viale Tiziano. Insospettitisi, hanno quindi deciso di seguirla al fine di procedere ad un controllo. I due conducenti, però, dopo essersi fermati nella vicina via Leonardo da Vinci e accortisi della presenza dei poliziotti, si sono subito dati alla fuga.

Tentativo di fuga

Dei due, il passeggero è sceso dalla moto correndo verso le palazzine popolari lì presenti, mentre il centauro, sgommando, si è dato alla fuga col mezzo a due ruote. Le due vetture del Commissariato si sono quindi divise, una è partita all’inseguimento della moto che, dopo una breve ma pericolosa corsa, è stata bloccata in via Modena, mentre l’altra ha inseguito l’uomo che era fuggito a piedi. Questo è stato rintracciato mentre tentava di nascondersi all’interno dell’abitazione del ragazzo di origini turche, che risultava sottoposto agli arresti domiciliari.

Perquisizione decisiva

Di conseguenza, a seguito di perquisizione domiciliare sono stati rintracciati diversi panetti di sostanza di tipo hashish, del peso complessivo di 1 kg circa. Tutti e tre i sospettati sono quindi stati arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio, oltre al reato di resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dell’uomo fuggito in moto. Dopo la convalida dell’arresto per il 20enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari mentre per il 22enne l’obbligo di firma.

Ondata di arresti proseguita dagli agenti del Distretto San Paolo

Gli agenti dell’XI Distretto San Paolo invece, hanno arrestato un 20enne italiano, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori, durante un servizio specifico in via dei Prati di Papa, notando uno strano andirivieni da una palazzina limitrofa, hanno deciso di fermare alcune persone, scoprendo che le stesse avevano appena acquistato della droga. Seguendo la pista degli acquirenti, i poliziotti sono quindi arrivati fino all’appartamento del 20enne dove hanno trovato, in camera da letto, celata all’interno della cassetta dei fili elettrici, circa 1.4 kg di hashish e 4000 euro in contanti. Inoltre hanno rinvenuto un bilancino di precisione, del materiale idoneo al confezionamento della sostanza e appunti manoscritti riportanti le indicazioni d’importi di denaro. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria con la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Arresto per spaccio anche a via Pisino

Un altro arresto per spaccio eseguito dagli investigatori del Commissariato San Lorenzo nei confronti di un italiano di 28 anni. I poliziotti hanno deciso di pedinare un’autovettura sospetta tra via della Venezia Giulia e via Pisino, fermando quindi il conducente per un controllo. Lo stesso, messo alle strette, ha ceduto agli agenti “ripescando” volontariamente, dai propri slip, alcuni involucri di sostanza del tipo cocaina (9 grammi) e hashish (5 grammi). L’Autorità Giudiziaria ha quindi convalidato l’arresto.

Manette per due a Tor Bella Monaca

Due ulteriori arresti per lo stesso motivo compiuti dagli agenti del VI Distretto Casilino, in zona Tor Bella Monaca nei confronti di due persone, un 36enne e un ragazzo minorenne di 17 anni. Gli investigatori, durante un servizio dedicato al contrasto dei reati legati alla droga, hanno notato un uomo in procinto di vendere della sostanza stupefacente presso uno stabile in via Giovanni Battista Scozza. Continuando nell’osservazione, i poliziotti hanno visto uscire dalla stessa palazzina un ragazzo che ha prelevato dei soldi dalla tasca dell’uomo. Fermati e sottoposti alla perquisizione personale e domiciliare i due sono stati trovati in possesso di 270 euro in contanti e circa 15 grammi di cocaina. Entrambi gli arresti sono stati convalidati: il 36enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, mentre per il minore sono state stabilite delle prescrizioni fornite dall’Autorità Giudiziaria.

Protagonista dell’ondata di arresti anche la Sezione Volanti

Un ulteriore contributo alla repressione dei reati legati al possesso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella periferia est di Roma è stato fornito dai poliziotti della Sezione Volanti, resisi protagonisti dell’arresto di due uomini, un 24enne egiziano e un italiano di 49 anni. Mentre sostavano con atteggiamento sospetto sul vialetto di una palazzina in via Giovanni Battista Scozza, entrambi sono stati trovati in possesso di circa 15 grammi di “crack” e 225 euro in contanti. Anche in questo caso l’Autorità Giudiziaria ne ha convalidato l’arresto disponendo per il cittadino egiziano il divieto di dimora e l’obbligo di firma per l’italiano.

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Cultura

Jama Jurabaev Romics d’Oro

Jama Jurabaev, illustratore, concept artist, matte painter e art director per cinema e videogiochi, sarà premiato con il Romics d’Oro durante la XXIX edizione di Romics, in programma dal 6 al 9 ottobre 2022 a Fiera Roma. Originario del Tagikistan, Jama Jurabaev ha studiato ingegneria aerospaziale e come molti designer della sua generazione ha mosso i primi passi nel digital painting e nella concept art formandosi online, da autodidatta. Ancora oggi, per una “missione” di restituzione, è molto attivo in Rete nel condividere strumenti e tecniche da lui utilizzati per le sue opere.

Jama Jurabaev: la carriera

Nella sua carriera troviamo tutti gli Art Department cinematografici più utilizzati dagli Studios americani, dagli esordi in MPC al passaggio a Framestore e, oggi, a Industrial Light & Magic dove è uno degli artisti di punta del nuovo corso di produzioni realtime quali The Mandalorian. Tra i film ai quali lavorato ci sono blockbuster di diversi generi, dal fantasy (La bella e la bestia, Pan, Aladdin, Animali Fantastici) ai supereroi (X-men, Avengers, Guardiani della galassia) dalla fantascienza (Ready Player One, Overlord, Blade Runner 2049) ai successi più attesi delle ultime stagioni (Jurassic World – Fallen Kingdom e The Mandalorian). I suoi tratti più riconoscibili sono l’ampio respiro che domina le inquadrature di atmosfere e scenari e l’attenzione alla plastica nei ritratti, peculiari dalla sua terra d’origine.

Sperimentazione in 2D e 3D

La maggior costante della sua carriera è la sperimentazione sia in 2D che in 3D che in VR, spesso combinati tra loro in modo iperrealistico e ispirazionale. Jama sarà protagonista di un incontro con il pubblico per ripercorrere la sua carriera e di una grande mostra di stampe con alcuni dei suoi lavori più famosi e delle creazioni più originali.

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Sport

Roma è tornata nella serie A del volley

Roma è tornata nella serie A del volley con una squadra del territorio, della sua gente, di quel tessuto sociale che fa rima con sport di alto livello. Roma Volley maschile nella massima serie, ma senza dimenticare la sorella femminile che milita nel campionato di serie A2 e vuole puntare di nuovo alla massima categoria.

Progetto Roma del presidente Barani

Il Presidente Antonello Barani ha sempre portato avanti il motto: «Questa è una serie A per tutti, per Roma, per il progetto della città. Questa squadra non è e non sarà mia, ma di un movimento intero, è di tutti gli amanti della pallavolo». Così, dopo solo un anno passato in serie B la società è pronta a riprendersi quel posto lasciato nel 2020, rilanciando le proprie ambizioni e riportando il nome di Roma nell’elite della pallavolo nazionale.

Nel posto che meritiamo

«Siamo tornati nel posto che meritiamo – afferma lo stesso Barani – siamo pronti a ricominciare, ma vogliamo tornare a giocare nella nostra città, davanti la nostra gente. Le istituzioni ci sono vicino e abbiamo tanti progetti in cantiere, da quelli sportivi con Volley Lab a Roma Sport Network, ai sociali. Vogliamo fare qualcosa di diverso con una squadra che rispecchi la romanità, infatti sono quasi tutti ragazzi che provengono dalla Capitale. Siamo pronti e motivati per questa nuova avventura, un ringraziamento a Smi, agli sponsor, a Roma Capitale, alla Fipav, al PalaFonte che ci ospita dallo scorso anno».

In panchina Mauro Budani

In panchina torna a sedere Mauro Budani, dopo l’ottima stagione passata di Fabio Cristini (la squadra si è arresa solo a gara 2 di finale playoff), un tecnico esperto che conosce molto bene la realtà e che ha fatto la storia di questa squadra. «Sono molto contento della squadra – dice “Bud” – un bel mix di esperienza e gioventù, sono tutti ragazzi che conosco molto bene. Non so dove arriveremo, ci sono delle squadre sulla carta più competitive, ma venderemo cara la pelle e vogliamo esser protagonisti in un campionato cresciuto di livello nel corso delle ultime stagioni».

Roster della Roma con diversi volti nuovi

Nel roster diversi volti nuovi come lo schiacciatore di grande livello Mattia Rosso con un passato importante in Superlega, A2 e nazionale. In cabina di regia il pescarese Manuel Alfieri, giocatore di livello di beach volley e con un’esperienza importante tra serie A2 e serie A3. E poi il nuovo libero Francesco Recupito, lo scorso anno a Sabaudia. Il tutto senza dimenticare altri arrivi, tutti romani, da Davide Acconci a Matteo Barone, da Simone e Alessandro Cicchinelli a Manfredi Mercanti, passando per Matteo Cieslak. Le parole del capitano Lorenzo Rossi. «Penso che ci divertiremo, non so dove potremmo arrivare, non ci poniamo limiti. Siamo un ottimo gruppo e questa sarà la nostra forza, anche i nuovi si stanno integrando bene. Siamo tutti molto motivati e vogliamo esser competitivi anche perché siamo una squadra esperta che vuole brillare».