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Lazio ancora in Giallo

«Nel Lazio la variante Omicron è oramai prevalente al 95% sul totale dei campioni sequenziati. Questo è il dato che emerge dall’analisi preliminare del laboratorio regionale di riferimento dell’Istituto Spallanzani. I dati preliminari condotti dal SERESMI-Spallanzani (Servizio Regionale delle Sorveglianze delle Malattie Infettive) vedono un valore RT ancora sotto a 1 (0.76) per la seconda settimana di seguito, un numero di casi stabili rispetto alla settimana precedente, con un aumento dell’incidenza legato prevalentemente agli asintomatici.

Occupazione delle terapie intensive stabile

Il tasso di occupazione dei posti di area medica è leggermente al di sopra del valore target, mentre il tasso di occupazione delle terapie intensive si mantiene stabile al di sotto del valore target. Questi indicatori determineranno con molta probabilità il mantenimento del Lazio in zona gialla». Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Nuovo hub vaccinale pediatrico all’Auditorium Parco della Musica

Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato hanno inaugurato il centro pediatrico per le vaccinazioni anti-Covid presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. All’evento erano presenti, oltre al personale sanitario e al Direttore della ASL Roma 1, Angelo Tanese, anche Daniele Pitteri Amministratore Delegato Fondazione Musica per Roma Auditorium Parco della Musica, Roberta Volpini, Direttore Amministrativo ASL Roma 1 e Camillo Giulio De Gregorio, Direttore Distretto 2.

Sito posto nell’area della ex serra

Il sito è stato realizzato all’esterno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, sul lato opposto dell’hub vaccinazioni anticovid adulti, e precisamente nello spazio dove era ubicata la ex serra. In tutto sono 500 metri quadri completamente dedicati alla fascia di età 5-11 anni e appositamente allestiti con la grafica della campagna di vaccinazione pediatrica regionale.

Centro vaccinale può somministrare fino a 600 dosi al giorno

Il centro vaccinale, che può contare su 7 postazioni di anamnesi e 9 box vaccinali, è già attivo da oggi e può somministrare fino a 600 somministrazioni giornaliere. In fase di accoglienza l’intero processo di registrazione è digitalizzato attraverso una procedura semplice e pienamente conforme alle normative: riconoscimento del vaccinando attraverso la tessera sanitaria, effettuazione dell’anamnesi e inserimento dei dati al terminale con apposizione attraverso tablet delle firme grafometriche (Firme Elettroniche Avanzate – FEA).

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ACEA nell’indice GenderEquality Index di Bloomberg

ACEA conferma anche nel 2022 la presenza nel “Bloomberg GenderEquality Index” (GEI), indice internazionale che misura le performance delle aziende sulla parità di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile, parità di retribuzione, cultura inclusiva, politiche di contrasto alle molestie sessuali, posizionamento del brand come azienda a favore delle donne.

Il Gruppo si colloca ben al di sopra della media

Il Gruppo, inserito nell’indice per la terza volta consecutiva, ha ottenuto quest’anno il punteggio di 80,67 (su scala 0-100), collocandosi ben al di sopra delle medie del settore utility (71,21) e del campione analizzato (71,11), con un miglioramento significativo di 10,18 punti rispetto al risultato del 2021. Sono state ammesse alla valutazione 2021, basata sui dati 2020, complessivamente 418 aziende provenienti da 45 stati, appartenenti a diversi settori produttivi. Michaela Castelli, Presidente di ACEA, ha commentato:

Presenza nel Gender-Equality Index importante riconoscimento

«La presenza del Gruppo ACEA nel ‘Bloomberg Gender-Equality Index’ è un importante riconoscimento al nostro impegno nelle politiche per l’inclusione e per la parità di genere, valori fondanti della nostra cultura aziendale. Il punteggio ottenuto e l’importante miglioramento delle nostre performance rispetto allo scorso anno riflettono il forte impulso dato insieme all’AD Giuseppe Gola e da tutto il Consiglio d’Amministrazione nella realizzazione di iniziative e attività volte alla diffusione di una cultura orientata alle pari opportunità. Questo risultato rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutto il Gruppo».

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Spettacolo

Il Canto d’Ulisse all’Off Off Theatre

Dopo il debutto al Festival di Todi 2019, arriva a Roma per la prima volta Il canto di Ulisse, reading-concerto dai testi di Primo Levi L’ultimo Natale di guerra e Se questo è un uomo, che vede protagonista Roberto Herlitzka, accompagnato da Stefano Santospago e dai musicisti Alessandro Di Carlo al clarinetto e Alberto Caponi al violino

Spettacolo prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio

Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio con la curatela registica di Teresa Pedroni, era stato concepito in occasione del Centenario della nascita di Primo Levi, nel 2020, ma rimandato a causa della pandemia. In una data unica, il 21 febbraio 2022, sarà finalmente presentato al pubblico all’interno dell’Off Off Theatre di via Giulia: un sentito omaggio alla memoria interpretato da uno dei nostri più grandi attori.

I racconti di Primo Levi

L’ultimo Natale di guerra è una raccolta di vari racconti “dispersi”, scritti da Primo Levi tra il 1977 e il 1987 per diversi giornali-riviste, editi postumi; Il canto di Ulisse è invece, all’interno di “Se questo è un uomo”, l’episodio in cui più intensamente e consapevolmente vediamo i personaggi elevarsi al di sopra dell’atmosfera del lager con versi, quelli di Dante, che hanno il potere di evocare un mondo di spazi aperti, orizzonti sterminati, mari e montagne familiari, oltre il confine dei lager. Ulisse è l’uomo che esprime una delle sue aspirazioni più alte, il desiderio di conoscenza: (“Considerate la vostra semenza: / Fatti non foste a viver come bruti, / Ma per seguir virtute e conoscenza”) e la regia de Il canto di Ulisse ha immaginato un viaggio dove il protagonista Primo Levi racconta momenti del suo vissuto tragico nel lager con una grande limpidezza, animato da un grande sentimento di pietas per tutti i suoi compagni, i cosiddetti sommersi.

Frammenti di ricordi vissuta nel lager

«Sono frammenti di ricordi di vita del lager vissuta con quel 174517 marchiato sull’avambraccio sinistro – sottolinea Teresa Pedroni – vita di cui Primo Levi si è reso testimone con la sua opera letteraria per salvare la memoria di tutta l’umanità dal “Male”. Ricordare per noi non dev’essere solo uno strumento culturale, ma un dovere morale: in questo momento storico più che mai».

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Cronaca

Figliomeni (Planet Onlus): “Metro C Gardenie fuori controllo”

«Situazione ingestibile stamattina, davanti al mercato Insieme di viale della Primavera a Centocelle, a pochi metri della fermata Gardenie della metro C.

Assembramenti contro le regole anti pandemia

Assembramento continuo di nomadi che vendono merce di “dubbia provenienza” e gente che si ammassa per guardare, toccare e comprare in barba ad ogni minima regola anti covid-19. E le Istituzioni preposte ad intervenire e trovare soluzioni definitive a questo annoso problema, che peraltro paghiamo profumatamente, che fanno? Temo niente, purtroppo un bel nulla perché forse impegnati a chiacchierare amabilmente a vuoto nelle calde stanze municipali e comunali!

Necessario intervento delle Istituzioni

Auspichiamo un immediato intervento e almeno che, sul rispetto delle regole covid, non ci si accanisca contro qualche povero negoziante o cittadino per delle inezie a fronte di queste palesi e documentate illegalità». Lo ha dichiarato in una nota Francesco Figliomeni, fondatore di Planet Onlus e Responsabile dei rapporti con le Istituzioni di Planet Solidarietà.

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Politica

Piano rivoluzionario per la sanità di Rieti e provincia

Attivazione di 4 Centrali operative territoriali, di 7 Case della Comunità, di 2 Ospedali di comunità, l’adeguamento sismico degli ospedali e il rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 8 nuove apparecchiature di ultima generazione.

Piano di riorganizzazione sanitario per la Provincia di Rieti con il Pnrr

Questo, in sintesi, il piano di riorganizzazione che sarà finanziato dalla Regione Lazio con 15,3 milioni di euro pianificati per i primi investimenti del PNRR e del piano nazionale investimenti complementari al PNRR nella provincia di Rieti. Gli interventi sono stati presentati questa mattina dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal direttore generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo. L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio ha messo in evidenza come cambierà e si evolverà il sistema sanitario locale.

Investimento parte di ampio piano che impegna 700 milioni di euro fino al 2026

L’investimento fa parte del più ampio piano riorganizzativo della sanità laziale che vede impegnati 700 milioni di euro fino al 2026. Il territorio si trasformerà così in porta di accesso alle cure e perno intorno a cui costruire risposte adeguate ai bisogni di salute della comunità. «Si apre una nuova grande sfida finanziata e che ora dobbiamo vincere tutti insieme facendo squadra e portando giustizia. Una stagione di investimenti che ci permette di costruire una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali, ma anche sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo», ha commentato l’Assessore D’Amato.

Strumento più adeguato per innovazione e riorganizzazione

«Il Piano che abbiamo presentato oggi è lo strumento più adeguato per guidare l’innovazione e la riorganizzazione delle cure sul nostro territorio – spiega Marinella D’Innocenzo – perché è uno sguardo verso il futuro come progetto innovativo in grado di creare le condizioni per rendere attrattivi e pienamente efficaci i servizi sanitari e socio sanitari, rispondendo ai bisogni legati alle fragilità e cronicità, ma anche alle acuzie e alla gestione delle patologie a media e bassa complessità». Grazie ai fondi del PNRR la presenza di presidi sanitari sul territorio si moltiplicherà. Infatti, con le Case e gli Ospedali di Comunità sarà più immediata la risposta ai bisogni di cura espressi dal territorio. Inoltre, l’ampliamento e l’ammodernamento del parco tecnologico migliorerà la qualità delle cure negli ospedali, permettendo anche di aumentare il numero di esami che possono essere effettuati.

Strutture sanitarie più belle e sicure

Infine, l’imponente piano di edilizia sanitaria contribuirà a rendere le strutture sanitarie più belle e più sicure. Quella che si va delineando è una completa riorganizzazione delle strutture sanitarie intermedie e delle reti territoriali in una logica di prossimità, multidisciplinarietà e multiprofessionalità. Con il PNRR e gli altri fondi che la Regione Lazio ha investito nel corso degli ultimi 9 anni si completerà la nuova rete territoriale, per dare vita a una sempre più forte ed efficace integrazione tra la rete ospedaliera aziendale e quella territoriale, attraverso la presenza di strutture intermedie e tecnologie avanzate in grado di rispondere ad ogni esigenza di cura. Le Case della Comunità sono strutture sanitarie territoriali, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare (tipo Case della Salute).

A disposizione del cittadino tutti i servizi sanitari di base

Il cittadino può trovare tutti i servizi sanitari di base, il Medico di Medicina Generale e il Pediatria, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti (logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione). Le Centrali Operative territoriali (COT) sono hub tecnologicamente avanzati per la presa in carico del cittadino e per il raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e della rete di emergenza-urgenza. Gli Ospedali di Comunità sono strutture sanitarie della rete territoriale a ricovero breve e destinati a pazienti che necessitano interventi sanitari a bassa intensità clinica. Sono strutture intermedie tra la rete territoriale e l’ospedale, di norma dotati di 20 posti letto (max. 40 posti letto) e a gestione prevalentemente infermieristica.

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Politica

Bilancio di Roma Capitale “spendi e spandi” secondo la Lega

«Si può mentire alla città, si possono raccontare le favole giuste ai romani, ma i numeri del bilancio non sono un’opinione. Un bilancio di previsione figlio di una cultura spendi e spandi tipica della sinistra.

Slittamento dovuto e errori sollevati dall’OREF

Un bilancio di previsione targato Gualtieri e Pd che doveva essere approvato a dicembre, ma che è slittato per errori, incompetenze, emendamenti di giunta e sub emendamenti di consiglio che sono andati a mettere le toppe ai gravi problemi sollevati nero su bianco dall’Organo di Revisione Economico-Finanziario». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, a margine dell’approvazione in Assemblea Capitolina del bilancio di previsione 2022-2025. «All’Oref non è stata data ancora una risposta sui necessari obiettivi di servizio e di gestione delle aziende partecipate, sul patrimonio immobiliare della città e sulla pianificazione della spesa per il personale. Le linee programmatiche della giunta Gualtieri hanno disegnato all’inizio del mandato una Roma dei sogni che poi concretamente non si evince nel bilancio di previsione.

Bilancio senza visione di lungo respiro

Numeri alla mano non c’è una visione di lungo respiro, e la Capitale d’Italia viene relegata nelle retrovie europee in perfetta sintonia con l’amministrazione precedente. Tre mesi potevano essere necessari per dare una prima svolta soprattutto in vista delle grandi sfide che attendono la città, oltre al Pnnr, il Giubileo 2025 e l’Expo 2030, che temo saranno le ennesime occasioni perse», conclude Santori.

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NEWS

Una mensilità in luce e gas per i pensionati

Tolta una mensilità della pensione ai senior. Anzi di più. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di Senior Italia FederAnziani in merito agli aumenti del gas e della luce che saranno pari a 1.118 euro annuali per il 2022. Ben oltre quindi l’importo medio mensile della pensione nel nostro paese, pari a circa 1.039 euro (cifra netta e comprensiva della tredicesima).

Aumento fuori portata per i pensionati italiani

Un fatto al di fuori della portata dei pensionati italiani, che conferma come i pensionati siano bersagliati dalla pandemia, non solo sul piano della salute per l’abbandono delle cure primarie, ma anche su quello economico. Analizzando i dati ufficiali ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente negli ultimi 12 mesi, per la famiglia media italiana (consumo annuale gas 1.400 m³, energia elettrica 2.700 kWh) vediamo che si sono avuti i seguenti rincari, su base annuale: 701 euro per l’energia elettrica, 417 euro per il gas. Il che significa per il 2022 un aumento totale del caro bollette di 1.118 euro.

Rincaro uguale per tutte le fasce di reddito

Un’incredibile batosta per l’aumento delle spese energetiche che, se i prezzi rimarranno quelli odierni, e considerata la sostanziale stabilità degli importi pensionistici, toglierà letteralmente il 108% di una mensilità di pensione dalle tasche degli anziani, inclusa la quota di 13esima. Non solo: il rincaro è uguale per le varie fasce di reddito pensionistico. Se commisuriamo però questi aumenti con le varie fasce pensionistiche, ad esempio considerando le pensioni sociali e le pensioni di reversibilità, che sono molto più basse rispetto alla media delle pensioni, l’impatto non sarà solo devastante, ma li farà ritrovare puntualmente alle mense della Caritas, a rovistare tra i rifiuti e a comprare abiti usati.

Interventi messi in campo sono goccia nel mare

Anche se gli interventi messi in campo ad oggi dal Governo per frenare il caro bollette appaiono importanti, sono solo una goccia nel mare: i 5,5 miliardi di euro stanziati per il primo trimestre del 2022 per fronteggiare il rincaro delle bollette sono del tutto insufficienti a mitigare i costi addizionali che dovranno subire quest’anno i senior. A fronte di un rincaro di luce e gas, che ammonta complessivamente alla spaventosa cifra di 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6% (fonte: Ufficio studi Cgia di Mestre).

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Cronaca

Domani il congresso della Filca Cisl del Lazio

Si terrà giovedì 27 gennaio alle ore 9.30 presso The Hive Hotel in via Torino 6 a Roma, il tredicesimo congresso regionale della Filca Cisl del Lazio.

Relazione del segretario uscente Vallocchia

Il programma dei lavori si aprirà con la relazione del segretario generale uscente, Attilio Vallocchia e proseguirà con il saluto degli ospiti presenti ed il dibattito sull’edilizia nel Lazio. Parteciperanno al congresso tra gli altri, il Segretario Generale della Filca Cisl Nazionale, Enzo Pelle e il Segretario Generale della Cisl del Lazio, Enrico Coppetelli .

Elezione Segretario Generale e Segreteria

Al termine avverrà l’elezione del Segretario Generale e della Segreteria della Filca Cisl del Lazio. Nel suo intervento Attilio Vallocchia diffonderà i dati su occupazione, infortuni, incidenti, malattie professionali e lancerà le proposte del sindacato per superare la crisi del settore. Il congresso rappresenterà l’occasione per fare il punto sul settore in tutte le province, ponendo l’accento su un nuovo modello di lavoro, incentrato su qualità, sicurezza e sostenibilità.

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Cronaca

Ricatto con metodo mafioso a Ostia, doppio arresto dei Carabinieri

Questa mattina i Carabinieri del Gruppo di Ostia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per due persone, sottoposte ad indagini per il reato di concorso in tentata estorsione, aggravata tra l’altro dall’utilizzo del metodo mafioso.

Tentata estorsione a un imprenditore di Ostia

Le attività di indagine, già avviate da diversi mesi, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di una tentata estorsione, con le modalità tipiche delle organizzazioni criminali mafiose, nei confronti di un imprenditore, impegnato in un progetto per la realizzazione di un complesso residenziale sul territorio lidense. La richiesta, giustificata a fini di asserita “protezione”, è stata avanzata per l’ammontare complessivo di € 500.000, da versare in cinque rate.

Intimidazione con metodo mafioso

L’imprenditore sottoposto a tale illecita attività è stato intimidito anche attraverso l’esplicito riferimento ad un violento episodio, accaduto alcuni anni fa sullo stesso territorio di Ostia, del quale uno degli indagati si è vantato, consistito nella gambizzazione di un personaggio ben noto nell’ambiente malavitoso, commessa sulla pubblica via ed in presenza di più persone, fatto peraltro per il quale egli stesso ha riportato condanna in via definitiva a pena già espiata. Nel corso dell’indagine, lo stesso indagato si è accreditato come soggetto di un livello superiore rispetto ai componenti delle altre compagini criminali locali, a tal punto da definirsi come “l’uomo degli equilibri”, ossia l’unico capace di svolgere il ruolo di mediatore tra tutte le organizzazioni criminali operanti su quel territorio.

Procedimento nella fase delle indagini preliminari

Il procedimento pende tuttora nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige pertanto la presunzione di innocenza.