Categorie
NEWS

Sciopero dei trasporti venerdì 14 gennaio

Tira nuovamente aria di sciopero a Roma e, ancora una volta, interesserà proprio i trasporti della capitale. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal hanno, infatti, indetto per la giornata di domani una protesta nazionale della mobilità locale, che interesserà molteplici città, da Milano a Roma. Il motivo dell’iniziativa: il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

I dettagli dello sciopero

Lo sciopero di venerdì 14 gennaio 2022 non è di certo il primo del periodo. Dopo quello della settimana scorsa di Trenitalia, così come le tante proteste degli ultimi mesi, Roma torna quindi in subbuglio, con possibili modifiche alla viabilità cittadina.

In particolare, l’agitazione interesserà la rete Atac (quindi le linee bus, tram, metropolitane e ferroviarie, tra cui la Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord) e le linee autobus gestite dalla Roma Tpl e da Cotral. 

I disagi potrebbero protrarsi dalle ore 8.30 fino alle 12.30, orario di svolgimento dello sciopero. Per quanto riguarda le metro, nelle stazioni che resteranno eventualmente aperte non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale.

Altre possibili riduzioni

Potranno esserci possibili riduzioni di orario anche per le attività al pubblico di Roma servizi per la Mobilità. Ad esempio, per lo sportello permessi di piazzale degli Archivi e per il contact center infomobilità. Inoltre, non saranno garantiti i servizi del check point bus turistici di Aurelia e del box informativo di Termini.

Maggiori dettagli sul sito di Roma Mobilità.

Categorie
Politica

Rifiuti e discariche nel Lazio: è polemica aperta

Prosegue il momento difficile per la situazione rifiuti nel Lazio, con diversi sindaci del centrosinistra che si oppongono all’individuazione di discariche nel proprio territorio. «Con il Comune di Fiumicino arriva l’ennesimo no alle discariche del Lazio – ha affermato in una nota Angelo Tripodi, capogruppo regionale della Lega – al quale si aggiunge la dura opposizione a Colleferro, dove è primo cittadino Pierluigi Sanna, ora vicesindaco di Roberto Gualtieri alla Città metropolitana. Una città dove la Regione Lazio di Nicola Zingaretti ha buttato, tramite Lazio Ambiente, 12,6 milioni di euro per gli ammodernamenti dei termovalorizzatori e della discarica. Zingaretti è ostaggio degli amministratori dem che rifiutano le politiche regionali, tanto che Gualtieri ha prorogato l’uso della discarica di Roncigliano. Come se ne esce? Solo con un commissariamento della Regione Lazio sulla gestione dei rifiuti. Invece la giunta Zingaretti ha salvato Roma Capitale e la Città Metropolitana – conclude Tripodi – nonostante abbia approvato tale provvedimento quando c’era Virginia Raggi, punendo solo la Provincia di Latina». Anche all’interno della stessa maggioranza in Campidoglio si è fatto sentire Ferdinando Bonessio, consigliere comunale dei Verdi, vicepresidente della commissione ambiente e presidente della commissione sport. Bonessio non ha lesinato infatti critiche pesanti al programma del Campidoglio per quanto riguarda la raccolta e il trattamento dell’immondizia romana, chiedendo un incontro urgente con l’assessore Alfonsi.

Categorie
Politica

Santori (Lega): “Commissione Trasparenza per le assunzioni in Campidoglio”

«Si riunisce domani mattina la Commissione trasparenza richiesta dalla Lega sulle assunzioni in Campidoglio: contiamo di avere ampi chiarimenti in merito alle oltre 80 persone entrate nello staff del sindaco Gualtieri. Siamo di fronte a contrattualizzazioni molto discutibili che si aggiungono alle nomine poco chiare di alcuni dirigenti. Un’infornata di decine di nuovi collaboratori dei quali abbiamo diritto, come tutti i cittadini romani, di verificare requisiti, capacità e adeguatezza all’incarico cui sono destinati, soprattutto se andiamo a fare il calcolo puntuale dei costi, che si aggirano sui 4.036.000 per un solo anno. 20 milioni di euro per i prossimi 5 anni». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, che aveva chiesto la tempestiva convocazione al presidente Andrea De Priamo dell’organismo consiliare preposto al Controllo, Garanzia e Trasparenza dell’attività amministrativa di Roma Capitale. «Non è certo questo il modo di rispettare i criteri di economicità ai quali l’Amministrazione deve ispirarsi. Ogni giorno ascoltiamo richiami alla razionalizzazione delle spese e alla valorizzazione del personale interno. Richieste che sono evidentemente del tutto ignorate dalla coalizione che siede sul colle Capitolino», conclude Santori.

Categorie
Cronaca

La “conta degli assenti” nelle scuole del Lazio

Oggi, lunedì 10 gennaio 2022, la maggior parte degli studenti italiani tornerà nelle scuole, dopo la fine delle vacanze natalizie. È tanta, però, la preoccupazione al riguardo di genitori e personale scolastico, a causa dei continui contagi da Covid-19.

Dalle regioni, così come dalle associazioni dei presidi, sono arrivate, infatti, diverse richieste per le scuole, come l’eventuale posticipo delle riaperture degli istituti o misure differenti.

Le istituzioni rimangono, tuttavia, ferme sulla necessità di ritornare in classe già da oggi. Ha commentato, a questo proposito, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: «abbiamo affermato il principio importante di avere una scuola in presenza, ma abbiamo regolato anche la possibilità, per casi specifici e mirati, di un uso della didattica a distanza, per un tempo limitato».

Dello stesso avviso è anche il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid. «È importante il ritorno a scuola. Le scuole sono luoghi sicuri, con le mascherine, con il distanziamento, ed è importantissimo dal punto di vista sociale, anche di equità sociale».

La “conta degli assenti” di oggi nelle scuole del Lazio

Nel Lazio si tornerà in classe da oggi, secondo quanto stabilito dal Governo. Tuttavia, anche nella regione sono state tante le preoccupazioni al riguardo. Commenta Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi per il Lazio: «siamo preoccupati dai dati. Lunedì avremo circa 17.500 studenti assenti perché positivi al Covid. Un quadro aggravato dall’assenza di almeno 10mila docenti. Tra chi non ha adempiuto agli obblighi vaccinali, chi è stato sospeso e chi è in quarantena».

Per verificare la realtà di questi pronostici, è stata disposta la “conta agli assenti” nelle scuole del Lazio, richiesta appositamente dall’Ufficio Scolastico Regionale.

L’invito della Regione è quello, ai dirigenti scolastici, di compilare un questionario online, per sapere il numero esatto di studenti, docenti, educatori e personale Ata (come bidelli e segretari) che saranno oggi assenti. I dati dovranno essere inviati entro le ore 12 del 10 gennaio. L’appello misurerà, così, la portata dei disagi.

In base a questi risultati si stabiliranno poi, eventualmente, nuove richieste o cambiamenti.

Categorie
NEWS

Nuovi scuolabus per i ragazzi romani disabili

«Questa mattina ho voluto salutare di persona la partenza dei pulmini della nuova RTI Arriva Italia e Meditral, vincitrice dell’appalto per i prossimi 8 anni per il servizio di trasporto a scuola dei ragazzi e delle ragazze con disabilità. Un modo per esprimere la mia soddisfazione per l’avvio di un nuovo corso dopo i mesi di disagi gravissimi causati dalle inefficienze della società Tundo. Questa giunta, infatti, ha dovuto affrontare appena insediata una situazione disastrosa, che si protraeva ormai da tempo: una società allo sbando che non garantiva le corse e che non pagava gli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici. Nonostante gli sforzi messi in campo, con risorse straordinarie per affidare parte del servizio ad un’altra società e porre così rimedio ai problemi causati alle famiglie, agli alunni e alle alunne, e contemporaneamente pagando in surroga gli stipendi dei lavoratori, l’atteggiamento così irresponsabile e inaccettabile di Tundo è andato avanti spingendoci anche all’invio di una lettera alla Procura della Repubblica per accertare responsabilità e mancanze. Oggi grazie alla procedura d’urgenza che abbiamo espletato a metà dicembre per aggiudicare la nuova gara che assegna il servizio per i prossimi 8 anni, apriamo con soddisfazione, una nuova fase. Si tratta di un servizio fondamentale per garantire, specie in un momento così delicato per il mondo della scuola, il diritto allo studio per tutti e tutte. Occorre lavorare bene e con serietà. Auguri alla nuova società, agli alunni e alle alunne a tutti noi». A dichiararlo in una nota è l’Assessora capitolino alla Scuola, Lavoro e Formazione, Claudia Pratelli.

Categorie
Politica

Presidente Celli: “Consiglio straordinario sul turismo”

«Il turismo da settore strategico per il tessuto economico della città a centro nevralgico della ripresa post pandemia. E’ l’obiettivo che Roma deve porsi nel breve e lungo periodo. Le chiusure e la perdita di posti di lavoro, per i piccoli hotel come per le grandi catene alberghiere, sono oggi un’emergenza e impongono a tutti noi una riflessione per individuare una strategia di ripresa. Mi trova pienamente d’accordo la richiesta avanzata dagli assessori Onorato e Pratelli di un consiglio straordinario alla presenza dei ministri del Lavoro e del Turismo e delle associazioni di categoria. Ne parlerò con i capigruppo di maggioranza e opposizione, per fissare quanto prima una convocazione dell’Aula che possa dare prospettive agli operatori e sostegno a un settore così importante per Roma». Così si è espressa la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli.

Categorie
Cronaca

Fino al 6 febbraio i laboratori di Casina di Raffaello

Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività di Roma Capitale, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, da sabato 8 gennaio a domenica 6 febbraio accoglierà bambine e bambini con tanti laboratori ludico-educativi con i quali i piccoli visitatori potranno giocare e imparare divertendosi. Ogni sabato e domenica, gli adulti con i propri bambini più piccoli, dai 24 ai 36 mesi, potranno giocare insieme divertendosi a “svuotare” e “riempire” barattoli, scatole e bicchieri. Da martedì a domenica invece, le bambine e i bambini dai 3 ai 5 anni e quelli in età scolastica dalla 1^ alla 5^ primaria potranno invece divertirsi inventando un palazzo abitato da strani personaggi, oppure dipingendo ispirati dalla musica jazz, rock o classica. Ed ancora, realizzando su carta un’opera di street art o giocando con la fantasia ispirati da una lettura animata di un testo di Gianni Rodari. Sempre da martedì a domenica, gli adulti con i propri bambini avranno la possibilità di accedere, ad ingresso libero, nello spazio interno della Chiostrina, ed intrattenersi sfogliando libri, leggendo e giocando insieme. Tutte le attività di Casina di Raffaello sono organizzate nel rispetto delle disposizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19. Per i bambini a partire dai 6 anni è obbligatorio l’utilizzo della mascherina. La prenotazione alle attività ed il relativo pagamento online sono obbligatori telefonando al call center 060608. Il costo di ciascun laboratorio è di 7€ a bambino.

Categorie
Cronaca

A Roma SOS turismo

«È emergenza turismo, il Governo intervenga. Chiusi 350 hotel» così l’assessore ai Grandi Eventi, allo Sport e al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, ha lanciato la sua richiesta d’aiuto.

Dopo le stime dell’ente bilaterale del Turismo e la chiusura del Fondo di integrazione salariale al 31 dicembre scorso, scatta nuovamente, infatti, la preoccupazione per il settore turistico nella capitale. Le celebri “vacanze romane”, consacrate alla memoria comune con il film di Audrey Hepburn, rientrano, d’altronde, in quella categoria che, insieme a molte altre, stanno risentendo sempre più della crisi portata dal virus.

La pandemia da COVID-19 ha causato, da marzo 2020, la chiusura di ben 350 alberghi a Roma. Tra questi ricordiamo lo storico Sheraton e il Majestic, per un totale di 211 posti di lavoro persi. Ora arriva anche la notizia della prossima chiusura dell’albergo Cicerone.

Le parole degli assessori di Roma Capitale

L’allarme per la situazione parte dalle associazioni di categoria e dal Campidoglio, che riconoscono un crollo nel settore del turismo di proporzioni impressionanti. L’assessore al turismo, Alessandro Onorato, alza l’allerta sui possibili 8mila licenziamenti che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. L’attenzione di rivolge ora, quindi, al Governo: servono interventi tempestivi per sanare le difficoltà.

«Serve coraggio e dire chiaramente che Roma da sola non ce la fa, il settore turistico è in ginocchio», ribadisce con forza l’assessore Onorato. Per quanto riguarda, nello specifico, la questione degli alberghi, afferma: «stanno subendo una perdita di fatturato dell’85-90%. Consideriamo che solo nei prossimi giorni rischiano di perdere il posto di lavoro circa 8mila persone. Per ogni albergo che chiude si ferma tutto l’indotto che va dalle lavanderie alle pulizie, dai taxi ai tour operator».

«In gioco c’è il tessuto economico romano, ci appelliamo al premier Draghi. Chiediamo un consiglio comunale straordinario con i ministri al turismo e al lavoro per capire insieme come arginare i prossimi licenziamenti e come rilanciare il turismo della Capitale appena superata la pandemia» conclude il portavoce del turismo in Campidoglio.

All’appello di Onorato si aggiunge anche quello Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, al Lavoro e alla Formazione di Roma Capitale.

«Roma non si può permettere 8mila licenziamenti» sottolinea. «Nella capitale il settore turistico è in piena emergenza. Alcuni tra i più grandi alberghi hanno aperto procedure di licenziamento collettivo e decine di altri di medie e piccole dimensioni si stanno già muovendo nella stessa direzione: il rischio di licenziamenti collettivi o individuali plurimi del personale si fa concreto e molto preoccupante. E’ indispensabile perciò un’azione corale, che veda in campo tutte le Istituzioni, a partire dal Governo, con misure legate al sostegno all’occupazione » .

È partito quindi l’SOS turismo, a Roma e provincia, su cui si è espresso anche il sindaco Roberto Gualtieri (tutte le informazioni al riguardo sono disponibili nell’articolo del nostro inviato, Antonio Maggiora Vergano).

Categorie
Cronaca

Aperte le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia Capitolina

Da martedì 4 gennaio fino a venerdì 28 gennaio 2022 sono aperte le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia Capitolina. La presentazione della domanda è prevista esclusivamente in modalità online, attraverso il portale di Roma Capitale (www.comune.roma.it) seguendo il percorso: Servizi – Scuola – Scuola dell’infanzia – Servizi Online – Iscrizioni Scuole Capitoline dell’Infanzia – Domanda online. Alla Scuola dell’Infanzia Capitolina possono essere iscritti tutti i bambini e le bambine che alla data del 31 dicembre 2022 abbiano compiuto il terzo anno di età e non abbiano compiuto il sesto anno di età, che siano in regola con le vaccinazioni obbligatorie stabilite dalla legge 119 del 31 luglio 2017. L’iscrizione dei bambini che compiono tre anni entro il 31 gennaio 2023 è possibile alle condizioni indicate nell’Avviso pubblico. Su richiesta delle famiglie possono altresì essere iscritti alla Scuola dell’Infanzia Capitolina anche i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile 2023, nei limiti e secondo i criteri indicati nel medesimo Avviso. Le domande di iscrizione arrivate per prime non danno diritto a precedenza nella formulazione della graduatoria di accesso al servizio. Per qualsiasi ulteriore informazione o assistenza è possibile contattare il Contact Center Chiamaroma 060606 o gli Uffici municipali di riferimento, ai recapiti indicati nell’Avviso pubblico per le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia Capitolina a.s. 2022/2023.